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DURATA

14 giorni

PARTENZE DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DAL 12 al 25 APRILE
DAL 15 AL 28 NOVEMBRE

PARTENZE INDIVIDUALI
MINIMO 2 PARTECIPANTI

 

 


UN VIAGGIO PER...

Un viaggio ideale per chi è alla ricerca delle realtà rimaste fra le più autentiche di questo Paese in continua trasformazione. Dalle stradine lastricate di Lijiang alle magnifiche risaie di Yuanyang, dai boschi di bambù alla religiosità dello Shangri-la, l’itinerario è stato studiato per approfondire in modo completo ed emozionante la visita dello Yunnan.


I vostri alberghi

Kunming: Uchoice Hotel 4*
Jianshui: Lin’ an Hotel 4*
Yuanyang: Jiang Wai Flowers Residence Inn 2*
Dali: Landscape Hotel 4*
Shaxi: Shaxi Landscape Hotel 3*
Lijiang: Hexi Hotel 4*

 

Mezzi di trasporto

Vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti.


 

Da sapere

Durante il tour i pasti sono tipici della cucina cinese. In termini di comfort, a parte un “hotel” che è più una guesthouse, le sistemazioni sono tutte in strutture di buon livello, i trasporti sono comodi e non ci sono grandi camminate, però la visita nella riserva di Shibao, costellata di grotte, prevede la salita di numerosi gradini; i partecipanti che non si sentono di salire e scendere tanti scalini, avranno la pazienza di aspettare i compagni di viaggio. Occorre però ricordare che Zhongdian, il luogo più alto, si trova a 3.160 metri di altitudine.


 

Quando partire

Tutto l’anno, ma le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno. In primavera il clima nella regione è gradevole durante il giorno, ma potrebbe fare fresco la mattina e la sera, mentre a mezzogiorno fa piuttosto caldo e spesso piove, seppure brevemente. I mesi di luglio e agosto, interessati dal clima monsonico, sono i più piovosi.
IMPORTANTE: le risaie vengono allagate verso fine novembre e restano allagate fino a fine febbraio, quando spuntano le prime piantine di riso, per cui chi desidera fotografare le risaie allagate con i conseguenti giochi di luce, dovrebbe partire tra fine novembre e fine febbraio; a settembre il riso è già tutto raccolto e ottobre, dal punto di vista scenografico, è il mese peggiore.
Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Il clima in Vicino Oriente, Asia Centrale e Cina”.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- Il paesaggio culturale dei terrazzamenti per le colture di riso degli Hani
- Il paesaggio carsico della Cina Meridionale (Foresta pietrificata di Shilin)
- La Città Vecchia di Lijiang


 

 


Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Domenica, 15 Novembre 2020
  • Domenica, 12 Aprile 2020
  • CINA - I SEGRETI LUOGHI DELLO YUNNAN

    Quote a partire da € 3.200 - 14 giorni - Partenze a date libere su richiesta
    ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

    • Lo Yunnan sorge lungo il confine sud-occidentale cinese e confina con Myanmar, Laos e Vietnam. Terra strana, di grandi contrasti, non coincide assolutamente con l’idea che il viaggiatore può avere della Cina, intesa come “Zhong Guo”, il Paese di mezzo dell’immaginario collettivo, con i suoi draghi e le pagode con i tetti ricurvi. Alcune pagode ci sono anche in Yunnan, che però è una terra di confine, abitata da una mescolanza di etnie caratterizzate da costumi e da tradizioni molto forti e profondamente diverse. Su un territorio grande poco più della Francia si trovano ben 26 delle 56 etnie ufficialmente riconosciute dal Governo Cinese, senza contare alcune minoranze come gli Uiguri, presenti in gran quantità a Kunming. Qui, nel “Paese a Sud delle Nuvole” (Yun significa “nuvola” e nan “sud”), i cinesi Han, che costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione cinese, rappresentano meno del 15% della popolazione. È inoltre la provincia da un punto di vista biologico più diversificata: in questa vasta regione montuosa, attraversata dal Tropico del Cancro, si possono trovare praticamente tutti i climi; dalle fitte foreste pluviali si passa senza soluzione di continuità alle altissime vette delle prefetture incastonate tra Sichuan e Tibet, propaggini del vicino Himalaya, dalle umide regioni del sud, alle ripide gole alpine che segnano come profonde cicatrici le regioni del nord. Benché con le sue minoranze etniche e la sua variegata topografia, continui ad attirare frotte di turisti cinesi, con l’inevitabile corteo di bancarelle e di assurde fotografie in posizioni curiose, che paiono essere il maggior divertimento degli Han, lo Yunnan è riuscito a preservare buona parte delle sue foreste, delle sue gole, dei suoi fiumi, minacciati da faraonici progetti per l’edificazione di centrali idroelettriche, e molti centri ancora veramente autentici. Il viaggio si snoda attraverso città antiche, meraviglie della natura come la Foresta di Pietre, le splendide risaie di Yuanyang per terminare con lo Shangri-la, ai confini con il Tibet.

       

      Giorno per giorno

       

      1° Giorno
      ITALIA - KUNMING
      Partenza con volo di linea per Kunming, via Hong Kong, con arrivo il giorno successivo.

       

      2° Giorno
      KUNMING
      Arrivo a Kunming, capoluogo dello Yunnan, situato a 1892 metri di altitudine. La città è circondata da alte montagne e bagnata a sud dal grande lago Dianchi, rinomato fin dai tempi di Marco Polo per la pescosità delle sue acque. Trasferimento e sistemazione in hotel.
      Cena e pernottamento.

       

      3° Giorno
      KUNMING – JIANSHUI
      (220 km: 4 ore circa)
      In mattinata partiamo per Jianshui, cittadina posta a 1300 metri di altitudine, che ha conservato un patrimonio architettonico eccezionale risalente al periodo compreso tra il XIII e il XIX secolo. Arrivo e sistemazione in hotel. Il pomeriggio è dedicato alla visita del centro storico con il suo reticolo di strade pavimentate in pietra, sulle quali si affacciano antiche abitazioni in legno e muratura costruite nello stile tradizionale. Nei vicoli si trovano numerosi antichi pozzi in pietra di bella fattura, la cui acqua sorgiva viene ancora utilizzata per la produzione del tofu, il formaggio di soia per il quale la città è famosa.
      Pensione completa.

       

      4° Giorno
      JIANSHUI
      La giornata è dedicata alla visita di questa antica città. Con i suoi 1200 anni di storia, Jianshui è diventata una famosa città storica e culturale, essendo riuscita a preservare le sue radici e le sue antiche tradizioni. La torre della porta Chaoyang, costruita durante la dinastia Ming, era l’antico ingresso orientale della città, ed è diventata il simbolo della contea. Il tempio confuciano, costruito durante la dinastia Yuan, è il secondo più grande di tutta la Cina, e ricalca lo stile architettonico del tempio Qufu nella provincia dello Shandong. Per ben otto secoli Jianshui fu uno dei principali centri di studi del confucianesimo. Il palazzo della famiglia Zhu, è costituito da un nutrito gruppo di edifici risalenti dalla dinastia Qing e si trova nella via Xinjie. Era la residenza ancestrale dei fratelli Zhu, una famiglia di signori feudali della zona. A cinque chilometri da Jianshui, vedremo il magnifico ponte “dei draghi gemelli”, a diciassette archi, che fu costruito alla confluenza dei fiumi Lushui e Tachong. Il nome deriva ovviamente dalla forma dei due fiumi che sembrano due draghi. I tre archi settentrionali sono stati costruiti durante il periodo Qinalong della dinastia Qing, gli altri quattordici nel periodo Daoguang.
      Pensione completa.

       

      5° Giorno
      JIANSHUI - YUANYANG
      (125 km: 3 ore e mezza circa)
      Oggi ci dirigiamo a Yuanyang, cittadina situata sull’altopiano dei monti Ailao dove le coltivazioni di tè si alternano alle risaie terrazzate costruite nei secoli dall’etnia Hani. Durante il tragitto ammireremo i favolosi paesaggi di questa regione, caratterizzati da sconfinate teorie di risaie che scolpiscono le montagne disegnando curve armoniose, dando origine a uno degli scenari più belli della Cina. L’amenità della regione è tale da essere stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Arrivo a Yuanyang e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio vedremo alcuni tra i magnifici paesaggi della zona. Lungo la via che porta al Vietnam si trovano le più spettacolari risaie della Cina intera. Uno spettacolo che ogni anno riesce ad attirare ormai un numero sempre crescente di turisti provenienti da ogni dove, ma che nonostante il sovraffollamento durante il Capodanno cinese riesce ad essere impareggiabile. Le risaie, scolpite dalle sapienti mani degli Hani nel corso dei secoli, sono tuttora utilizzate. Durante l’inverno sino al principio della primavera le risaie sono irrigate dalle acque raccolte dalle foreste sulle sommità delle montagne che filtrano l’acqua che evapora da valle e dalle sorgenti che alimentano le acque del Fiume Rosso. Questo ciclo si ripete ogni anno da tempi immemori ormai e rappresenta un esempio di ecosistema perfettamente efficiente. Il periodo della raccolta avviene in estate. Il momento ideale per visitare la regione va da dicembre ai primi di marzo, quando le risaie vengono inondate, creando un gradevole effetto a specchio con i raggi rosa delle albe che si riflettono nelle acque.
      Pensione completa.

       

      6° Giorno
      YUANYANG
      Proseguiamo le visite dei dintorni di Yuanyang. Qui, dove la natura ha creato pittoresche colline che si susseguono a perdita d’occhio, l’uomo è intervenuto disegnando curve dedaliche, scolpendo le montagne e inventando straordinarie geometrie per far spazio alle coltivazioni di riso e lenticchie d’acqua. L’interesse di questi luoghi non è solo paesaggistico: aggrappati alle risaie terrazzate vi sono numerosi villaggi nei quali si è preservata l’architettura tradizionale. La giornata prevede la visita di un villaggio abitato dalle minoranze etniche Hani e Yi, poi la visita delle risaie di Duoyishu e di Beida, infine l’escursione al villaggio di Shengcun, dove ogni 5 giorni si tiene un vivace mercato. Oltre il 90% degli Hani vive nello Yunnan meridionale, sparpagliati tra le montagne della catena Ailao, lungo le sponde del Mekong o del Fiume Rosso. Le loro origini sono tuttora sconosciute, sebbene si creda che i loro antenati siano giunti nella zona dall’altipiano del Tibet- Qinghai prima del III secolo dopo Cristo. Le loro tradizioni orali denotano una discendenza dagli Yi e sembrerebbe si siano separati da questo gruppo etnico 50 generazioni fa. Gli Hani sono politeisti e professano una speciale venerazione verso gli spiriti dei loro antenati. Gli Yi, presenti in Cina, Vietnam e Thailandia, con una popolazione che raggiunge gli otto milioni di individui, costituiscono uno dei gruppi etnici più numerosi in Cina. Come molte delle minoranze cinesi, parlano un dialetto tibeto-birmano e sono dotati di un sistema di scrittura proprio. La maggioranza della popolazione è composta da contadini e allevatori; gli Yi sono animisti, ed hanno adottato negli anni elementi sincretici provenienti dal taoismo e dallo sciamanesimo. Venerano gli spiriti degli antenati e gli elementi naturali.
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      7° Giorno
      YUANYANG - LA FORESTA DI PIETRA DI SHILIN - KUNMING
      (400 km: 5 ore circa)
      Partiamo al mattino presto in direzione di Shilin, un villaggio abitato da genti di etnia Sani, nei cui pressi si trova la spettacolare Foresta di Pietra. Si tratta di una formazione carsica estesa su circa 350 chilometri quadrati, caratterizzata da alti pinnacoli calcarei, che visti da lontano sembrano alberi pietrificati; questa magnifica bizzarria della natura è stata plasmata dall’incessante lavoro della pioggia e del vento nel corso di 270 milioni di anni. Questo luogo fiabesco è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Poiché purtroppo con l’andar del tempo la parte principale e più rinomata della Foresta di Pietra è entrata a far parte dei circuiti turistici cinesi, trasformandosi in una specie di Disneyland, vi mostriamo oggi la Foresta di Shilin Naigu, ugualmente affascinante e sicuramente con meno visitatori: “Naigu” nell’antico linguaggio Sa’ni degli Yi vuol dire “Vecchio e Nero”; questa zona si trova a circa 10 chilometri dalla più popolare Shilin e copre un’area di circa 10 chilometri quadrati, è inoltre costellata da caverne, di cui solo 9 sono state esplorate. Al termine della visita proseguiamo per Kunming. Arrivo e sistemazione in hotel.
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      8° Giorno
      KUNMING - DALI
      (400 km: 5 ore circa)
      In mattinata partiamo alla volta di Dali, incantevole città sulle rive del lago Erhai e circondata dalle cime innevate dei monti Diancang (con cime che superano i 4000 metri), un tempo stazione di sosta lungo gli itinerari del tè e il tracciato del servizio postale a cavallo. Durante il tragitto attraverso bei paesaggi di campagna facciamo sosta per visitare uno dei villaggi abitati dalla minoranza etnica Yi. All’arrivo a Dali ci attende una visita della città, famosa per il marmo bianco, estratto nei dintorni e lavorato con molta abilità: ne sono un esempio le Tre Pagode costruite nel IX secolo, diventate l’emblema della città. Nella pagoda centrale, chiamata Qianxun e alta oltre 69 metri, sono state rinvenute antiche statue e testi buddhisti, importanti per comprendere l’antica storia della città. Un tempo, durante la dinastia Tang, Dali era la capitale del regno Nanzhao. In seguito, durante la dinastia Song, divenne la capitale del regno omonimo. Al termine delle visite sistemazione in hotel.
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      9° Giorno
      DALI
      Dedichiamo l’intera giornata alle visite nei dintorni di Dali. L’area è abitata dalla minoranza Bai, che conta circa un milione e mezzo di persone e che in passato mantenne il controllo di una vasta area della Cina Sud-occidentale e della parte Settentrionale della Birmania. I Bai, ovvero la “gente bianca”, vivono principalmente attorno al lago Erhai a Dali. Sono dotati di una loro lingua, anch’essa legata al ceppo tibeto-birmano e di un sistema di scrittura proprio. Sebbene i Bai siano principalmente buddhisti, sono rimasti elementi più tradizionali, come la credenza in Benzhu, il dio della Natura e negli eroi legati al regno di Nanzhao. La caratteristica pesca coi cormorani è tuttora diffusa nella zona. Oggi questa etnia vive per lo più sparsa nei villaggi rurali: tra questi Xizhou, che conserva edifici antichi e nel quale visiteremo l’animato mercato. Motivi floreali e ornitologici sono sapientemente scolpiti sulle porte e i battenti in legno delle case locali. La torre di ingresso con la base in granito è diventata una residenza speciale nel caratteristico stile architettonico Bai. Ma l’edificio più importante a Xizhou è il giardino della famiglia Yan, esempio della cultura mercantile dei Bai. Il programma odierno prevede anche la navigazione sulle placide acque del lago Erhai e la visita di qualche villaggio di pescatori.
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      10° Giorno
      DALI – SHAXI – ESCURSIONE NELLA RISERVA DI SHIBAO
      (160 km: 3 ore circa)
      Oggi raggiungiamo la città di Shaxi, antico mercato dei cavalli e punto di partenza delle carovane che trasportavano il tè in queste remote regioni. È considerata la città carovaniera meglio conservata tra quelle sorte lungo la Strada del Tè, che dallo Yunnan raggiungeva il Tibet e la Birmania; il centro raggiunse la sua massima prosperità durante le dinastie Ming e Qing (1368-1911). Nel pomeriggio raggiungiamo i paesaggi di Shibao, riserva naturale e sito religioso, le cui splendide montagne (“monti dei tesori di pietra”) sono punteggiate da antichi templi e grotte buddhiste, alcune antiche di oltre 1300 anni. Testimonianze della vita durante il periodo Nanzhao e dell’influenza buddhista nella regione di Dali, sono state scolpite dalle popolazioni Bai e si affacciano su una vallata punteggiata da villaggi tradizionali. Una volta rientrati a Shaxi, abbiamo tempo a disposizione per la visita della Città Vecchia, con la suggestiva via Sideng, nel centro del villaggio, l’unico antico mercato sopravvissuto lungo la Strada del Tè e dei Cavalli. Ha mantenuto il suo teatro, le locande, i templi e la vecchia porta di ingresso al villaggio.
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      11° Giorno
      SHAXI - LIJIANG
      (130 km: 3 ore circa)
      Al mattino partenza per Lijiang, con sosta lungo il percorso per ammirare i grandiosi paesaggi creati dal millenario scorrere del fiume Yangtze, o Fiume Azzurro. Chiamato Chang Jiang - “Fiume lungo” - dai cinesi, è il quarto corso d’acqua più lungo al mondo: le sue acque scorrono per 6300 chilometri da Ovest a Est, dall’altopiano tibetano del Qinghai sino alla costa di Shanghai. Lijiang, situata lungo la Via del Tè e popolata dall’etnia Naxi, è una cittadina dall’interessante centro storico, antico di oltre 800 anni: l’attuale “Lijang” infatti non è altro che l’antica Dayan, nata nel XIII secolo sotto la dinastia dei Song del Sud, poi diventata “Lijang” quando è divenuta prefettura. La sua caratteristica principale è quella di essere costruita con lo stile delle città a sud dello Yangtze: oltre all’architettura tradizionale delle case, il labirinto di stradine lastricate di Lijang è inframmezzato da un dedalo di ruscelli che scendono dalla Montagna del Drago di Giada. Entrati nella Città Vecchia, ci si ritrova in un altro tempo, tra case in legno con le porte spesso decorate da pitture e raffinati intagli e il fitto reticolo di canali che interseca l’abitato, scavalcati da una miriade di ponti. Da non perdere è il colpo d’occhio sui tetti di tegole grigie che si gode dalla collina sovrastante l’abitato. Il centro antico, oggi tutelato dall’Unesco, è stato restaurato e, specie in certi angoli, appare quasi lo scenario di un film sulla Cina antica. La cittadina è rinomata per i suoi templi Naxi, Bai e cinesi, affrescati da artisti tibetani nel XV e XVI secolo.
      Pensione completa.

       

      12° Giorno
      LIJIANG – KUNMING
      La mattina ultime visite di Lijiang e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Kunming. All’arrivo, breve visita di Kunming, situata proprio al centro dell’altipiano dello Yunnan e Guizhou ad un’altezza di 1900 metri sul livello del mare, appena poco a nord del Tropico del Cancro. La combinazione di questi due fattori rende il clima della città particolarmente piacevole durante tutto l’arco dell’anno. Fino al 1920 Kunming era chiamata Yunnanfu che molto fantasiosamente significava “capitale dello Yunnan”. Attorno al centro urbano vi sono alcuni templi piuttosto belli tra i quali visitiamo il tempio Yuantong, costruito per la prima volta durante il regno Nanzhao, durante la dinastia Tang. È uno dei primi esempi di tempio Avalokitesvara in Cina. Oggi rappresenta un esempio sincretico di buddhismo tibetano, di buddhismo meridionale e di buddhismo Han. Al termine delle visite sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      13° Giorno
      KUNMING - ITALIA
      Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia, via Hong Kong.

       

      14° Giorno
      ITALIA
      Arrivo in Italia al mattino.


      PARTENZE DI GRUPPO

      Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia a partire da 8 partecipanti:

       PARTENZE 2020

      In doppia

      Supplemento 
      singola

       Dal 12 al 25 aprile

      € 4.030,00

       € 765,00

       Dal 15 al 28 Novembre

      € 4.030,00

      € 765,00

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 21/12/19

      Cambio applicato 1 RMB = 0.12769 EUR 

      Quote 2020 in aggiornamento.

      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Cathay Pacific (classe di prenotazione V: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 kg di franchigia bagaglio • I voli interni a tariffa speciale riconfermabile solo all’atto della prenotazione/emissione dei biglietti, 15 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

       

      La quota non comprende

      • Visto di ingresso in Cina (Euro 155) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 230 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.


      PARTENZE INDIVIDUALI 

      Partenze a date libere tutti i giorni, su richiesta 

       

      Quote individuali con assistenza di guida locale parlante inglese: 

      Partecipanti

      In doppia

      Supplemento singola

      Da 6 a 9 partecipanti

      € 3.200,00

      € 765,00

      Da 3 a 5 partecipanti

      € 4.235,00

      € 765,00

      Base 2 partecipanti

      € 4.750,00

      € 765,00

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 21/12/19

      Cambio applicato 1 RMB = 0.12769 EUR 

       

      La quota comprende

      • I voli interni a tariffa speciale riconfermabile solo all’atto della prenotazione/emissione dei biglietti, 15 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti parlanti inglese • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

       

      La quota non comprende

      • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Cina (Euro 155) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

       

      NOTA BENE

      ● Per le partenze individuali la tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione.

      ● Informiamo che  in Cina, soprattutto nelle grandi città,  taluni hotels  al momento del check in chiedono ai Clienti un deposito che può variare da 100 a 150 Dollari/Euro per camera.   Il pagamento  potrà essere effettuato in contanti  o con carta di credito. Al check out,  dopo le verifiche di prassi da parte dell’hotel,  tale deposito sarà restituito, se in contanti,   oppure non verrà addebitato,  se  effettuato con carta di credito.

       


       

       

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