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DURATA

8 giorni

UN VIAGGIO PER...

Un viaggio che ci conduce nell’estremo nord della Norvegia, dagli arcipelaghi delle Lofoten e Vesterålen, dove l’incontro tra il mare e le montagne dà origine a uno spettacolo grandioso, al leggendario Capo Nord, punto di arrivo della rete stradale europea e lembo di terra più settentrionale del continente.


Mezzi di trasporto

trasferimenti su autobus privato Gran Turismo.


dA sapere

Nonostante il benefico influsso della Corrente del Golfo, il clima della Norvegia settentrionale è più rigido del nostro e assai più variabile, anche d’estate. Occorre dunque essere equipaggiati con indumenti e calzature impermeabili.


 

Quando partire

Il tour viene effettuato a luglio, periodo che corrisponde alla stagione di luce piena. Il clima della Norvegia, in rapporto alle altre terre poste alla stessa latitudine, è abbastanza mite grazie all’influenza dell’Oceano Atlantico e della Corrente del Golfo che ne lambisce le coste. In estate, tuttavia, le condizioni meteo cambiano spesso e rapidamente. La costa, che risente del clima oceanico, è più piovosa rispetto all’entroterra. Le temperature più elevate si manifestano in luglio con massime sui 20/25 °C e minime sui 7/10 °C.


 

In questo viaggio il patrimonio UNESCO:

- graffiti rupestri di Alta.


 

 

 

NORVEGIA – ISOLE LOFOTEN E CAPO NORD

Quote a partire da € 1.915 - 8 giorni
TOUR IN CONDIVISIONE

  • La Norvegia non sembra condividere la stessa scala di misurazione lineare che accomuna gran parte degli altri Paesi del mondo: qui tutto appare più grande del normale – valli, montagne, fiumi, cascate – al punto di incutere, assieme alla meraviglia, un vago senso di soggezione. Ma forse ciò è dovuto al fatto che qui gli uomini si sentono più piccoli, ammirati ma anche sbalorditi dal continuo manifestarsi di forze elementari che rimandano direttamente alle epoche favolose in cui la Terra era più giovane. Scolpito dai fiordi o modellato dai ghiacciai, ammantato di immense foreste o dei radi cespugli della tundra artica, il paesaggio è il vero protagonista in Norvegia, una nazione che conserva da secoli tradizioni legate alla sua principale ricchezza: una natura grandiosa e selvaggia.

     

    Giorno per giorno

     

    1° Giorno
    ITALIA - ALTA
    Partenza con volo di linea per Alta, una delle città più importanti del Finnmark, la regione norvegese situata interamente a nord del Circolo Polare Artico. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. 
    Pernottamento.

     

    2° Giorno
    alta - HONNINGSVÅG (CAPO NORD)
    L’incontro con la guida parlante italiano e visita panoramica di Alta con il museo a cielo aperto, nel quale è possibile ammirare un gran numero di incisioni rupestri (circa 6000) risalenti a un arco di tempo compreso tra il 4200 a.C. e il 500 d.C. Le incisioni, realizzate verosimilmente da tribù di cacciatori e raccoglitori, illustrano esseri umani impegnati in varie attività come la caccia alle renne, la pesca, la costruzione di imbarcazioni e rituali sciamanici. Per la sua importanza, il sito è stato incluso tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Nell’annesso museo, oltre a manufatti collegati alle incisioni rupestri, è inoltre illustrata la natura secondo la religione dei Sami, considerata un’entità dotata di un'anima. Diretti verso il Nord a Honningsvåg, lungo l'interminabile striscia d'asfalto i paesaggi sono davvero spettacolari e riservano ancora intense emozioni, soprattutto quando si scorge qualche branco di renne che si aggira nella tundra. Sistemazione e cena in hotel, dopo cena, ci spingiamo infine a Capo Nord, che dista ancora una trentina di chilometri. Situato a 71 gradi 10’ 21” di latitudine nord, questo è il punto più settentrionale del continente europeo e meta finale di ogni viaggio nel Grande Nord. Ci si arriva attraversando un arido paesaggio artico fino all’alto promontorio a strapiombo sul mare. In assenza di nubi, la chiara notte artica illumina con colori suggestivi uno scenario aspro e selvaggio.
    Prima colazione e pernottamento.


    3° Giorno
    HONNINGSVÅG -  TROMSØ
    Il nostro viaggio continua dal Capo Nord verso Tromsø, attraverso il Finnmark. In questo enorme territorio sono stanziati appena 80.000 abitanti: questo è il regno degli orizzonti sconfinati, della tundra e della solitudine. La leggendaria E6, la strada che parte da Capo Nord, è un lungo, esile nastro d’asfalto che si perde all’infinito tra distese di basse erbe e licheni, acquitrini, radi boschi di betulle e salici nani. Qui si avverte, prepotente, tutta la poesia dei grandi spazi aperti. Attraversati in traghetto i due bracci di mare del dell’Ullsfjorden e Lyngenfjorde arriviamo a  Tromsø, situata circa 350 chilometri sopra il Circolo Polare Artico, Tromsø è capoluogo di contea e uno degli insediamenti più importanti della Norvegia artica: la città, che oggi conta circa 55.000 abitanti, si è enormemente accresciuta rispetto agli anni Trenta, quando divenne celebre come la “Porta dell’Artico” perché da qui partirono le spedizioni al Polo Nord di Roald Amundsen e Umberto Nobile. Oggi ospita l’Università (ma anche il birrificio) più settentrionale al mondo ed è animata da un carattere piacevolmente vivace. All’arrivo  visita di questa singolare metropoli, considerata la più a nord del pianeta. Il  centro cittadino conserva il più alto numero di antiche case in legno del Nord-Norge: la più vetusta risale al 1789. Considerata il centro culturale della regione, la città è celebre per la Cattedrale dell’Artico (vista esterna), nel sobborgo di Tromsdalen, che vanta una delle più grandi vetrate policrome al mondo.  Il percorso della giornata è di circa 510 chilometri.
    Prima colazione e pernottamento.

     

    4° Giorno
    TROMSØ - ANDENEs
    In mattinata ci imbarchiamo sul traghetto per Gryllefjord per raggiungere Andenes, sull isola di Andoya, nell’arcipelago delle isole Vesterålen, affacciate sulle gelide vastità del Mare del Nord.  Il paesaggio è montuoso, l’incontro tra il mare e le montagne costituisce uno spettacolo superbo, anche nelle giornate estive più burrascose, quando il rincorrersi delle nuvole cariche di pioggia e gli squarci di sole creano continui giochi di luci e ombre. Andenes era un importante villaggio di pescatori già durante l’Età del Ferro e nei primi del Novecento era divenuta uno dei maggiori porti per la pesca di tutta la Norvegia; oggi l’attività della flotta peschereccia si è molto ridotta, ma Andenes è divenuta celebre soprattutto per i safari di avvistamento delle balene e degli altri grandi cetacei, in particolare i capodogli. In estate, così come sulle Lofoten, l’isola al tramonto si tinge d’oro grazie al “sole di mezzanotte”, il fenomeno naturale che qui si può ammirare fino al 21 luglio.
    Cena e pernottamento.


    5° Giorno
    ANDENES - svolvaer
    In mattinata partecipiamo a un’uscita in mare alla ricerca delle balene: con un po’ di fortuna sarà possibile immortalare le grandi code che si sollevano sopra le onde prima di immergersi in un vortice di schiuma. In seguito proseguiamo attraverso paesaggi mozzafiato per Svolvaer, il capoluogo delle isole Lofoten; circa 4500 dei 25.000 abitanti delle Lofoten abitano in questa pittoresca cittadina, un tempo attivo porto peschereccio che si è ora trasformata in un vivace centro turistico. Le isole Lofoten sono formate in massima parte da montagne granitiche tagliate quasi verticalmente e modellate dall’azione dei ghiacciai quaternari; i geologi affermano che vanno considerate tra le più antiche formazioni rocciose del pianeta. L’arcipelago è ricco di baie, canali e insenature riparate che la popolazione ha saggiamente sfruttato per costruirvi i propri villaggi, baciati da un clima meno rigido di quanto si pensi grazie al benefico effetto della Corrente del Golfo; la temperatura, infatti, è di 10 o 15 gradi superiore a quella rilevabile in altre località del pianeta poste alla medesima latitudine. La luce sfavillante e l’aria tersa rendono più vivi i colori e nel paesaggio ammantato di verde spiccano le casette di pescatori sparse lungo la costa; sono le rorbu, tradizionali abitazioni norvegesi in legno utilizzate dai pescatori; il loro rosso vivace è dovuto al fatto che, in passato, la vernice di questo colore era la più economica. Chi poteva permettersi spese maggiori usava il giallo, mentre i benestanti dipingevano le proprie case di bianco, la tinta più costosa e meno durevole. Pernottamento presso una rorbu.
    Prima colazione e pernottamento.


    6° Giorno
    isole lofoten 
    L’intera giornata è dedicata all’esplorazione delle isole, a ragione considerate tra le più belle al mondo. Le Lofoten, poste tra il 68° e il 69° parallelo, costituiscono un arcipelago lungo 190 chilometri, che chiude a nord-ovest il grande braccio di mare del Vestfjorden. Le isole principali sono Rostlandet, Vaeroy, Moskenesøya. Flakstadøya, Vestvågøya e Austvågøya, cui si aggiunge una miriade di isolotti minori e disabitati. Sebbene siano separate le une dalle altre da stretti bracci di mare famosi per le fortissime correnti (non a caso Giulio Verne fece inghiottire proprio da queste acque il Nautilus del Capitano Nemo, in “Ventimila leghe sotto i mari”), le isole Lofoten sembrano un’unica catena montuosa che si spinge in mare fino all’orizzonte. Per questa ragione l’arcipelago è conosciuto anche come “Muro delle Lofoten”. Alte pareti montane e creste si susseguono a perdita d’occhio precipitando in un mare scuro e profondo, che fin dai tempi più remoti è stato l’unico motivo di vita per una scarsa popolazione dedita alla pesca del merluzzo. Rientro a Svolvaer.
    Prima colazione e pernottamento.


    7° Giorno
    LOFOTEN - BODØ
    In tarda mattinata partenza per Bodø: raggiungiamo Lødingen, da dove prendiamo il traghetto fino al  al piccolo porto di Bognes . Il braccio di mare che attraversiamo, il Vestfjorden, è spesso solcato da balene e altri mammiferi marini: osservando le onde con attenzione potrebbe capitarci l’emozione di un fortunato avvistamento.  Una volta sbarcati, proseguiamo il viaggio via terra attraversando un territorio accidentato e coperto da pinete, punteggiato da una miriade di laghi di origine glaciale e solcato dalle profonde fenditure dei fiordi: un paesaggio affascinante e quasi alieno nella sua vastità. Le poche abitazioni sono allineate lungo le coste dei fiordi e orientate verso sud, per fruire al massimo della luce e del calore del sole. Il pomeriggio arrivo a Bodø e  tempo a disposizione per la visita individuale della città.
    Prima colazione e pernottamento.

     

    8° Giorno
    BODØ - ITALIA
    Prima colazione. Trasferimento in aeroporto di Bodø e partenza con il volo di rientro in Italia.  


    Partenze individuali A DATE FISSE

    PARTENZE 2019

    Luglio: 14, 21

    Agosto: 4, 11, 18


    Quote individuali

    Con accompagnatore locale parlante italiano:


      PARTECIPANTI In doppia Supplemento
    singola
     Base 2 partecipanti  € 1915,00 € 370,00


    Quote dei servizi a terra valide fino al 31/08/19


    La quota comprende

    • Tutti i trasferimenti dal 2° all'8° giorno in formula SIB (vedere "nota bene" in calce) • Trasferimenti il 1° e l’8° giorno solo in collegamento con alcuni voi • Sistemazione presso le case tradizionali rorbu a Svalvaer e presso gli hotel di 3 stelle in altre località • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di accompagnatore locale parlante italiano in formula SIB (vedi "nota bene" in calce) • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

    La quota non comprende

    • I passaggi aerei internazionali (vedere "nota bene" in calce) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

    Nota bene

    • Servizi in formula SIB
    La formula SIB (Seat in Bus) prevede che durante i trasferimenti, le visite ed escursioni i partecipanti vengano a far parte di un gruppo che si costituirà in loco, formato da persone che possono essere di diverse nazionalità. I componenti dei gruppi così costituiti potrebbero essere anche numerosi (fino a 49 partecipanti).

    • I passaggi aerei internazionali
    I passaggi aerei saranno confermati alla migliore tariffa disponibile al momento della prenotazione.

     

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