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DURATA

10 giorni

Il FAI, seguendo la sua missione di tutela ambientale, ha avviato dei percorsi ideati insieme al Tucano che hanno come tema principale la scoperta del paesaggio e della natura in luoghi ancora poco toccati dalla presenza dell’uomo. Con l’Islanda si propone pertanto un viaggio accompagnato da uno dei maggiori esperti italiani della geologia che condurrà il pubblico alla scoperta di un patrimonio naturalistico eccezionale.

Geologicamente parlando, l’Islanda è la terra più giovane d’Europa: le forze della natura non hanno avuto un attimo di tregua da quando l’isola emerse dalle fredde acque dell’Atlantico settentrionale, spinta da una furia vulcanica attiva ancora oggi, tanto che questa terra talvolta viene appropriatamente definita “l’isola incompiuta”. Frammento di Luna apparso come per magia sul nostro pianeta, l’Islanda è una terra ascrivibile in una categoria a sé stante, un unicum geologico che non ha eguali. È un universo fatto di scenari incommensurabili, nel quale storia e mito si confondono tra ghiacciai e vulcani, solfatare e geyser, tundre sconfinate e scogliere a precipizio. Un’isola plasmata in forme straordinarie da una natura perennemente in lotta tra creazione e distruzione, ora violenta, ora benevola. I paesaggi, così contrastanti tra loro, ostentano una straordinaria gamma di colori e sfumature, gli orizzonti sono infiniti, i ghiacciai immensi, le cascate tanto potenti da far tremare il suolo. Le innumerevoli aree geotermiche sono un ribollire di fanghi e un continuo sbuffare di soffioni, mentre l’altopiano interno è uno sconfinato deserto immerso in un silenzio sacrale, appena rotto dal sibilo del vento. 

È un viaggio di impronta sportiva appositamente studiato per chi ama i percorsi off road e i trekking tra i paesaggi più suggestivi di una natura grandiosa, per vivere appieno la scoperta di una terra primordiale: un’avventura indimenticabile in quest’isola alle soglie del Circolo Polare Artico. 


UN VIAGGIO PER... 

Un viaggio per chi desidera scoprire gli spettacolari paesaggi della grande isola, plasmata dagli eventi vulcanici, dai ghiacciai, dalle acque e dal vento. L’itinerario, pensato per gli spiriti avventurosi, non si limita alle più conosciute attrattive naturali, ma si addentra in regioni di primordiale bellezza come l’area di Landmannalaugar, fino alla spettacolare regione desertica del vulcano Askja.  


UN VIAGGIO CON...

Marco Vinci in Lapponia

Marco Vinci, geologo, esercita la libera professione come consulente tecnico per importanti aziende operanti nel settore delle energie rinnovabili, della geotermia e della geomorfologia ambientale. Collabora con alcune riviste ed è coautore della guida paesaggistica “Parco Naturale Regionale dei Monti Simbuini”. Dal 2006 coordina un progetto di geo-turismo che disegna itinerari geo-naturalistici in varie parti del mondo: una grande esperienza che gli ha consentito di conoscere le realtà di moltissimi Paesi, tra i quali Perù, Ecuador, Galápagos, Messico, Cile, Bolivia, Algeria, Libia, Marocco, Egitto, Giordania, Israele, Madagascar, Scandinavia. Marco Vinci mette a disposizione la propria esperienza per guidare i viaggiatori alla scoperta della natura con occhi diversi, attenti al significato delle forme del paesaggio, testimoni della lenta evoluzione del nostro pianeta. 


I vostri alberghi

Sistemazione in albergo 4 stelle a Reykjavik. Hotel o guest-house lungo il circuito, nelle località previste o nel loro distretto di appartenenza, in base alla disponibilità (vedere il NOTA BENE "Sistemazioni alberghiere").

Mezzi di trasporto

Minibus fuoristrada 4X4.


DA SAPERE

Il viaggio permette di scoprire una grande varietà di paesaggi: dalle coste meridionali popolate da milioni di uccelli marini, alle placide brughiere vallive della regione di Akureyri, dalle aree geotermiche attorno al lago Myvatn, fino agli irreali scenari di Landmannalaugar e al desertico altopiano interno. Mentre la qualità delle principali strade costiere è eccellente, le piste interne sono per lo più sterrate e rese spesso disagevoli dalla variabilità degli eventi climatici e dalla necessità di compiere guadi. La fatica di alcuni itinerari è però ampiamente ricompensata dalla straordinaria bellezza delle mete raggiunte. Questo è un tour che richiede buone qualità di adattamento.


Quando partire...

Il viaggio è programmato nel mese di agosto. È bene sapere che il clima islandese, anche in piena estate, è quanto mai variabile e imprevedibile, con frequenti precipitazioni. Ad agosto, le medie lungo la costa meridionale variano tra i 10 e i 13 °C, con punte anche di 24 °C durante le giornate più assolate. Curiosamente, le medie climatiche della costa settentrionale (Akureyri) sono in genere più elevate di uno o due gradi. L’interno è piuttosto ventoso.


IN QUESTO VIAGGIO IL PATRIMONIO UNESCO

- Parco Nazionale di Thingvellir


 

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Lunedì, 14 Agosto 2017
  • Martedì, 14 Agosto 2018
  • ISLANDA - L'ISOLA DI GHIACCIO E FUOCO

    Quote a partire da € 4.250 - 10 giorni
    ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

    • Marco Vinci in Lapponia

      Un viaggio con:

      Marco Vinci
    • Frammento di Luna apparso come per magia sul nostro pianeta, l’Islanda è una terra ascrivibile in una categoria a sé stante, un unicum geologico che non ha eguali. È un universo fatto di scenari incommensurabili, nel quale storia e mito si confondono tra ghiacciai e vulcani, solfatare e geyser, tundre sconfinate e scogliere. Un’isola plasmata in forme straordinarie da una natura perennemente in lotta tra creazione e distruzione, ora violenta, ora benevola. I paesaggi, così contrastanti tra loro, ostentano una straordinaria gamma di colori e sfumature, gli orizzonti sono infiniti, i ghiacciai immensi, le cascate tanto potenti da far tremare il suolo. Le innumerevoli aree geotermiche sono un ribollire di fanghi e un continuo sbuffare di soffioni, mentre l’altopiano interno è uno sconfinato deserto immerso in un silenzio sacrale, appena rotto dal sibilo del vento. Chi vede tutto ciò, non ne perderà mai la memoria.

      Considerata la peculiarità del Paese e la tipologia dei percorsi di tipo naturalistico, il viaggio richiede un certo spirito di adattamento e una buona forma fisica – pur senza prevedere percorsi difficili o che richiedano spiccate capacità sportive - per godere appieno di una realtà naturale straordinaria. Si segnala che si tratta di un viaggio che prevede escursioni a piedi su terreni accidentati, che richiedono una certa attenzione, calzature e attrezzatura adatta alle camminate (scarponcini, bastoncini da trekking, impermeabile).


      Giorno per giorno


      Giorno 1
      ITALIA - REYKJAVÍK
      Partenza con volo diretto per l’aeroporto internazionale di Keflavík, a una cinquantina di chilometri dalla capitale Reykjavík. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
      Pernottamento. 

      Giorno 2
      LA COSTA MERIDIONALE
      Facciamo dapprima tappa presso la pittoresca cascata di Seljalandsfoss, dove un sentiero permette di passare dietro la caduta d’acqua, alta 60 metri. Visitiamo poi l’interessante Iceland Erupts!, un centro visitatori allestito nella fattoria di Thorvaldseyri, miracolosamente risparmiata dalla catastrofica eruzione del vulcano Eyjafjallajökull, iniziata il 14 aprile 2010: con il supporto di un breve ma emozionante documentario, vengono spiegati i più spettacolari fenomeni vulcanici che hanno caratterizzato la storia e i paesaggi d’Islanda. Meta successiva è la fotogenica cascata di Skogafoss, con il suo tonante muro d’acqua alto 60 metri. Nei pressi potremo compiere una breve visita dello Skogar Folk Museum, nel quale è illustrata la storia antica della nazione, dall’epoca vichinga al passato recente. L’itinerario prosegue fino al villaggio costiero di Vík, famoso per le sue scogliere e i suggestivi faraglioni basaltici di Reynisdrangar, che sorgono a breve distanza dalla costa; poco lontano si erge il promontorio di Dyrholaey, alto fino a 115 metri e perforato da due enormi archi naturali. Qui avremo il tempo per compiere una passeggiata lungo la spiaggia di Reynisfiara, celebre per la sua sabbia nera come la pece e per le colonne basaltiche di ogni forma e dimensione. Sistemazione in albergo nella cittadina di Hella. Il percorso della giornata è di circa 290 chilometri.
      Mezza pensione che include la cena. 

      Giorno 3
      LANDMANNALAUGAR
      Percorrendo piste in gran parte sterrate visitiamo uno dei gioielli dell’isola, ossia la regione di Landmannalaugar, ben nota per i suoi paesaggi primordiali, dal fascino alieno. Lungo il percorso faremo dapprima tappa nella magnifica valle di Thjórsárdalur; clima e condizioni della pista permettendo, si raggiunge la scenografica cascata di Háifoss, che con i suoi 122 metri di salto è la terza più alta del Paese. Da qui si gode di un’ottima vista sul monte Hekla, uno dei più “esuberanti” vulcani islandesi. Particolarmente attiva dal punto di vista geotermico, l’area di Landmannalaugar è costellata di fumarole e sorgenti calde, alcune delle quali utilizzate per la balneazione; tuttavia, la vera attrattiva del luogo è costituita dalla straordinaria tavolozza di colori ostentata dalla natura. Una solfatara perennemente fumante è in attività ai piedi della Brennisteinsalda, la montagna di riolite variopinta simbolo del luogo. Proseguiamo quindi lungo la pista di Fjallabak Nyrdri, che tra magnifici scenari naturali riconduce verso la costa, dove ci si ricongiunge alla Strada statale 1. Sistemazione in albergo nella cittadina di Vík. Il percorso della giornata è di circa 230 chilometri.
      Mezza pensione che include la cena. 

      Giorno 4
      SKAFTAFELL - JÖKULSARLON - BREIDDALSVÍK
      Da Vik attraversiamo dapprima la piana alluvionale di Myrdalsandur e i vasti campi di lava di Eldhraun, fino a giungere alla cittadina di Kirkjubaejarklaustur, dove si fa tappa per ammirare la sbalorditiva vista offerta dal canyon di Fjadhrárgljúfur. Non meno spettacolari sono le poco distanti formazioni colonnari basaltiche note come Dverghamrar, le Falesie dei Nani. Proseguiamo quindi verso est attraverso la surreale pianura alluvionale di Skeidarársandur, caratteristica per le sue distese di sabbia nera, e giungiamo quindi nel Parco Nazionale di Skaftafell. Questa splendida area protetta giace ai piedi dell’immensa calotta glaciale del Vatnajökull, la quarta massa di ghiaccio al mondo; un trekking di circa un’ora conduce alla cascata di Svartifoss, circondata da una sorprendente teoria di colonne basaltiche esagonali. Da Skaftafell si prosegue verso la celebre laguna glaciale del Jökulsárlón, formata dallo scioglimento di parte del Vatnajökull. L’autentica attrattiva del lago (tour in barca di 40 min. circa) è costituita dai numerosi iceberg che ne solcano le gelide acque, sorprendenti per la gamma di colori che li caratterizza: accanto a quelli del tutto candidi ve ne sono infatti di blu, azzurri, gialli per la presenza di solfuri e perfino di neri a causa della cenere vulcanica inglobata in essi. Dopo una breve sosta della città di Höfn, arriviamo infine a Breiddalsvík. Sistemazione in albergo. Il percorso della giornata è di circa 430 chilometri.
      Mezza pensione che include la cena. 

      Giorno 5
      DAI FIORDI ORIENTALI AL LAGO MYVATN
      Si tocca dapprima la cittadina di Egillstadir, quindi si prosegue tra le vaste distese desertiche di Mödrudhalur per poi fare tappa presso l’impressionante cascata di Dettifoss, il cui salto d’acqua, alto 44 metri e largo un centinaio, è considerato il più potente d’Europa. Il suo boato si fa udire a oltre un chilometro di distanza. Giungiamo infine sulle sponde del lago Myvatn, il quarto d’Islanda per estensione, dove trascorreremo il resto della giornata esplorandone le meraviglie naturali. Dapprima ci addentriamo tra le surreali solfatare di Namaskard, il cui suolo offre una rutilante tavolozza di colori; qui possiamo osservare, tra pennacchi di candido vapore, la faglia che divide la placca continentale europea da quella americana. Nei pressi si estende anche la spettacolare area geotermica di Hverir, caratterizzata da vulcani di fango, pozze ribollenti e fumarole attive, una delle quali si fa notare per l’assordante fischio che emette senza sosta. La vicina area geotermica di Krafla è caratterizzata da immani colate di lava nera, bizzarre formazioni geologiche, fumarole e dal lago craterico di Viti (il cui nome significa Inferno). Proseguiamo poi lungo le rive occidentali del lago, fino alla strabiliante distesa di bizzarre strutture rocciose note come Dimmuborgir (i Castelli Neri), formatesi in seguito al contatto con l’acqua di antiche colate laviche. Poco oltre si visitano i curiosi pseudo-crateri di Skutustadagigar. Ritorno in albergo, sulle sponde del lago. Il percorso della giornata è di circa 315 chilometri.
      Mezza pensione che include la cena. 

      Giorno 6
      IL VULCANO ASKJA
      La giornata, piuttosto impegnativa (si devono prevedere non meno di 12 ore per l’intera escursione), è tuttavia la più avventurosa e ricca di emozioni. La pista dapprima si inoltra nel mezzo di un vasto tavolato formato da antiche colate laviche e distese di pietra pomice, per poi giungere alla riserva di Herdubreidarlindir, dove alcune sorgive hanno dato vita a un’oasi verdeggiante, ricca di fiori e popolata da diverse specie di uccelli acquatici: un piccolo paradiso terrestre nel mezzo di uno spietato deserto lavico. La vista qui è polarizzata dalla peculiare sagoma dell’Herdubreid, detta la “Regina delle montagne islandesi”. Giungiamo infine all’enorme caldera vulcanica dell’Askja, occupata in buona parte dal tenebroso lago Öskjuvatn, uno dei più profondi dell’isola (220 metri circa). Il mezzo fa sosta vicino a uno dei crateri formatisi durante l’eruzione del 1961; da qui una camminata di una quarantina di minuti conduce sul bordo dell’impressionante cratere esplosivo di Viti, il cui fondo è costituito da un lago di tiepide acque cerulee. Condizioni climatiche permettendo, potremo scendere all’interno e perfino fare un bagno. Si ritorna infine sul lago Myvatn. Il percorso della giornata è di circa 285 chilometri.
      Mezza pensione che include la cena. 

      Giorno 7
      GODAFOSS - AKUREYRI - VARMAHLID
      La giornata inizia con la visita della suggestiva Grjótagjá, una grotta vulcanica nella quale sgorgano sorgenti termali che danno origine a un laghetto sotterraneo di acqua bollente, celebre perché vi è stato girato un episodio della serie televisiva Il trono di Spade. Lasciato il lago Myvatn ci dirigiamo ora verso Akureyri, la principale città dell’Islanda settentrionale e seconda area urbana del Paese. Lungo il percorso si compie una prima sosta per ammirare la cascata di Godafoss, una delle più celebri d’Islanda, le cui acque precipitano lungo un fronte di oltre 30 metri; il nome “cascata degli dei” è dovuto al fatto che gli antichi abitanti dell'isola la consideravano sacra, poiché nei tre getti principali vedevano rappresentata la triade divina formata da Odino, Thor e Freyr. Arriviamo quindi ad Akureyri, la “città del sole di mezzanotte, dove è prevista una breve visita del centro cittadino, dominato dalla peculiare sagoma della grande chiesa luterana. Il viaggio prosegue poi verso ovest attraversando la bella vallata di Skagafjördur, celebre per i suoi cavalli di pura razza islandese, che pascolano liberamente in piccoli gruppi. Sistemazione in albergo a Varmalhid. Il percorso della giornata è di circa 187 chilometri.
      Mezza pensione che include la cena. 

      Giorno 8
      L’ALTOPIANO CENTRALE
      Il ritorno verso la costa meridionale dell’isola avviene percorrendo la pista che attraversa gli altopiani di Kjolur, compresi tra le due estese calotte glaciali del Langjökull e del Hofsjökull. La prima attrattiva della giornata è costituita dall’area geotermica di Hveravellir, caratterizzata dalle tipiche manifestazioni del vulcanesimo secondario: solfatare, pozze di fango bollente, fumarole, sorgenti di acqua calda. In alcune delle vasche naturali è possibile fare il bagno in un contesto davvero singolare, poiché a breve distanza biancheggiano le lingue terminali dei due ghiacciai perenni. La tappa successiva è presso il rifugio alpino di Kerlingarfjoll, ai piedi dell’Hofsjökull; qui, ad accogliere i visitatori è un paesaggio marziano, dominato dai gialli, gli arancione e gli ocra delle argille vulcaniche, costellato di soffioni e sorgenti ribollenti. Di ritorno sulla pista principale, proseguiamo fino a lambire le cerulee acque dello Hvitarvatn, un grande lago glaciale la cui estremità settentrionale è lambita da una lingua terminale del ghiacciaio Langjökull. Una quarantina di chilometri oltre giungiamo a destinazione, nei pressi di Gullfoss, la celebre Cascata d’Oro. Sistemazione in albergo a Gullfoss. Il percorso della giornata è di circa 310 chilometri.
      Mezza pensione che include la cena. 

      Giorno 9
      L’ANELLO D’ORO (GULLFOSS - GEYSIR - THINGVELLIR)
      La giornata è dedicata alla visita delle tre più note attrattive dell’isola, tanto che questo itinerario si è quadagnato il suggestivo appellativo di “Anello d’oro”. Dapprima raggiungiamo il belvedere dal quale si ammira la cascata di Gulfoss: le acque tumultuose del fiume Hvitá precipitano da alcune balconate di basalto per 37 metri, all’interno di una profonda gola che squarcia l’altopiano. La tappa successiva è costituita dall’area geotermica di Geysir, celebre perché ha dato il proprio nome a tutti gli zampilli d’acqua calda del mondo. Oggi il Gran Geysir è stanco ed erutta di rado, ma il vicino Strokkur erompe ogni 5-10 minuti in una colonna d’acqua bollente e vapori alta una ventina di metri. Ci dirigiamo infine verso il Parco nazionale di Thingvellir, che nel 2004 è entrato a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Qui, sulle sponde del lago Thingvallavatn, nell’anno 930 si riunì l’Althing, considerato uno dei primi parlamenti al mondo, se non il primo. Anche Thingvellir è una zona di intensa attività tettonica: questa vasta pianura lavica è in effetti uno dei punti in cui le due metà dell’isola si stanno separando. Lo attestano le numerose fratture che segnano il terreno, in una delle quali precipita la bella cascata di Öxarárfoss. Nel pomeriggio si fa ritorno a Reykjavík. Sistemazione in albergo. Il percorso della giornata è di circa 110 chilometri.
      Prima colazione e pernottamento. 

      Giorno 10
      REYKJAVÍK - ITALIA
      Prima colazione. Mattinata a disposizione: avremo così la possibilità di esplorare le vie della piccola ma vivace capitale d’Islanda. Partenza con volo diretto per l’Italia, con arrivo in Italia previsto nella tarda serata. 


       Partenze di gruppo

      Quote individuali base 15 partecipanti con l'assistenza di accompagnatore dall'Italia:
       

       PARTENZE 2017 In doppia Supplemento
      singola
      Dal 14 al 23 Agosto

      Quota garantita fino al 9/6/17 (^)
      € 4250,00

      € 980,00
       PARTENZE 2018

      In doppia

      Supplemento
      singola
      Dal 14 al 23 Agosto (*)

      € 4380,00

      € 980,00

       (*) QUOTE E DATE SONO SOGGETTE A RICONFERMA. RIVOLGERSI AI NOSTRI UFFICI

      (^)  QUOTA GARANTITA: prenotando entro la data indicata, si avrà la garanzia che la quota non subirà variazioni a seguito dell’aumento delle tariffe aeree, in quanto i voli sono già stati prepagati a tariffe concordate.

      Assicurazione: vedi Coperture assicurative

      Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 31/08/17

      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Icelandair (classe di prenotazione G: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 Kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con il Supervan fuoristrada • Sistemazione in hotel di categoria 3 stelle a Reykjavik e in strutture di categoria turistica (piccoli alberghi o guest-house, con i servizi privati: vedi nota in calce) durante il circuito  • Assistenza dell'accompagnatore dall'Italia a partire da 15 partecipanti.

      La quota non comprende

      • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 150 circa) • Visite ed escursioni non menzionate nel programma • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato. 

      Nota bene

      • Sistemazioni alberghiere
      Fuori dalle città di Reykjavik ed Akureyri, esistono piccoli alberghi e guest-house, differenti tipologie di sistemazioni concentrate in determinate aree a volte distanti fra loro.  Queste strutture si trovano in piccoli villaggi immersi nella natura dove si giunge la sera al termine delle visite in tempo per la cena e il pernottamento.  Quando si effettua un viaggio in Islanda, si deve tenere conto che l’indicazione delle varie località previste nel programma, si riferisce “nell’area di / nella regione di”: ad esempio, un hotel a VIK può trovarsi anche a 2 ore dal villaggio stesso. Lo standard qualitativo delle strutture fuori dalla capitale può variare molto indipendentemente dalla classificazione ufficiale. Nelle zone più isolate, sono piuttosto semplici e si richiede pertanto un buon spirito di adattamento. La scelta delle sistemazioni e l’ordine delle visite dipendono dalla disponibilità alberghiera.

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