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DURATA

8 giorni

VIAGGIO NELL'ALGERIA COLONIALE E ARCHEOLOGICA

PARTENZE DI GRUPPO:
DAL 27 DICEMBRE 2019 AL 3 GENNAIO 2020
DAL 14 AL 21 FEBBRAIO 2020
DAL 10 AL 17 APRILE 2020

 


UN VIAGGIO PER...

Un viaggio per chi desidera scoprire le più preziose gemme archeologiche e monumentali dell’Algeria. Un affascinante incontro con un Paese dove le vestigia del passato romano, al contrario di quanto siamo abituati, non sono circondate dalla modernità e dal cemento, ma solo da grandiosi panorami naturali. Il privilegio di vivere le atmosfere di siti ancora intatti e poco, o raramente visitati, ha però una contropartita. Ci troviamo in un Paese dove lo sviluppo turistico è stato interrotto da una serie di fattori politico-sociali e che soffre di grandi carenze sotto il profilo delle infrastrutture turistiche. Ulteriori dettagli di seguito nel "da sapere...".


  I VOSTRI ALBERGHI


Algeri: Lamaraz Arts Hotel 4*
Constantine: Ibis Hotel 3*

Le strutture alberghiere offrono in genere standard di pulizia e comfort discreti. La classificazione locale non sempre corrisponde agli standard internazionali. L'hotel di Algeri sorge fuori dal centro città.

Gli alberghi indicati sono quelli da noi solitamente utilizzati. Potrebbe tuttavia rendersi necessaria la sostituzione di un albergo con altro di livello equivalente.

 

MEZZI DI TRASPORTO

Minibus con aria condizionata.


DA SAPERE

Poco conosciuta e frequentata dal punto di vista turistico ma ricca di grandi attrattive, quali una lunga costa naturale ed incontaminata, affascinanti siti archeologici dove i flussi del turismo sono pressoché inesistenti, paesaggi fra i più stupefacenti del mondo nella deserta regione sahariana, l'Algeria è una meta per autentici viaggiatori e non per il turista tradizionale che qui non trova il livello di comfort a cui è abituato. Il Paese soffre di carenze: con riguardo alla formazione di una professionalità e mentalità turistica; gli alberghi presentano, a tutti i livelli, problemi di manutenzione che potremmo definire endemici; la ristorazione presenta alti e bassi a seconda delle località, ma è in genere semplice e a taluni potrebbe risultare monotona. Il parco macchine e minibus in dotazione al settore turistico è ancora scarso e non di grande comfort. Un viaggio in Algeria richiede sempre spirito di adattamento e, regola valida per tutti i viaggi, la capacità di confronto e di comprensione della realtà locale nella quale ci troviamo immersi. In compenso, chi sa superare i disagi del momento potrà godere di scoperte uniche, di luoghi e di silenzi ancora intatti. 


Quando partire...

Dalla primavera a metà autunno. Ad Algeri le temperature medie a Marzo e Ottobre sono di 13,5 e 19,5 °C, con punte di 17 e 23 °C. A Tlemcen le temperature negli stessi periodi sono più basse di almeno 2 gradi. Le regioni montuose dell’interno in primavera sono ancora piuttosto piovose, con una media di otto giorni di precipitazioni al mese.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- Timgad
- Djemila
- La Casbah di Algeri


 IMPORTANTE

Per affrontare in modo più consapevole il viaggio e partire informati in modo corretto ed approfondito, raccomandiamo di leggere con estrema attenzione la sezione“Viaggiare nei Paesi dell'Africa a nord dell'Equatore”.


 

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Venerdì, 27 Dicembre 2019
  • Venerdì, 14 Febbraio 2020
  • Venerdì, 10 Aprile 2020
  • ALGERIA - LA LUCE DEL MEDITERRANEO, IL FASCINO DELLA STORIA

    Quote a partire da € 3.275 - 8 giorni
    I TOUR ARCHEOLOGICI

    • È noto che le province romane d’Africa, grazie alle loro immense capacità produttive di cereali, erano considerate il granaio di Roma. Tanta abbondanza e ricchezza si tradussero nella fondazione di innumerevoli centri abitati, abbelliti nel corso di generazioni da monumenti sempre più sontuosi. Non stupisce quindi che il vasto territorio costiero e l’immediato entroterra dell’odierna Algeria, un tempo corrispondente alle province di Numidia e Mauritania, siano ancora costellati di siti archeologici di assoluta rilevanza, come le città romane magnificamente scenografiche di Tiddis, Tipasa, Djemila, Timgad (quest’ultime giustamente annoverate tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO). Sopravvissute alle ingiurie del tempo e degli uomini, le imponenti rovine attestano non solo la massiccia presenza di Roma su questa sponda del Mediterraneo, ma anche l’eccezionale qualità di vita raggiunta a quei tempi. I nomi di queste antiche metropoli, immerse in contesti paesaggistici di grande suggestione, sono pressoché sconosciuti al grosso pubblico, eppure sono degni di miglior fama grazie alle loro inaspettate dimensioni, all'ottimo stato di conservazione, alla straordinaria varietà e alla bellezza dei loro mosaici. Di certo l'Algeria – terra dalla dimensione inconsueta, permeata di una bellezza per molti versi inaspettata e in gran parte ancora da scoprire – è uno dei Paesi dove le vestigia dell'Impero Romano sono tra quelle più maestose.

       

      Giorno per giorno

       

      1° giorno
      Italia - Algeri
      Partenza con volo di linea per Algeri. Arrivo in tarda mattinata, trasferimento e sistemazione in hotel. Bianca città mediterranea, la capitale algerina sovrasta una baia stupenda, aggrappandosi ai dolci rilievi dell'Atlante che digradano verso il mare e infondono alla struttura urbana una configurazione movimentata. La sua storia millenaria - è stata città berbera, porto fenicio, provincia romana, centro cartaginese, capitale araba e ottomana, fino a diventare una metropoli razionalista francese – ne fa un mosaico di culture e di stili. La parte più antica è la “Casbah”, un reticolo bianco-calce, un labirinto di vicoli, scalinate e ripide stradine dove si nascondono fastosi palazzi ottomani. Nella vecchia cittadella turca si trovano alcuni dei monumenti più importanti, moschee e diversi musei. La città francese, bella ed elegante, è quella dei quartieri Front de Mer, affacciati direttamente sul lungomare: qui si innalzano le facciate dei palazzi coloniali stuccate di bianco e le strade ricordano i boulevard parigini, ampi e alberati. Nel pomeriggio inizieremo la visita della capitale algerina e visiteremo il Museo Archeologico, che ospita un interessante repertorio di arte romana, bizantina ed araba.
      Cena e pernottamento. 

      Nota: Il Museo Nazionale delle Antichità di Algeri secondo l'orario ufficiale è aperto dal sabato al giovedì ma i giorni di apertura possono variare anche in relazione alle festività.

       

      2° giorno
      Algeri - Constantine
      In mattinata proseguiremo la nostra esplorazione di Algeri. Il quartiere “Front De Mer”, un balcone di 1500 metri che domina il mare, immaginato a metà '800 dagli architetti Guiauchin e Chassériau, è un monumento alla “grandeur “ francese. I suoi boulevard, la sua ariosa architettura conquistarono un maestro dell'architettura come Le Corbusier. Una passeggiata sul lungomare offre, oltre a un magnifico panorama sulla baia, l'opportunità di scoprire alcuni degli edifici più emblematici della città. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Constantine. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
      Pensione completa. 

       

      3° giorno
      Constantine - Escursione e visita di Tiddis
      Mattinata dedicata alla visita di Tiddis, che dista una trentina di chilometri, attraversando un paesaggio collinare di notevole fascino. La meta è l’antica città romana di Castellum Tidditanorum, sorta nel I secolo d.C. sulle ripide pendici di una montagna posta all’imboccatura della profonda gola di Khreneg, scavata dallo wadi Rhumel. La posizione strategica obbligò i suoi costruttori ad adattare alla particolare conformazione del terreno i classici canoni urbanistici romani, basati su una griglia regolare di strade incrociantesi ad angolo retto. Ne risultò un centro abitato piuttosto inconsueto, perfino disordinato, articolato su terrazze in parte scavate nella roccia e in parte sorrette da muraglioni, collegate tra loro da vie in forte pendenza quando non addirittura da scalinate. La totale mancanza di sorgenti, inoltre, rese necessaria la costruzione di enormi cisterne dove veniva raccolta l’acqua piovana; queste strutture costituiscono una peculiarità dell’antico abitato. Oltre ad esse si possono osservare le mura cittadine, nelle quali si apriva tra l’altro una porta monumentale, i resti di un tempio consacrato a Saturno, quelli di un tempio semi-ipogeo di Mitra, un complesso termale risalente al III secolo d.C., due basiliche cristiane databili al V secolo. La cosiddetta Villa dei Mosaici conserva dei bei pavimenti policromi, oltre a una pressa per l’olio. Al termine della visita rientro a Constantine e tempo  dedicato alla scoperta della città che si estende su uno stretto altopiano roccioso spaccato in due dalla famosa Gorges du Rhumel, vertiginosa gola scavata dallo wadi Rhumel e scavalcata da arditissimi ponti. Capitale della Numidia dal 300 al 46 a.C., l'antica Cirta, a cui è dedicato il locale museo archeologico, fu una delle città più importanti del Mediterraneo. Rimangono poche testimonianze del suo passato, ma il luogo è pittoresco e coinvolgente. Sistemazione In hotel.
      Pensione completa. 

       

      4° giorno
      Constantine - Escursione e visita a Lambesi e Timgad
      Attraversiamo la regione dei chott (laghi salati) in direzione sud. Prima tappa del giorno è la fortezza legionaria di Lambesi, a 130 chilometri da Constantine, protetta da una solida cinta muraria e divenuta sede della Terza Legione Augusta sotto il regno di Adriano; accanto ad essa si sviluppò poi una vera e propria città. A colpire l’attenzione, oltre l’anfiteatro e l’arco onorario di Settimio Severo, è soprattutto l’imponente mole del cosiddetto Palazzo del Pretorio, eccezionalmente ben conservato. Proseguiamo per una ventina di chilometri circa raggiungendo le rovine di Timgad, situate in un’area pressoché desertica a circa 160 chilometri in linea d’aria dalla costa del Mediterraneo: oggi pare strano che i Romani si fossero spinti così all’interno di un territorio tanto riarso, ma nel 100 d.C., quando i veterani dell’imperatore Traiano la fondarono col nome di Marciana Traiana Thamugadi, le campagne circostanti erano ben più verdeggianti e le precipitazioni meno rare. La città, perfettamente quadrata, è divisa a metà dal decumano massimo, che correva da est a ovest. Il cardine massimo, invece s’interrompeva dopo aver diviso in due il settore settentrionale dell’abitato; la zona meridionale era in parte occupata dal Foro e da altri edifici pubblici, tra cui il grande teatro. Sulle vie cittadine, tutte rettilinee, si affacciavano innumerevoli abitazioni private, botteghe, laboratori e locali pubblici. Le porte urbiche si aprivano all’estremità delle direttrici principali, affiancate da lunghi porticati; l’accesso occidentale alla città era ornato dal maestoso arco onorario dedicato a Traiano. Inizialmente Timgad fu cinta di mura, che però caddero presto in disuso, come dimostrano i numerosi edifici sorti al di fuori del primitivo reticolato e non più allineati con esso, tra i quali spiccano il grande Capitolium e un enorme santuario. Nell’abitato sorgevano una basilica, una biblioteca, un grande mercato, tre templi, 14 complessi termali, oltre a fabbriche di ceramiche e altri impianti produttivi, molti dei quali sono ancora ben riconoscibili. Timgad è inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Rientro a Constantine e sistemazione in hotel.
      Pensione completa. 

       

      5° giorno
      Constantine - Il sito archeologico di Djemila - Algeri
      In mattinata, partiamo per una delle più straordinarie città romane giunte fino a oggi, i cui resti monumentali sono giustamente famosi: la splendida Curculum. L’insediamento, che dista 120 chilometri, venne fondato, sul finire del I secolo d.C. in una zona montuosa dell’entroterra algerino, dall’imperatore romano Nerva che qui volle insediare una colonia di veterani sul luogo di una piccola comunità berbera. L’antica metropoli occupa uno stretto altopiano situato fra le gole di Betama e Guergour, in posizione dominante sulle colline adiacenti e sull’abitato dell’odierno villaggio di Djémila. Nel corso del II secolo d.C. la città fu protagonista di una fase di grande prosperità, che le permise di abbellirsi e dotarsi di edifici pubblici sempre più fastosi, Al contempo, l’insediamento si sviluppò notevolmente e dovette espandersi oltre la cinta muraria originaria; sorsero così nuovi quartieri disposti lungo le pendici della collina, a sud del primitivo complesso urbano. Le rovine, particolarmente ben conservate, comprendono due fori (fatto piuttosto inusitato), un teatro, una basilica, un mercato, un grande complesso termale e i resti di numerose abitazioni, botteghe e locali pubblici. L’accesso al Foro settentrionale, più antico, è segnato da un grande arco onorario, mentre sul Foro Meridionale – voluto da Caracalla, al quale fu dedicato il superbo arco onorario – si erge la mole del tempio di Settimio Severo. Per lo straordinario stato di conservazione dei suoi monumenti, nel 1982 il sito archeologico è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Al termine delle visite proseguimento alla volta di Algeri, che si raggiunge con un trasferimento di 400 chilometri circa. Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      6° giorno
      Algeri - ESCURSIONE E Visita dei siti di Tipasa e Cherchell 
      La prima meta della giornata è dedicata all’area archeologica di Tipasa, ad una settantina di chilometri circa da Algeri con sosta lungo il percorso presso quella che fu chiamata, in età tarda, “Tomba della Cristiana”, un mausoleo a forma di tumulo circolare, animato da semicolonne con capitello ionico, in posizione panoramica sul litorale. Tipasa  si estende in splendida posizione lungo la costa mediterranea, annidata fra il rigoglio di una natura che sembra volerla nascondere gelosamente. Il luogo, affascinante, riassume in sé le differenti fasi storiche di occupazione del territorio circostante. Fondata dai fenici, divenuta un importante porto e centro commerciale cartaginese, Tipasa fu annessa all’impero romano nel I secolo d.C. e, dopo un rapido processo di latinizzazione, visse un’autentica età dell’oro destinata a trasformarla in una delle città più importanti e ricche del litorale africano. Data la sua posizione strategica, vi confluivano influssi culturali assai differenti, percepibili nella varietà delle rimanenze archeologiche. Le necropoli puniche (VI-II secolo a.C.) sono tra le più estese, mentre l’epoca romana è testimoniata da numerosi edifici monumentali, tra cui il Capitolium e la curia, un teatro, un anfiteatro, le terme, due templi e un ninfeo; restano inoltre le rovine della cinta muraria di età antoniniana e di diverse abitazioni, botteghe, magazzini commerciali e strutture industriali. L’avvento del cristianesimo è attestato dai resti di tre grandi chiese del III e IV secolo, decorate da pregevoli pavimenti a mosaico; la più imponente, nota come Grande Basilica, era suddivisa in ben sette navate.  Proseguimento per Cherchell, che dista una trentina di chilometri da Tipasa. Quello che oggi è un piccolo porto di pesca, fu originariamente un emporio fenicio, divenne poi Caesarea, la capitale della Mauretania Caesariensis, una delle province dell'impero romano. Le statue e i mosaici, venuti alla luce nel corso degli scavi, hanno permesso di costituire in Cherchell uno dei più ricchi musei dell'Africa settentrionale. Qui è rilevante non solo il numero di statue rinvenute, ma anche l'alto livello artistico della maggior parte di esse, che documentano una grande raffinatezza estetica e una ricercatezza squisita. Altra importante ricchezza della città sono i mosaici policromi che adornavano edifici pubblici e case private e si collocano cronologicamente dal I al IV sec. d. C. Al termine delle visite percorso di rientro ad Algeri. Sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      7° giorno
      Algeri e l'antica casbah

      Completeremo la visita della capitale algerina addentrandoci nel gomitolo di strade tortuose della parte più antica della città, edificata dagli Ottomani nel Cinquecento, dal 1992 sotto la tutela dell'Unesco. Luogo dal fascino misterioso, che porta con sé atmosfere intrise di decadenza, ma anche scorci mozzafiato che si aprono improvvisamente sul blu del mare e del cielo, la Casbah di Algeri è stata il set cinematografico di diversi film. Qui si combattè, casa per casa, la battaglia di Algeri raccontata da Gillo Pontecorvo nel suo celebre film. Sulla cima di un promontorio a nord della capitale visiteremo la Basilique Notre-Dame d’Afrique, una chiesa cattolica che si affaccia sul Mediterraneo e domina la baia di Algeri. Pensione completa con pranzo tipico all'interno della casbah, nella tipica cornice di un'abitazione privata del '600.

       

      8° giorno
      Algeri - Italia
      Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza con il volo  di rientro in Italia con arrivo nel primo pomeriggio.


      Partenze di gruppo

       

      Quote individuali base 10 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall’Italia:

       PARTENZE 2019/2020

       In doppia

      Supplemento
        singola

      Dal 27 Dicembre 2019 al 3 Gennaio 2020

       3275,00

       345,00

      Dal 14 al 21 Febbraio 2020

       3275,00

       345,00

      Dal 10 al 17 Aprile 2020

       3275,00

                                345,00

        Supplemento cena a Capodanno:  € 55,00

      NESSUN DIRITTO DI ISCRIZIONE APPLICATO 

      Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 30/09/2020

       

      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Alitalia da/per tutte le città italiane (classe di prenotazione S: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), volo interno, 23 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti in minibus con aria condizionata • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di accompagnatore/guida locale parlante italiano • Assistenza di un accompagnatore dall'Italia a partire da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

       

      La quota non comprende

      • Visto di ingresso in Algeria (Euro 150) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 200 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant'altro non espressamente indicato.

       

       

       

       

       

       

       

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