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DURATA

19 giorni


UN VIAGGIO PER...

Un viaggio che permette di scoprire tutti i principali tesori delle tre nazioni indocinesi: gli affascinanti siti dell’Unesco, il grande Mekong che ritma la vita di un’industriosa popolazione, i patrimoni storici e culturali, la cortesia e l’ospitalità degli abitanti. Un autentico gran tour d’Indocina e, soprattutto, un ineguagliabile susseguirsi di emozioni. 


 

I vostri alberghi

Luang Prabang: 3 Nagas Hotel, 4* Deluxe Room
Hanoi: The Lapis Hotel 4* Sup. Deluxe Room
Ninh Binh: Emeralda Resort 4* Superior Room
Halong: Indocina Sails Premium 4* Superior Cabin
Hoi An: La Siesta Hoi An Resort & Spa 4* sup, Deluxe Balcony Room
Hue: Indochine Palace Hotel 5*, Deluxe City View Room
Ho Chi Minh: Le Meridien Hotel 5* Premier Classic Room
Chau Doc: Victoria Chau Doc, 4* Superior Room
Phnom Penh: La Rose Suites, 5* Junior Suite Room
Siem Reap: Shinta Mani Shack, 4* Sup, Pool View Room 

Mezzi di trasporto

Autovetture o minibus con aria condizionata in base al numero di partecipanti. È bene sapere che soprattutto in Cambogia i mezzi di trasporto possono essere di qualità modesta, con sospensioni piuttosto rigide.


 

Da sapere

Per i trasferimenti via terra si utilizzano i migliori mezzi di trasporto esistenti. Ricordiamo che un viaggio nel Sudest asiatico comporta pur sempre un certo spirito di adattamento alle differenti realtà culturali e alimentari. 


 

Quando partire

Il periodo migliore per il viaggio va da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più fresche e la piovosità è alquanto ridotta. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Lontano Oriente - Il clima”.


 

In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- Luang Prabang
- Complesso paesaggistico di Trang An
- Baia di Halong
- Città vecchia di Hoi Han
- Santuario di My Son
- Complesso dei templi di Angkor


 


Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Giovedì, 01 Marzo 2018
  • Giovedì, 15 Novembre 2018
  • LAOS, VIETNAM E CAMBOGIA - STRUGGENTE BELLEZZA LUNGO IL MEKONG

    Quote a partire da € 5.480 - 19 giorni - Partenze a date libere su richiesta

    • Coperto di foreste, formato per lo più da montagne e da altopiani, tra i quali è incassato senza sbocco sul mare, quasi inaccessibile a causa di una rete stradale ancora allo stato embrionale, ma ricco di cultura e tradizioni, il Laos è sempre stato una meta capace di attirare gli spiriti avventurosi, alla ricerca di luoghi insoliti. Il celebre giornalista e scrittore Tiziano Terzani ebbe a scrivere che “il Laos non è un posto, è uno stato d’animo”; dunque, per poter sperimentare le sensazioni evocate da queste parole, non c’è altro modo che esplorare di persona i mutevoli paesaggi geografici e umani che questo piccolo Paese, ultimo lembo di un Oriente leggendario, sa offrire con inusitata generosità.
      Il Vietnam è un Paese che tutti ricordano quasi esclusivamente per una delle più grandi tragedie del ‘900, cioè la guerra che devastò il Paese per due decenni. Ancora oggi molti rammentano con passione o acredine quegli anni in cui una piccola nazione, dotata di pochi mezzi ma con un amore patriottico sconfinato, combatté e vinse la guerra contro l’esercito più potente del pianeta. Il Vietnam è certamente stato tutto questo, ma aver memoria solo di quegli eventi significa non rendere giustizia al complesso lavoro di ricostruzione del Paese e di rilancio dell’economia al quale il popolo vietnamita si è dedicato con tutte le proprie risorse. Oggi è un Paese ospitale, attivo, perfino sorprendente nei suoi contrasti, con la vita ancora rurale nelle campagne e gli avveniristici skyline di Saigon o Hanoi. Un Paese nel quale i valori del passato sono onnipresenti. È tuffandosi fra i banchi dei mercati cittadini che ci mette alla stessa lunghezza d’onda del Vietnam e della sua gente: i colori più svariati, i suoni, i volti, gli odori e gli aromi, stordiscono positivamente la mente e l’anima. Poi, quando stanchi di girare si entra in una delle antiche pagode, l’intenso profumo di incenso e le preghiere sussurrate ci fanno sentire l’essenza e il cuore pulsante di un’Asia che sa ammaliare e conquistare. Così come ammaliano i panorami straordinari di Trang An e della baia di Halong, dove i picchi color della giada sfiorano le nuvole, come in una visione di fiaba.
      A partire dal 1998, la Cambogia è finalmente emersa da tre decenni di guerra e isolamento. Oggi l’atmosfera del Paese è sospesa in un limbo di dolce tranquillità, se non di moderata euforia per un benessere che gradualmente comincia ad affermarsi in alcune città come la capitale Phnom Penh o come Siem Reap, villaggio che funge da “porta” di Angkor, ossia la maggior meta turistica del Paese. L’antica e smisurata capitale del potente impero Khmer è una delle meraviglie del mondo e non a caso è tutelata dall’Unesco. Grazie agli splendori di Angkor, il Paese è tornato a essere una delle tappe più ambite del sud-est asiatico e i turisti possono oggi approfittare anche di una ricca tradizione culturale, del fascino di una capitale cosmopolita e dal gusto francese (sebbene segnata dal tempo), di scenari straordinari che comprendono giungle lussureggianti e graziosi villaggi disseminati sulle sponde di laghi e placidi corsi d’acqua.

       

      Giorno per giorno

      1° giorno
      ITALIA - BANGKOK - LUANG PRABANG
      Partenza in tarda mattinata con il volo di linea per Luang Prabang, via Dubai e Bangkok, con arrivo il giorno successivo.

      Pasti a bordo del volo internazionale.

       

      2° giorno
      LUANG PRABANG
      A metà giornata arrivo a Luang Prabang, che dal XIV al XVI secolo fu la capitale del regno di Lan Xang, il primo grande Stato laotiano. Prima della rivoluzione comunista avvenuta nel 1975, la metropoli era la residenza ufficiale del sovrano del regno del Laos. Entrata a far parte della lista dei patrimoni dell’Umanità dell’Unesco,oggi è una delle principali mete del turismo nel sudest asiatico. Trasferimento e sistemazione in hotel.

      Cena e pernottamento.

       

      3° giorno
      LUANG PRABANG - KUANG SI - LUANG PRABANG
      In mattinata ci attende la visita della città. Cominciamo con la visita del Vat Mai, il più grande tempio buddhista di Luang Prabang, un tempo destinato alla famiglia Reale; il Vat Vixoun, il più antico tempio della città, risalente al 1513 (ma rifatto sul finire dell’Ottocento) e considerato un buon esempio dell’architettura Lao; il That Makmo, che viene chiamato lo “Stupa dell’Anguria” per la sua forma panciuta. È poi la volta del Vat Aham, un tempio di piccole dimensioni ma molto elegante, fronteggiato da due enormi alberi di baniano, che si dice ospitino i Devata Luang, ossia gli spiriti guardiani di Luang Prabang. Infine raggiungiamo il sontuoso tempio di Vat Xieng Thong, considerato uno dei più significativi esempi dell’architettura sacra laotiana, che risale al XVI secolo ed è di incredibile bellezza per le decorazioni e per le proporzioni. Dopo pranzo, un viaggio di una trentina di chilometri ci condurrà alle cascate di Kuang Si, particolarmente suggestive per le numerose vasche formate dai depositi calcarei di cui è ricca l’acqua del posto e nelle quali è piacevolissimo fare un bagno. Durante il tragitto facciamo tappa a Ban Na Ouane, un villaggio abitato dagli Hmong, una delle varie minoranze etiche del Laos, che vivono secondo ritmi, usi e tradizioni pressoché immutate da secoli. Ritornati a Luang Prabang, raggiungiamo infine la collina di Phousi, da dove – condizioni climatiche permettendo – assisteremo al tramonto sulla città.

      Pensione completa che include il pranzo e la cena in un ristorante locale.

       

      4° giorno
      LUANG PRABANG - PAK OU - LUANG PRABANG
      Dopo la prima colazione raggiungiamo il porto fluviale sul Mekong, dove ci imbarchiamo su un battello che ci condurrà nel villaggio di Bang Xieng Mene, situato proprio di fronte alla cittadina, sulla sponda opposta del fiume; qui si respira l’autentica atmosfera laotiana, con la gente intenta alle faccende quotidiane e i più piccoli che osservano incuriositi i nuovi arrivati. Visitiamo il Vat Long Khoun, un bel tempio buddhista dai caratteristici tetti svasati e aguzzi, profusamente decorato con bassorilievi dorati. Al suo interno si sono conservate alcune pregevoli e antiche pitture murali, raffiguranti la vita del Buddha, oltre che miti e leggende locali. Ritornati sul battello raggiungiamo Ban Xang Hai, un tipico villaggio della regione dove ci vengono spiegate le varie fasi della tessitura sui telai a mano e della preparazione del lao lao, un particolare vino di riso, molto alcolico e dal sapore forte. Dopo pranzo arriviamo infine al villaggio di Pak Ou, nei cui pressi, in una falesia a picco sul Mekong, si aprono le due veneratissime grotte di Tham Ting e Tham Phoum (i cui nomi significano appropriatamente Grotta inferiore e Grotta Superiore). Al loro interno sono custodite migliaia di statue raffiguranti il Buddha, ritratto nelle varie posizioni della meditazione, dell’insegnamento o del nirvana. Durante il rientro facciamo tappa dapprima a Ban Xang Khong, celebre per la produzione di carta di riso, quindi a Ban Xieng Lek, un villaggio in cui la tessitura costituisce l’attività prevalente. Nel tardo pomeriggio ritorno a Luang Prabang.

      Pensione completa che include il pranzo sul battello e la cena in un ristorante locale.

      Durante la visita dell’antico tempio reale, è richiesto un abbigliamento consono al luogo sacro.

       

      5° giorno
      LUANG PRABANG - HANOI
      In mattinata concludiamo la visita della città con il Museo del Palazzo Reale, un edificio che combina in maniera alquanto originale gli stili dell’Art Nouveau francese con i motivi architettonici e decorativi tipici dell’arte laotiana; l’edificio accoglie interessanti raccolte d’arte e storia del Paese oltre ad una serie di doni fatti alla famiglia reale di un tempo. Si visita poi il Museo Etnologico e delle Arti Tradizionali, un’affascinante istituzione culturale dedicata all’enorme varietà etnica del Paese, con splendide raccolte di vestiti tipici, manufatti, oggetti d’arte, monili. Un’occasione unica per gettare uno sguardo sulla molteplice realtà culturale laotiana. Più tardi potremo curiosare tra le innumerevoli merci di grande qualità esposte nell’Ock Pop Tok, un atelier di tessitura nel quale vengono prodotti secondo gli antichi metodi splendidi tessuti, abiti e complementi d’arredo. Una vera gioia per gli occhi, tra un incredibile gamma di colori e sfumature. Dopo pranzo, trasferimento all’aeroporto e partenza per Hanoi, capitale del Vietnam. Arrivo e trasferimento in hotel.

      Pensione completa che comprende il pranzo e la cena in un ristorante locale.

       

      6° gorno
      HANOI
      Situata sulla riva destra del Fiume Rosso, la città odierna venne fondata nel 1010 su un sito preistorico; occupata dai francesi nel 1873, divenne la capitale dell’Indocina francese nel 1902. Caduta nelle mani dei giapponesi tra il 1940 e il 1945, lo stesso anno in cui Ho Chi Minh vi proclamò ufficialmente l’indipendenza del Paese, fu ripresa dai francesi e solo nel 1954 liberata definitivamente. Dal 1976, al termine della sanguinosa guerra del Vietnam, è divenuta la capitale dell’odierna repubblica socialista del Vietnam. Il volto attuale di Hanoi risale al periodo francese, come dimostrano i numerosi edifici coloniali e i grandi viali alberati. La visita dei luoghi più classici della capitale del Vietnam inizia passando davanti all'imponente Mausoleo di Ho Chi Minh, figura storica e padre del Vietnam moderno (visita esterna). Si prosegue entrando nel parco di quella che fu la residenza in cui Ho Chi Minh visse dal 1958 al 1969: la sua casa, una semplice palafitta, mostra la modestia di questo rivoluzionario vietnamita. In seguito si vedranno la deliziosa "Pagoda a pilastro unico", eretta nel 1049 dal Re Ly Thai To e il Quan Thanh Temple, tempio taoista dedicato a Xuan Wu, o Trấn Vũ in vietnamita, una delle divinità principali del Taoismo. Questo è uno dei quattro templi sacri della capitale, e il suo nome significa “luogo degli Dei”. Dopo il pranzo visitiamo il Van Mieu, il Tempio confuciano della Letteratura, che fu la più antica università asiatica e venne fondato nel 1070. Edificato dalla dinastia Ly per educare i membri della famiglia reale, i figli dei mandarini e i membri dell'élite, questa università rimase in funzione per 700 anni e i suoi giardini e la sua architettura, ben conservati, offrono oggi un´occasione unica per osservare quello che fu il Vietnam nel passato. Ci dirigiamo poi al lago di Hoan Kiem (il Lago della Spada Restituita) sulle cui acque sorge il tempio di Ngoc Son. La giornata si conclude con una passeggiata tra i vicoli del quartiere antico di Hanoi. Attraverso le strette vie del centro storico, potremmo gustare alcune delicatezze locali dai tipici stalli: la maggior parte della popolazione del Vietnam non cucina in casa, i pasti vengono acquistati e consumati presso questi banchi dove viene offerta una grande varietà di cibi a prezzi irrisori. Avrete occasione di assaggiare, tra gli altri, il Bun Cha, composto da spaghetti di riso cucinati con erbe aromatiche e maiale grigliato; i Ban Goi, tipici “gnocchi” ripieni di carne e spaghetti di riso e le Ou Luoc, lumache al vapore. Durante la passeggiata si sosta anche in alcuni luoghi meno conosciuti della città. Il tour termina al famoso “Incrocio internazionale”, centro di ritrovo tipico di Hanoi, dove potremo assaporare un bicchiere della classica birra Bia Hoi.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

       

      7° giorno
      HANOI - NINH BINH - TAM COC - HOA LU
      (100 km circa di strada asfaltata)
      In mattinata un viaggio di un paio d’ore, attraverso una distesa di risaie dalle infinite sfumature di verde e intorno alle quali brulica la vita quotidiana dei contadini, ci porta a Ninh Binh, nell'incantevole regione di Trang An. Da qui si parte per la visita delle celebri grotte di Tam Coc, che si aprono alla base di un’alta falesia calcarea. La zona è diventata Patrimonio Mondiale dell'Unesco nel giugno 2014. Il programma prevede un rilassante percorso in barca a remi sul fiume per visitare alcune grotte, in un paesaggio spettacolare di vette carsiche con vallate e pendii scoscesi. Durante la navigazione vedremo enormi pietre calcaree sbucare improvvisamente dalle vaste risaie, caratteristica questa che è valsa a questo luogo il nome di “Baia di Ha Long sulla terra”. Gli unici rumori che si sentono sono il canto degli uccelli e il rumore del remo che fende le acque cristalline del fiume Ngo Dong.

      Nel pomeriggio proseguiremo le visite con l’antica capitale di Hoa Lu, che è stata per la maggior parte distrutta, situata ai piedi di una catena di montagne. Anticamente l'insediamento copriva una superficie di tre chilometri quadrati; i bastioni esterni racchiudevano templi, santuari e il palazzo del re, mentre la famiglia reale viveva nella cittadella interna. Visiteremo i templi dedicati all'imperatore Dinh Tien Hoang della Dinastia Dinh (968-80) e dell'imperatore Le Dai Hanh della Dinastia Le (980-1009). I due templi si stagliano sul panoramico scenario del Monte Yen Ngua. Il primo, Dinh Tien Hoang, fu restaurato nel XVII secolo e fu costruito secondo i principi del Feng Shui; all’esterno del tempio principale vi è il piedistallo in pietra del trono reale, mentre all’interno vi sono alcune campane in bronzo e una statua che raffigura l’imperatore Dinh Tien Hoang insieme ai suoi tre figli. Il secondo tempio è dedicato a Le Dai Hanh, un antico sovrano della dinastia dei Le anteriori. Nella sala principale è conservato un assortimento di tamburi, gong, bruciatori d’incenso, candelabri e armi di ogni genere, con una statua del re al centro, della regina a destra e del figlio a sinistra. Proseguimento con la visita alla Pagoda di Bich Dong, costruita nel 1428 e composta da tre strutture: le pagode di Ha, Trung e Thuong, in ordine ascendente. Al termine delle visite sistemazione in hotel a Ninh Binh.

      Pensione completa che include il pranzo in un ristorante locale.

       

      8° giorno
      NINH BINH - BAIA DI HALONG
      (180 km di strada asfaltata)
      Dopo la prima colazione, trasferimento su strada fino alla celebre baia di Halong. Durante il percorso sosta presso un centro di esposizione della locale produzione di sete, ceramiche e sculture in pietra. Giunti a destinazione ci si imbarchiamo su un’accogliente giunca per una crociera nella baia, considerata una delle meraviglie del pianeta. Il pranzo viene servito a bordo. Il pomeriggio trascorre alla scoperta della “baia dove il drago scende in mare”, come è chiamata dai vietnamiti questa magnifica insenatura del più vasto Golfo del Tonchino, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco grazie alla sua straordinaria bellezza. Circa 2000 isolotti di roccia calcarea ricoperti da fitta vegetazione, molti dei quali perforati da grotte di origine carsica, emergono dalle acque cristalline creando uno scenario onirico.

      Pernottamento e pensione completa a bordo di una giunca.

       

      9° giorno
      HALONG - HANOI - DANANG - HOI HAN
      Dopo la colazione a bordo della giunca, proseguiamo la crociera nella magnifica baia di Halong e a metà giornata facciamo ritorno all’imbarcadero. Raggiungiamo su strada l’aeroporto di Hanoi, da cui partiamo con il volo diretto a Danang. All'arrivo, con un breve trasferimento raggiungiamo Hoi Han, antica città portuale ubicata nel Vietnam centrale. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.

      Pensione completa che include il pranzo in un ristorante locale o al sacco, in relazione alle tempistiche.

       

      10° giorno
      HUE - HOI AN - HOI HAN - ESCURSIONE A MY SON
      (80 km circa di strada asfaltata)
      In mattinata, un viaggio di circa un’ora ci porta a My Son, capitale, polo religioso e commerciale dell’antico regno dei Champa, contemporanea e antagonista del grande impero khmer di Angkor. In un superbo anfiteatro roccioso ammantato di folta e selvaggia vegetazione, i sovrani Cham fecero costruire, tra il VI ed il XIV secolo, i loro santuari in mattone e arenaria, dove per secoli si celebrarono i riti in onore di Shiva e Vishnu. Il sito archeologico, i cui monumenti in mattoni datano per lo più dall’VIII al XIII secolo, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Al termine della visita ritorno a Hoi An, in tempo per il pranzo. Frequentata da commercianti giapponesi, cinesi, olandesi e indiani, Hoi An conobbe un lungo periodo di splendore e coniugò in sé influenze culturali e architettoniche quanto mai eterogenee. Non a caso la città vecchia è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Nata come villaggio di pescatori alla foce del Thu Bon, Hoi Han diventò un grande porto commerciale tra il '500 e il '600 e il suo centro storico rimane un esempio eccezionale e ben conservato di porto mercantile. Dopo il pranzo ci dedichiamo al tour della città, visitando dapprima la bella casa Tan Ky, antica di oltre due secoli, la sala delle assemblee del Fukien e il variopinto mercato; passiamo poi sul caratteristico ponte coperto giapponese Chua Cau, edificato nel XVI secolo. Il celebre monumento è l’unico ponte coperto al mondo che incorpori un tempio buddhista. Passeggiando nel centro potremo inoltre osservare i piccoli impianti per la produzione della seta e le botteghe di sarti, dove è possibile farsi confezionare eleganti abiti su misura in tempi record. Visiteremo inoltre un’azienda a conduzione famigliare specializzata nella produzione di lanterne di carta e avremo l’occasione di metterci alla prova, magari producendone una con le nostre mani.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

       

      11° giorno
      HOI AN - DANANG - HUE
      (150 km di strada asfaltata)
      In mattinata, un breve viaggio di trasferimento ci porta a Danang, distante una trentina di chilometri. In questa importante città portuale, quarta metropoli del Paese in quanto a popolazione, visitiamo il Museo Cham, costituito nel 1916 dall’École Française d’Extrême Orient e recentemente ristrutturato con notevoli ampliamenti delle preziose collezioni. Nelle sue sale si scoprono i capolavori della statuaria cham, che datano dal VII al XIV secolo. Più tardi, percorrendo la strada che attraversa il Passo delle Nuvole (Hai Van nella lingua locale), raggiungiamo Hue, che fu la capitale del Vietnam dal 1802 al 1945, durante la dinastia dei tredici imperatori Nguyen. Nel pomeriggio visiteremo la Cittadella Imperiale, che sorge sulla sponda settentrionale del Song Huong (il Fiume dei Profumi). Il gigantesco complesso architettonico, i cui lavori ebbero inizio nel 1687, ha forma quadrangolare, è circondato da due canali concentrici e difeso da una massiccia cinta muraria con 24 bastioni. All’interno delle mura si eleva la sontuosa Città Imperiale, il cui accesso era consentito solo all’imperatore, alle sue concubine e ai dignitari di corte. Sebbene il monumento abbia subito numerose distruzioni nel corso della storia, sono ancora ben preservati il Padiglione delle Cinque Fenici, il Palazzo della Pace Suprema e il tempio Dinastico The Mieu: grandiosi edifici disposti in un armonico succedersi secondo i principi sanciti dalla scienza geomantica cinese. Al tramonto, effettuiamo una breve crociera sul Fiume dei Profumi fino a raggiungere la Pagoda della Dama Celeste, la Thien Mu, situata sulla sponda sinistra del Song Huong. Al termine delle visite, sistemazione in hotel, pernottamento.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

      In serata, dopo le ore 18, possibilità di effettuare un tour in cyclo tra la specialità della cucina locale, con supplemento.

       

      12° giorno
      HUE - SAIGON (HO CHI MINH CITY)
      Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza per Ho Chi Minh City. Questa metropoli cosmopolita e frenetica, cuore commerciale e industriale del Vietnam, si chiamava Saigon quando i francesi la conquistarono nel 1859 e ne fecero la capitale della Cocincina. Con lo stesso nome fu ancora capitale del Vietnam del Sud fra il 1956 e il 1975, anno in cui le vittoriose forze nord-vietnamite entrarono in città e la ribattezzarono Ho Chi Minh in onore del leader indipendentista. All’arrivo iniziamo la visita della città con il quartiere di Cho Lon (Chinatown), centro di aggregazione dei mercanti cinesi sbarcati qui fin dal 1778. Questo quartiere conserva ancora il fascino di un tempo nell’affollato mercato di Binh Tay, nelle Sale per le Riunioni delle varie comunità cinesi, nelle numerose pagode. Fra queste visiteremo la pagoda di Thien Hau, dedicata alla Dama Celeste, decorata da una folla di statue e intricati bassorilievi tipici dell’arte della Cina del Sud per poi effettuare una sosta al Padiglione delle Assemblee. Si prosegue con la visita del primo museo vietnamita di medicina tradizionale, il FITO Museum, con la sua straordinaria collezione di attrezzi usati per la lavorazione delle erbe locali e gli oggetti che si trovano comunemente nelle farmacie tradizionali oltre agli antichi libri e documenti sull'antica medicina vietnamita. Nel pomeriggio, sosta fotografica nella piazza dove il periodo coloniale rivive nell'edificio delle Poste disegnato da Gustave Eiffel e nella neogotica cattedrale di Notre-Dame (in fase di restauro dal luglio 2017 – termine previsto 2020). Passiamo poi davanti al Palazzo della Riunificazione, l’antico palazzo presidenziale il cui esuberante apparato decorativo è di una ricchezza sorprendente. In serata ci imbarcheremo su un battello per una rilassante crociera durante la quale ceneremo godendo del panorama di Saigon illuminata.

      Pensione completa che include il pranzo in un ristorante locale e la cena sul fiume.

       

      13° giorno
      SAIGON - CAI BE - CHAU DOC
      Di buon mattino lasciamo Saigon, diretti verso la cittadina meridionale di Cai Be, situata nel delta del Mekong. Passato il modernissimo ponte strallato di Rauc Mieu, lungo oltre 8 chilometri, arriviamo al punto di imbarco per una crociera della giornata sul delta.

      Il battello ci porterà ad esplorare il delta del Mekong, osservando le scene di vita quotidiana delle genti che vivono, lavorano e abitano lungo gli stretti meandri del fiume. A bordo dell’accogliente giunca, mentre sorseggiamo un bicchiere di latte di cocco, ci addentriamo in un mondo fatto d’acqua, da secoli cuore commerciale dell'immensa e fertilissima regione agricola che lo circonda, visitiamo il tipico mercato galleggiante di Cai Be e facciamo tappa in un villaggio per osservare la lavorazione della carte di riso e la produzione di un tipo di pop corn tipicamente locale. Ci tratteniamo presso una famiglia del posto, dove potremo assaggiare frutti tropicali e sorseggiare ottimo tè seguito da un pranzo tradizionale. Dopo il pranzo la giornata trascorre placidamente, tra giardini, frutteti, antiche tradizioni, fino al momento di ritornare alla barca che ci riporta al molo. Da qui il viaggio prosegue per Chau Doc con un lungo ma interessante viaggio nella regione del delta. Sistemazione in hotel.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

       

      14° giorno
      CHAU DOC - PHNOM PENH
      In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento al molo e partenza con imbarcazione veloce per Phnom Penh (in condivisione con altri passeggeri). Arrivo nella capitale cambogiana, incontro con la nostra guida e trasferimento al ristorante. Dopo pranzo ci dedichiamo alla scoperta del patrimonio monumentale della città, con le sue pagode, i templi e i mercati. Phnom Penh è una città povera ma al contempo affascinante, con un equilibrio tutto suo improntato sul movimento perpetuo degli abitanti e dei loro mille commerci. Visitiamo dapprima il Museo Nazionale, che custodisce pregevoli esempi di arte statuaria khmer, oltre a reperti dei regni preangkoriani di Funan e Chen-la. Del lungo periodo coloniale francese, terminato con la dichiarazione d’indipendenza del 1954, e del successivo regno del re Sihanouk restano poche tracce, cancellate dalla violenta storia scritta dai Khmer rossi negli anni dal ’75 al ’79. Alle epurazioni di Pol Pot sono sopravvissuti il Palazzo Reale con la sala del trono e il padiglione dove si tenevano le danze di corte e, poco distante, la Pagoda d’Argento. La pagoda, chiamata anche Tempio del Buddha di smeraldo, deve il suo nome alle sue ricchezze: il pavimento coperto da oltre 5000 piastre d’argento, le statue di oro massiccio, argento e cristallo, i Buddha di smeraldo tempestati di diamanti e altri tesori. Se il tempo lo consente sosta al pittoresco Mercato Russo per qualche acquisto. Sistemazione in hotel.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

       

      15° giorno
      PHNOM PENH - SIEM REAP (ANGKOR)
      Di buon mattino, dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Siem Reap. La città, capoluogo della provincia omonima, è la “porta di Angkor”, data la sua vicinanza al celebre sito archeologico. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Dopo il pranzo iniziamo la visita delle spettacolari rovine. Situata in prossimità del lago Tonle Sap, avviluppata all’intricata vegetazione della foresta vergine su una superficie di oltre 400 chilometri quadrati, Angkor fu la splendida capitale del regno Khmer dal IX al XIV secolo. Riscoperta dai francesi nella seconda metà dell’Ottocento, oggi è un Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Raggiungiamo dapprima il Ta Prohm, uno splendido tempio avviluppato dalla vegetazione e volutamente non restaurato per evidenziare la simbiosi fra arte e natura. Costruito tra il XII e il XIII secolo, l’edificio aveva la funzione di monastero buddhista e di luogo di studi. L’atmosfera misteriosa creata dalla combinazione delle superbe rovine avvolte dalle serpeggianti radici degli alberi e la giungla circostante hanno reso il Ta Prohm una delle mete più amate di Angkor, grazie anche alle torri a forma di volti umani e le sensuali raffigurazioni delle devatas, divinità femminili. La visita prosegue con l’Angkor Wat, il capolavoro dell’architettura e dell’arte khmer, spettacolare tempio funerario originariamente dedicato a Vishnu costruito fra il 1112 e il 1152. Il tempio, che riproduce in miniatura l’universo secondo la cosmogonia khmer, è ricco di significati simbolici; i suoi magnifici bassorilievi raffigurano scene di poemi epici indù, combattimenti divini e regali e la famosa scena della trasformazione in burro dell’oceano di latte primigenio.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

      Durante la visita del tempio noto come Bakan, nel complesso dell’Angkor Wat, è richiesto un abbigliamento consono al luogo, che è tutt’oggi considerato sacro. Il tempio resta chiuso quattro giorni al mese (luna piena, luna nuova e i due quarti intermedi), in base al calendario lunare buddhista.

       

      16° giorno
      SIEM REAP (ANGKOR)
      In mattinata visitiamo la città fortificata di Angkor Thom, edificata dal re Jayavarman V e fortificata dal re Jayavarman VII, che vi aggiunse lo splendido tempio del Bayon. Vi si accede attraverso la Porta Meridionale, sormontata da quattro colossali volti del Bodhisattva e preceduta da enormi statue di demoni e divinità. Percorso circa un chilometro giungiamo alla costruzione più imponente di Angkor Thom: il Bayon, con i misteriosi volti di pietra che sembrano scrutare chi li osserva. L’intero perimetro (1200 m) di questo enorme tempio buddhista è decorato con pregevoli bassorilievi che raccontano le battaglie, le sconfitte e le vittorie dei Khmer contro i Cham del Vietnam, alternate a scene di vita quotidiana. Raggiungiamo quindi il poco lontano Phimeanakas, un tempio hindu a forma di piramide a tre gradoni, che ricorda sorprendentemente le analoghe costruzioni maya. La visita prosegue con la Terrazza degli Elefanti (che deve il nome alle numerosissime sculture di elefanti in parata che ne ornano il basamento) e la Terrazza del Re Lebbroso (curioso appellativo dovuto a una leggenda priva di fondamento storico). Dopo la pausa per il pranzo è poi la volta dell’enorme Preah Khan, struttura templare di particolare suggestione per la sua posizione isolata, la ricchezza delle decorazioni e gli altari dedicati a oltre 400 divinità. Ci troviamo ora nelle vicinanze dell’immenso bacino artificiale chiamato Baray Orientale, lungo ben 7 chilometri e mezzo, largo quasi due e oggi ormai del tutto in secca: sul suo lato settentrionale si trova un delizioso tempietto buddhista della fine del XII secolo, il Neak Pean, che sorge su un’isola artificiale circolare. Ci dirigiamo ora verso il bacino artificiale detto Srah Srang, che misura 700 per 350 metri e sulla cui sponda occidentale sorge un approdo monumentale; a est dello specchio d’acqua visitiamo infine il Pre Rup, un grandioso tempio-montagna, la cui colorazione rossastra risalta magnificamente nella luce del tramonto. Al termine delle visite, rientro in hotel.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

       

      17° giorno
      SIEM REAP - BANTEAY SREI - ROLUOS - SIEM REAP
      (80 km di strada asfaltata)
      In mattinata ci dedichiamo alla visita del Banteay Srei, un magnifico tempio induista il cui nome significa “Cittadella delle donne”, situato a una quarantina di chilometri da Siem Reap: tutto costruito in arenaria rossa, il suo interno è celebre per gli splendidi bassorilievi che ne istoriano le pareti, tanto da essere definito un gioiello dell’antica arte khmer. Più tardi visitiamo il Banteay Samre, un tempio i cui programmi decorativi scolpiti a bassorilievo raffigurano complesse scene mitologiche. Sulla via del ritorno a Siem Reap ci fermiamo in un villaggio per osservare le fasi del lavoro nelle risaie, oppure la tecnica con cui viene raccolto e lavorato lo zucchero di palma. Dopo pranzo raggiungiamo il complesso del Roluos, dove nel IX secolo sorse la città di Hariharalaya, la prima capitale dell’impero khmer. Qui visitiamo il tempio di Preah Ko, composto da sei torri in laterizio che si ergono su un unico basamento di arenaria. La torre centrale è interamente coperta da raffigurazioni del dio Shiva. Raggiungiamo quindi l’imponente tempio-montagna del Bakong, la cui piramide a scaloni centrale è composta da cinque livelli ornati da statue di elefanti e leoni. È infine la volta del tempio di Lolei, risalente al IX secolo e formato da quattro torri in mattoni, erette su una grande terrazza a due livelli. Al termine delle visite rientro a Siem Reap.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

      Durante la visita del del Banteay Srei è richiesto un abbigliamento consono alla sacralità del luogo.

       

      18° giorno
      SIEM REAP - ITALIA
      In mattinata un'escursione in barca ci porterà a scoprire uno dei curiosi villaggi galleggianti che rendono ancora più peculiare il grande lago Tonle Sap, il maggiore specchio d’acqua dolce di tutto il Sud-est asiatico, dichiarato Riserva della biosfera dall’Unesco. La superficie e la profondità di questo enorme lago variano enormemente a seconda delle stagioni poiché funge da bacino regolatore delle piene del fiume Mekong. Qui la gente conduce una singolare esistenza basata sulla pesca e sui commerci, ma regolata dalle piene e dalle secche del lago, tanto da spostare le proprie case in base al livello dell’acqua. Sulla via del ritorno a Siem Reap ci fermeremo per visitare Les Artisans d’Angkor, eccellente esempio di recupero dell’artigianato locale attraverso una scuola professionale di altissimo livello, vincitrice di premi internazionali. Gli artigiani del posto realizzano ed espongono per la vendita eleganti manufatti in seta, pietra, lacca, ceramica, metalli, influenzati dall’antica arte khmer rivisitata secondo il gusto personale o attenendosi alla tradizione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza in serata con il volo per l’Italia, via Dubai, con arrivo in Italia il giorno successivo.

      Mezza pensione che include il pranzo in un ristorante locale.

      Durante la stagione asciutta, quando il livello del fiume Siem Reap e del lago Tonle Sap si abbassano drasticamente, questa escursione sarà sostituita dalla visita di un’importante azienda specializzata nella produzione della seta, situata nel sobborgo di Puok: qui ci saranno illustrate le varie fasi di lavorazione del prezioso filato, dall’allevamento dei bachi alla tessitura sui telai a mano.

       

      19° giorno
      ITALIA
      Arrivo in Italia.

       


      PARTENZE DI GRUPPO

      PARTENZE 2017

      Dal 15 Novembre al 2 Dicembre


      PARTENZE 2018

      Dall'1 al 18 Marzo
      Dal 15 Novembre al 2 Dicembre

      Quote individuali con accompagnatore dall'Italia:

       partecipanti

      In doppia Supplemento
      singola

       Base 15 partecipanti

      € 5480,00 € 1460,00

       Base 12/14 partecipanti

      € 5670,00 € 1460,00

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedi coperture assicurative

      Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 31/03/18

       

      PARTENZE INDIVIDUALI

      Partenze garantite Esclusiva Tucano minimo 4 persone ogni primo e terzo giovedì del mese da ottobre ad aprile 

      Partenze garantite Esclusiva Tucano minimo 4 persone ogni secondo giovedì del mese da maggio a settembre

      Partenze individuali minimo 2 persone a date libere tutto l’anno


      QUOTE IN PREPARAZIONE

      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Emirates da/per Milano, Venezia, Bologna o Roma in classe economica (classe di prenotazione “U” : vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali) 30 kg di franchigia bagaglio  • Voli interni, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con minibus o pullman privati a seconda del numero di partecipanti, con aria condizionata • Sistemazione negli hotel e sulla giunca indicati in apertura al tour • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di accompagnatore locale parlante italiano per tutto il tour eccetto durante la navigazione a bordo della giunca • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 12 partecipanti.

      La quota non comprende

      • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 390 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

      Cambio applicato: 1 USD = 0,895 EUR

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