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DURATA

13 giorni

 


UN VIAGGIO PER ...

Un viaggio per chi desidera cogliere le principali attrattive turistiche della Birmania e scoprirne i molti tesori artistici ed architettonici, senza tralasciare il fascino della vita locale e dei paesaggi naturali. Il tour è particolarmente attraente perché include due giorni di assoluto relax sulla spettacolare spiaggia bianca di Ngapali.


I vostri alberghi

Yangon: Sule Shangri La Hotel 4*
Bagan: The Hotel at Tharabar Gate 4*
Yandabo: Yandabo Home
Mandalay: Mandalay Hill Resort 4*
Inle: Sanctum Inle Resort 5*
Ngapali: Art of Sand (per le partenze di ottobre 2017 è prevista la sistemazione presso il Sandoway Resort)

 

Mezzi di trasporto

Le lunghe distanze sono coperte in aereo, per i trasferimenti via terra si utilizzano i migliori mezzi di trasporto disponibili, dotati di aria condizionata. Ciò nonostante, è bene sapere che in genere le sospensioni dei veicoli sono piuttosto rigide.


 

Da sapere

Ricordiamo che un viaggio in Estremo Oriente comporta pur sempre un certo spirito di adattamento alle differenti realtà culturali e alimentari. Nel rispetto della tradizione, le visite a templi, stupa e grotte sacre vengono effettuate a piedi scalzi. Il Myanmar è un Paese sicuro, con un tasso di criminalità molto basso: la gente del posto è molto gentile e la maggior parte degli eventuali problemi si risolve con un sorriso.
Segnaliamo che il lodge a Yandabo (Yandabo Home), ancorché elegante, non dispone di collegamento internet, nè telefonico e non ha apparecchi televisivi.


 

Quando partire

Il viaggio viene effettuato dal 26 dicembre al 7 gennaio. In questo periodo la temperatura è più fresca e la piovosità è molto ridotta o virtualmente assente.  Da ottobre ad aprile è possibile effettuare il viaggio su base individuale con partenze a date libere. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Lontano Oriente - Il clima”.


 

 

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Martedì, 26 Dicembre 2017
  • Mercoledì, 26 Dicembre 2018
  • BIRMANIA - IL PAESE DELLE CENTOMILA PAGODE

    Quote da € 3.585 - 13 giorni - Partenze a date libere su richiesta
    ESCLUSIVA TUCANO

    • Addentrarsi per la prima volta in Myanmar, il Paese che in passato era noto come Birmania, significa scoprire una terra inaspettata e splendida, sebbene afflitta dal retaggio di una difficile situazione politica, oggi fortunatamente mutata. Soprattutto, significa incontrare i volti sereni e dignitosi della sua gente, che ha saputo conservare intatte le proprie tradizioni e la propria cultura malgrado le lotte intestine e le devastazioni della dittatura. Una forza che, secondo il premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, i birmani devono soprattutto al buddhismo. La Birmania ha una storia antica, pervasa di misticismo e afflato religioso, è una terra di incantevoli paesaggi e sorprendenti colori: l’arancione delle le tonache dei monaci buddhisti, il giallo del trucco al profumo di mughetto sui volti delle donne e dei bambini, il rosso del betel e le mille lacche finemente lavorate. Vaste pianure coperte di templi e pagode, simbolo dello straordinario fervore religioso di un popolo, luoghi sacri carichi di energie ancestrali, stupa dalle guglie dorate: la Birmania è un museo all’aria aperta, un mosaico di 67 etnie che parlano 242 diverse lingue e dialetti, sopravvissuto alle aggressioni del tempo e degli uomini, tutto da scoprire.


      Giorno per giorno

      1° Giorno
      ITALIA - YANGON
      Partenza nel tardo pomeriggio con il volo per Yangon, con arrivo il giorno successivo.

      2° Giorno
      YANGON
      Da Bangkok proseguimento con il volo per Yangon, dove l’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio. Incontro con la guida locale, trasferimento e sistemazione in hotel.
      Cena e pernottamento.

      3° Giorno
      YANGON – HEHO – LAGO INLE
      Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto e partenza con il volo per Heho. Da qui, un viaggio di circa un’ora e mezza ci condurrà sulle sponde del lago Inle, il secondo specchio d’acqua del Myanmar per dimensioni. Il lago Inle è celebre per la particolare tecnica usata dai pescatori, che remano con una gamba restando in equilibrio sulle imbarcazioni con l'aiuto dell'altra gamba. Le placide acque sono punteggiate di isole e isolotti, oltre che da veri e propri orti galleggianti, costituiti da ciuffi di giacinti d’acqua, alghe e altro materiale vegetale tenuto assieme da pali di bambù, infissi nei bassi fondali, e coperto da uno strato di terra. Su questi campicelli artificiali gli Intha, “i figli del lago”, coltivano fiori, verdura e frutta in quantità. I piccoli centri abitati, costruiti su palafitte, sono sparsi lungo le sponde del lago, tra templi e monasteri; talvolta si scorge un assembramento di barche, segno che è giorno di mercato. A bordo di tipiche imbarcazioni locali si inizia la visita di alcune delle attrattive principali della zona: la celebre pagoda di Phaung Daw Oo, un sontuoso tempio che ospita cinque statue del Buddha risalenti al XII secolo sulle quali, nel corso del tempo, i fedeli hanno applicato innumerevoli foglie d’oro in segno di venerazione e riconoscenza, fino a renderle pressoché irriconoscibili, sebbene di tanto in tanto parte del prezioso metallo venga asportato dai monaci. Il tour prosegue tra le isole galleggianti e i pittoreschi villaggi di pescatori, dove la vita scorre ancora secondo ritmi ancestrali e la gente è impegnata nelle attività tradizionali, come la tessitura della preziosa seta ottenuta dalle piante di loto. Nel tardo pomeriggio rientro al lodge.
      Pensione completa che include il pranzo in ristorante locale e la cena in hotel.

      4° Giorno
      LAGO INLE - ESCURSIONE A INDEIN
      In mattinata, raggiungiamo in barca il remoto villaggio di Indein, interessante per immergersi nella vita quotidiana dei locali e per la presenza della stupenda pagoda di Shwe Indein. Il complesso sacro, risalente ai primi anni del Tredicesimo Secolo, ospita circa 1600 stupa, alcuni restaurati di recente, altri completamente diroccati e inghiottiti dalla vegetazione; il luogo è ricco di fascino e di mistero, immerso in un pittoresco contesto paesaggistico. Indein è anche sede di un celebre mercato itinerante, che si ripete ogni 5 giorni; potremo ammirarne la vivace atmosfera nel caso il suo svolgimento non sia impedito da una delle tante festività buddhiste. Nel tardo pomeriggio facciamo rientro al lodge.
      Pensione completa che include il pranzo in ristorante locale e la cena in hotel.

      5° Giorno
      LAGO INLE - HEHO – MANDALAY
      In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Heho e partenza con il volo di linea per Mandalay. All’arrivo a Mandalay, inizio delle visite della città e dei suoi dintorni: la prima tappa è Amarapura, dove si vista il famoso monastero di Mahagandayon, rinomatissimo centro di studi monastici e religiosi dove vivono migliaia di giovani monaci. Si prosegue fino al leggendario ponte pedonale di U Bein, poco distante: fu completato nel 1851 e si estende per un chilometro e 200 metri sul lago Taung Tha Man. Formato da ben 1089 pali infissi nel fondale, questo è il più lungo (e antico) ponte in legno di teak del mondo. Le visite proseguono con il villaggio di Sagaing, sonnolento centro abitato che ebbe tuttavia un periodo di gloria quando fu brevemente capitale della Birmania nel Settecento. Oggi Sagaing è un importante centro religioso, con un gran numero di monasteri e templi buddhisti. Sosta per il pranzo al villaggio di Ywataung, famoso per i suoi argentieri, per poi rientrare verso Mandalay visitando lungo il percorso Ava, a più riprese antica capitale del Paese, i cui monumentali resti sorgono nelle vicinanze del villaggio di Inwa. Chiamata anche Ratanapura, ossia la Città delle gemme, fondata su un’isola artificiale alla confluenza dei fiumi Irrawaddy e Myitnge, oggi Ava si fa ammirare per le sue imponenti, romantiche rovine invase dalla vegetazione e i grandi templi restaurati di recente. Qui visitiamo il sontuoso monastero di Bagaya, considerato una delle maggiori attrazioni del Paese non solo per le dimensioni, ma anche per la raffinatezza delle sue decorazioni e, di seguito, l’enorme monastero Mai Nu Oak Kyaung, costruito nel 1818 tutto in muratura e non in legno, come voleva la tradizione. Sistemazione in albergo e pernottamento.
      Pensione completa che include il pranzo al ristorante e la cena in albergo.

      6° Giorno
      MANDALAY - MINGUN - MANDALAY
      In mattinata risaliamo in barca il corso del fiume Irrawaddy: una piacevole navigazione di circa un’ora fra villaggi di pescatori e scene di vita rurale ci conduce a Mingun, antica città che conserva monumenti imponenti come la candida Settawya Pagoda, nella quale si conserva un’impronta nel marmo del Buddha, il Pondawyapaya, sulle sponde del fiume, e la Shinbume Pagoda, un elegante tempio costruito nel 1816 dal nipote del re Bodawpaya in memoria di una delle sue mogli. La maggiore attrattiva del luogo è il Mingun Pahtodawgy, un immenso parallelepipedo di mattoni eretto nel 1790 e che avrebbe dovuto essere il più grande stupa al mondo; un astrologo però predisse che il suo fondatore, il re Bodawpaya, sarebbe morto al completamento dell’edificio e questo venne dunque lasciato incompleto. Colpita da un terremoto nel 1839, la struttura oggi è ridotta a rudere, ma è pur sempre imponente. Nei suoi pressi si trova la campana in bronzo di Mingun, che avrebbe dovuto ornare l’immenso tempio: con le sue 90 tonnellate di peso è la più grande al mondo in grado di rintoccare. Al rientro in città visita alla Pagoda di Mahamuni, uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio dell’intera Birmania. La statua all’interno dell’edificio, dorata e ornata di gemme preziose, è divinizzata in quanto ritenuta ritratto veritiero del Buddha e pertanto è assai venerata dal popolo. Nei dintorni del tempio si potranno tra l’altro visitare le botteghe di alcuni scultori del legno e di orafi specializzati nella produzione delle foglie d'oro, che i fedeli portano in dono e offerta alle statue del Buddha. Le tappe successive sono il monastero di Shwenandaw Kyaung, costruito in legno di teak e un tempo parte dei possedimenti reali, il monastero di Atumashy e, infine, la cosiddetta Mandalay Hill, un’alta collina dalla cui sommità si gode di un formidabile colpo d’occhio sulla città. Al termine delle visite, rientro in albergo. 
      Pensione completa che include il pranzo in ristorante locale e il Cenone di Capodanno in albergo.

      7° Giorno
      MANDALAY - YANDABO
      Dopo la prima colazione, un viaggio di circa 3 ore e mezza in barca lungo l’Irrawaddy ci porta nel villaggio di Yandabo, sulle sponde del fiume. Il villaggio è conosciuto dagli storici come il luogo in cui venne firmato il trattato di pace che pose fine alla prima guerra anglo-birmana, nel 1826. Oggi sono invece gli innumerevoli laboratori artigiani a renderlo famoso nel Paese, perché qui vengono prodotti a migliaia gli orci in terracotta che sono quotidianamente utilizzati ovunque in Birmania per il trasporto delle derrate alimentari e dell’acqua. Arrivo e sistemazione al lodge. Nel pomeriggio visitiamo a piedi il villaggio, dove pressoché ogni famiglia è impegnata nella produzione del vasellame, o nella raccolta dell’argilla, che viene cavata lungo le sponde del grande fiume, o nella raccolta del legname necessario per alimentare i forni di cottura. Avremo così modo di immergerci in un mondo che pare essere rimasto fuori dal tempo, osservando le donne che lavorano con pazienza l’argilla, plasmandola in forme antiche e funzionali, e poi dispongono gli orci ad asciugare: grazie al perfetto bilanciamento di ogni manufatto, le donne birmane riescono a portare in equilibrio sul capo questi grandi contenitori colmi fino all’inverosimile. Gli orci prodotti a Yandabo, trasportati su barche, vengono venduti in tutto il Myanmar. Alla fine della giornata ci godremo il tramonto passeggiando lungo le sponde dell’Irrawaddy, osservando il flemmatico passare delle giunche colme di ceste e banane e dalle grandi chiatte cariche di tronchi di teak.
      Pensione completa.

      8° Giorno
      YANDABO - BAGAN
      Dopo la prima colazione, partenza in barca per Bagan, la capitale di molti antichi regni della Birmania e una delle maggiori attrattive del Paese. Il percorso in barca dura circa 4 ore. Ai tempi del suo massimo splendore, la metropoli reale fu un centro cosmopolita per gli studi religiosi e secolari, e giunse ad avere una popolazione compresa tra i 50.000 e i 200.000 abitanti. I monarchi locali vi fecero costruire, nel corso di due secoli e mezzo, circa 1000 stupa, 10.000 edifici sacri minori e 3000 monasteri. Oggi Bagan è uno dei maggiori e più vasti siti archeologici dell’Asia, esteso su un’area di circa 100 chilometri quadrati. Sebbene la data di fondazione della città sia convenzionalmente fatta risalire all’874, è ormai certo che le sue origini siano assai più antiche; ad ogni modo, il periodo di maggiore splendore durò per poco più di due secoli, dal 1044 al collasso e all’abbandono, avvenuto poco dopo il 1287 in seguito alle ripetute invasioni mongole guidate da Kublai Khan. La città era sorta nella pianura centrale della Birmania, sulla sponda orientale del fiume Irrawaddy, per la strategica posizione lungo le vie carovaniere per l’India e la Cina: la grande piana, ora semiarida, era resa fertile da un complesso sistema irriguo e Bagan raggiunse una notevole prosperità. L’area dell’antica capitale è costellata da oltre 5000 monumenti, un migliaio dei quali ancora in buone condizioni nonostante il disastroso terremoto del 1975 e l’irresponsabile atteggiamento della giunta militare, al potere nel Paese dal 1962 al 2015. Dell’architettura profana non è rimasto nulla, dal momento che abitazioni e palazzi erano costruiti in legno, così come la maggior parte dei monasteri e delle grandi biblioteche. I numerosissimi templi, diversi dei quali sono ancora in uso, erano consacrati alla fede buddhista e possono essenzialmente essere ricondotti a due tipologie architettoniche: lo stupa (qui detto zeidi) e il tempio a grotta. Il tour odierno inizia con una puntata al pittoresco mercato di Nyaung Oo, visiteremo la Shwezigon pagoda, prototipo di tutti i successivi stupa in Birmania; il tempio di Wetkyi-in Gubyakki; il tempio di Htilominlo, con i suoi complessi programmi decorativi realizzati in stucco; il grande tempio di Ananda, uno dei più venerati della Birmania, caratteristico per la sua pianta a croce greca; poi il Thatbyinnyu, il più alto tempio di Bagan, e infine il tempio in stile Pyu di Bupaya, costruito sulle sponde del fiume Irrawaddy. Al termine delle visite, ritorno in hotel. 
      Pensione completa che include il pranzo in ristorante locale e la cena in hotel.

      9° Giorno
      BAGAN – THANDWE - NGAPALI
      Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Thandwe. Questa città, situata nella parte occidentale del Paese e affacciata sull’Oceano Indiano, è un importante porto mercantile. Da qui, un breve trasferimento ci porta al nostro lodge, situato in magnifica posizione sulla celebre spiaggia di Ngapali, una striscia di sabbia dorata lunga tre chilometri e bordata di palme da cocco. Curiosamente, il nome di questo luogo idilliaco non ha alcun significato nella lingua birmana, ma deriva da quello della città di Napoli. Il perché resta un mistero; o, meglio, ognuno qui ha una spiegazione diversa per il fantasioso appellativo. Resta il fatto che Ngapali Beach è un autentico Eden tropicale, uno scenario da cartolina.
      Mezza pensione che include la cena.

      10° e 11° Giorno
      NGAPALI BEACH
      L’intera giornata è a disposizione per godersi i ritmi lenti e la gloriosa bellezza di Ngapali. Le attività facoltative sono molte: dalle escursioni in mountain bike al kayaking, allo snorkeling, dal trekking nella foresta tropicale che si estende alle spalle della spiaggia, alle visite ai locali villaggi di pescatori. Oppure si può optare per una giornata di assoluto e indisturbato relax, contemplando le acque cristalline e la candida sabbia cosparsa di conchiglie. Ngapali Beach è un autentico paradiso naturale che ha da poco aperto le porte al turismo e non è ancora stato preso d'assalto: una piacevole sorpresa per chiunque ami le atmosfere rilassate di un luogo dove la spiaggia ha mantenuto inalterato il suo fascino e il silenzio è rotto soltanto dai rumori della natura e non dal frastuono dei motori delle barche, o dalla musica assordante di bar e locali vista mare.
      Mezza pensione che include la cena.

      12° Giorno
      THANDWE - YANGON - ITALIA
      In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Thandwe e partenza con il volo per Yangon. Una volta a destinazione avremo il tempo per un tour panoramico della città, un tempo nota con il nome di Rangoon. Visitiamo dapprima Pagoda Shwedagon, un maestoso complesso religioso buddhista eretto nel Diciottesimo Secolo, nel quale monaci in meditazione si confondono fra spire d’incenso e le fragranze dei fiori offerti dai fedeli. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquiari, padiglioni e statue fa da cornice al possente stupa centrale, alto 98 metri e ricoperto in lamine di oro zecchino. La grande e rilucente cupola dorata, impreziosita da rubini e diamanti, termina con una sorta di ombrello di campanelli d’oro e d’argento. La visita prevede anche una tappa presso la bella pagoda di Sule, in centro, dove la gente del posto si reca non solo per pregare ma anche per incontrarsi e scambiare quattro chiacchiere. Abbiamo poi il tempo per passeggiare tra le bancarelle del vivacissimo mercato coperto di Bogyoke Aung San (in passato noto come Scott’s Market): in mezzo a questo autentico tripudio di merci, che vanno dagli oggetti per l’uso quotidiano al cibo e al vestiario, si trovano diversi negozi che offrono merci di pregevole fattura come statue in legno, antiche e moderne, stoffe, gioielli (la Birmania è celebre per i rubini). Nel tardo pomeriggio, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l’Italia, con arrivo previsto il giorno successivo.
      Mezza pensione che include il pranzo.

      13° Giorno
      ITALIA
      Arrivo a metà mattinata. 


      PARTENZE DI GRUPPO

      dAL 26 dICEMBRE 2017 AL 7 gENNAIO 2018

      Quote individuali con accompagnatore locale parlante italiano:

       partecipanti

      In doppia Supplemento
      singola

       Minimo 2 partecipanti

      € 3585,00 € 1220,00

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedi coperture assicurative


      partenze individuali
       

      Partenze individuali minimo 2 persone a date libere da ottobre a aprile

      QUOTE IN PREPARAZIONE

      La quota comprende

      • Voli interni, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con auto, minibus o pullman privati a seconda del numero di partecipanti, con aria condizionata (eccetto i trasferimenti da e per l’aeroporto di Thandwe, che saranno effettuati in formula SIB (vedere "nota bene" in calce))  • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e assistenza di accompagnatore locale parlante italiano per tutto il tour eccetto durante il soggiorno a Sandoway e durante i voli Bagan/Thandwe e Thandwe/Yangon (ovvero dalla mattina del 9° giorno alla mattina del 12° giorno).

      La quota non comprende

      • I passaggi aerei internazionali (vedere  "nota bene" in calce) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

      Nota bene

      • Servizi in formula SIB
      La formula SIB (Seat in Bus) prevede che durante i trasferimenti, le visite ed escursioni i partecipanti vengano a far parte di gruppi costituitisi localmente e formati da persone che possono essere di diverse nazionalità.

      • I passaggi aerei internazionali
      I passaggi aerei saranno confermati alla migliore tariffa disponibile al momento della prenotazione.

      Cambio applicato: 1 USD = 0,895 EUR

    RESPONSABILITà

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