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INFORMAZIONI PRIMA DI PARTIRE - SENEGAL

 

INFORMAZIONI PRIMA DI PARTIRE - SENEGAL



 

FORMALITÀ DI INGRESSO PER I CITTADINI ITALIANI

Documenti di viaggio e visti: per l’ingresso in Senegal è necessario essere in possesso del passaporto con validità minima di 6 mesi dalla data di conclusione del viaggio.
L’obbligo per i cittadini dell'Unione Europea di dotarsi di un visto di ingresso è stato sospeso a partire dall’1 maggio 2015 per decisione del Capo dello Stato.

Nota bene:
Le informazioni fornite con riguardo alla documentazione necessaria per l’espatrio sono valide per i cittadini italiani. I cittadini stranieri reperiranno le informazioni relative alle formalità di ingresso nel Paese direttamente, attraverso le loro rappresentanze diplomatiche.
Le informazioni relative alle formalità di ingresso e disposizioni sanitarie possono variare a discrezione delle autorità competenti. Consigliamo pertanto di verificare sempre con il nostro ufficio booking all'atto dell'iscrizione la validità delle disposizioni indicate.

DISPOSIZIONI SANITARIE
Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria per chi proviene dall'Italia. È consigliata la profilassi antimalarica, specie quando il viaggio si svolge durante la stagione delle piogge (mesi estivi), a seconda delle aree (maggiore incidenza nel sud) e dei periodi di permanenza.La vaccinazione antitetanica, che ha validità 10 anni, è sempre consigliata. Per ogni esigenza di carattere sanitario consigliamo comunque di consultare il Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza.

Informazioni dettagliate possono anche essere reperite sul sito www.viaggiaresicuri.it

CLIMA
Compreso tra i 12 e i 26 gradi di latitudine Nord, lungo la costa occidentale africana, il Senegal rientra nella fascia tropicale, con clima caldo tutto l'anno, più secco nelle regioni del nord e più umido nel sud. Con un affaccio di 700 km sull'Oceano Atlantico e una grande diversità di ecosistemi al suo interno, il Senegal presenta ambienti e clima piuttosto diversificati.
Le stagioni principali che si alternano nel corso dell'anno sono:
- una stagione secca da ottobre/novembre a maggio
- una stagione piovosa (hivernage) da giugno a settembre.

Le piogge sono più abbondanti nel sud-est e più scarse nel nord, che rientra nella fascia tipicamente saheliana. Qui la stagione delle piogge è più breve e talvolta non si manifesta del tutto. Le piogge cessano prima nel nord e ottobre è già in genere un mese asciutto. Nel sud gli ultimi acquazzoni cadono di norma verso fine ottobre. A parte la costa, dove i mesi più caldi sono quelli da luglio ad ottobre, la stagione con le temperature più elevate è quella che precede l'arrivo delle piogge (periodo premonsonico), ovvero aprile e maggio, nel nord anche giugno. L'arrivo del flusso del monsone addolcisce le temperature, favorisce un'agricoltura perenne e rinverdisce il paesaggio.

Lungo la costa le temperature massime, specie nella stagione asciutta, sono più basse che nell'entroterra, grazie all'influenza delle brezze oceaniche. Il periodo da agosto ad ottobre è quello con il tasso di umidità più elevato. A Dakar i mesi da marzo a maggio sono i più soleggiati. Febbraio è in genere il mese più fresco. Le escursioni giornaliere sono meno evidenti sulla costa e molto più accentuate nell'entroterra, dove il clima presenta caratteri continentali, soprattutto nella stagione asciutta. 

Per chi effettua itinerari che comprendono il Gambia e la Casamance, segnaliamo che queste regioni presentano caratteri propri del clima guineiano, con temperature meno elevate ma un'umidità più marcata. Qui la stagione delle piogge inizia un mese prima e termina un mese dopo rispetto al resto del Paese.

Le informazioni fornite si basano sui dati registrati, pubblicati dai servizi metereologici. I cambiamenti climatici in corso possono avere ripercussioni sui normali andamenti stagionali.


TABELLE CLIMATICHE (Temperature in gradi centigradi e piovosità)

DAKAR

Altitudine: 24 metri s.l.m.

T_min

T_max

Precipitazioni (mm)

Giorni

Gennaio

 17.0  25.0  -  0

Febbraio

 17.0  26.0  -

 0

Marzo

 17.0  25.0  -  0

Aprile

 18.0  25.0  -

0

Maggio

 20.0  26.0  -  0

Giugno

23.0 

 28.0  -  1

Luglio

 24.0  30.0  -

4

Agosto

 25.0  30.0  -  10

Settembre

 24.0  30.0  -  6

Ottobre

 24.0  31.0  -  2

Novembre

 22.0  30.0  -  0

Dicembre

 20.0  28.0  -

0

 

SAINT LOUIS

Altitudine: 4 metri s.l.m.

T_min

T_max

Precipitazioni (mm)

Giorni

Gennaio

 16 30   -

Febbraio

 18 33   -

 0

Marzo

 18 31   0

Aprile

 18 31  -

 0

Maggio

 20 30

Giugno

  23

30   -

Luglio

 25  31  -

 1

Agosto

 25 31   4

Settembre

25 32   3

Ottobre

 24 33   1

Novembre

 21 34   0

Dicembre

 18 31 

 0

 

PODOR

Altitudine: 7 metri s.l.m.

T_min

T_max

Precipitazioni (mm)

Giorni

Gennaio

16 31  -   0

Febbraio

19 34 -  

 0

Marzo

20  36 -    0

Aprile

23  39  -  

 0

Maggio

25  41  -    0

Giugno

25

40  -    0

Luglio

25 37  -  

 1

Agosto

26  36  -    2

Settembre

26  36  -    1

Ottobre

25 38  -    1

Novembre

22  36 -    0

Dicembre

18  32  -  

 0


KEDOUGOU

Altitudine: 167 metri s.l.m.

T_min

T_max

Precipitazioni (mm)

Giorni

Gennaio

 18  34  -  0

Febbraio

 21  37  -

0

Marzo

 23  38  -  0

Aprile

 26  40  -

0

Maggio

 26  38  -  1

Giugno

 23

 34  -  2

Luglio

 22  31  -

4

Agosto

 21  30  -  5

Settembre

 21  31  -  4

Ottobre

 21  33  -  1

Novembre

 19  35  -  0

Dicembre

 17  33  -

0

Fonte: www.climate-zone.com/climate/senegal/


QUANDO SORGE E TRAMONTA IL SOLE
31 Ottobre - Dakar: 07.04 – 18.41
31 Dicembre - Dakar: 07.34 - 18.51
30 Aprile - Dakar: 06.47 – 19.26

Fonte: www.timeanddate.com 

MONETA E FORMALITÀ VALUTARIE
Valuta locale: la valuta ufficiale è il Franco CFA dell’Africa Occidentale (XOF). Le carte di credito principali sono accettate nei grandi alberghi, nei migliori ristoranti e negozi. Si raccomanda tuttavia molta cautela nell’uso delle carte di credito per il rischio di addebiti multipli ed errori.

Cambi aggiornati in tempo reale sul sito: cambi.bancaditalia.it

Valuta estera: la valuta europea viene cambiata nell’ufficio di cambio dell’aeroporto di Dakar, nelle banche locali e nei principali alberghi. Le ricevute di cambio devono essere conservate sino alla partenza. Consigliamo di portare con sé denaro contante in banconote di taglio piccolo o medio (le banconote di taglio grande sono viste con diffidenza: le stesse filiali bancarie spesso non hanno i mezzi per verificarne l’autenticità) e tenere sempre a portata di mano monete locali per piccoli acquisti o servizi.

Disposizioni valutarie in uscita dall’Italia: ogni persona fisica deve dichiarare alla dogana somme di denaro contante o titoli al portatore al seguito d’importo pari o superiore a 10.000 Euro.

Disposizioni valutarie locali: in caso di possesso di una somma di denaro superiore a 1.000.000 FCFA (1.500 Euro circa) al momento dell’arrivo nel Paese, vige l’obbligo di dichiarare la somma posseduta compilando un modulo presso l’ufficio doganale dell’aeroporto. Al momento di lasciare il Paese si deve esibire la suddetta dichiarazione o la distinta d’acquisto di valuta rilasciata nel corso del soggiorno in Senegal da un Istituto di Credito autorizzato; in uscita dal Paese la somma autorizzata in contanti altrimenti è di 500.000 FCFA (circa 750 euro). Le ammende applicate a fronte di una violazione delle norme vigenti in materia vanno dalla confisca della valuta oggetto dell’illecito alla condanna da 1 a 5 anni di prigione.

ORA LOCALE
Il Senegal si trova nella stessa fascia oraria di Greenwich ed è quindi un’ora indietro rispetto all’Italia, 2 ore indietro quando in Italia vige l’ora legale.

ELETTRICITÀ
La corrente elettrica è di 220 Volts, non occorre adattatore per la corrente elettrica. Le prese sono come quelle italiane.

TELEFONO
Prefisso per telefonare in Italia: 0039 + prefisso e numero dell’abbonato
Prefisso per telefonare in Senegal: 00221 + prefisso distrettuale e numero dell’abbonato.
Telefoni cellulari: Buona la copertura relativa alla telefonia mobile. Consigliamo di contattare il proprio fornitore per maggiori informazioni sugli accordi di roaming internazionale.

ACCESSI INTERNET
Sono molto diffusi i centri telefonia e internet (telecentres) che dispongono cabine telefoniche e consentono di connettersi a internet a tariffe decisamente più economiche. Negli hotel di buon livello è in genere disponibile la connessione WIFI.

LINGUA
Il francese è la lingua ufficiale per il commercio, gli affari e l'insegnamento. Il Wolof è la lingua parlata da una grande maggioranza. La diversità di lingue e dialetti locali riflette la varietà di etnie.

RELIGIONE
Il Senegal è una delle culle dell’islam sufi, praticato dalla quasi totalità dei musulmani del Paese, cioè portatore di una visione più filosofica e distaccata della religione dalla politica. Ristrette minoranze praticano la religione cristiana e religioni tradizionali animiste. La religione musulmana è rappresentata da differenti confraternite che predicano pari libertà per tutti, anche per le diverse fedi religiose. Il Senegal vanta da tempo una costituzione di impronta laica.

POPOLI
La società senegalese è composta da gruppi etnici diversi. I Wolof costituiscono il gruppo etnico maggioritario (più del 40%) e la loro lingua è la più diffusa nel Paese, una sorta di lingua franca che consente la comunicazione fra etnie di idiomi diversi. Gente fiera, dal portamento elegante, sono conosciuti per il grande senso dell'ospitalità (teranga), che è elemento fondamentale della loro cultura. Diffusi un po' ovunque, in tutti i Paesi situati al margine meridionale del Sahara, i Peul (Fula o Fulani), sono tradizionalmente degli allevatori nomadi e rappresentano il secondo gruppo etnico del Paese. Tra le altre etnie ricordiamo i Serer, che risiedono soprattutto nella regione del Siné Saloum e nella Petite Côte, i Toucouleur, i Diola, i Mandingue, i Bassari questi ultimi al confine con la Guinea Conakry.

CIBI E BEVANDE
La cucina senegalese è considerata da molte parti come una delle migliori dell'Africa e ogni regione ha la sua specialità. A Dakar, la capitale, il viaggiatore può gustare l'intera gamma delle specialità locali e regionali nei numerosi ristoranti. I cereali, come il riso e il miglio, e i legumi, sono la base della cucina senegalese tradizionale. Accompagnato dal pesce nelle zone costiere, dalla carne di bue o di pollo nelle zone interne al paese. Il consumo di carne riguarda principalmente il pollame, cucinato alla griglia, dopo una lunga marinatura a base di cipolle, limone e aromi (Poulet yassa) o con una salsa di arachidi (Poulet aux arachides). Con il miglioramento delle condizioni di vita è andato aumentando anche il consumo di carne di bue, cucinato di preferenza in un sugo a base di arachidi con il nome di mafé. L'aroma delle arachidi tostate, delle quali il paese africano è uno dei primi produttori al mondo, profuma l'aria di taluni paesi e villaggi e rientra come base di salse in numerosi piatti. La città di Saint Louis, in prossimità delle foci del fiume Senegal, è invece nota per le specialità a base di pesce e frutti di mare. Il frutto più diffuso in Senegal, oltre alle ottime banane, è il mango. Altri frutti tropicali - serviti freschi o come ingredienti nei succhi - a seconda della stagione - sono la papaya, la guaiava, la noce di cocco, il mad, un frutto con grossi semi avvolti da una polpa agrodolce. In Senegal vi sono anche i pompelmi, soprattutto quelli rosa, e le arance, molto dolci ma poco succose. Trattandosi di un paese in prevalenza islamico il consumo di alcolici è limitato. La bevanda tradizionale rimane il tè alla menta, che, come in molti paesi dell'Africa occidentale, è molto più che una bevanda, un rito, un momento di condivisione, un’occasione per riunirsi. Infatti, bevendo il tè si parla, ci si rilassa e si può anche cantare e ballare accompagnati dalla musica senegalese. Diffuse le bibite “occidentali”, dissetanti e rinfrescanti quelle locali come il succo di zenzero o il rinfrescante bissap, ottenuto dall’infusione dei fiori di ibisco essiccati. La birra senegalese è buona e leggera: la Gazelle e la Flag sono le marche più note.

All'atto dell'iscrizione al viaggio provvediamo ad inviare ai partecipanti un modulo sul quale chiediamo di indicare il tipo di alimentazione (vegetariani o non) preferita. Segnaliamo tuttavia che soddisfare le esigenze di una dieta vegetariana in viaggio può talvolta non essere semplice e la scelta di alimenti può risultare limitata. 

ACQUISTI
Il Senegal offre una scelta molto vasta di oggetti di produzione artigianale nei mercati delle sue città e nei villaggi. L'artigianato locale è rappresentato da maschere e sculture in legno, marionette, strumenti musicali, porte di granai e serrature, oggetti in vimini. Bellissime le stoffe tessute a mano con disegni tradizionali a vivaci colori.
I gioielli, poveri o preziosi sono in pietra, vetro, osso, legno e guscio d’uova di struzzo, ma anche in ambra, oro, argento, rame e pietre dure quali agata e malachite. I caratteristici mercati sono un continuo susseguirsi di bancarelle e piccoli negozi in cui sostare e guardarsi liberamente intorno per scoprire ed acquistare gli articoli di proprio gusto - dopo averne contrattato il prezzo.
Occorre in generale diffidare degli oggetti offerti come antichi, molto costosi e di dubbia origine, talvolta invecchiati ad arte.

Ricordiamo inoltre che è severamente proibito acquistare souvenir inseriti nella Convenzione CITES ricavati da parti di animali e piante locali protetti.

MANCE
Nei ristoranti la mancia è libera, una indicazione di massima può essere di lasciare un 5/10% dell'ammontare del conto. Sono gradite e consigliate per guide e autisti.



PREPARARE LE VALIGIE...

BAGAGLIO
Note generali
In linea generale è importante, nella scelta del bagaglio, tenere presente il tipo di viaggio che ci si accinge ad intraprendere. Nei viaggi che prevedono percorsi in fuoristrada sono consigliate borse morbide, possibilmente impermeabili, ad apertura orizzontale e dotate di lucchetto: essendo di minore ingombro rispetto alle valigie rigide, la loro sistemazione sui veicoli risulta notevolmente semplificata. Per evitare la polvere che si deposita in genere durante i percorsi su strade sterrate o piste, possono essere utilizzate le apposite sacche con chiusura a zip, di materiale lavabile, all’interno delle quali poter inserire il proprio bagaglio. Per i viaggi o le vacanze di tipo tradizionale si potrà invece optare per una valigia rigida o semirigida che permette di organizzare meglio il contenuto al proprio interno. Si consiglia di prestare molta attenzione al proprio bagaglio, di non portare con sè oggetti di valore e di conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o in una borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Una regola che vale ovunque. Prevedere un’opportuna protezione per la videocamera e per la macchina fotografica sia per la polvere che per l’umidità presente in determinate zone o in determinati periodi. Una borsa a tracolla o un piccolo zaino a spalla potranno rendersi utili per il trasporto degli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano durante le escursioni giornaliere. 

IL VESTIARIO PER IL VIAGGIO
Regole generali

La scelta del vestiario per il viaggio deve rispondere in generale a criteri di praticità e comodità, rispondenza al clima ed all’ambiente. Si consiglia pertanto di:
• optare per indumenti sportivi e confortevoli e calzature molto comode
• escludere i capi in fibre sintetiche, che impediscono la traspirazione corporea, special-mente negli ambienti a clima caldo
• scegliere l’abbigliamento adatto al clima dei luoghi che si intendono visitare senza dimenticare che anche nei paesi a clima caldo possono verificarsi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte
• evitare gli indumenti con colori appariscenti o vivaci negli ambienti popolati dagli animali: una regola questa che si colloca nel rispetto della natura e che faciliterà l’approccio con la fauna locale
• evitare l'abbigliamento di tipo mimetico militare o assomigliante ad uniformi di tipo militare, una regola di buon senso da seguire per la maggior parte dei Paesi, ma che in certi stati diventa un preciso divieto.

Abbigliamento “a strati”: un principio fondamentale da tenere poi presente quando si scelgono i capi di vestiario per un viaggio è quello dell’abbigliamento “a strati”: è molto meglio infatti avere tanti capi leggeri o di medio spessore da indossare, se necessario, sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento.

Lista consigliata
Consigliati abiti informali, pratici e leggeri per il giorno, camicie in cotone leggero a manica lunga e corta, T-shirt, pantaloni lunghi di tela (in particolare durante le visite ed escursioni nei parchi o in ambiente di aperta savana), bermuda, copricapo per il sole, calzature comode e leggere. Capi più pesanti per il periodo più fresco: giacca leggera tipo K-way, un pullover o felpa per la sera e la mattina. Ombrello pieghevole, giacca o mantella antipioggia per chi effettua escursioni in periodi a rischio precipitazioni.

Varie:
Effetti personali per la toeletta, creme o lozioni solari ad elevato fattore di protezione, repellente per insetti, occhiali da sole, una piccola torcia elettrica o lampada frontale (non per chi si limita a soggiorni in alberghi o soggiorni balneari), binocolo per chi effettua escursioni nei parchi.

Un consiglio sempre valido:
Per taluni itinerari che si snodano al di fuori dei circuiti turistici più classici o con strutture ricettive modeste o spartane è consigliato prevedere un sacco lenzuolo e un asciugamano da utilizzarsi nel caso che lo standard di pulizia non sia adeguato ai nostri parametri.

Abbigliamento nei paesi islamici e norme di comportamento
Il Senegal è una delle culle dell’islam sufi, praticato dalla quasi totalità dei musulmani del Paese. La popolazione è aperta e tollerante e conserva, anche nell'abbigliamento, le proprie tradizioni. Consigliamo sempre ai visitatori, donne o uomini che siano, un abbigliamento sobrio e decoroso.
Le moschee sono luoghi di culto dove si sta in raccoglimento e in preghiera. Nel mondo musulmano molte moschee non consentono l’ingresso a chi non professa la religione islamica, mentre ce ne sono altre che permettono l’ingresso a tutti. Come in ogni luogo di culto, anche nelle moschee occorre indossare un abbigliamento adeguato, non solo perché le regole lo esigono, ma perché è buona educazione farlo. Le donne devono coprire le parti scoperte di spalle e gambe, gli uomini devono indossare pantaloni lunghi e magliette a mezze maniche. Una delle regole è quella di togliersi le scarpe e lasciarle all’ingresso mettendole in un apposito spazio. Proprio perché non è molto igienico camminare a piedi scalzi, anche se la moschea è piena di tappeti, è meglio premunirsi di un paio di calzini.
Per chi prevede la visita della città santa di Touba.
A Touba vi è la più grande moschea di tutta l’Africa a sud del Maghreb, meta di pellegrinaggi da parte di milioni di fedeli.Touba è la dimostrazione che esiste un Islam tollerante, capace di convivere con credenti di altre fedi. A Touba sono ammessi i turisti, si può entrare anche se non si professa la religione musulmana, possono entrare anche le donne che devono evitare i pantaloni e le gonne corte, le spalle e braccia scoperte e coprirsi il capo con un foulard o una sciarpa. I veli talvolta vengono forniti all’ingresso e portati con disinvoltura.
Durante il Ramadan è bene non mangiare, bere e fumare in pubblico durante le ore diurne.
Il contegno in pubblico, in particolare fra uomo e donna, deve essere sempre composto, corretto e mirante a non urtare la suscettibilità e la morale locale.
Quando non si ha familiarità e conoscenza delle consuetudini locali è consigliabile agire con rispetto e discrezione.

PICCOLA FARMACIA DA VIAGGIO. CONSIGLI SANITARI E PRECAUZIONI IGIENICHE
Quando ci si reca in un Paese extra-europeo, è necessario sottoporsi prima di partire alle vaccinazioni o profilassi raccomandate o consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ci si rivolgerà perciò al Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza. Molte infezioni alle quali ci si espone durante un viaggio possono essere prevenute anche grazie ad una corretta informazione. Ogni vaccinazione o profilassi deve perciò essere sempre accompagnata da un comportamento consapevole e da una corretta condotta attuabile attraverso piccoli accorgimenti, che possono spesso sembrare ovvi ma che bisogna comunque sempre tenere presenti nella pratica.

Le 10 regole d’oro del viaggiatore
Ricordiamo di seguito alcune elementari ma importanti norme igieniche di prevenzione:
• consumare solo acqua contenuta in bottiglie che siano accuratamente sigillate
• non aggiungere ghiaccio alle bevande. Il ghiaccio può infatti essere prodotto con acqua di dubbia potabilità
• non consumare latte o latticini non pastorizzati
• verdura cruda frutta vanno consumate solo dopo averle sbucciate
• consumare solamente cibi ben cotti, ancora caldi
• non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti
• curare in modo particolare l’igiene personale, usare acqua potabile (o minerale in bottiglia anche per lavarsi i denti quando si effettuino circuiti al di fuori delle rotte più turistiche)
• disinfettare qualsiasi ferita o anche leggere abrasioni lavando con acqua e sapone in mancanza di specifico disinfettante
• evitare di camminare a piedi nudi e di immergersi in acque stagnanti.

La protezione dal sole
Possono essere utili i seguenti consigli:
• evitare di esporsi a lungo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata
• indossare un copricapo e abiti leggeri, ampi, evitare capi sintetici
• bere abbondanti quantità di liquidi. 

Misure preventive contro le punture di zanzara
Si consiglia sempre l'adozione di misure preventive da adottare per evitare le punture di zanzara, qualora ci si rechi in aree o in periodi in cui ne sia segnalata la presenza:
• indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri ed accesi attirano gli insetti) con maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo
• evitare l'uso di profumi (attirano gli insetti)
• applicare sulla pelle esposta durante il giorno, ed in particolare dal tramonto all'alba, prodotti repellenti, ripetendo l'applicazione in caso di sudorazione intensa ogni 2-3 ore. I repellenti per gli insetti e gli insetticidi a base di piretroidi possono essere spruzzati direttamente sugli abiti.

Va comunque adottata particolare attenzione nell'utilizzo dei prodotti repellenti, attenen-dosi alle istruzioni e alle controindicazioni riportate sui foglietti illustrativi.
Se al ritorno da un Paese dove sono presenti, si accusa febbre - che può manifestarsi dopo alcuni giorni/settimane della data del rientro - è bene riferire sempre al proprio medico curante/ospedaliero dell'avvenuto viaggio/soggiorno affinché si possano tempesti-vamente effettuare i test diagnostici del caso. In caso di stati febbrili, non assumere aspirina o prodotti derivati senza aver prima consultato un medico al riguardo.

Piccola farmacia da viaggio
Prima di partire è utile riporre nel proprio bagaglio a mano alcuni medicinali di prima necessità e quelli abitualmente utilizzati:
• disinfettanti per uso esterno e materiale per una rapida medicazione (cerotti, bende, garze)
• antipiretici e antidolorifici
• antibiotici a largo spettro e antibiotici intestinali
• crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad alto fattore protettivo
• collirio per gli occhi e gocce per i disturbi alle orecchie
• crema antistaminica o cortisonica, pomata per la cura di distorsioni
• farmaci per prevenire il mal d’aereo/mal d’auto
• integratori minerali
• i farmaci da assumere in caso di vaccinazione obbligatoria/consigliata
• una scorta sufficiente dei farmaci per le eventuali malattie croniche
• un termometro (optare per articoli senza mercurio, di cui è proibito il trasporto sull’aereo secondo quanto stabilito dalla risoluzione IATA)

Per ogni dubbio od evenienza consultate il vostro medico di fiducia. È bene inoltre chiedere al farmacista informazioni circa le modalità e temperature di conservazione dei farmaci.

FOTOGRAFIA E RIPRESE CON VIDEOCAMERA

Note generali
Si consiglia sempre di munirsi di un’adeguata scorta di materiale video-fotografico, che può risultare di difficile reperimento in loco, in particolare batterie, caricabatteria, memory card, cavi di collegamento, l’occorrente per pulire apparecchi ed obbiettivi. È importante proteggere adeguatamente le apparecchiature dal sole, dalla eventuale polvere o umidità. È bene procurarsi inoltre una spina universale e può essere utile portare con sé un carica batteria da auto qualora vi sia la possibilità di utilizzare una presa sui mezzi di trasporto. L’uso della macchina fotografica e/o della videocamera all’interno di musei, siti di interesse ed edifici religiosi spesso è consentito previo il pagamento di una tassa all’ingresso. Ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. Certi momenti della vita quotidiana, le abitazioni, i luoghi di culto o i luoghi considerati sacri dalle popolazioni locali vanno ri-spettati. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma infatti chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Non dimentichiamoci mai che di fronte al nostro obbiettivo abbiamo delle persone, con una loro sensibilità, una loro cultura, una loro dignità. Taluni popoli pensano che la fotografia rubi l’anima, altri hanno scoperto, grazie al nostro passaggio, che lo scatto può essere anche una piccola risorsa in una magra economia di sussistenza. Il problema è molto dibattuto e di non facile soluzione. Tuttavia, di fronte a situazioni ormai consolidate, con-sigliamo di evitare comportamenti che possono creare tensioni ed attriti con le popolazioni locali, perciò conviene chiedere alla guida di trattare e pagare un forfait in modo da poter girare liberamente senza essere costretti a trattare volta per volta. L’aiuto della guida è importante per creare un buon rapporto con le popolazioni locali.

L’ESPERIENZA INSEGNA CHE…
- È buona regola portare con sè qualche fototessera e la fotocopia dei documenti da conservare in una borsa a parte. Custodire con molta attenzione il proprio passaporto lasciandolo, quando possibile, in un luogo sicuro e circolando con una fotocopia del documento stesso. In caso di smarrimento o furto occorre comunque sporgere denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove il documento è stato smarrito o rubato.
- Per i voli intercontinentali è bene prevedere nel bagaglio a mano un set di emergenza con il necessario per la toeletta, una maglia e un cambio di biancheria intima: utile in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo.
- È bene sottoporsi prima della partenza ad una visita medica generale di controllo. È sempre consigliabile anche una visita dentistica.

Aggiornamento settembre 2017

 

 

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