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INFORMAZIONI PRIMA DI PARTIRE - MAROCCO

 

 

 


FORMALITÀ DI INGRESSO PER I CITTADINI ITALIANI

Documenti di viaggio e visti: per l’ingresso in Marocco è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità (consigliata una validità minima di 3 mesi dalla data di conclusione del viaggio). Non è richiesto il visto turistico per soggiorni inferiori ai 3 mesi.

Le Autorità marocchine hanno in passato autorizzato l’ingresso nel Paese per turismo a cittadini stranieri in possesso della sola carta di identità valida per l’espatrio se in gruppi organizzati da Tour Operator e costituiti da un minimo di 8 persone.
Si sono peraltro verificati alcuni casi di respingimento in frontiera di un gruppo organizzato da tour operator i cui componenti erano muniti di carta di identità valida per l’espatrio. Si raccomanda pertanto di munirsi esclusivamente di passaporto.

Nota bene:
Le informazioni fornite con riguardo alla documentazione necessaria per l’espatrio sono valide per i cittadini italiani. I cittadini stranieri reperiranno le informazioni relative alle formalità di ingresso nel Paese direttamente, attraverso le loro rappresentanze diplomatiche.

Le informazioni relative alle formalità di ingresso e disposizioni sanitarie possono variare a discrezione delle autorità competenti. Consigliamo pertanto di verificare sempre con il nostro ufficio booking all'atto dell'iscrizione la validità delle disposizioni indicate.

DISPOSIZIONI SANITARIE
Per l'ingresso in Marocco non sono richieste vaccinazioni.La vaccinazione antitetanica, che ha validità 10 anni, è sempre consigliata. Per ogni esigenza di carattere sanitario è sempre opportuno consultare il Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza.

Informazioni dettagliate possono anche essere reperite sul sito www.viaggiaresicuri.it

CLIMA
Il Marocco è visitabile tutto l’anno. Ogni stagione ha le sue attrattive, una sua luce ed una propria atmosfera. In linea generale il periodo migliore per il viaggio va da marzo ai primi di giugno e da settembre a novembre. Le alte temperature iniziano solitamente nella seconda metà di giugno e durano fino alla prima metà di settembre. Per visitare le città dell’interno, in particolare le città imperiali di Marrakech, Fès e Meknes, sono preferibili la primavera e l’autunno.

Il clima parlando di stagioni
La primavera è particolarmente mite e gradevole, gli alberi sono in fiore e le cime dell'A-tlante sono ancora innevate... il momento giusto per scattare splendide foto.
In estate sono preferibili le zone costiere, dove le temperature sono mitigate dalle brezze marine, oppure le località di montagna. Oltre la catena dell'Alto Atlante, nel sud del Paese, le temperature estive sono molto elevate e si aggirano sui 37/38 °C.
In autunno le temperature sono miti e l'acqua è ancora piacevole per fare il bagno.
In inverno sulla costa il clima è temperato, nell'interno sui rilievi è freddo e umido. Sulle montagne del Medio Atlante si può sciare, ad Agadir in genere si può fare il bagno.

Il clima parlando di aree geografiche
Mediterraneo al nord, oceanico ad ovest, continentale all’interno e sahariano al sud, il clima del Marocco varia a seconda delle regioni e in funzione delle stagioni. Sintetizzando, si può dire che l’estate è in generale molto calda in tutto il Paese ma è piacevole sulla costa e sulle montagne. In inverno le zone costiere beneficiano di temperature relati-vamente dolci. Le escursioni termiche annuali sono deboli sulla costa atlantica e molto accentuate nell’interno.

La costa mediterranea e atlantica
Le regioni costiere che si affacciano a nord sul Mediterraneo e ad ovest sull’Oceano Atlantico godono di clima mite, con temperature, sia dell’aria che del mare, generalmente più elevate lungo la costa mediterranea. L’inverno, anche se caratterizzato da temperature moderate, può essere umido e ventoso. Il litorale conosce una primavera smagliante che lascia ben presto il posto ad un’estate calda dove l’afa, che caratterizza l’interno del Paese, è attenuata dalle brezze marine.

Le regioni interne
Nelle regioni interne il clima è continentale con accentuate escursioni termiche stagionali e variazioni in relazione all’altitudine. Gli inverni sono freddi e umidi con possibili nevicate e gelate sui passi e sulle cime dell’Alto Atlante. Le estati, calde e secche, diventano più miti salendo in altitudine. Nelle regioni montuose del Rif, a nord, ed in quella centrale del Medio Atlante i mesi estivi sono secchi ma le precipitazioni in inverno sono le più intense del Paese. La stagione delle piogge ha luogo in genere da novembre a gennaio e può in alcune zone estendersi anche sino ad aprile/maggio.

Il deserto e le zone presahariane
Le precipitazioni diventano più flebili e il clima più secco al di là delle montagne e man mano che ci si avvicina al Sahara. Le regioni presahariane e sahariane sono caratterizzate infatti da clima desertico, secco tutto l’anno con temperature molto elevate in estate, giornate soleggiate e piacevoli, notti terse e splendidamente stellate ma molto fredde in inverno. Il periodo più indicato per chi viaggia nelle aree presahariane va da ottobre a marzo/aprile, nei mesi invernali di giorno il clima è piacevole ma di notte può fare anche molto freddo.

Le informazioni fornite si basano sui dati registrati, pubblicati dai servizi meteorologici.
I cambiamenti climatici in corso possono avere ripercussioni sui normali andamenti stagionali.

TABELLE CLIMATICHE (Temperature in gradi centigradi e piovosità)

RABAT

Altitudine:75 metri s.l.m.

T_max

T_min

       Precipitazioni 
 (mm)

Gennaio

17.2

8.0

77.2

Febbraio

17.7

8.6

74.1

Marzo

19.2

9.2

60.9

Aprile

20.0

10.4

62.0

Maggio

22.1

12.7

25.3

Giugno

24.1

15.4

6.7

Luglio

26.8

17.6

0.5

Agosto

27.1

17.7

1.3

Settembre

26.4

16.7

5.7

Ottobre

24.0

14.1

43.6

Novembre

20.6

11.1

96.7

Dicembre

17.7

8.7

100.9

  

CASABLANCA

Altitudine: 62 metri s.l.m.

T_max

T_min

       Precipitazioni
(mm) 

Gennaio

17.1

8.4

62.2

Febbraio

17.5

9.2

59.0

Marzo

18.3

9.9

50.7

Aprile

19.5

11.5

40.2

Maggio

21.1

14.0

18.8

Giugno

23.3

17.1

5.8

Luglio

25.4

19.3

0.7

Agosto

25.9

19.5

0.4

Settembre

25.4

18.2

4.9

Ottobre

23.3

15.2

31.1

Novembre

20.3

11.8

74.4

Dicembre

17.8

9.3

77.6

  

MARRAKECH

Altitudine: 466 metri s.l.m.

T_max

T_min

       Precipitazioni 
 (mm)

Gennaio

18.4

5.9

32.2

Febbraio

19.9

7.6

37.9

Marzo

22.3

9.4

37.8

Aprile

23.7

11.0

38.8

Maggio

27.5

13.8

23.7

Giugno

31.3

16.3

4.5

Luglio

36.8

19.9

1.2

Agosto

36.5

20.1

3.4

Settembre

32.5

18.2

5.9

Ottobre

27.5

14.7

23.9

Novembre

22.2

10.4

40.6

Dicembre

18.7

6.5

31.4

  

FÈS

Altitudine: 579 metri s.l.m.

T_max

T_min

       Precipitazioni
 (mm)

Gennaio

15.1

3.7

72.2

Febbraio

16.5

5.0

100.4

Marzo

18.3

5.9

93.6

Aprile

19.7

7.6

87.7

Maggio

23.9

10.2

53.0

Giugno

28.5

13.4

24.4

Luglio

33.9

16.7

3.0

Agosto

33.8

17.0

3.6

Settembre

30.4

15.0

17.0

Ottobre

24.7

11.4

62.3

Novembre

19.3

7.7

89.1

Dicembre

15.7

4.6

85.2

  

OUARZAZATE

Altitudine: 1140 metri s.l.m.

T_max

T_min

       Precipitazioni 
 (mm)

Gennaio

16.6

1.9

13.0

Febbraio

19.3

4.5

13.1

Marzo

22.2

7.4

7.4

Aprile

25.1

10.0

7.4

Maggio

29.6

13.8

7.0

Giugno

34.1

17.7

2.1

Luglio

37.8

21.3

1.4

Agosto

37.0

20.7

5.1

Settembre

32.2

17.1

13.3

Ottobre

26.5

12.3

13.4

Novembre

20.4

6.9

19.3

Dicembre

15.7

2.4

9.7

Fonte:http://www.climate-charts.com/

QUANDO SORGE E TRAMONTA IL SOLE
31 Ottobre - Marrakech: 06.47 - 17.43
31 Dicembre - Marrakech: 07.31 – 17.38 
31 Marzo - Marrakech: 07.22 – 19.50
31 Agosto - Marrakech: 07.06 - 19.57 

MONETA E FORMALITÀ VALUTARIE

Valuta locale:la moneta in corso è il Dirham (MAD). Le carte di credito principali sono accettate nelle maggiori città e località turistiche.


Cambi aggiornati in tempo reale sul sito: cambi.bancaditalia.it

Valuta estera: si può cambiare la valuta sia in aeroporto che presso le banche, talvolta presso sportelli di cambio nei vicoli delle città e negli hotel, anche se le commissioni applicate possono variare notevolmente. Tenere sempre a portata di mano monete per piccoli acquisti o servizi. Le ricevute di cambio vanno sempre conservate sino alla partenza, potrebbero essere richieste all’uscita dal Paese.

Disposizioni valutarie in uscita dall’Italia: ogni persona fisica deve dichiarare alla dogana somme di denaro contante o titoli al portatore al seguito d’importo pari o superiore a 10.000 Euro.

Disposizioni valutarie locali: non sono previste restrizioni per l'importazione di valuta estera, purchè dichiarata all'ingresso in Marocco. Non è consentito uscire dal Paese con i Dirham, quindi è buona norma conservare le ricevute di cambio che sono necessarie per l'eventuale riconversione della valuta locale in valuta estera.

ORA LOCALE
È in vigore per tutto l'anno l'ora del Meridiano di Greenwich. Quindi il Marocco è un'ora indietro rispetto all'ora solare italiana. Quando in Italia è in vigore l'ora legale tale differen-za diventa di due ore.

ELETTRICITÀ
Negli alberghi viene utilizzata la corrente elettrica è di 220 Volt, frequenza 50 Hertz, con prese identiche a quelle in uso in Italia. In alcune località è spesso ancora presente la corrente a 110 V con prese a due poli. Portare con sé un adattatore universale può evitare possibili inconvenienti, specie quando si esce dai circuiti del turismo classico.

TELEFONO
Prefisso per telefonare in Italia: 0039 + prefisso e numero dell’abbonato
Prefisso per telefonare in Marocco: 00212 + prefisso distrettuale e numero dell'abbonato.
Telefoni cellulari: Esiste una copertura abbastanza diffusa per i cellulari GSM. Con-sigliamo di contattare il proprio gestore per maggiori informazioni sugli accordi di roaming internazionale.

ACCESSI INTERNET
Il collegamento wi-fi è diffuso presso hotel, ristoranti, riad, maison d'hotes e caffé delle località turistiche. Whats App funziona, al momento solo per messaggi e allegati (no audio).

LINGUA
La lingua ufficiale è l’arabo, il berbero è parlato soprattutto nelle zone di montagna. Il francese è la prima lingua straniera del Marocco ed è diffuso in tutto il Paese, mentre a Tangeri, Tetouan e Chefchaouen, così come lungo la costa atlantica meridionale, è diffuso lo spagnolo. Gli addetti ai servizi turistici, nel settore alberghiero e nella ristorazione, si esprimono anche in inglese.

RELIGIONE
Musulmani 98,7%, Cristiani 1,1%, Ebrei 0,2%
L’Islam è la religione ufficiale del Marocco, la pratica delle altre religioni è garantita dalla stessa Costituzione. La giornata è scandita da cinque richiami alla preghiera lanciati dal Muezzin dall’alto del suo minareto. Ramadan è il nome di uno dei mesi del calendario lunare musulmano durante il quale viene compiuto uno dei cinque obblighi previsti dalla religione islamica, cioè il digiuno. Gli altri obblighi sono la professione di fede, di pellegrinaggio alla Mecca, la carità e la preghiera quotidiana. L'obbligo del digiuno, che comincia verso i 14 anni, consiste nell'astenersi dall'alba al tramonto dal mangiare, dal bere, dal fumare e dai rapporti sessuali. In Marocco l'Islam è religione di stato e la popolazione osserva in genere scrupolosamente il digiuno. Durante questo mese la vita cambia ritmo, anche se in maniera molto meno evidente rispetto ad altri Paesi Islamici, e tutto funziona al rallentatore. Molti ristoranti, soprattutto nelle cittadine più piccole e nei villaggi, possono essere chiusi durante tutto il periodo del Ramadan e per il turista può porsi il problema di dove pranzare. È bene in ogni caso evitare di bere, mangiare e fumare in pubblico in maniera ostentata. L'ora esatta della "rottura del digiuno", il momento cioé del pasto a fine giornata, è segnalata da una sirena, da un colpo di cannone o semplicemente, nei paesini, dalla chiamata del Muezzin dall'alto del minareto. Il Ramadan è anche un mese di festa: rotto il digiuno, a fine giornata, le strade si riempiono di gente, i negozi restano aperti sino a tarda ora e nei centri principali, se la stagione lo consente, si organizzano manifestazioni folcloristiche, mostre e concerti. La data del Ramadan varia di anno in anno.

POPOLI
Il Marocco è un paese con una storia antica dove si mescolano popolazioni di origine diversa, in prevalenza musulmano ma con importanti presenze ebraiche e cristiane. Il Marocco ha conosciuto la penetrazione commerciale dei Fenici, le regioni settentrionali dell’attuale Marocco fecero parte dell’impero romano, arrivarono poi i Bizantini e gli Arabi. Dall’ottavo secolo e per quasi un millennio vedrà un alternarsi di dinastie arabe e berbere. Dal 1912 il paese diventa protettorato francese, fino al 1956, quando ottiene l’indipendenza. I berberi sono gli abitanti originari del Nordafrica e popolano questo territorio fin dall’antichità. Oggi le genti di lingua araba abitano le pianure, mentre le montagne - ad eccezione del Rif occidentale - sono popolate dai Berberi. Altri influssi razziali riguardarono gli europei, i musulmani esuli dalla Spagna e gli Ebrei.

CIBI E BEVANDE
La cucina tradizionale marocchina è ricca di sapori, aromi e colori e in genere ben si adatta ai nostri gusti, anche se fa uso di spezie locali e i piatti sono spesso accompagnati da salse piccanti. I suoi profumi e gli abbinamenti dolce-salato sono rinomati in tutto il mondo. Il pasto in Marocco coinvolge tutti i sensi, al piacere della convivialità si aggiungono i mille profumi, ogni regione inoltre vi svelerà le proprie specialità, tradizioni e uno spiccato senso dell'ospitalità.

I grandi classici della cucina del Marocco
I grandi alberghi offrono anche menù internazionali. Tuttavia poichè la cucina è un aspetto della cultura di un popolo consigliamo di non trascurare l’opportunità di gustare le spe-cialità locali quali il couscous, semolino di grano duro cotto al vapore servito con verdure o carne o con uno stufato di agnello e verdure e condito con una salsa piccante chiamata harissa; l’harira, una minestra molto nutriente che può essere cucinata in vari modi; la pastilla o bstila, sottile pasta sfoglia farcita con carne di piccione, di pollo o di pesce, mandorle e spezie; il tajine, carne di agnello, pollo, tacchino e legumi stufati cotta in un piatto di terracotta con coperchio conico, smaltato e decorato, dal quale prende il nome; il mechoui, a base di carne di agnello o montone cotta allo spiedo, in un forno di creta o addirittura sotto la sabbia; il makfoul, preparato con la polpa di agnello profumata allo zafferano, allo zenzero, alla cannella e cotta a fuoco lento per diverse ore insieme a cipolle e pomodori. I saporiti spiedini, cucinati anche sul momento all’ingresso del suq o all’angolo di una piazza, costituiscono uno spuntino economico e veloce. Nelle località costiere i principali protagonisti della cucina sono il pesce e i frutti di mare. Ogni pasto è accom-pagnato dal pane fresco insaporito con olio di oliva oppure olio di mandorla e miele. Le olive coltivate in Marocco sono particolarmente gustose.

I dolci e il tè
La pasticceria è molto energetica e raffinata, gli ingredienti più comuni sono la pasta di mandorle e le mandorle, il miele, l’uva sultanina, i datteri. I dolci sono solitamente coperti di glassa di zucchero o di miele e aromatizzati con cannella. La bevanda nazionale è il dissetante tè alla menta. Servito caldo e zuccherato, rappresenta un vero e proprio rito che scandisce la giornata ed è la più diffusa espressione dell’ospitalità marocchina; viene servito di norma a fine pasto ma gustato anche in altri momenti della giornata.

Vini e alcolici
Per quanto gli alcolici siano vietati dall’Islam, in Marocco sono disponibili nei ristoranti e bar. Buona la birra prodotta localmente. I vini marocchini possono andar fieri della loro grande e marcata tipicità e sono uno diverso dall’altro. I rossi si distinguono per il carattere, gli aromi ed lo splendido colore, i rosati di color salmone chiaro sono considerati tra i migliori al mondo. Gli amanti dei vini da dessert di colore rubino ne tessono le lodi, mentre gli spumanti, anche metodo classico, secondo gli intenditori, sarebbero appena discreti. La produzione più limitata è quella dei vini bianchi secchi.

All'atto dell'iscrizione al viaggio provvediamo ad inviare ai partecipanti un modulo sul quale chiediamo di indicare il tipo di alimentazione (vegetariani o non) preferita. Soddisfare le esigenze di una dieta vegetariana in viaggio può talvolta non essere semplice e la scelta di alimenti può risultare limitata.

ACQUISTI
La straordinaria ricchezza delle tradizioni popolari del Marocco si traduce in un’infinita varietà di prodotti artigianali che nascono dalla lavorazione del legno, del cuoio, della ceramica, dell’argento, del rame e dell’ottone, dalla tessitura dei tappeti. In ogni suq troverete un profumato campionario di erbe, spezie ed essenze. È consuetudine che ogni acquisto venga preceduto dalla contrattazione, che assume qui i connotati di un vero e proprio rito. In Marocco vendere e comprare è un’arte e, come dice lo scrittore Elias Canetti, il negoziante si rallegrerà del tempo che concediamo all’acquisto. Quando si esce dal Marocco, è concesso portare con sè ogni tipo di souvenir, purchè non si tratti di oggetti antichi (più vecchi di 99 anni), di prodotti in cuoio bovino, penne di pavone, pelli di cobra, pitone o pellicce.

Ricordiamo inoltre che è severamente proibito acquistare souvenir inseriti nella Convenzione CITES ricavati da parti di animali e piante locali protetti.

MANCE
Nei ristoranti la mancia è libera, una indicazione di massima può essere di lasciare un 5/10% dell'ammontare del conto. Sono gradite e consigliate per guide e autisti.

 

PREPARARE LE VALIGIE...

BAGAGLIO
Note generali

In linea generale è importante, nella scelta del bagaglio, tenere presente il tipo di viaggio che ci si accinge ad intraprendere. Nei viaggi che prevedono percorsi in fuoristrada sono consigliate borse morbide, possibilmente impermeabili, ad apertura orizzontale e dotate di lucchetto: essendo di minore ingombro rispetto alle valigie rigide, la loro sistemazione sui veicoli risulta notevolmente semplificata. Per evitare la polvere che si deposita in genere durante i percorsi su strade sterrate o piste, possono essere utilizzate le apposite sacche con chiusura a zip, di materiale lavabile, all’interno delle quali poter inserire il proprio bagaglio. Per i viaggi o le vacanze di tipo tradizionale si potrà invece optare per una valigia rigida o semirigida che permette di organizzare meglio il contenuto al proprio interno. Si consiglia di prestare molta attenzione al proprio bagaglio, di non portare con sè oggetti di valore e di conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o in una borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Una regola che vale ovunque. Prevedere un’opportuna protezione per la videocamera e per la macchina fotografica sia per la polvere che per l’umidità presente in determinate zone o in determinati periodi. Una borsa a tracolla o un piccolo zaino a spalla potranno rendersi utili per il trasporto degli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano durante le escursioni giornaliere.

IL VESTIARIO PER IL VIAGGIO

Regole generali
La scelta del vestiario per il viaggio deve rispondere in generale a criteri di praticità e comodità, rispondenza al clima ed all’ambiente. Si consiglia pertanto di:
• optare per indumenti sportivi e confortevoli e calzature molto comode
• escludere i capi in fibre sintetiche, che impediscono la traspirazione corporea, special-mente negli ambienti a clima caldo
• scegliere l’abbigliamento adatto al clima dei luoghi che si intendono visitare senza dimenticare che anche nei paesi a clima caldo possono verificarsi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte
• evitare gli indumenti con colori appariscenti o vivaci negli ambienti popolati dagli animali: una regola questa che si colloca nel rispetto della natura e che faciliterà l’approccio con la fauna locale
• evitare l'abbigliamento di tipo mimetico militare o assomigliante ad uniformi di tipo militare, una regola di buon senso da seguire per la maggior parte dei Paesi, ma che in certi stati diventa un preciso divieto.

Abbigliamento “a strati”: un principio fondamentale da tenere poi presente quando si scelgono i capi di vestiario per un viaggio è quello dell’abbigliamento “a strati”: è molto meglio infatti avere tanti capi leggeri o di medio spessore da indossare, se necessario, sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento.

Lista consigliata
Consigliati abiti informali, pratici e leggeri per il giorno, camicie o magliette in cotone leggero a manica lunga e corta, pantaloni lunghi di tela, pantaloni tipo bermuda, copricapo per il sole, calzature comode e leggere. Per il periodo invernale capi più pesanti, ombrello pieghevole, giacca o mantella antipioggia.

Varie:
• Effetti per la toeletta personale • creme o lozioni solari ad elevato fattore di protezione • occhiali da sole.

Nota bene:
Il peso dei capi di abbigliamento va naturalmente rapportato alle temperature presenti nel periodo di effettuazione del viaggio (vedere tabella climatica o consultare le previsioni meteo on line). La scelta dei capi varia anche in funzione del tipo di viaggio, più classico come ad esempio i tour delle città imperiali o i semplici soggiorni, o più sportivo, quali traversate in fuoristrada o percorsi trekking, che ci si appresti ad effettuare.

PICCOLA FARMACIA DA VIAGGIO. CONSIGLI SANITARI E PRECAUZIONI IGIENICHE
Quando ci si reca in un Paese extra-europeo, è necessario sottoporsi prima di partire alle vaccinazioni o profilassi raccomandate o consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ci si rivolgerà perciò al Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza. Molte infezioni alle quali ci si espone durante un viaggio possono essere prevenute anche grazie ad una corretta informazione. Ogni vaccinazione o profilassi deve perciò essere sempre accompagnata da un comportamento consapevole e da una corretta condotta attuabile attraverso piccoli accorgimenti, che possono spesso sembrare ovvi ma che bisogna comunque sempre tenere presenti nella pratica.

Le 10 regole d’oro del viaggiatore
Ricordiamo di seguito alcune elementari ma importanti norme igieniche di prevenzione:
• consumare solo acqua contenuta in bottiglie che siano accuratamente sigillate
• non aggiungere ghiaccio alle bevande. Il ghiaccio può infatti essere prodotto con acqua di dubbia potabilità
• non consumare latte o latticini non pastorizzati
• verdura cruda frutta vanno consumate solo dopo averle sbucciate
• consumare solamente cibi ben cotti, ancora caldi
• non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti
• curare in modo particolare l’igiene personale, usare acqua potabile (o minerale in bottiglia anche per lavarsi i denti quando si effettuino circuiti al di fuori delle rotte più turistiche)
• disinfettare qualsiasi ferita o anche leggere abrasioni lavando con acqua e sapone in mancanza di specifico disinfettante
• evitare di camminare a piedi nudi e di immergersi in acque stagnanti.

La protezione dal sole
Possono essere utili i seguenti consigli:
• evitare di esporsi a lungo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata
• indossare un copricapo e abiti leggeri, ampi, evitare capi sintetici
• bere abbondanti quantità di liquidi.

Piccola farmacia da viaggio
Prima di partire è utile riporre nel proprio bagaglio a mano alcuni medicinali di prima necessità e quelli abitualmente utilizzati:
• disinfettanti per uso esterno e materiale per una rapida medicazione (cerotti, bende, garze)
• antipiretici e antidolorifici
• antibiotici a largo spettro e antibiotici intestinali
• crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad alto fattore protettivo
• collirio per gli occhi e gocce per i disturbi alle orecchie
• crema antistaminica o cortisonica, pomata per la cura di distorsioni
• farmaci per prevenire il mal d’aereo/mal d’auto
• integratori minerali
• i farmaci da assumere in caso di vaccinazione obbligatoria/consigliata
• una scorta sufficiente dei farmaci per le eventuali malattie croniche
• un termometro (optare per articoli senza mercurio, di cui è proibito il trasporto sull’aereo secondo quanto stabilito dalla risoluzione IATA)

Per ogni dubbio od evenienza consultate il vostro medico di fiducia. È bene inoltre chiedere al farmacista informazioni circa le modalità e temperature di conservazione dei farmaci.

Strutture sanitarie locali
Le strutture medico-sanitarie pubbliche in Marocco non sono equiparabili a quelle europee anche se nel complesso soddisfacenti. Nelle maggiori città esistono cliniche private a pagamento adeguate per interventi semplici e/o urgenti. Numerose le farmacie, specialmente nelle città, che dispongono anche di prodotti europei, francesi ed in alcuni casi italiani.

FOTOGRAFIA E RIPRESE CON VIDEOCAMERA
Note generali
Si consiglia sempre di munirsi di un’adeguata scorta di materiale video-fotografico, che può risultare di difficile reperimento in loco, in particolare batterie, caricabatteria, memory card, cavi di collegamento, l’occorrente per pulire apparecchi ed obbiettivi. È importante proteggere adeguatamente le apparecchiature dal sole, dalla eventuale polvere o umidità. È bene procurarsi inoltre una spina universale e può essere utile portare con sé un carica batteria da auto qualora vi sia la possibilità di utilizzare una presa sui mezzi di trasporto. L’uso della macchina fotografica e/o della videocamera all’interno di musei, siti di interesse ed edifici religiosi spesso è consentito previo il pagamento di una tassa all’ingresso. Ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. Certi momenti della vita quotidiana, le abitazioni, i luoghi di culto o i luoghi considerati sacri dalle popolazioni locali vanno ri-spettati. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma infatti chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Non dimentichiamoci mai che di fronte al nostro obbiettivo abbiamo delle persone, con una loro sensibilità, una loro cultura, una loro dignità. Taluni popoli pensano che la fotografia rubi l’anima, altri hanno scoperto, grazie al nostro passaggio, che lo scatto può essere anche una piccola risorsa in una magra economia di sussistenza. Il problema è molto dibattuto e di non facile soluzione. Tuttavia, di fronte a situazioni ormai consolidate, con-sigliamo di evitare comportamenti che possono creare tensioni ed attriti con le popolazioni locali, perciò conviene chiedere alla guida di trattare e pagare un forfait in modo da poter girare liberamente senza essere costretti a trattare volta per volta. L’aiuto della guida è importante per creare un buon rapporto con le popolazioni locali.

L’ESPERIENZA INSEGNA CHE…
- È buona regola portare con sè qualche fototessera e la fotocopia dei documenti da conservare in una borsa a parte. Custodire con molta attenzione il proprio passaporto lasciandolo, quando possibile, in un luogo sicuro e circolando con una fotocopia del documento stesso. In caso di smarrimento o furto occorre comunque sporgere denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove il documento è stato smarrito o rubato.
- Per i voli intercontinentali è bene prevedere nel bagaglio a mano un set di emergenza con il necessario per la toeletta, una maglia e un cambio di biancheria intima: utile in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo.
- È bene sottoporsi prima della partenza ad una visita medica generale di controllo. È sempre consigliabile anche una visita dentistica.

Aggiornamento ottobre 2017

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