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DURATA

11 giorni

PARTENZA DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DAL 3 AL 13 AGOSTO 2019 IN OCCASIONE DELLA FESTA DEI CACCIATORI CON IL FALCO A BOKONBAEVO

PARTENZE INDIVIDUALI
MINIMO 2 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO PER...

Un’esperienza straordinaria in un Paese che da pochi anni si è aperto al turismo. Il tour è concepito non solo per scoprirne le maggiori attrattive naturali – altissime montagne, vallate verdeggianti, laghi d’alta quota, steppe percorse da mandrie di splendidi cavalli – ma anche per entrare in contatto con la più autentica cultura nomade di etnie tanto fiere quanto ospitali. Una notte trascorsa in una yurta nel mezzo di un paesaggio fuori dal tempo è un’esperienza indimenticabile. Le strutture ricettive recentemente costruite rispecchiano abbastanza gli standard occidentali e sono comunque decisamente confortevoli, quindi, a parte le elevate altezze che si raggiungono, il viaggio si può decisamente definire adatto a tutti i viaggiatori (non ai turisti).


 

 ALBERGHI E CAMPI

Bishkek: Plaza / Ambassador Hotel 4*
Kochkor: Casa privata con servizi in condivisione
Lago Song-Kul: yurta con servizi condivisi
Bokonbaevo/Tosor: yurta o guest house con servizi in condivisione
Naryn: Khan Tengri Hotel 3*
Tash Rabat: yurta con servizi in condivisione
Karakol: Karagat Hotel, 4*
Chon Kemin: Ashu Guesthouse, 2*, con servizi privati 

Le abitazioni private kirghize (4-6 persone per casa) sono accoglienti, non hanno i comfort propri di un hotel ma consentono di entrare in contatto con la leggendaria ospitalità del popolo kirghizo e vivere pienamente le atmosfere dei luoghi. La sistemazione in genere è in camere condivise da uno a quattro letti, i servizi sono in condivisione. La sistemazione in yurta, nei campi attrezzati a scopo di turismo, considerato il numero ridotto di posti prevede - di norma - un'occupazione massima di 4/5 persone per yurta. In ogni yurta c'è una stufa che viene accesa la sera. I pasti sono serviti in una grande yurta riscaldata.


 

 Mezzi di trasporto

Minibus o vetture private a seconda del numero di partecipanti.


 

 DA SAPERE

Il Khirghizistan si è da poco affacciato al turismo e soffre ancora pertanto di una carenza di infrastrutture e servizi adeguati. In assenza di alberghi si dorme in case private o in accampamenti con yurte: esperienze queste che sono sempre apprezzate perché consentono di avvicinarsi allo stile di vita tradizionale del popolo delle praterie e di cogliere le atmosfere più autentiche dei luoghi. Le strutture di cui ci avvaliamo in Kirghizistan fanno parte di un circuito di turismo rurale organizzato che garantisce buoni standard di controllo del servizio. L'alimentazione si basa sulle abitudini e tradizioni culinarie locali. La cucina è molto spesso apprezzata per i suoi sapori, la sua genuinità e, non da ultimo, per le esperienze che consente di vivere. Alcuni pranzi, nel corso di escursioni o trasferimenti o in mancanza di adeguate strutture di ristorazione, sono previsti al sacco. Lo sviluppo dell'itinerario consente una buona e graduale acclimatazione. Prima di affrontare un viaggio in altitudine o in regioni isolate o prive di infrastrutture adeguate è comunque sempre consigliata un'accurata visita medica di controllo che attesti buone condizioni di salute. La sequenza delle visite indicata nel programma può subire variazioni dovute a motivi di ordine organizzativo, meteorologico o ambientale, sempre con l'obiettivo di salvaguardare l’interesse generale del viaggio.


 quando partire...

Il viaggio si può effettuare solo nei mesi estivi a causa delle rigide temperature nella parte restante dell'anno. La maggior parte delle strutture ricettive chiude da settembre a giugno. Nel mese di agosto le temperature sul lago di Song-Kul (situato a circa 3000 metri di altitudine) sono accettabili. Anche in estate il clima è soggetto a variabilità e accentuate escursioni termiche diurne. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Vicino Oriente, Asia Centrale, Cina, il clima". 


KIRGHIZISTAN - CULTURA E TRADIZIONI NOMADI

Quote a partire da € 1.930 - 11 giorni - Partenze a date libere su richiesta

  • Un territorio che è un succedersi senza fine di montagne, fiumi e vallate, nel cuore dell'Asia Centrale: il Kirghizistan è un Paese spettacolare, stretto tra il Pamir e le montagne del Tien Shan, dominato da paesaggi grandiosi e sconfinati come le sue steppe. Certo, l’organizzazione turistica è agli albori, ma qualche disagio è ampiamente ricompensato dagli splendidi paesaggi e dall’ospitalità della gente, discendente di leggendarie tribù nomadi. Le città sono poche, le banche e gli uffici di cambio ancora meno, solo le strade principali sono asfaltate e spesso i cellulari non funzionano; tuttavia, ogni singolo chilometro quadrato è ricco di bellezza, che siano foreste di snelli abeti o gole di arenaria rosseggiante, laghi d’alta montagna che rifulgono come smeraldi o verdi praterie percorse da mandrie di cavalli selvaggi, vette innevate che superano i 5000 metri o lunari creste moreniche. Lontano dai principali centri urbani la vita dei kirghizi prosegue secondo tradizioni ancestrali, tanto che sembra di essere tornati indietro nel tempo, tra fabbricanti di yurte e falconieri che ancora praticano la caccia con le aquile. Un autentico mondo a parte, che attende di essere scoperto senza pregiudizi, ma con il cuore e la mente aperti all’avventura e all’incontro con una cultura tanto lontana da noi, quanto sfaccettata e ricca di fascino.

     

    giorno per giorno...

    1° Giorno
    ITALIA – BISHKEK
    Partenza con volo di linea per Bishkek, via Mosca, con arrivo previsto il mattino presto del giorno successivo. 

    2° Giorno
    BISHKEK
    Arrivo al mattino presto a Bishkek, la capitale oltre che il maggior centro economico e culturale del Paese. Trasferimento e sistemazione in hotel per un breve riposo. La capitale del Kirghizistan sorge al margine settentrionale dei monti Kyrgyz Alatau, un braccio della catena del Tien Shan. Il suo nome attuale pare derivi dal vecchio nome kazako pishpek che è la zangola di legno utilizzata per produrre il kumys (il latte fermentato di giumenta, la bevanda nazionale). Più tardi iniziamo il tour della città, nel cui tessuto sono ancora chiaramente visibili le testimonianze dell’epoca sovietica. La città si dipana lungo l’asse principale, la Chuy Avenue, nei pressi del quale si trovano le maggiori attrazioni e sul quale si apre la piazza Ala-Too, la maggiore della capitale, dove, davanti al moderno edificio del Museo, è collocato un piedestallo su cui sorge la statua di Manas, eroe del poema epico condiviso dalle popolazioni dell’Asia Centrale, che ha sostituito la statua della libertà eretta in occasione della fondazione della Repubblica, che a sua volta aveva sostituito la statua di Lenin, ora spostata in una piazza laterale. Nella parte occidentale della città visitiamo anche il vivace Osh Bazaar, dove si trova di tutto un po’: dagli alimenti al vestiario, dagli oggetti per la casa ai souvenir, ai prodotti dell’artigianato locale, soprattutto in legno intagliato. Nel pomeriggio raggiungiamo il villaggio di Chon Tash, a una ventina di chilometri da Bishkek, dove sorge il Complesso memoriale di Ata-Beyt, che commemora le vittime delle purghe staliniane pur senza apparire tetro. Verso sera facciamo rientro in città.
    Pensione completa.

    3° Giorno
    BISHKEK - LA TORRE DI BURANA – KOCHKOR
    (250 km - 5 ore circa)
    In mattinata partiamo alla volta della cittadina di Kochkor, nella quale sono attivi diversi laboratori tradizionali per la produzione del feltro, un materiale impiegato per gli scopi più vari, dagli stivali alle coperture delle yurte, le tipiche abitazioni mobili a pianta circolare di origine mongola, ancora utilizzate dai pastori itineranti di queste regioni. Durante il tragitto sosta nei pressi della città di Tokmok, che sorge nella fertile valle di Čuj, per secoli ambita preda di molti conquistatori per la sua prosperità. Qui si trova la torre di Burana, risalente al’XI secolo, in realtà un minareto in mattoni che è - assieme a tre mausolei e poche altre rovine - tutto quanto rimane dell’antica città di Balasgun, un tempo potente centro commerciale situato lungo la Via della Seta. Nel pomeriggio arriviamo a Kochkor, dove verremo ospitati in una casa privata. Prima di cena assisteremo al Kyrgyz Kochu, spettacolo folcloristico dei pastori nomadi delle montagne, che rievocano con canti, musiche e danze le proprie tradizioni ancestrali; durante lo spettacolo vengono illustrate le fasi della transumanza, della costruzione di una yurta, della mungitura delle giumente e della fabbricazione dei tappeti. Un modo affascinante per venire in contatto con la più autentica cultura del Kirghizistan.
    Pensione completa.

    4° Giorno
    KOCHKOR - LAGO SONG KUL
    (120 km - 3 ore circa)
    Attraverso vallate, praterie e montagne raggiungiamo le sponde del magnifico lago Song Kul, situato a poco più di 3000 metri di altitudine nel mezzo delle montagne del Tien Shan, tra panorami grandiosi. Lungo 29 chilometri e largo 18, privo di emissari, questo specchio d’acqua è circondato da estese praterie che lasciano il posto ad alte catene montuose, che si stagliano all’orizzonte in ogni direzione. Il lago è raggiungibile solo nei mesi estivi, quando le nevi invernali sono completamente sciolte. Sulle sue sponde convergono gruppi di pastori con le loro mandrie di cavalli, che qui trovano cibo in abbondanza nei pascoli verdeggianti. All’arrivo sistemazione in tipica yurta. In questo luogo fuori dal tempo, privo di elettricità, telefoni, tecnologia, potremo assaporare il fascino dell’autentica vita nomade nella steppa e assaggiare la bevanda tradizionale kirghiza, il kumis, a base di latte di giumenta fermentato.
    Pensione completa.

    5° Giorno
    LAGO SONG KUL – NARYN
    (200 km - 5 ore circa)
    Dopo la prima colazione nella yurta avremo un po’ di tempo a disposizione per esplorare a piedi i dintorni del campo o per una cavalcata lungo le sponde del lago, che al mattino con con cielo sereno pare un topazio trasparente. I cavalli, qui, sono considerati un’autentica ricchezza; snelli, dal collo arcuato, capaci di un galoppo veloce ma leggero, sono da sempre il pilastro dei popoli nomadi delle steppe. Dopo pranzo partiamo alla volta di Naryn percorrendo strade di montagna a tratti tortuose, ma molto panoramiche. Situata su entrambe le sponde del fiume omonimo, Naryn è una piccola città che funge da mercato per la regione circostante, oltre che nodo stradale. Arrivo e sistemazione in hotel. La cena verrà servita in una casa privata godendo della tradizionale accoglienza e ospitalità kirghiza. Pensione completa.

    6° Giorno
    NARYN - IL CARAVANSERRAGLIO DI TASH RABAT
    (120 km, circa 2 ore e mezza)
    Percorrendo per un lungo tratto la vallata di At-Bashy e quindi risalendo aspre pendici montane raggiungiamo il ben conservato caravanserraglio di Tash Rabat, situato a circa 3500 metri di altitudine. Fu costruito nel XV secolo in una sella tra due cime della catena dell’At-Bashy, lungo una delle antiche piste carovaniere della Via della Seta; pochi chilometri più a sud, oltre il lago Chatyr-Kul, corre il confine con la Cina. L’edificio, eretto probabilmente sui resti di un monastero nestoriano risalente al X secolo, si presenta come un massiccio quadrangolo il cui unico ingresso è rivolto a est. Al centro è situata la sala principale, coperta da un’alta cupola, mentre tutto attorno sono disposte 31 stanze che un tempo davano alloggio a una piccola guarnigione e ai mercanti di passaggio. La struttura, fatta di pietre non sgrossate legate con malta e gesso, conserva ancora qualche decorazione in stucco al suo interno ed emana un fascino particolare; ci riporta infatti indietro nel tempo, alla favolosa epoca dei commerci carovanieri. All’arrivo, sistemazione in tipica yurta nel campo che sorge accanto al caravanserraglio e più tardi passeggiata a piedi ad una vicina gola per godere di panorami selvaggi e sconfinati.
    Pensione completa.

    7° Giorno
    TASH RABAT – BOKONBAEVO E TOSOR (LAGO ISSIK KUL)
    (400 km - 7 ore circa)
    Un lungo tragitto ci conduce, tra vallate alluvionali e accidentate catene montuose, fino alle sponde del lago Issik Kul, enorme bacino di acqua salmastra situato a 1600 metri di altitudine tra le catene dei monti Küngey Alatau a nord e Terksey Alatau a sud, in passato tappa obbligata lungo la Via della Seta. Durante il percorso facciamo sosta nel villaggio di Kyzyl-Tuu, sulla sponda meridionale del lago, dove un artigiano del luogo ci mostrerà come vengono realizzate le parti lignee che costituiscono la struttura portante delle yurte. Una trentina di chilometri più avanti ci fermiamo a Bokonbaevo, dove incontreremo un esperto falconiere che ci illustrerà le tecniche della caccia con le aquile. Un’occasione indimenticabile per osservare da vicino questi formidabili rapaci. Infine nelle vicinanze raggiungiamo il villaggio di Tosor, dove il nostro alloggiamento sarà approntato in una yurta a poca distanza dal lago. Con un'estensione di 182 chilometri in lunghezza e 58 in larghezza e una profondità massima di 695 metri, l'Issik Kul è il secondo più grande lago di montagna al mondo dopo il lago Titicaca, in Sudamerica. Come dice il suo nome (Lago Caldo), il grande specchio d’acqua non gela mai, neppure durante gli inverni più rigidi. Pensione completa.

    8° Giorno
    TOSOR – KARAKOL
    (90 km - 2 ore circa)
    Per la partenza di gruppo del 3 agosto: qui si tiene in questo giorno il Festival delle aquile da caccia, un’usanza molto radicata nella regione che si tramanda di generazione in generazione. Vedremo come si caccia con le aquile e con i taigan, gli unici cani in grado di combattere con i lupi. Partiamo alla volta di Karakol, situata all’estremità orientale del lago Issik-Kul. Nel corso del viaggio facciamo sosta per poter ammirare una meraviglia naturale, la gola di Jeti-Ögüz (“Sette Bufali”), dichiarata area naturale protetta per le sue spettacolari pareti di roccia rossastra, composta da conglomerati risalenti al Terziario. Una delle formazioni, nota con il soprannome di “Cuore infranto” (Razbitoye Serdtse) a causa del suo peculiare aspetto, è divenuta uno dei più popolari simboli del Paese. Il luogo, punteggiato da altissimi abeti e avvolto in una pace magica come le bizzarre forme dei pinnacoli di pietra, è di grande suggestione. Al termine della visita raggiungiamo Karakol. Oggi capoluogo della regione, questa città venne fondata nel 1869 come avamposto militare dai russi e crebbe d’importanza soprattutto durante l’epoca sovietica. Arrivo e sistemazione in hotel. Più tardi ci dedichiamo alla visita del centro, con la chiesa ortodossa dedicata alla Santa Trinità e la bella moschea costruita da artigiani cinesi tra il 1907 e il 1910: la particolarità di entrambi gli edifici è di essere costruiti interamente in legno senza uso di chiodi metallici. A cena saremo ospiti di una famiglia uigura del luogo; ci verrà tra l’altro mostrato come si prepara un tipico piatto a base di pasta, carne e verdure speziate, chiamato lagman, Gli uiguri sono un’etnia di religione islamica che vive nel nord-ovest della Cina, oltre che in Kirghizistan, Uzbekistan e Kazakistan. Pensione completa.

    9° Giorno
    KARAKOL – LA VALLE DI CHON-KEMIN
    (340 km - 6 ore circa)
    La meta odierna è la vallata di Chon-Kemin, che raggiungeremo dopo aver costeggiato per l’intera lunghezza la sponda settentrionale del lago Issik-Kul. Nel corso di questo tragitto sosteremo a Cholpon-Ata, da cui salperemo per un’escursione in barca sul grande specchio d’acqua. Più tardi raggiungiamo un vicino sito archeologico che ospita numerose incisioni rupestri, datate a un periodo compreso tra il 1500 a.C. e il 1000 d.C; molti dei petroglifi raffigurano scene di caccia ad animali ormai estinti nella regione. In seguito visiteremo la bella vallata di Semenovskoe, le cui pendici sono ammantate da fitte foreste di abete rosso. Le aspre montagne dalle cime imbiancate dai ghiacciai eterni e le verdeggianti praterie del fondovalle formano un piacevole contrasto e un panorama incantevole. Arriviamo infine nella bellissima valle di Chon-Kemin, in parte tutelata dall’istituzione di un Parco Nazionale e considerata uno degli angoli più ameni di tutto il Kirghizistan. Arrivo e sistemazione in una guesthouse in stile tradizionale. Qui il cuoco ci mostrerà come viene preparato il tipico pane dei nomadi.
    Pensione completa. 

    10° Giorno 
    CHON-KEMIN – BISHKEK
    (140 km - 3 ore circa)
    Prima colazione e tempo a disposizione per godere di questo magnifico luogo, quindi partenza in direzione della capitale, dove avremo un po’ di tempo da dedicare ad attività individuali. Suggeriamo di visitare alcuni parchi e giardini della città, molti dei quali ospitano un gran numero di statue moderne di vario tipo, di autori russi o locali. Lungo la Chuy Avenue vi sono i grandi magazzini Tsum, all’ultimo piano dei quali si trovano vari oggetti di artigianato, secondo alcuni con più scelta che all’Osh Bazar. Il negozio Tumar invece offre oggetti di artigianato più raffinati e rivisitati in chiave moderna. La cena di commiato sarà organizzata in un ristorante tipico, allietato dalle musiche di un gruppo folcloristico.
    Pensione completa.

    11° Giorno 
    BISHKEK - ITALIA
    Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di ritorno in Italia, via Istanbul. Arrivo nel primo pomeriggio. 


    PARTENZE DI GRUPPO

    Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia a partire da 10/15 partecipanti:

     PARTENZE 2019

    In doppia

    Supplemento 
    singola (vedere il Nota bene)

     Dal 3 al 13 Agosto in occasione della festa dei cacciatori con il falco a Bokonbaevo

    € 2.840,00

    € 210,00

    Quota garantita fino al 31/5/19.

    PRENOTANDO ENTRO QUESTA DATA, SI AVRÀ LA GARANZIA CHE LA QUOTA NON SUBIRÀ VARIAZIONI A SEGUITO DELL’AUMENTO DELLE TARIFFE AEREE. PER ULTERIORI INFORMAZIONI, VI INVITIAMO A LEGGERE LE PAGINE “PRENOTARE IN ANTICIPO CONVIENE...”  CLICCANDO QUI  

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 31/10/19

    Cambio applicato 1 USD = 0.8472 EUR 

     

    La quota comprende

    • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Aeroflot (tariffa speciale gruppo: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 Kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel/campi/case private indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 10 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

     

    La quota non comprende

    • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 210 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.


     

    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere tutti i giorni, su richiesta 

     

    Quote individuali con assistenza di guida locale parlante italiano: 

    Partecipanti

    In doppia

    Supplemento singola (vedere il Nota bene)

    Da 6 a 9 partecipanti

    € 1.930,00

    € 210,00

    Da 3 a 5 partecipanti

    € 2.565,00

    € 210,00

    Base 2 partecipanti

    € 3.200,00

    € 210,00

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 31/10/19

    Cambio applicato 1 USD = 0.8472 EUR

     

    La quota comprende

    • Tutti i trasferimenti con veicoli adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel/campi/case private indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

     

    La quota non comprende

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

     

    Nota Bene

    ● Per le partenze individuali la tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione.

    ● Per comodità negli alloggi in campi di yurte e case private suggeriamo di ridurre il bagaglio al minimo e di utilizzare zaini o sacche morbide, poiché in alcuni luoghi non vi è lo spazio materiale per aprire una valigia tipo Samsonite.

    ● La camera singola è disponibile a Bishkek, Naryn, Karakol e Chon Kemin. Nelle yurte e in casa privata secondo la disponibilità del momento.

     

     

     

     

     

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