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DURATA

12 giorni

VIAGGIO GEO-ETNOGRAFICO 

ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA A PARTIRE DA 10 PARTECIPANTI 


UN VIAGGIO PER ...

Un circuito per i viaggiatori che vogliano privilegiare la scoperta di luoghi al di fuori dei circuiti turistici. La Dancalia è un viaggio in un tempo primordiale e la bianca città di Harar è un frammento yemenita incastonato in terra d’Africa, che porta nell’aria quell'abbandono indolente, tipico della penisola sud-arabica.


UN VIAGGIO CON...

LA PARTENZA DAL 26 DICEMBRE AL 6 GENNAIO 2019 SARA' ACCOMPAGNATA DA CLAUDIA SALA

Claudia Sala ha conseguito la maturità scientifica e si è laureata in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo Inglese presso l'Università degli Studi di Torino. Per 6 anni, dal 1979 al 1985, ha vissuto tra Maldive, Sri Lanka e India. Profonda conoscitrice delle terre indo-tibetiche, dove ha effettuato numerosi viaggi, dal 1990 collabora con Il Tucano Viaggi Ricerca svolgendo l'attività di accompagnatrice turistica in vari Paesi del mondo, nei diversi continenti. 


 

I PLUS DEL TUCANO

la nostra assistenza

- guida locale esperta parlante italiano per tutto il circuito
- accompagnatore dall’Italia a partire da 10 partecipanti


 per il vostro comfort

- vetture fuoristrada Toyota Land Cruiser e Nissan Patrol con aria condizionata occupate da 4 passeggeri per auto più l'autista durante l'intero circuito


I VOSTRI ALBERGHI E CAMPI

Addis Abeba - Saro Maria hotel 4*
Wukro - Wukro Lodge
Samera - Agida hotel 2 *
Awash - Awash Falls Lodge 
Harar - Winta Hotel

Sistemazioni in tenda al campo (3 notti) nel corso della traversata della Dancalia. 

Le strutture alberghiere sono selezionate tra le migliori esistenti. La classificazione ufficiale talvolta non corrisponde agli standard europei e gli alberghi possono presentare carenze dovute ad una non puntuale manutenzione.


 MEZZI DI TRASPORTO

Vetture fuoristrada (4 passeggeri per auto più l’autista) durante il circuito. 


 DA SAPERE

Il viaggio in Dancalia può risultare nel suo insieme impegnativo e faticoso poiché prevede lunghi percorsi via terra su piste talvolta disagevoli, percorribili a bassa velocità, per i pernottamenti in tenda in zone desertiche, prive di qualsiasi infrastruttura, o in relazione alle condizioni climatiche. I pasti sono cucinati da un cuoco al campo o al sacco nel corso di trasferimenti od escursioni. La salita al vulcano Erta Ale richiede 4 ore circa di cammino (dislivello 500 metri) su un sentiero talvolta difficoltoso. Con i dromedari si trasporteranno viveri e vettovaglie. La città di Harar è un luogo per “intenditori” e non per turisti e in questo sta anche il suo fascino. Per quanto riguarda le strutture ricettive, sia alberghiere che ristorative, si sono avuti miglioramenti in questi ultimi anni, il soggiorno è comunque  indicato a persone con spirito di adattamento.


Quando partire...

La Dancalia è considerata una delle regioni più aride e calde al mondo. La stagione di effettuazione dei viaggi in Dancalia va da ottobre a marzo. Il periodo migliore di norma corrisponde ai mesi invernali (novembre-febbraio), ma l'esperienza dimostra, anche in queste aree, che possono verificarsi cambiamenti climatici non prevedibili. Per approfondimenti fare riferimento alla pagina “Informazioni prima di partire”.


 In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- La città di Harar

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Mercoledì, 26 Dicembre 2018
  • Mercoledì, 23 Gennaio 2019
  • Mercoledì, 06 Febbraio 2019
  • Mercoledì, 20 Febbraio 2019
  • Mercoledì, 16 Ottobre 2019
  • Mercoledì, 06 Novembre 2019
  • Giovedì, 26 Dicembre 2019
  • ETIOPIA - IL DESERTO DANCALO E I COLORI DI HARAR

    Quote a partire da € 2.650 - 12 giorni
    ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

    • Giorno per giorno

      1° giorno
      ITALIA - ADDIS ABEBA
      Partenza in serata con volo di linea per Addis Abeba con arrivo il giorno successivo. 

      2° giorno
      ADDIS ABEBA – MACALLÉ – WUKRO (REGIONE DEL TIGRAI)
      Arrivo al mattino presto nella capitale etiope. Proseguimento con il volo per Macallè, capoluogo del Tigrai. Arrivo e proseguimento per Wukro, cittadina del Tigrai, che si raggiunge con una quarantina di chilometri su strada asfaltata. Al limitare dell'abitato visiteremo la chiesa rupestre di Wukro Chirkos, semimonolitica, in arenaria, con pianta a croce e bei pilastri cruciformi. Sistemazione in hotel. Pensione completa.  

      3° giorno
      WUKRO - IL VILLAGGIO DI ASSOBOLE E IL CANYON DI SABA (DANCALIA)
      Questa giornata ci riserva la discesa dalle alteterre etiopiche verso una regione straordinaria: la Dancalia. La grande depressione dancala segna l’inizio della Great Rift Valley, la più larga, lunga e importante frattura della crosta terrestre. Una ventina di milioni di anni fa qui un fondo marino emerse originando uno sprofondamento che scende, in alcuni punti, di 120 metri sotto il livello del mare. Deserti lavici e aree vulcaniche, piane di sale arse dal sole, 150.000 kmq di territorio divisi fra tre Paesi: Etiopia, Eritrea e Gibuti. Il fiume Awash ha scavato profonde gole nell'altopiano etiopico per scendere nella depressione e morirvi. Questo fiume è la sola fonte di sussistenza per gli Afar, anche noti con il nome di Danakil. Nomadi fieri e indipendenti, allevatori di dromedari e capre, commercianti di sale che estraggono dalla loro terra, gli Afar hanno fatto di questo nulla impressionante il loro spazio esistenziale. Con un notevole dislivello, la strada scende dai 2000 metri degli altopiani fino a pochi metri sul livello del mare sino a Berhale, una delle porte di accesso al deserto dancalo, da cui proseguiamo per il villaggio afar di Assobole, in posizione elevata all’imboccatura del canyon del fiume Saba. Qui le lunghe carovane di dromedari e asini sostano durante la stagione invernale per riposarsi e rifocillare gli animali prima di fare il loro ingresso nel deserto di sale o risalire verso i mercati dell'altopiano. Camminata tra le pareti di arenaria del canyon del Saba (1/2 ore circa), con possibilità di vedere i carovanieri che sostano per la preparazione del té e della tipica “burgutta”, il pane cotto sulle pietre. Sistemazione in tenda al campo nel villaggio di Assobole. Pensione completa.

      Il trekking lungo il Saba, un piccolo corso d’acqua stagionale che occorrerà attraversare diverse volte (l'acqua arriva in genere appena alla caviglia), è facoltativo. Il percorso si snoda lungo una traccia nel greto del fiume e non presenta particolari difficoltà per le persone abituate a camminare, anche se non è da sottovalutare il sole e le temperature, tendenzialmente elevate. 

      4° giorno
      ASSOBOLE - DALLOL E LA PIANA DEL SALE - IL VILLAGGIO DI AHMED ELA
      Lasciamo Assobole per scendere verso l'immensa distesa della Piana del Sale. Corriamo sulla coltre salina con i fuoristrada per raggiungere la caldera vulcanica di Dallol - la “Collina degli spiriti” per le genti Afar - che emerge dalla piana. Qui la terra ribolle, i geyser sono in piena attività, le formazioni di cristalli hanno geometrie bizzarre. Sorgenti sulfuree, coni di sale, camini di fate creano un paesaggio quanto mai suggestivo. Ferite di fuoco emettono pietre roventi, volute di fumo e vapori, ribollii sotterranei generano cascate saline multicolori, disegnano intarsi e ricami di ferro e di zolfo. Lasciate le macchine alla base di Dallol percorriamo un sentiero leggermente in salita e raggiungiamo una tavolozza di colori sorprendenti. Nei dintorni di Dallol, raggiungibili in auto compatibilmente con le condizioni di percorribilità dello strato di sale, si possono esplorare luoghi particolari come il lago Nero, le cui acque sono altamente caustiche e corrosive, o pozze d'acqua con straordinarie formazioni calcaree. Riprendiamo la traversata della vasta distesa bianco accecante che si perde all'orizzonte. La chiamano Lago Assale. Secondo i geologi questa superficie di sale affonda per centinaia di metri ed è una sorta di polmone poroso che si copre di un leggero velo di acqua riflettente quando il vento porta l’aria umida del Mar Rosso. O si asciuga quando i venti soffiano dagli altopiani. Sistemazione al campo nei pressi del villaggio afar di Ahmed Ela, circondato da una piana desolata. Pensione completa.

      L’estrazione del sale è un lavoro eseguito in concerto fra gli Afar e i Tigrini dell’altopiano. L’attività di estrazione segue regole che sono il frutto di una contrattazione continua fra i rappresentanti delle due comunità. Pertanto, a volte, può capitare che l’attività sia eseguita a ritmi ridotti o sospesa in maniera del tutto improvvisa e imprevedibile a causa di disaccordi sul prezzo del sale.

      5° giorno
      AHMED ELA - VULCANO ERTA ALE
      Da Ahmed Ela la pista si snoda per un’ottantina di chilometri su un suolo di sabbia e lava in direzione del vulcano Erta Ale. Qui, affermano gli studiosi, il magma sotterraneo è più vicino alla superficie di qualsiasi altro luogo del pianeta. Al centro della depressione il vulcano Erta Ale si presenta come una grande distesa di lava. Passando nei pressi di alcuni villaggi afar raggiungeremo il punto di partenza del trekking. Nel pomeriggio, quando il sole diventa più clemente, cominceremo la salita fino alla cima della caldera. Il dislivello è di soli 500 metri ma occorrono circa 3/4 ore a piedi su un sentiero tracciato nella lava, in alcuni tratti disagevole (7 km). Al buio, illuminati dai bagliori del vulcano ci avviciniamo alla caldera: lo spettacolo della lava in continuo movimento e del magma che affiora dalle viscere della terra è straordinario. Campo sotto le stelle, sulla cima del vulcano. Pensione completa.

      L’ascesa all’Erta Ale non è difficile o particolarmente ripida, ma faticosa per il tipo di terreno e soprattutto in relazione alle temperature elevate. In cima al vulcano sono presenti spartani ripari in pietra per ripararsi dal vento durante la notte. Il magma nella caldera del vulcano Erta Ale può essere più o meno visibile a seconda dei movimenti all’interno del cratere. Frane o collassamenti interni possono ridurre la spettacolarità del fenomeno, ma non sono chiaramente prevedibili.

      6° giorno
      VULCANO ERTA ALE - LAGO E SALINE DI AFRERA - SAMERA
      Prima che si alzi il sole iniziamo la discesa verso il campo base. Proseguimento con i fuoristrada verso sud raggiungendo il lago Afrera, un lago salato endoreico. Qui l’acqua viene lasciata evaporare nelle saline e quello che ne deriva è un sale bianco, il migliore della regione. L’area del lago Afrera, un tempo denominato Giulietti, è stata utilizzata come campo base dalle grandi spedizioni esplorative dell’epoca coloniale italiana. In particolare fu utilizzata dalla grande spedizione del barone Raimondo Franchetti che nel 1929 stazionò nell’area per diverso tempo effettuando studi scientifici vari, sopralluoghi, scalate a cime vulcaniche e varie esplorazioni dei dintorni del lago. Da Afrera la pista prosegue per la cittadina di Samera, che oggi è il moderno capoluogo della regione afar. Sistemazione in hotel. Pensione completa. 

      7° giorno
      SAMERA - AWASH
      Giornata di trasferimento (375 km) in direzione sud. La strada che porta ad Awash è frequentata dal traffico di mezzi e merci che collegano il porto di Gibuti ad Addis Abeba. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in un lodge, nell’omonimo parco nazionale istituito per proteggere un'estesa area di savana attraversata dal fiume Awash e habitat di varie specie di antilopi, babbuini, coccodrilli e numerose specie ornitologiche. Tempo a disposizione con vista sulle cascate dell'Awash e su alcune spiaggette frequentate dai coccodrilli. Pensione completa.

      8° giorno
      AWASH - HARAR
      Proseguimento per Harar (300 km). Ci attende un cambiamento totale di paesaggio, non più le desolate distese della Dancalia che ci siamo lasciati alle spalle ma boschi di eucalipti, campagne coltivate e man mano che ci avviciniamo ad Harar verdi piantagioni di khat. La strada corre intorno ai 2000 metri di altezza tra le montagne riservando grandi aperture e scorci di vita rurale. Al termine del nostro viaggio entriamo nel territorio dell’Harerge, sede in passato di antichi sultanati di grande importanza storico-commerciale. Siamo nel cuore orientale d'Etiopia. Poco più a sud si estendono le aride distese dell'Ogaden etiopico, terra storicamente nota come Somalia abissina. Arrivo ad Harar e sistemazione in hotel. Pensione completa. 

      9° giorno
      HARAR E LA VALLE DI BABILE CON IL MERCATO DEI DROMEDARI
      In mattinata percorso lungo la vecchia strada italiana che porta con una trentina di chilometri al villaggio di Babile. Qui visiteremo il mercato dei dromedari (giovedì e lunedì), che si tiene su una panoramica spianata, ravvivato dalle meravigliose pennellate di colore dei vestiti delle donne, ornate con collane e fasce di minuscole perline sulla fronte. Pomeriggio dedicato alla visita guidata di Harar. Situata a 1850 metri di altitudine, isola etnica e linguistica, la quarta città santa dell’Islam porta con sé le influenze della cosmopolita cultura costiera del Corno d’Africa e ci conduce - nella cerchia delle mura cinquecentesche, nel suo labirinto di vicoli - in una dimensione fuori dal tempo. Le stradine della città corrono in uno scenario di bianche costruzioni delimitate dalla cerchia ellittica delle mura, con piccole, bianche moschee, minuscoli cortili e due residenze storiche: l’abitazione di Ras Makonnen, divenuto governatore della città quando Menelik II la strappò definitivamente al protettorato egiziano, e una delle più belle case di Harar, restaurata grazie all’intervento di un’associazione francese, che ospita oggi un museo dedicato al poeta Arthur Rimbaud.  Sistemazione in hotel. Pensione completa. 

      10° giorno
      HARAR - DIRE DAWA - ADDIS ABEBA
      In mattinata continueremo la visita della città e ci immergeremo nelle sue atmosfere, nella sua luce particolare che accende di colori luminosi le facciate delle case, i veli e gli abiti delle donne. Nelle stradine, davanti alle vecchie botteghe e alle moschee millenarie la vita scorre lenta e rilassata: il ticchettio delle macchine da cucire scandisce la giornata a Makina Girgir, la via dei sarti; l'aroma del caffé si espande nelle strade dagli essiccatoi, i muli si inerpicano con fasci di legna sui viottoli, dai minareti si alza il richiamo del muezzin, i bambini giocano nelle strade, le donne cucinano o si attardano sulle porte di casa, nuvole di polvere ti avvolgono mentre ti intrufoli in uno dei mulini dove si macina il teff. Partenza per Dire Dawa (55 km: un'ora e mezza circa), che è anch'essa parte della storia coloniale italiana in Etiopia. Nel maggio del 1936, raggiunta dalle truppe italiane guidate dal generale Graziani, la città fu occupata senza grosse resistenze. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Addis Abeba. Arrivo nella capitale e trasferimento in hotel. Pensione completa. 

      11° giorno
      ADDIS ABEBA - ITALIA
      Giornata dedicata alla visita della capitale etiope e tempo a disposizione per acquisti. In mattinata visiteremo in particolare il Museo Nazionale, interessante sia per i reperti sabei, che testimoniano lo scambio culturale tra l’altopiano etiopico, la costa eritrea e la penisola arabica, sia per i suggestivi abiti indossati un tempo dalle alte cariche dell’Impero, ma soprattutto per Lucy, il piccolo scheletro ritrovato negli anni ‘70 nella valle dell’Awash e appartenente ad una giovane ominide vissuta tre milioni e mezzo circa di anni fa (il nome che le fu attribuito e che l’ha resa famosa nel mondo viene dalla canzone dei Beatles “Lucy in the sky with diamonds” che i paleoantropologi ascoltavano al campo al momento della scoperta). In serata trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia. Mezza pensione che include la cena.

      12° giorno
      ADDIS ABEBA - ITALIA
      Arrivo in Italia al mattino presto.


      Partenze di gruppo

      Quote individuali:

       partenze 2018 In doppia Suppelemento
      singola
       Dal 17 al 28 Ottobre 
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia

      €3350,00

      €220,00
       Dal 7 al 18 Novembre 
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia
      €3350,00 €220,00
      Dal 26 Dicembre al 6 Gennaio
      base 10/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia Claudia Sala

      Quota garantita fino al 25/08/18 (^)
      €3350,00

      €220,00
       partenze 2019 In doppia Suppelemento singola
       Dal 23 Gennaio al 3 Febbraio
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia
      €3350,00 €220,00
       Dal 6 al 17 Febbraio
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia
      €3350,00 €220,00
       Dal 20 Febbraio al 3 Marzo
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia
      €3350,00 €220,00
       Dal 16 al 27 Ottobre (*)
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia
      €3450,00 €220,00
       Dal 6 al 17 Novembre (*)
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia
      €3450,00 €220,00
       Dal 26 Dicembre al 5 Gennaio (*)
      base 12/15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia
      €3450,00 €220,00

      (^) QUOTA GARANTITA: prenotando entro la data indicata, si avrà la garanzia che la quota non subirà variazioni a seguito dell’aumento delle tariffe aeree. Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a leggere le pagine del catalogo “Prenotare in anticipo conviene...”  CLICCANDO QUI

      (*) QUOTE E DATE SONO SOGGETTE A RICONFERMA. RIVOLGERSI AI NOSTRI UFFICI

      Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 31/08/19

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedi coperture assicurative

      LA QUOTA COMPRENDE

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Ethiopian Airlines da/per Milano (classe di prenotazione V: vedere paragrafo alla voce Informazioni Generali), i voli interni, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti privati con vetture fuoristrada (vedi "nota bene" in calce) • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma (vedi anche “nota bene” in calce) • Visite ed e escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida/accompagnatore locale parlante inglese/italiano (vedi “nota bene” in calce) • Assistenza di un accompagnatore dall'Italia per i gruppi a partire da 12 partecipanti (10 partecipanti solo per la partenza del 26 dicembre 2018).

      LA QUOTA NON COMPRENDE

      • Visto di ingresso in Etiopia (50 dollari da pagarsi all’arrivo ad Addis Abeba) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 290 circa)  le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Bevande, mance e quant'altro non espressamente indicato.


      Partenze per individuali

      Quote individuali, escluse le date che prevedono partenze di gruppo

      Con l'assistenza di guide locali (voli internazionali esclusi):

        PARTECIPANTI In doppia Supplemento
      singola
       Base 7/9 partecipanti € 2650,00 € 220,00
       Base 5/6 partecipanti € 2975,00 € 220,00
       Base 3/4 partecipanti € 3480,00 € 220,00
       Base 2 partecipanti € 4390,00 € 220,00

      Supplementi:

      Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 31/08/19

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedi coperture assicurative

      La quota comprende

      • i voli interni • Tutti i trasferimenti privati con vetture fuoristrada (vedi "nota bene" in calce) • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma (vedi anche “nota bene” in calce) • Visite ed e escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida/accompagnatore locale parlante inglese/italiano (vedi “nota bene” in calce).

      La quota non comprende

      • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco  • Visto di ingresso in Etiopia (50 dollari da pagarsi all’arrivo ad Addis Abeba) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant'altro non espressamente indicato.

      Nota bene

      ● La tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione

      Occupazione del fuoristrada con 4 partecipanti: nell'ipotesi  di occupazione del fuoristrada con 4 partecipanti, oltre ai passeggeri e all'autista prenderà posto sulla vettura anche la guida che occuperà lo strapuntino posteriore.

      • Guida locale parlante italiano: l'assistenza della guida/accompagnatore locale che parla italiano è soggetta a riconferma da parte del nostro ufficio prenotazioni per i viaggi su base individuale che si svolgono in periodi di alta stagione.
      • Durante le escursioni o nel corso dei trasferimenti, quando non esistano strutture di ristorazione adeguate il pranzo è previsto al sacco (box lunch).

      Il cambio applicato: 1 USD = 0,8472 EUR

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