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DURATA

11 giorni

 UN'OCCASIONE RARA:
VIAGGIO IN COINCIDENZA
DI DUE FESTE,
CON I TUAREG NELLE STRADE
DI AGADEZ E
TRA 
I PASTORI WODAABE
NELLA SAVANA

PARTENZA DI GRUPPO:
Dal 17 al 27 settembre 2018 


NOTA IMPORTANTE:

La città di Agadez è stata di recente collegata alla capitale da un volo che fa capo ad una compagnia di trasporto locale denominata Niger Airlines che non è inserita nei sistemi di prenotazione ufficiali e non fa parte della IATA, l'associazione internazionale che riunisce la maggior parte delle compagnie aeree al fine di promuovere e offrire servizi sicuri e il rispetto degli standard di sicurezza. Il Tucano Viaggi non ritiene al momento attuale che il suddetto volo offra garanzie di affidabilità
per i propri viaggiatori.



UN VIAGGIO PER...

Il viaggio che vi proponiamo quest'anno ha come focus due eventi di grande fascino etnografico. Il 2018 offre infatti l'opportunità, probabilmente irripetibile, di assistere alle  due feste più importanti nella tradizione dell'Africa sahariana. Qui il passaggio del visitatore straniero è ancora cosa rara e insolita. 


 

ALBERGHI E CAMPI 

Sistemazione in hotel a Niamey (4 stelle o 3 stelle superiore), Agadez e Birnin Konni o Tahoua (2/3 stelle). Durante il Gerewol, in assenza di strutture ricettive, il pernottamento è previsto in tenda al campo (3 notti). Le strutture alberghiere in Niger, quando esistenti, sono modeste, non corrispondono agli standard europei e presentano di norma carenze nella manutenzione. La loro capacità è limitata a poche camere, i servizi sono privati. 


 

MEZZI DI TRASPORTO

Vetture fuoristrada. I mezzi di trasporto utilizzati sono tra i migliori del parco macchine esistente nel Paese. Non sono paragonabili ai fuoristrada che circolano da noi in Europa ma sono comunque considerati beni di lusso rispetto agli standard locali. Il nostro corrispondente locale e gli autisti sono attenti alla manutenzione e ottimi conoscitori della meccanica ma occorre tenere presente l'usura elevata alla quale i mezzi sono sottoposti a causa delle condizioni nelle quali si trovano ad operare.


 DA SAPERE

Ricordiamo che il Niger è classificato fra gli stati più poveri al mondo e non è indicato per un turismo di tipo tradizionale, che qui non potrebbe contare su adeguate infrastrutture ma è anche per questo motivo che il Paese ha mantenuto, rispetto ad una generale omologazione ormai diffusa nel mondo, una sua autenticità nei costumi e nello stile di vita. I trasferimenti  si svolgono principalmente sulla strada che collega la capitale Niamey ad Agadez, una strada asfaltata che non consente veloci andature e con tratti molto sconnessi che costringono talvolta a deviare lungo tratti di piste laterali. Per raggiungere il luogo dove si tiene un Gerewol, si percorrono piste che si inoltrano nella savana sino a raggiungere l'accampamento dei Peul Wodaabe dove ha luogo in quel momento la festa. Nel corso del viaggio via strada si attraversano regioni popolate da varie etnie con diverse tipologie di villaggi, tipici mercatini saheliani, scorci di vita quotidiana. La popolazione è gioviale, aperta e curiosa nei confronti dello straniero, molto ospitale. Il Tucano Viaggi ha partecipato con un gruppo alla festa del Bianou nel 2012, unici viaggiatori stranieri presenti. Si contano sulle dita di una mano gli stranieri che hanno assistito ad un Bianou, l'evento più importante e più sentito della città di Agadez che ha conservato nel tempo il suo carattere spontaneo. 


 QUANDO PARTIRE

Il clima subsahariano del sud del Niger diventa sahariano man mano che si sale in direzione di Agadez, quindi caldo e molto secco. A settembre, mese nel quale terminano di norma le preziosissime piogge, il paesaggio è più verde rispetto al resto dell’anno e qua e là punteggiato di pozze dove si abbeverano mandrie e greggi. Le temperature sono ancora elevate. Le massime si aggirano sui 35/38°C, le minime sui 20/25 °C. 


IMPORTANTE

TERMINE PER L'OTTENIMENTO DEL VISTO DI INGRESSO NEL PAESE
Per l’ottenimento del visto occorre il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza. I documenti per l’emissione del visto ci dovranno pervenire almeno 21 giorni prima della data di partenza.

 

GEREWOL, DANZA DI BELLEZZA NEL CUORE DELLA SAVANA

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FESTA DEL BIANOU NELLE STRADE DI AGADEZ

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NIGER - SPECIALE FESTE DEL BIANOU E GEREWOL TRA I TUAREG E I PASTORI WODAABE

Partenza dal 17 al 27 Settembre 2018
ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

  • Giorno per giorno

    1° giorno
    ITALIA - NIAMEY
    Partenza con volo di linea per Parigi. In tarda mattinata proseguimento con il volo per Niamey. Arrivo nel pomeriggio nella capitale del Niger, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

    2° giorno
    NIAMEY - DOGONDOUTCHI - BIRNIN KONNI
    (418 km di strada asfaltata)
    Percorso attraverso i paesaggi tipici del Sahel, con  i piccoli villaggi di etnia Djerma la cui architettura si integra naturalmente con l’ambiente, gruppetti di capre e zebù che attraversano la strada, piccoli mercati e scorci di vita quotidiana. Ad una quarantina di chilometri dalla località di Dosso, la strada piega decisamente in direzione nord. Arrivo e sistemazione in hotel a Birnin Konni. Il percorso, includendo le soste, impegna l'intera giornata. Pensione completa con pranzo picnic in corso di viaggio.

    In considerazione della scarsa ricettività alberghiera, potrebbe rendersi necessario proseguire per Tahoua, che è 265 chilometri più a nord di Birnin Konni.

    3° giorno
    BIRNIN KONNI - ABALAK - AGADEZ, ROCCAFORTE TUAREG
    ALLE SOGLIE DEL DESERTO

    (670 km di strada asfaltata con tratti disagevoli e tratti di pista)
    Partenza al mattino presto da Birnin Konni e proseguimento per il villaggio di Abalak, 135 chilometri dopo Tahoua. A partire da Tahoua e soprattutto da Abalak cambia la tipologia dei villaggi e le atmosfere si fanno via via più sahariane. Dal villaggio di Abalak ad Agadez sono 270 chilometri di strada asfaltata con tratti disagevoli per mancanza di manutenzione. Ciò ha determinato nel tempo la creazione di piste laterali che aggirano i tratti più problematici con rallentamenti di percorso. Arrivo ad Agadez e sistemazione in hotel. Antico e fiorente crocevia di carovane a metà strada tra il Maghreb e l'Africa Nera, Agadez ha conservato il suo fascino di città sahariana con la tipica architettura in terra, le piazzette e i vicoli sabbiosi. Pensione completa con pranzo picnic in corso di viaggio.

    Il percorso via terra verso Agadez è abbastanza faticoso e non è indicato ad un turista tradizionale bensì al viaggiatore che ama avvicinarsi giorno per giorno alla meta assaporando il piacere dell'incontro con le diverse etnie, cogliendo il mutare del paesaggio, le differenti tipologie architettoniche dei villaggi in terra cruda, le atmosfere dei luoghi, i mercatini di strada e gli affascinanti scorci di vita quotidiana dei popoli del Sahel. Non è raro incontrare poi mandrie di zebù e greggi all'abbeverata nelle "mares", gli stagni lasciati dalla stagione delle piogge, e talvolta piccole carovane di dromedari e animali da soma carichi di masserizie con cui si spostano le famiglie di nomadi Peul e Tuareg.


    4° e 5° giorno
    AGADEZ, LA CITTÀ DI SABBIA E LA SUA GRANDE FESTA
    Dedicheremo queste due  giornate ai momenti salienti della festa e alla scoperta della città. Cornice  perfetta di alcune delle scene più intense del celebre “Tè nel deserto” di Bartolucci, per quell’atmosfera intatta da ultimo avamposto, Agadez diventa un palcoscenico d'altri tempi durante la festa del Bianou con comparse che paiono uscire dai racconti degli esploratori dell'Ottocento, come quell'Heinrich Barth che nella sua traversata da Tripoli a Kano toccò, primo tra i bianchi, il suolo della città. Il minareto dell’antica moschea confitto di travi ne è l’emblema, un faro per chi arriva dall'oceano di sabbia, da sempre simbolo e mitico punto d’arrivo e di partenza delle carovane e delle grandi spedizioni sahariane. La città è anche famosa per i tipici e raffinati gioielli in argento conosciuti come “Croci di Agadez”, che abili artigiani fabbricano con il processo della “cera persa”. Si assisterà ai preparativi e alla cerimonia del turbante fuori Agadez, seguiremo i danzatori dei due gruppi, che rappresentano il quartiere est e il quartiere ovest della città, mentre si addentrano nelle strade di sabbia seguiti da una allegra confusione di uomini, donne e bambini vestiti con gli abiti tradizionali della festa, e l'incontro con la popolazione festante di fronte al palazzo del Sultano. Sistemazione in un hotel dalla tipica architettura sahariana. Pensione completa.

    6° giorno
    AGADEZ - ABALAK -  RADUNO DEI PASTORI PEUL NELLA SAVANA
    (270 km di strada asfaltata sino ad Abalak + pista)
    Lasciamo l'euforia della festa ad Agadez per raggiungere Abalak. Qui i pastori Peul vengono a procurarsi le granaglie per integrare una dieta a base di latte. Abalak è anche un punto d’incontro, dove dare e ricevere informazioni su quello che succede nella savana, sulle relazioni tra nomadi e sedentari, sullo svolgimento di una festa. Da Abalak ci inoltriamo con i mezzi fuoristrada lungo piste a tratti sabbiose che si perdono nella savana, raggiungendo lo spazio aperto dove avrà luogo un Gerewol. Arrivo e posa del campo nelle vicinanze dell’accampamento dei pastori Wodaabe. Tempo a disposizione per assistere ai preparativi della festa. La fase del trucco e la preparazione dei costumi è estremamente accurata. Truccati ed abbigliati in modo esuberante, i giovani daranno vita ad una cerimonia fatta di danze sensuali e sguardi ammiccanti. Il culto della bellezza, insieme a quello del bestiame e della famiglia, è infatti uno dei cardini delle comunità peul Wodaabe. Sistemazione al campo. Pensione completa.  

    7°e 8° giorno
    GEREWOL: LA FESTA DELLA BELLEZZA NELLA SAVANA
    Chi assiste a un Gerewol si trova catapultato in una dimensione senza tempo. Questo evento rimane l’occasione per i nomadi, dispersi nel corso dell’anno nelle assolate distese del Sahel, di ritrovarsi. Al termine del raduno uomini e mandrie riprenderanno l’eterno ritmo della transumanza disperdendosi tra le erbe gialle della savana. Assisteremo ai canti e alle danze anche in piena notte e faremo visita all’accampamento dei pastori cogliendo un interessante scorcio di vita quotidiana tra mandrie, assembramenti di uomini, fuochi, donne e bambini, letti da traino con ruote in legno e coperte dai vivaci colori, masserizie. Sistemazioni al campo. Pensione completa.

    9° giorno
    ABALAK - TAHOUA - BIRNIN KONNI
    (Pista + 400 km di strada asfaltata)
    Con un percorso lungo le piste che tagliano le alte erbe della savana raggiungiamo la strada principale per proseguire in direzione sud verso Birnin Konni. Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa.

    10° giorno
    BIRNIN KONNI - NIAMEY
    (418 km di strada asfaltata)
    Proseguimento per Niamey. Se vi sarà tempo a disposizione, in prossimità della località di Kouré ci addentreremo nella savana per avvistare, con un po' di fortuna, le ultime giraffe dell’Africa Occidentale. Arrivo nella capitale, alcune camere a disposizione in hotel in attesa del trasferimento serale in aeroporto. Partenza in tarda serata con il volo di rientro in Italia, via Parigi. Mezza pensione che include il pranzo pic nic, cena libera.

    11° giorno
    NIAMEY - ITALIA
    Arrivo a Parigi al mattino presto e proseguimento con il volo per l'Italia.


     

    PARTENZA unica:

    Dal 17 al 27 settembre 2018 - COMPLETA

    Quota individuale con assistenza di un accompagnatore dall'Italia:

    Base 8/11 partecipanti: € 3680

    Supplemento camera singola: 320

    Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 31/10/18

    Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedi Coperture Assicurative

    LA QUOTA COMPRENDE:

    • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Air France da/per Milano (classe di prenotazione T/Q: vedere paragrafo alla voce Informazioni Generali), 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con mezzi privati • Sistemazione presso le strutture indicate in aperturea al viaggio • Pasti indicati come da programma • Materiale da campo, eccetto sacco a pelo e cuscino • Visite ed escursioni come da programma, ingressi durante le visite guidate, guide locali in lingua francese • Assistenza di un accompagnatore dall'Italia a partire da 8 partecipanti.

    LA QUOTA NON COMPRENDE:

    • Tutte le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 395 circa) • Visto d’ingresso in Niger (Euro 80) • Bevande, mance e quant'altro non espressamente indicato.

     

    Nota bene:

    Pasti
    In assenza di strutture per la ristorazione o di strutture adeguate, nel corso dei trasferimenti alcuni pasti sono previsti al sacco. La sera sono previsti tavolo e sedie da campo per la cena, che è il pasto caldo della giornata. Il pranzo, come d’abitudine nei circuiti di questo genere, è un picnic
    freddo consumato al campo.

    Camere Day Use
    Il penultimo giorno sono previste alcune camere a disposizione in hotel a Niamey in attesa del trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

    Modifiche
    • L’itinerario potrebbe subire modifiche determinate dagli spostamenti dei clan tribali Bororo per la festa o per motivi di forza maggiore a sola discrezione dell’organizzazione. Le feste in Niger sono ancora regolate dal calendario lunare a cui si attengono i consigli degli anziani e dei capi tradizionali, pertanto le date delle feste possono subire variazioni senza preavviso o con preavvisi minimi.
    • La scarsa recettività delle strutture alberghiere nei centri minori potrebbe comportare la sostituzione di un pernottamento in hotel con una notte al campo
    • La data di partenza potrebbe subire leggere variazioni in relazione alla conclusione della stagione delle piogge e quindi all’inizio dei raduni dei pastori Bororo per il Gerewol.


    IMPORTANTE

    Termine per l'ottenimento del visto di ingresso nel Paese
    Per l’ottenimento del visto occorre il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza. I documenti per l’emissione del visto ci dovranno pervenire almeno un mese prima della data di partenza.

    Disposizioni sanitarie
    Febbre gialla obbligatoria. Raccomandata la profilassi antimalarica (resistenza alla clorochina) e antitetanica. Per altre eventuali vaccinazioni rivolgersi al Centro di Medicina dei Viaggi della propria città.

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