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DURATA

12 giorni

 PARTENZA DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DAL 14 AL 25 MARZO 2019

 


UN VIAGGIO PER...

Un viaggio per tutti che decisamente lascerà un segno nel cuore dei partecipanti.


I VOSTRI ALBERGHI

Delhi: Pride Plaza Aerocity 5* (Deluxe room)
Ahmedabad: Hyatt Regency 4* Sup. (King room) e The Ummed 5* (secondo soggiorno, più vicino all’aeroporto), Deluxe room
Palitana: Vijay Vilas Palace (Heritage), Standard room
Bhavnagar: Nilambagh Palace (Heritage), Deluxe room
Gondal: Riverside Palace (Heritage), Deluxe room
Dasada. Rann Riders 3* Etnico, cottage con aria condizionata
Poshina: Darbargadh Palace (Heritage), Semi-deluxe room

 



MEZZI DI TRASPORTO

Minibus o bus a seconda del numero di partecipanti con aria condizionata. Jeep nel Rann di Kutch e per visitare le tribù Garasi (4 persone per jeep), palanchini per salire a Palitana (un palanchino per persona portato da 4 uomini).


DA SAPERE

Le strada sono asfaltate, ma le condizioni di manutenzione decisamente sommarie. Per salire a Shatrunjaya, abbiamo scelto di prenotare i palanchini che portano una persona ciascuno, per evitarvi la lunga salita di 3000 scalini. Gli hotel sono in genere molto confortevoli, qualche hotel è situato in un edificio storico con camere di diversa metratura e con arredi diversi. Molti i pasti vegetariani che, occorre ricordare, in India sono sempre molto gustosi e gradevoli, ma possono non incontrare il gusto dei palati occidentali. Nei templi di qualsiasi confessione si entra senza scarpe ma con le calze (in alcuni casi anche senza calze) ma nei templi jainisti, oltre che le scarpe non possono entrare oggetti in pelle di nessun tipo, comprese cinture, decorazioni su borse / zaini, cinturini di orologi e quant’altro. Quasi dappertutto si paga una tassa per filmare / fotografare ma in alcuni templi jainisti le macchine fotografiche e cineprese non sono ammesse.


QUANDO PARTIRE

Noi abbiamo scelto di far partire questo viaggio in occasione del Festival di Palitana, ma si può effettuare agevolmente da Ottobre a Aprile. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “L’India e il suo clima”.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- La città storica di Ahmedabad
- Il Rani ki Vav di Patan


Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Giovedì, 14 Marzo 2019
  • INDIA - GUJARAT: LA VIA DELLA NON VIOLENZA E IL GRANDE PELLEGRINAGGIO JAINISTA A PALITANA

    Quote a partire da € 2.830 - 12 giorni
    ESCLUSIVA TUCANO

    • Un grande viaggio che si svolge in occasione del Pellegrinaggio Jainista a Palitana, il Phalgun Fere o Parikrama, che si svolge nel mese di Phalgun del calendario hindu. In questo giorno, secondo la credenza jainista, i due figli di Bhagwan Neminath, fratello di Shri Krishna, insieme ad altri 850 milioni di saggi raggiunsero il Nirvana. Per questa ragione tutti gli anni più di centomila credenti effettuano un’immensa processione sulla collina di Shatrunjaya a Palitana. Il viaggio si snoda in una terra ancora non battuta dal turismo e per questo ancora più autentica. Filo conduttore del tour la nonviolenza, declinata in tre forme: jainista, gandhiana e ambientale: in Gujarat infatti, insieme al Karnataka, il Jainismo ha i suoi centri spirituali più influenti; qui nacque e visse una parte della sua vita il Mahatma Gandhi, apostolo della nonviolenza; qui si trovano i deserti del Kutch, dove popoli seminomadi hanno imparato a usare la non violenza per meglio vivere. Un itinerario che passa da Shatrunjaya, la collina sacra del Jainismo, con i suoi 300 templi e 7.000 statue, tra monaci che passeggiano con uno scopino per non schiacciare formiche e insetti. E da Ahmedabad, la città del sindacato delle donne. E ancora: dall’Università Gandhiana fondata dal Mahatma, dove si insegna Sviluppo Economico Nonviolento. E dal Sabarmati Ashram, la residenza in cui Gandhi visse con la moglie per dodici anni. Non manca, ovviamente, una curiosa visita al tempio dei “vestiti d’aria di Delhi”.

       

      Giorno per giorno

       

      1° GIORNO
      ITALIA – DELHI
      Partenza con volo di linea per Delhi, via Fancoforte, con arrivo il giorno successivo.

       

      2° GIORNO
      DELHI - AHMEDABAD
      All’arrivo a Delhi nelle primissime ore del mattino, operazioni doganali di ingresso in India. Trasferimento in hotel. Dopo la colazione, visita del Sri Digambar Jain Mandir, anche conosciuto come Lal Mandir, il più vecchio tempio jainista di Delhi. Situato nei pressi di Chandni Chowk, è un tempio della scuola dei “vestiti d’aria” (che qui però non si mostrano nudi) con annesso un “ospedale degli uccelli” dove tutti i volatili feriti o malati vengono curati gratuitamente. Fatto costruire nel XVII secolo, un tempo era conosciuto come Tempio Urdu, perché si trovava nei pressi dell’Urdu Bazaar. Breve tempo a disposizione a Chandni Chowk, se il tempo lo consente. Dopo il pranzo trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Ahmedabad, ex capitale del Gujarat. Trasferimento e sistemazione in hotel. La città è stata fondata nel XV secolo dal sultano Ahmed Shah, sul fiume Sabarmati, come capitale del sultanato di Gujarat. Secondo la leggenda, durante una battuta di caccia, il sultano vide un branco di conigli che affrontarono i suoi cani, pur di salvare le loro tane ed i loro piccoli. Ahmed Shah interpretò questo episodio come di buon auspicio e decise di costruirvi la sua nuova capitale, dandole il suo nome: Ahmedabad appunto. Dal 1960 al 1970 è stata la capitale del Gujarat, finché non fu scelta Gandhinagar come nuova capitale.
      Pensione completa.

       

      3° GIORNO
      AHMEDABAD
      Dopo la colazione intera giornata dedicata alla visita della città. Tra il XV e il XVII secolo Ahmedabad visse la sua epoca d’oro, quando le sue seterie e le manifatture di broccati esportavano tessuti preziosi in tutta Europa, ed ancora oggi è celebre per la produzione di magnifici sari in seta, i “patola”: a questi tessuti è dedicato il Museo Calico, uno dei più bei musei di arte tessile del mondo*. Del suo ricco passato -fu fondata nel 1411dal sultano Ahmed Shah – Ahmedabad conserva templi e moschee del periodo pre-moghul ed un centro medievale con case di legno a due piani dalla tipica veranda decorata con intarsi. In mattinata si farà una passeggiata tra i vicoli e i piccoli quartieri della città vecchia, chiamati “pol”. Di recente molte famiglie si sono spostate in altri quartieri per poter fruire di case più moderne e confortevoli, tuttavia molti sono rimasti in questo luogo e si dedicano ad attività tradizionali: c’è chi rilega libri a mano seduto sulla soglia di casa, chi confeziona catene d’argento, chi prepara cibo di strada, chi dà cibo agli uccelli, tutti indistintamente senza lasciare il loro quartiere. Durante la passeggiata avremo anche l’occasione di incontrare e interagire con una famiglia Jainista. In città si trova anche la sede centrale della “Sewa” (Self Employed Women Association), una sorta di sindacato di donne per ledonne, di ispirazione gandhiana, che riunisce lavoratrici autonome (con impieghi non stipendiati) che spesso rimangono invisibili: donne che sin da bambine lavorano per sopravvivere, spesso analfabete, non tutelate da un contratto di lavoro collettivo. Parleremo con una delle volontarie diquesta importante organizzazione che offre servizi quali assistenza sanitaria, legale e assicurativa, microcredito e supporto per far sì che le donne possano rendersi autonome. La “Sewa” ha varie ramificazioni come “Sewa Bank” (microcredito per le donne) e “Sewa Video” (documentari di denuncia sulla condizione sociale delle donne). Sin dalla sua fondazione nel 1972, ha avuto lo scopo di organizzare, tutelare, emancipare e dar voce a tante donne inascoltate, con la speranzadi raggiungere le autorità politiche.
      Pensione completa. 

      * Nota bene: il Museo Calico permette la visita a sole 20 persone al giorno ed occorre presentare copia dei documenti di viaggio almeno 3 mesi prima della visita. Per questa ragione non includiamo la visita. La guida e l’accompagnatore faranno il possibile per riuscire ad entrare, ma non possiamo garantire l’ingresso in questa sede.

       

      4° GIORNO
      AHMEDABAD
      Ancora una giornata di visita della città. Dopo la colazione si visita il tempio jainista di Hutheesing interamente in marmo bianco, costruito nel XIX secolo con un costo astronomico - per l’epoca - che si stima sul milione di rupie, dal ricco mercante Sheth Huteesing. La costruzione è attribuita al Maestro Premchand Salat della dinastia dei Salat, eccelsi lavoratori e scultori di pietra. La visita prosegue con l’ashram di Gandhi, oggi adibito a museo, in cui egli visse tra il 1917 e il 1930: molto toccante sarà la visita guidata a questo monumento nazionale, meta di mezzo milione di visitatori all’anno. Costruito sulla riva del fiume Sabarmati, oggi l’ashram è luogo di pellegrinaggio e di preservazione della memoria. Si vedrà poi la Moschea di Siddi Sayed, costruita nel 1573, ultimo anno del Sultanato del Gujarat, una delle più famose moschee di Ahmedabad, con intricate finestre in pietra di eccelsa lavorazione, simbolo della città. Le visite proseguono con la Jama Masjid, una delle più belle moschee dell’India, fatta costruire nel 1423 dal Sultano Ahmed Shah, fondatore della città; la Sultan Ahmed Shah Mosque, fatta costruire nel 1414 sempre da Ahmed Shah, situata alla sinistra del forte di Bhadra. Le visite terminano con la visita dei pozzi a gradini di Adalaj, costruito nel 1499, e di Dada Harir Vav, che scende sino a oltre 20 metri diprofondità: un gioiello architettonico di gallerie e pilastri finemente ricoperti di sculture. Questi “pozzi” erano luoghi utili ma anche rifugi per lo spirito poiché gli abitanti del villaggio venivano qui per prendere l’acqua ma anche per rivolgere preghiere alle divinità scolpite e socializzare tra di loro.
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      5° GIORNO
      AHMEDABAD – PALITANA
      (220 km: 5 ore circa)
      Dopo la colazione partenza per Palitana con sosta a Lothal lungo il percorso. Lothal, letteralmente tradotto, il cumulo dei morti, è il sito più studiato della civiltà Harappa in India e pertanto è un’occasione unica per apprendere importanti notizie sulla civiltà della Valle dell’Indo, sulla sua sorprendente ascesa e la tragica caduta. La civiltà della valle dell'Indo è tra le più antiche del mondo, insieme a quelle della Mesopotamia e dell'antico Egitto, caratterizzate dallo sviluppo dell'agricoltura, dall'urbanizzazione e dall'uso della scrittura. Lo sviluppo urbano è più precoce in Egitto e Mesopotamia, ma la civiltà dell'Indo conobbe una maggiore estensione geografica. Dei più di mille siti finora individuati, più di 140 si collocano sulle rive di un corso d'acqua stagionale, che irrigava la principale zona di produzione agricola di questa cultura. La maggior parte degli altri siti si trovano lungo la valle dell'Indo o lungo i suoi affluenti, ma la diffusione arrivò verso ovest fino alla frontiera con l'Iran, a est fino a Delhi, a sud fino al Maharashtra e a nord fino all'Himalaya e persino all'Afghanistan. All’arrivo a Palitana sistemazione in hotel.
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      6° GIORNO
      PALITANA - BHAVNAGAR
      (100 km: 2 ore circa)
      Intera giornata dedicata alle celebrazioni del Phalgun Suth Tera che rievoca l’illuminazione e l’ascesa al cielo di migliaia di saggi giainisti, avvenuta secondo la tradizione 8.000 anni fa: nella cornice di migliaia di statue e templi, distribuiti sulla collina e collegati da innumerevoli gradini, ogni anno affluiscono oltre 100 mila fedeli da ogni parte dell’India. L’incontro con i pellegrini che salgono sulla collina di Shatrunjaya è particolarmente suggestivo quando le guglie di Palitana sono avvolte dalla leggera nebbia del mattino: una devozione autentica e commovente di cui osserveremo riti e cerimonie. La collina è sede di uno dei due dei maggiori ordini monastici jainisti: i Vestiti di Bianco, per i quali anche le donne possono raggiungere l’illuminazione (contrapposto a quello dei Jainisti di Sravanabelgola in Karnataka, i “Vestiti d’aria”, che credono che le donne per raggiungere l’illuminazione debbano prima reincarnarsi in un uomo). Il Jainismo fu fondato circa 2500 anni fa da Vardama Mahavira, contemporaneo del Buddha, che incentrò la sua dottrina sulla non violenza, concetto molto importante anche nel Buddhismo. I Jainisti costituiscono solo circa l’1% della popolazione indiana e sono concentrati prevalentemente in Gujarat e nelle zone limitrofe. Credono nella non-violenza e sono famosi per i meravigliosi luoghi di culto dalle intricate decorazioni. Nel tardo pomeriggio trasferimento a Bhavnagar e sistemazione in hotel.
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      7° GIORNO
      BHAVNAGAR – GONDAL
      (170 km: 4 ore circa)
      Dopo la colazione partenza per Gondal, pittoresca cittadina dalla graziosa architettura. Nel pomeriggio, visita alla curiosa collezione di auto d’epoca della famiglia reale, che vanta, tra gli altri, un motore del 1910 mai usato, una Daimler del 1920, Mercedes, Cadillac, Jaguar e Chevrolet. La maggior parte delle auto sono in ottimo stato ed alcune hanno ancora le targhe originali dello stato del Gondal. Si visiterà anche il Naulakha Palace, che ospita una collzione privata della famiglia reale di oggetti di artigianato di pregiata fattura.
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      8° GIORNO
      GONDAL - DASADA
      (255 km: 6 ore circa)
      Dopo la colazione partenza per Dasada, situata nel piccolo Rann di Kutch, visitando lungo il percorso dei villaggi tradizionali gujarati. All’arrivo, sistemazione al lodge. Nel pomeriggio si effettua una gita in jeep per vedere le peculiarità del Rann, caratterizzato da uno dei paesaggi più particolari del mondo: si tratta di una vastissima area desertica di limo scuro incrostato di sale, che si trasforma in un’area paludosa dopo le piogge. Qui si trovano i rari asini selvatici asiatici e una spettacolare miriade di uccelli. Può capitare di vedere, lungo il percorso, anche pastori Rabari e Banjara.
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      9° GIORNO
      DASADA – MODHERA – PATAN - POSHINA
      (220 km: 6 ore circa)
      Dopo la colazione partenza per Modhera, dove si visita il Tempio del Sole del 1026, che per certi versi ricorda quello di Konark in Orissa. Il tempio è caratterizzato da un importante serie di sculture che decora ogni centimetro della sua superficie, con raffigurazioni di dei, fiori e animali. Il viaggio prosegue per Patan, nel Medio Evo capitale del Gujarat, dove si visita il magnifico Rani ki Vav, splendido pozzo a gradini dell’XI secolo fatto costruire da una regina della dinastia Solanki. Patan è anche famosa per i suoi bellissimi sari tessuti a doppio filo con un lavoro molto complesso. Proseguimento per Poshina, dove alloggeremo al Palazzo Reale.
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      10° GIORNO
      POSHINA – KHUMBARIYA - AHMEDABAD
      (210 km: 6 ore circa)
      In mattinata visita alle tribù Garasi in jeep, ad ovest di Poshina. Queste tribù, abbigliate in modo coloratissimo, vivono in case molto grandi che ospitano tutta la famiglia. Nel pomeriggio proseguimento per Ahmedabad, visitando lungo il percorso i templi jainisti di Khumbariya e Taranga. A Khumbariya si trova un gruppo di cinque templi, i pochi rimasti degli originari 360 fatti costruire da Vimal Shah nel XII secolo, dedicati ai tirthankara Neminath, Mahavira, Parshvanath, Shantinath e Sambhavanath, splendidamente decorati con intricate immagini di apsara, musici e cavalieri. A Taranga, nella fresca aria della collina, scopriremo il tempio del XII secolo, uno dei meglio preservati di tutta l’India, testamento della devozione dei Rajput Solanki. Proseguimento per Ahmedabad dove si arriva nel tardo pomeriggio.
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      11° GIORNO
      AHMEDABAD – DELHI
      Di prima mattina trasferimento all’aeroporto e partenza in volo per Delhi. All’arrivo, visita del Kund Kund Barthi, tempio jainista dei vestiti d’aria dove i monaci sono integralmente nudi (da cui il termine di vestiti d’aria): entrare qui significa fare un salto indietro nel passato dove tradizioni e riti vecchi di 2500 anni sono ancora in uso oggi, come il rito dei monaci che mangiano in piedi imboccati dai fedeli (sarebbe violenza verso animali e vegetali se un monaco mangiasse da solo). I vestiti d’aria sono asceti dediti alla non violenza che rifiutano totalmente ogni comodità, ogni tecnologia e il concetto che le donne possano raggiungere l’illuminazione. Pranzo di arrivederci con menu jainista a Delhi e, nel pomeriggio visita del tempio del Loto, un’altra delle strutture pressoché sconosciute per gli stranieri. Il tempio è uno dei maggiori templi Bahahi del mondo, completato nel 1986 su progetto dell’architetto Furibuz Sabha e realizzato interamente in marmo bianco. La forma di loto vuole accomunare le religioni hindu, buddhista, jainista e islamica, gli appartenenti a qualsiasi religione hanno libero accesso al tempio per mediare e pregare. Nel tardo pomeriggio, trasferimento all’aeroporto e sistemazione in hotel dove saranno a disposizione delle camere per cambiarsi e rinfrescarsi (una ogni quattro persone). Dopo cena, operazioni di imbarco sul volo di rientro in Italia.
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      12° GIORNO
      DELHI - ITALIA
      Poco dopo la mezzanotte partenza per l’Italia via Monaco di Baviera. Arrivo al mattino.


      PARTENZE GRUPPO

      Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia a partire da 10/15 partecipanti:

       PARTENZE 2019

      In doppia

      Supplemento 
      singola

       Dal 14 al 25 Marzo

      € 2.830,00

       € 560,00

       

      Quota garantita fino all’11/1/19.
      PRENOTANDO ENTRO QUESTA DATA, SI AVRÀ LA GARANZIA CHE LA QUOTA NON SUBIRÀ VARIAZIONI A SEGUITO DELL’AUMENTO DELLE TARIFFE AEREE. PER ULTERIORI INFORMAZIONI, VI INVITIAMO A LEGGERE LE PAGINE “PRENOTARE IN ANTICIPO CONVIENE...”  CLICCANDO QUI 

      Quotazioni negoziate in Euro

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedere le coperture assicurative  

       

      LA QUOTA COMPRENDE 

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Lufthansa (classe di prenotazione speciale gruppi), 20 Kg di franchigia bagaglio • I passaggi aerei nazionali con voli di linea Air India / Jet Airways, 20 Kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 10 partecipanti.

       

      LA QUOTA NON COMPRENDE 

      • Visto di ingresso in India (Euro 85) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 460 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuali supplementi di alta stagione per i servizi a terra di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

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