Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. Ok

Facebook

YouTube

DURATA

11 giorni

VIAGGIO CLASSICO CHE E' POSSIBILE PROLUNGARE CON DIVERSE ESTENSIONI

PARTENZE DI GRUPPO:
Dal 29 Novembre al 9 Dicembre 2018
Dal 28 Dicembre al 7 Gennaio 2019

PARTENZE INDIVIDUALI A DATE LIBERE MINIMO 2 PARTECIPANTI 

 


UN VIAGGIO PER ...

Per tutti coloro che si avvicinano a questo straordinario Paese per la prima volta, un itinerario “facile” che non prevede fatica o lunghe camminate. Un viaggio alla scoperta dei tesori del Myanmar, dove antiche tradizioni culturali, religiose e artistiche si fondono raggiungendo un perfetto equilibrio di armonia e bellezza. La spettacolare architettura sacra buddhista, che a Bagan tocca i suoi vertici, e le scene di una vita quotidiana dai ritmi arcaici, la profonda spiritualità e ospitalità del popolo birmano rendono questo tour un’esperienza indimenticabile.


UN VIAGGIO CON...

LA PARTENZA DAL 28 DICEMBRE AL 7 GENNAIO 2019 SARA' ACCOMPAGNATA DA DELIA COPPO

Delia Coppo, orientalista diplomata in Lingua e Letteratura Hindi, ha coniugato da sempre la passione sportiva a quella dei viaggi, alternando le scalate e i trekking sulle Alpi alle spedizioni alpinistiche in America Latina e nel sub-continente indiano, tra Himalaya, Karakorum e Hindukush. In Perù ha collaborato a riscoprire nella zona di Cusco l'antico Camino Real. In Ladakh ha compiuto la risalita del fiume Zanskar sul ghiaccio, spedizione patrocinata dal Museo Nazionale della Montagna di Torino. La passione per l’Asia l’ha condotta lungo le antiche vie di diffusione del Buddhismo, accompagnando viaggi in Asia Centrale, Cina, Birmania, Nepal, sull'altipiano tibetano, e più a sud nello Sri Lanka e in Indocina.

Vedere il Nota bene


 

I vostri alberghi

Yangon: Chatrium Hotel Royal Lake, 4* Sup. (Deluxe Room)
Bagan: The Hotel @Tharabar Gate 4* (Deluxe Room)
Mandalay: Mandalay Hill Resort 4* (Superior Room)
Lago Inle: Pristine Lotus Spa Resort 4* (Floating Duplex)

 

Mezzi di trasporto

Auto, minibus o pullman privati a seconda del numero di partecipanti, con aria condizionata. È bene sapere che i mezzi di trasporto in queste zone possono essere di qualità modesta, con sospensioni piuttosto rigide.


Da sapere

Alcune lunghe distanze sono coperte in volo, mentre per i trasferimenti via terra si utilizzano i migliori mezzi di trasporto esistenti. Ricordiamo che un viaggio in Estremo Oriente comporta pur sempre un certo spirito di adattamento alle differenti realtà culturali e alimentari. Il Myanmar è un Paese sicuro, con un tasso di criminalità molto basso: la gente del posto è molto gentile e la maggior parte degli eventuali problemi si risolve con un sorriso. Abbiamo selezionato per voi i migliori ristoranti sperando di incontrare i vostri gusti ma soprattutto in base alle norme igieniche usate nella preparazione dei cibi. Molti tour operator lasciano liberi dei pasti, noi preferiamo inserirli poiché i caratteri pali sono sconosciuti ai più e la lingua inglese non è ancora molto diffusa, specialmente nell’interno del Paese, per cui ci si troverebbe in difficoltà ad ordinare il cibo. Nelle pagode, consacrate o sconsacrate che siano, dovunque nel Paese, si entra senza scarpe e senza calze: vi preghiamo di attenervi scrupolosamente alle regole.


 

Quando partire

Tutto l'anno. Il periodo migliore per il viaggio va da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più fresche e la piovosità è alquanto ridotta. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Lontano Oriente - Il clima”.


 

 

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Venerdì, 28 Dicembre 2018
  • Estensioni

    Quote a partire da € 430 - 3 giorni
    Quote a partire da € 285 - 2 giorni

    BIRMANIA - L’ANTICO REGNO DEL MYANMAR

    Quote a partire da € 2.290 - 11 giorni - Partenze a date libere su richiesta
    ESCLUSIVA TUCANO

    • Addentrarsi per la prima volta in Myanmar, il Paese che in passato era noto come Birmania, significa scoprire una terra inaspettata e splendida, sebbene afflitta dal retaggio di una difficile situazione politica, oggi fortunatamente mutata. Soprattutto, significa incontrare i volti sereni e dignitosi della sua gente, che ha saputo conservare intatte le proprie tradizioni e la propria cultura malgrado le lotte intestine e le devastazioni della dittatura. Una forza che, secondo il premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, i birmani devono soprattutto al buddhismo. La Birmania ha una storia antica, pervasa di misticismo e afflato religioso, è una terra di incantevoli paesaggi e sorprendenti colori: l’arancione delle tonache dei monaci buddhisti, il giallo del trucco al profumo di mughetto sui volti delle donne e dei bambini, il rosso del betel e le mille lacche finemente lavorate. Vaste pianure coperte di templi e pagode, simbolo dello straordinario fervore religioso di un popolo, luoghi sacri carichi di energie ancestrali, stupa dalle guglie dorate: la Birmania è un museo all’aria aperta, un mosaico di 67 etnie che parlano 242 diverse lingue e dialetti, sopravvissuto alle aggressioni del tempo e degli uomini, tutto da scoprire. Come disse uno dei suoi visitatori, “questa terra avvolge i suoi ospiti in una sorta di incantesimo che essi non riescono a spezzare, neppure se lo vogliono”.

       

      Giorno per giorno

       

      1° Giorno
      ITALIA – YANGON
      Partenza in tarda serata con il volo di linea per Yangon, con arrivo il giorno successivo.

       

      2° Giorno
      YANGON
      Arrivo a Yangon, un tempo nota con il nome di Rangoon. Trasferimento e sistemazione in hotel.
      Cena e pernottamento.

       

      3° Giorno
      YANGON - BAGAN
      Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto e partenza per Bagan, la capitale di molti antichi regni della Birmania e maggiore attrattiva del Paese. Ai tempi del suo massimo splendore, la città reale fu un centro cosmopolita per gli studi religiosi e secolari, e giunse ad avere una popolazione compresa tra i 50.000 e i 200.000 abitanti. I monarchi locali vi fecero costruire, nel corso di due secoli e mezzo, circa 1000 stupa, 10.000 edifici sacri minori e 3000 monasteri. I numerosissimi templi, diversi dei quali sono ancora in uso, erano consacrati alla fede buddhista e possono essenzialmente essere ricondotti a due tipologie architettoniche: lo stupa (qui detto zeidi) e il tempio a grotta. L’incredibile fioritura di edifici sacri a Bagan è dovuta al desiderio di creare luoghi di diffusione della fede, alla necessità di celebrare la gloria dei diversi sovrani, all’ansia di accumulare meriti per poter raggiungere il Nirvana e al bisogno di collocare convenientemente le sacre reliquie. Il risultato, a tutt’oggi, è senza eguali al mondo. All’arrivo, inizio delle visite di Bagan e Nyaung U, il centro moderno nei pressi del sito archeologico. Dopo un tour al variopinto mercato di Nyaung U la visita del sito archeologico inizia dalla Shwezigon pagoda, fatta costruire dal Re Anawratha all’inizio dell’XI secolo come centro di preghiera e meditazione della nuova fede Theraveda che il Re stava diffondendo a Bagan, prototipo di tutti i successivi stupa in Birmania, per poi proseguire con la pagoda di Bu Lei Thee, dalla quale si gode di una bella vista panoramica e il Thatbyinnyu, noto come il “tempio dell’onniscienza” che, con i suoi 61 metri di altezza, è l’edificio più alto di Bagan e il non lontano tempio di Ananda, straordinario edificio bianco dalla pianta a croce greca, che domina la pianura, considerato il capolavoro dell’architettura Mon e completato nel 1091. Le visite proseguono nel pomeriggio con il tempio di Manuha, costruito nel 1059 dal Re di Thaton, in stile Mon, e la pagoda di Nanpaya, un particolarissimo monumento in arenaria che si dice sia stato eretto sul sito del palazzo del Re Manuha, a base quadrata, che presenta ancora forti influenze brahmaniche. Al termine delle visite sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      4° Giorno
      BAGAN
      Dedichiamo l’intera giornata alla visita delle zona archeologica di Bagan, che si estende su un’area di circa 100 chilometri quadrati. Sebbene la data di fondazione della città sia convenzionalmente fatta risalire all’874, è ormai certo che le sue origini siano assai più antiche; ad ogni modo, il periodo di maggiore splendore durò per poco più di due secoli, dal 1044 al collasso e all’abbandono, avvenuto poco dopo il 1287 in seguito alle ripetute invasioni mongole guidate da Kublai Khan. La città era sorta nella pianura centrale della Birmania, sulla sponda orientale del fiume Irrawaddy (o Ayeyarwaddy), per la strategica posizione lungo le vie carovaniere per l’India e la Cina: la grande piana, ora semiarida, era resa fertile da un complesso sistema irriguo e Bagan raggiunse una notevole prosperità. Oggi l’area dell’antica capitale è costellata da oltre 5000 monumenti, un migliaio dei quali ancora in buone condizioni nonostante il disastroso terremoto del 1975. Dell’architettura profana non è rimasto nulla, dal momento che abitazioni e palazzi erano costruiti in legno, così come la maggior parte dei monasteri e delle grandi biblioteche. Le visite iniziano con i templi della zona di Min Nan Thu, a 5 chilometri da Bagan: il tempio di Tayokepyay, la pagoda di Thone Zu e il tempio di Nandamanya, dalle incredibili pitture murali erotiche, neppure pensabili per un tempio Theraveda eppure presenti, con belle fanciulle che tentano di sedurre il Buddha. Al termine, visita del tempio-grotta di Kyat Kan. Nel pomeriggio, su un carro trainato da cavalli, si vedranno i templi e le pagode fuori dai tradizionali percorsi turistici, per terminare al tramonto con una breve crociera sul fiume ammirando il panorama spettacolare. Rientro in hotel.
      Pensione completa.

       

      5° Giorno
      BAGAN - MANDALAY
      Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Mandalay. La prima sosta è Amarapura, dove si visita il Monastero di Mahagandayon in cui vivono e studiano più di mille monaci. Si prosegue con il leggendario ponte pedonale di U Bein, a poca distanza da Amarapura: fu completato nel 1782 quando Amarapura era Capitale Reale e si estende per un chilometro e 200 metri sul lago Taung Tha Man. Formato da ben 1089 pali infissi nel fondale, questo è il più lungo (e antico) ponte in legno di teak del mondo. La città è sempre stata nota per le splendide sete ed i tessuti in cotone lavorato: si visita pertanto una manifattura di seta dove i tessuti vengono ancora prodotti con i metodi tradizionali. Nel pomeriggio un breve trasferimento sul fiume Myit Nge ci porta all’antica capitale di Inwa (Ava), che oggi si fa ammirare per le sue imponenti, romantiche rovine invase dalla vegetazione e i grandi templi restaurati di recente. A bordo di un carretto trainato da cavalli, si vedono l’antica torre di guardia di Nyanmyint, i resti del Palazzo reale, per poi visitare il monastero di Maha Aungmye Bonzan, costruito in mattoni e stucco e il monastero di Bargayar, famoso per i bellissimi lavori in legno. Le visite proseguono con la collina di Sagaing, che fu brevemente capitale della Birmania nel Settecento ed oggi è un importante centro religioso, con un gran numero di monasteri e templi buddhisti. Dalla collina di Sagaing l’occhio spazia sulla città e sul sinuoso corso dell’Irrawaddy. Al termine delle visite si giunge infine a Mandalay, sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      6° Giorno
      MANDALAY - ESCURSIONE A MINGUN
      In mattinata partiamo per l’escursione a Mingun, antica città adagiata sulla sponda occidentale del fiume Irrawaddy (o Ayeyarwaddy), nella quale si conservano monumenti imponenti come la candida pagoda Settawya, nella quale è venerata un’impronta nel marmo del Buddha, il Pondawyapaya, sulle sponde del fiume, e la Shinbume Pagoda, un elegante tempio costruito nel 1816 dal nipote del re Bodawpaya in memoria di una delle sue mogli, morta di parto. La maggiore attrattiva del luogo è però il Mingun Pahtodawgy, un immenso parallelepipedo di mattoni eretto nel 1790 e che avrebbe dovuto essere il più grande stupa al mondo; un astrologo però predisse che il suo fondatore, il re Bodawpaya, sarebbe morto al completamento dell’edificio e questo venne dunque lasciato incompleto. Colpita da un terremoto nel 1839, la struttura oggi è ridotta a rudere, ma è pur sempre imponente. Nei suoi pressi si trova la campana in bronzo di Mingun, che avrebbe dovuto ornare l’immenso tempio: con le sue 90 tonnellate di peso è la più grande al mondo in grado di rintoccare. Nel pomeriggio, rientrati a Mandalay, si visita la pagoda Mahamuni, uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio dell’intera Birmania. La statua dorata e ornata di gemme preziose, posta al centro dell’edificio, è divinizzata in quanto ritenuta ritratto veritiero del Buddha e pertanto è assai venerata dal popolo. Nei dintorni del tempio potremo tra l’altro visitare le botteghe di alcuni scultori del legno e di orafi specializzati nella produzione delle foglie d'oro, che i fedeli portano in dono e offerta alle statue del Buddha. Le tappe successive sono il monastero di Shwenandaw Kyaung, costruito in legno di teak e un tempo parte dei possedimenti reali e la pagoda di Kuthodaw, la cui struttura centrale fu costruita nel 1857 sul modello della pagoda di Shwezigon di Bagan ed è circondata da 729 pitaka costruite in occasione di un sinodo buddhista, per ospitare una per una le tavole di marmo sulle quali, per la prima volta, fu registrato l’intero Tripitaka (il canone buddhista) in scrittura pali. La giornata termina con l’ascesa alla Mandalay Hill (con scala mobile!), un’alta collina dalla cui sommità si gode di un formidabile colpo d’occhio: ad Ovest scorre l’Irrawaddy, oltre il fiume si vedono le colline di Sagaing e Mingun, a Nord si estende la terra del riso e ad Est si intravede l’altopiano Shan color porpora. A Sud infine si trova la città di Mandalay al centro della quale si estende l’enorme complesso del Palazzo Reale, ormai distrutto. Al termine delle visite rientro in albergo.
      Pensione completa.

       

      7° Giorno
      MANDALAY - HEHO – PINDAYA - LAGO INLE
      (Da Heho a Pindaya 59 km: 2 ore circa di strada asfaltata di montagna. Da Pindaya al Lago Inle 90 km: 2 ore e mezza circa di strada asfaltata)
      In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto e partenza con il volo per Heho. Da qui, trasferimento a Pindaya via strada. Pindaya è un piccolo centro che sorge tra i monti Shan ed è celebre per una grotta che si trova nelle sue vicinanze e contiene migliaia di statue del Buddha, di ogni dimensione, donate dai fedeli birmani e del resto del mondo. Una leggenda narra che nella caverna vivesse un ragno gigante, il quale teneva prigioniera una principessa; costei fu salvata da un principe che uccise il mostro con arco e frecce. Dal suo grido di vittoria (“Pingu ya!” “il ragno è morto”) prese origine il nome del luogo. Leggenda a parte, le oltre 9000 statue presenti nella grotta costituiscono uno straordinario catalogo dell’arte buddhista. La grotta non è però l'unica attrazione della regione, poiché il suolo particolarmente fertile ha dato origine a un paesaggio dalla forte impronta agricola, dove i contadini sono impegnati nelle loro attività quotidiane e molte piccole aziende a conduzione familiare producono una vasta gamma di manufatti utilizzando solo prodotti naturali; famosi sono gli ombrelli di carta, la cui materia prima proviene dalla lavorazione del gelso della carta. Le campagne producono in quantità cavoli, zucchine, zucche, patate e zenzero, che vengono distribuiti in tutte le regioni del Myanmar. Al termine delle visite proseguimento per Nyaung Shwe, il centro principale del Lago Inle. Sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      8° Giorno
      LAGO INLE
      Dopo la colazione partenza in barca per una giornata ricca di emozioni sul bellissimo Lago Inle. Visitiamo dapprima la celebre pagoda di Phaung Daw Oo, un sontuoso tempio che ospita cinque statue del Buddha risalenti al XII secolo. Nel corso del tempo, i fedeli hanno applicato sulle statue innumerevoli foglie d’oro in segno di venerazione e riconoscenza, fino a renderle pressoché irriconoscibili, sebbene di tanto in tanto parte del prezioso metallo venga asportato dai monaci. Il lago è celebre per la particolare tecnica usata dai pescatori, che remano con una gamba restando in equilibrio sulle imbarcazioni con l'aiuto dell'altra gamba. Le placide acque sono punteggiate di isole e isolotti, oltre che da veri e propri orti galleggianti, costituiti da ciuffi di giacinti d’acqua, alghe e altro materiale vegetale tenuto insieme da pali di bambù, infissi nei bassi fondali e coperto da uno strato di terra. Su questi campicelli artificiali gli Intha, “i figli del lago”, coltivano fiori, verdura e frutta in quantità. I piccoli centri abitati, costruiti su palafitte, sono sparsi lungo le sponde del lago, tra templi e monasteri; talvolta si scorge un assembramento di barche, segno che è giorno di mercato. Dopo aver visitato il monastero di Nga Phe dove sono ospitate belle ed antiche immagini buddhiste, la giornata prosegue con la visita del ramo occidentale del lago, fino a raggiungere il remoto villaggio di Indein, interessante per immergersi nella vita quotidiana dei locali e per la presenza dello stupendo complesso di pagode di Shwe Indein. Il complesso sacro, risalente ai primi anni del XIII secolo, ospita circa 1600 stupa, alcuni restaurati di recente, altri completamente diroccati e inghiottiti dalla vegetazione; il luogo è ricco di fascino e di mistero, immerso in un pittoresco contesto paesaggistico. Nel tardo pomeriggio facciamo rientro al lodge.
      Pensione completa.

       

      9° Giorno
      LAGO INLE – HEHO - YANGON
      In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Heho e partenza con il volo per Yangon. All’arrivo primo tour della città: Yangon è la più importante città del Myanmar (l’attuale nome della Birmania), di cui fu la capitale dal 1886 fino al 2006. Situata nel sud del Paese, sulle rive dell’omonimo fiume, oggi è un importante porto commerciale e un vivace centro culturale, con i suoi 4 milioni di abitanti. Al periodo dell’occupazione britannica si deve l’affascinante stratificazione di stili architettonici coloniali e autoctoni, questi ultimi a loro volta influenzati sia dalla cultura cinese, sia da quella indiana. L’impronta indiana è riscontrabile nelle numerose pagode (templi) della città, ma anche nella calma dei suoi abitanti, che ricorda stili e ritmi di vita antichi e dona una gradevole sensazione di pace e tranquillità. Dapprima visitiamo la pagoda Shwe Dagon, un maestoso complesso religioso buddhista eretto nel XVIII secolo. Composto da uno stupa centrale, alto 98 metri e ricoperto in oro zecchino, circondato da innumerevoli tempietti e meta di continui pellegrinaggi, questo è il luogo di maggiore importanza e culto in città, oltre che l’emblema della nazione. Raggiungiamo poi la bella pagoda di Sule, in centro, dove la gente del posto si reca pregare ma anche per incontrarsi e scambiare quattro chiacchiere. Dopo aver visitato il Buddha reclinato di Chauk Htat Gyi, sistemazione in hotel. In serata cena di arrivederci.
      Pensione completa.

       

      10° Giorno
      YANGON - ITALIA
      Dopo la colazione abbiamo il tempo per passeggiare tra le bancarelle del vivacissimo mercato coperto di Bogyoke Aung San (in passato noto come Scott’s Market): in mezzo a questo autentico tripudio di merci, che vanno dagli oggetti per l’uso quotidiano al cibo e al vestiario, si trovano diversi negozi che offrono merci di pregevole fattura come statue in legno, antiche e moderne, stoffe, gioielli (la Birmania è celebre per i rubini). Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di per il volo di rientro in Italia.
      Mezza pensione che include il pranzo.

       

      11° Giorno
      ITALIA
      Arrivo in Italia.


      PARTENZE DI GRUPPO

       

      Quote individuali base 15 partecipanti con assistenza di accompagnatore dall'Italia:

       PARTENZE 2018 In doppia 

      Supplemento singola

      Dal 28 Dicembre al 7 Gennaio 2019
      con accompagnatrice Delia Coppo
      ULTIMI 5 POSTI
      Quota garantita fino al 26 ottobre 2018 (^)
      € 3680,00

      € 850,00

      (^) QUOTA GARANTITA: PRENOTANDO ENTRO LA DATA INDICATA, SI AVRÀ LA GARANZIA CHE LA QUOTA NON SUBIRÀ VARIAZIONI A SEGUITO DELL’AUMENTO DELLE TARIFFE AEREE. PER ULTERIORI INFORMAZIONI, VI INVITIAMO A LEGGERE LE PAGINE DEL CATALOGO “PRENOTARE IN ANTICIPO CONVIENE...”  CLICCANDO QUI 

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 31/12/18 

      Cambio applicato: 1 USD = 0,8472 EUR 

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedere le coperture assicurative


      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Singapore Airlines da/per Milano (classe di prenotazione G: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 Kg di franchigia bagaglio • I voli interni in Birmania con servizi di linea in classe economica, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata• Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Cenone di Capodanno • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida specializzata parlante italiano, accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 15 partecipanti.

       

      La quota non comprende

      • Visto di ingresso in Birmania (Euro 60, da richiedere obbligatoriamente prima della partenza) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 55 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

       

      PARTENZE INDIVIDUALI 

      Partenze a date libere, su richiesta

       

      Quote individuali con assistenza di guida specializzata parlante italiano che riveste anche il ruolo di accompagnatore per tutto il tour: 

      Partecipanti In camera doppia Supplemento singola
      Da 5 a 9 partecipanti Euro 2.290,00 Euro 485,00
      Da 3 a 4 partecipanti Euro 2.570,00 Euro 485,00
      Base 2 partecipanti Euro 2.755,00 Euro 485,00

      Supplementi:

      Alta stagione servizi a terra dall’1/10/18 al 31/12/18: Euro 410,00

      Camera singola dall’1/10/18 al 31/12/18: Euro 850,00

       

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 31/12/18

      Cambio applicato: 1 USD = 0,8472 EUR 

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedere le coperture assicurative

       

      La quota comprende

      • I voli interni in Birmania Yangon/Bagan, Bagan/Mandalay, Mandalay/Heho, Heho/Yangon in classe economica con servizi di linea Air KBZ, Yangon Airways, Golden Myanmar o Mann Yadanarpon, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con auto, minibus o pullman privati a seconda del numero di partecipanti, con aria condizionata • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida specializzata parlante italiano che riveste anche il ruolo di accompagnatore per tutto il tour (voli compresi).

       

      La quota non comprende

      • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Birmania, da richiedere obbligatoriamente prima della partenza (Euro 60) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

       

      NOTA BENE 

      ● La tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione

      • Se per motivi non imputabili alla sua volontà, l’accompagnatore specialista non potesse condurre il viaggio – a titolo esemplificativo per motivi di malattia o altro legittimo ed improcrastinabile impedimento – provvederemo ad assegnare un altro accompagnatore con analoga specializzazione. Qualora non fosse disponibile, assegneremo uno dei nostri migliori accompagnatori professionisti.

       

       

       

       


    RESPONSABILITà

    CONCEPT STORE

    TWITTER FEEDS

    Informazioni Legali  |  Privacy  |  EU Safety List

    Il Tucano Viaggi Ricerca di Willy Fassio Srl - Piazza Solferino, 20 - 10121 Torino - Tel. 011 5617061 - Fax 011 544419 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Iscritti nel registro imprese di Torino n° 876529 - P.Iva e codice Fiscale 07255310018 - Capitale Sociale Euro 10.500
    Tucano Viaggi Copyright © 2013 - Powered by coolshop