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DURATA

15 giorni

 

PARTENZE A DATE LIBERE SU RICHIESTA MINIMO 2 PARTECIPANTI


 

 UN VIAGGIO PER... 

Un viaggio che permette di scoprire tutti i principali tesori di due tra le nazioni principali dell’Indocina: gli affascinanti siti dell’Unesco, il grande Mekong che ritma la vita di un’industriosa popolazione, i patrimoni storici e culturali, la cortesia e l’ospitalità degli abitanti. Un autentico gran tour e, soprattutto, un ineguagliabile susseguirsi di emozioni. Il viaggio non presenta particolari difficoltà ed è decisamente adatto a tutti.


 

I vostri alberghi

Hanoi: The Lapis Hotel 4* Sup. (Deluxe room)
Ninh Binh: Emeralda Resort 4* (Superior room)
Halong: Indocina Sails  4* (Superior cabin)
Hoi An: Allegro Hoi An 4* Sup. (Junior suite)
Hue: Pilgrimage Village  Boutique Resort 4* Sup. (Superior room)
Ho Chi Minh: M Boutique Hotel 4* (Premium deluxe room)
Chau Doc: Victoria Chau Doc 4* (Superior room)
Phnom Penh: La Rose Suites 5* (Junior suite room)
Siem Reap: Shinta Mani Shack 4* Sup. (Pool view room)

 

Mezzi di trasporto

Autovetture o minibus con aria condizionata in base al numero di partecipanti. È bene sapere che soprattutto in Cambogia i mezzi di trasporto possono essere di qualità modesta, con sospensioni piuttosto rigide.


Da sapere

Per i trasferimenti via terra si utilizzano i migliori mezzi di trasporto esistenti. Ricordiamo che un viaggio nel Sud-Est asiatico comporta pur sempre un certo spirito di adattamento alle differenti realtà culturali e alimentari.


Quando partire

Il periodo migliore per il viaggio va da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più fresche e la piovosità è alquanto ridotta. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Lontano Oriente - Il clima”.


 

In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- La Baia di Halong
- La città di Hoi An
- Il complesso di My Son
- Il complesso di Hue
- Il complesso di Angkor


 

VIETNAM E CAMBOGIA - POESIA D'INDOCINA

Quote a partire da € 3.550 - 15 giorni - Partenze a date libere su richiesta

  • La parola “Indocina” ricorda gli ozi dell’epoca coloniale ed uno spazio nel quale la cultura indiana si fonde con quella della sfera cinese. Una vera e propria “cultura indocinese” omogenea tuttavia non esiste, in quanto pochi sono stati gli scambi interculturali tra i due mondi: i rapporti, nella maggior parte dei casi, si sono limitati all’arresto della cultura cinese dove era arrivata quella indiana. È stata solo la conquista coloniale francese che ha dato un’unità di fatto a Paesi che tutt’ora mantengono profonde differenze etniche, culturali, artistiche, religiose e linguistiche. Anche se non esiste una cultura unitaria che si può intendere come tale, la geografia accomuna l’Indocina, una grande penisola posta tra India e Cina, percorsa dalle tre grandi catene montuose che arrivano dal massiccio dell’Himalaya: l’Arakan Yoma fa da confine con il mondo indiano ad Ovest, al centro il Tenasserim scende fino alla Malesia e ad Est la catena dell’Annam costituisce la dorsale del Laos, della Cambogia e del Vietnam. Tra le montagne si stendono le pianure solcate da cinque grandi fiumi: l’Ayeyarwaddy, il Salween, il Chao Praya, il Mekong e il Fiume Rosso. Una regione estesa, le cui varie zone sono accomunate del lento scorrere dei grandi fiumi, acqua che dà e toglie la vita a seconda delle annate, ma che ha intorno a sé una sorta di magia che dà la forza unica a chi ne vive a stretto contatto ogni giorno. Dell’Indocina i ricordi immediati sono i profumi, il mistero, la religione, la natura ma soprattutto l’acqua e la calma delle persone che vi vivono. E quello che colpisce di più è che l’Indocina che vede il viaggiatore di oggi è la stessa descritta da mercanti, missionari e avventurieri occidentali che alcuni secoli orsono scoprirono queste lontane terre e rimasero stupefatti davanti a meraviglie di antiche civiltà fino ad allora sconosciute. Il mercato è ancora l’Oriente del secolo scorso. I rumori dei tempi moderni sono lontani, restano sulla strada dove fischiano i vigili e lampeggiano i semafori. Oltre le prime bancarelle, oltre il parcheggio dei motorini, la macchina del tempo compie il miracolo che nessuno si aspetterebbe.

     

    Giorno per giorno

     

    1° GIORNO
    ITALIA – HANOI
    Partenza per Hanoi, via Bangkok, con arrivo il giorno successivo. 

     

    2° GIORNO
    HANOI
    All’arrivo nella capitale vietnamita, trasferimento e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio si assisterà ad uno spettacolo di marionette sull’acqua, forma di arte tipica del Nord, che racconta spaccati di vita quotidiana della città e delle campagne.
    Cena e pernottamento. 

     

    3° GIORNO
    HANOI
    Situata sulla riva destra del Fiume Rosso, la città odierna venne fondata nel 1010 su un sito preistorico; occupata dai francesi nel 1873, divenne la capitale dell’Indocina francese nel 1902. Caduta nelle mani dei giapponesi tra il 1940 e il 1945, lo stesso anno in cui Ho Chi Minh vi proclamò ufficialmente l’indipendenza del Paese, fu ripresa dai francesi e solo nel 1954 liberata definitivamente. Dal 1976, al termine della sanguinosa guerra del Vietnam, è divenuta la capitale dell’odierna repubblica socialista del Vietnam. Il volto attuale di Hanoi risale al periodo francese, come dimostrano i numerosi edifici coloniali e i grandi viali alberati. La visita dei luoghi più classici della capitale del Vietnam inizia passando davanti all'imponente Mausoleo di Ho Chi Minh, figura storica e padre del Vietnam moderno (visita esterna). Si prosegue entrando nel parco di quella che fu la residenza in cui Ho Chi Minh visse dal 1958 al 1969: la sua casa, una semplice palafitta, mostra la modestia di questo rivoluzionario vietnamita. In seguito si vedranno la deliziosa "Pagoda a pilastro unico", eretta nel 1049 dal Re Ly Thai To e il Quan Thanh Temple, tempio taoista dedicato a Trấn Vũ, una delle divinità principali del Taoismo. Questo è uno dei quattro templi sacri della capitale e il suo nome significa “luogo degli Dei”. Dopo il pranzo visitiamo il Van Mieu, il Tempio confuciano della Letteratura, che fu la più antica università asiatica e venne fondato nel 1070. Edificato dalla dinastia Ly per educare i membri della famiglia reale, i figli dei mandarini e i membri dell'élite, questa università rimase in funzione per 700 anni e i suoi giardini e la sua architettura, ben conservati, offrono oggi un’occasione unica per osservare quello che fu il Vietnam nel passato. Ci dirigiamo poi al lago di Hoan Kiem (il Lago della Spada Restituita) sulle cui acque sorge il tempio di Ngoc Son. Alle 18 inizia un tour alla scoperta delle delizie gastronomiche di Hanoi a piedi nel quartiere vecchio. In compagnia di una guida appassionata di gastronomia è prevista una passeggiata lungo le stradine del quartiere in cui si possono trovare varie bancarelle che offrono piatti locali: un bel modo di godersi l'atmosfera serale. Ci si dirige in seguito verso uno dei migliori locali di pho della città. Mentre si assapora questa deliziosa zuppa di noodle, la guida spiega i segreti del piatto nazionale. Dopo aver aperto l'appetito, il percorso continua alla scoperta di nuove delizie. Si può provare il banh cuon, cotto a vapore in carta di riso con carne di maiale e funghi, e il nem chua ran, involtini primavera fritti e molti altri piatti. Infine è prevista una cena stile barbecue in un ristorante locale, con deliziose carni e verdure. Per concludere la serata, niente di meglio di una birra presso un bia hoi, un locale tipico che vende birra alla spina. Mentre si sorseggia una birra fredda si può osservare la vita notturna prima di tornare in hotel per una notte di riposo.
    Pensione completa che include il pranzo in ristorante e la cena “itinerante”.

     

    4° GIORNO
    HANOI - NINH BINH - TAM COC - ESCURSIONE A HOA LU
    (100 km circa di strada asfaltata, circa 2 ore e mezza)
    In mattinata un viaggio di un paio d’ore, attraverso una distesa di risaie dalle infinite sfumature di verde e intorno alle quali brulica la vita quotidiana dei contadini, ci porta a Ninh Binh. Da qui si parte per la visita delle celebri grotte di Tam Coc, che si aprono alla base di un’alta falesia calcarea. La zona è diventata Patrimonio Mondiale dell'Unesco nel giugno 2014. Il programma prevede un rilassante percorso in barca a remi sul fiume per visitare alcune grotte, in un paesaggio spettacolare di vette carsiche con vallate e pendii scoscesi. Durante la navigazione vedremo enormi pietre calcaree sbucare improvvisamente dalle vaste risaie, caratteristica questa che è valsa a questo luogo il nome di “Baia di Halong sulla terra”. Gli unici rumori che si sentono sono il canto degli uccelli e il rumore del remo che fende le acque cristalline del fiume Ngo Dong. Nel pomeriggio proseguiremo le visite con l’antica capitale di Hoa Lu, che è stata per la maggior parte distrutta, situata ai piedi di una catena di montagne. Anticamente l'insediamento copriva una superficie di tre chilometri quadrati; i bastioni esterni racchiudevano templi, santuari e il palazzo del re, mentre la famiglia reale viveva nella cittadella interna. Visiteremo i templi dedicati all'imperatore Dinh Tien Hoang della Dinastia Dinh (968-80) e dell'imperatore Le Dai Hanh della Dinastia Le (980-1009). I due templi si stagliano sul panoramico scenario del Monte Yen Ngua. Il primo, Dinh Tien Hoang, fu restaurato nel XVII secolo e fu costruito secondo i principi del Feng Shui; all’esterno del tempio principale vi è il piedistallo in pietra del trono reale, mentre all’interno vi sono alcune campane in bronzo e una statua che raffigura l’imperatore insieme ai suoi tre figli. Il secondo tempio è dedicato a Le Dai Hanh, un sovrano della dinastia dei Le anteriori. Nella sala principale è conservato un assortimento di tamburi, gong, bruciatori d’incenso, candelabri e armi di ogni genere, con una statua del re al centro, della regina a destra e del figlio a sinistra. Proseguimento con la visita alla Pagoda di Bich Dong, costruita nel 1428 e composta da tre strutture: le pagode di Ha, Trung e Thuong, in ordine ascendente. Al termine delle visite sistemazione in hotel a Ninh Binh.
    Pensione completa.

     

    5° GIORNO
    NINH BINH - BAIA DI HALONG
    (180 km di strada asfaltata: 4 ore circa)
    Dopo la prima colazione, trasferimento verso la celebre baia di Halong. Durante il percorso sosta presso un centro di esposizione della locale produzione di sete, ceramiche e sculture in pietra. Giunti a destinazione ci imbarchiamo su un’accogliente giunca per una crociera nella baia, considerata una delle meraviglie del pianeta. Il pranzo viene servito a bordo. Il pomeriggio trascorre alla scoperta della “baia dove il drago scende in mare”, come è chiamata dai vietnamiti questa magnifica insenatura del più vasto Golfo del Tonchino, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco grazie alla sua straordinaria bellezza. Circa 2000 isolotti di roccia calcarea ricoperti da fitta vegetazione, molti dei quali perforati da grotte di origine carsica, emergono dalle acque cristalline creando uno scenario onirico.
    Pensione completa a bordo di una giunca.

     

    6° GIORNO
    HALONG - HANOI - DANANG - HOI HAN
    (Halong – Hanoi: 160 km di strada asfaltata, 3 ore e mezza circa)
    Dopo la colazione a bordo della giunca, proseguiamo la crociera nella magnifica baia di Halong e a metà giornata facciamo ritorno all’imbarcadero. Raggiungiamo su strada l’aeroporto di Hanoi, da cui partiamo con il volo diretto a Danang. All'arrivo, con un breve trasferimento raggiungiamo Hoi Han, antica città portuale ubicata nel Vietnam centrale. Sistemazione in hotel.
    Pensione completa che include il pranzo in un ristorante locale o al sacco, secondo le tempistiche e la cena in hotel.

     

    7° GIORNO
    HOI HAN - ESCURSIONE A MY SON
    (80 km totali di strada asfaltata)
    In mattinata, un viaggio di circa un’ora ci porta a My Son, capitale, polo religioso e commerciale dell’antico regno dei Champa, contemporanea e antagonista del grande impero khmer di Angkor. In un superbo anfiteatro roccioso ammantato di folta e selvaggia vegetazione, i sovrani Cham fecero costruire, tra il VI ed il XIV secolo, i loro santuari in mattone e arenaria, dove per secoli si celebrarono i riti in onore di Shiva e Vishnu. Il sito archeologico, i cui monumenti in mattoni datano per lo più dall’VIII al XIII secolo, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Al termine della visita ritorno a Hoi An. Frequentata da commercianti giapponesi, cinesi, olandesi e indiani, Hoi An conobbe un lungo periodo di splendore e coniugò in sé influenze culturali e architettoniche quanto mai eterogenee. Non a caso la città vecchia è protetta dall'Unesco. Nata come villaggio di pescatori alla foce del Thu Bon, Hoi Han diventò un grande porto commerciale tra il '500 e il '600 e il suo centro storico rimane un esempio eccezionale e ben conservato di porto mercantile. Dopo il pranzo ci dedichiamo al tour della città, visitando dapprima la bella casa Tan Ky, antica di oltre due secoli, la sala delle assemblee del Fukien e il variopinto mercato; passiamo poi sul caratteristico ponte coperto giapponese ChuaCau, edificato nel XVI secolo. Il celebre monumento è l’unico ponte coperto al mondo che incorpori un tempio buddhista. Passeggiando nel centro potremo inoltre osservare i piccoli impianti per la produzione della seta e le botteghe di sarti, dove è possibile farsi confezionare eleganti abiti su misura in tempi record. Visiteremo inoltre un’azienda a conduzione famigliare specializzata nella produzione di lanterne di carta e avremo l’occasione di metterci alla prova, magari producendone una con le nostre mani.
    Pensione completa.

     

    8° GIORNO
    HOI AN - DANANG - HUE
    (150 km di strada asfaltata: 3 ore circa)
    In mattinata un breve viaggio di trasferimento ci porta a Danang, distante una trentina di chilometri. In questa importante città portuale, quarta metropoli del Paese in quanto a popolazione, visitiamo il Museo Cham, costituito nel 1916 dall’École Française d’Extrême Orient e recentemente ristrutturato con notevoli ampliamenti delle preziose collezioni. Nelle sue sale si scoprono i capolavori della statuaria cham, che datano dal VII al XIV secolo. Più tardi, percorrendo la strada che attraversa il Passo delle Nuvole (Hai Van nella lingua locale), raggiungiamo Hue, che fu la capitale del Vietnam dal 1802 al 1945, durante la dinastia dei tredici imperatori Nguyen. Nel pomeriggio visiteremo la Cittadella Imperiale, che sorge sulla sponda settentrionale del Song Huong (il Fiume dei Profumi). Il gigantesco complesso architettonico, i cui lavori ebbero inizio nel 1687, ha forma quadrangolare, è circondato da due canali concentrici e difeso da una massiccia cinta muraria con 24 bastioni. All’interno delle mura si eleva la sontuosa Città Imperiale, il cui accesso era consentito solo all’imperatore, alle sue concubine e ai dignitari di corte. Sebbene il monumento abbia subito numerose distruzioni nel corso della storia, sono ancora ben preservati il Padiglione delle Cinque Fenici, il Palazzo della Pace Suprema e il Tempio dinastico The Mieu: grandiosi edifici disposti in un armonico succedersi secondo i principi sanciti dalla scienza geomantica cinese. Al tramonto, effettuiamo una breve crociera sul Fiume dei Profumi fino a raggiungere la Pagoda della Dama Celeste, la Thien Mu, situata sulla sponda sinistra del Song Huong. Al termine delle visite sistemazione in hotel.
    Pensione completa. 

    Nota: in serata, dopo le ore 18, possibilità di effettuare un tour in cyclo tra la specialità della cucina locale, con supplemento.

     

    9° GIORNO
    HUE - SAIGON (HO CHI MINH CITY)
    Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza per Ho Chi Minh City. Questa metropoli cosmopolita e frenetica, cuore commerciale e industriale del Vietnam, si chiamava Saigon quando i francesi la conquistarono nel 1859 e ne fecero la capitale della Cocincina. Con lo stesso nome fu ancora capitale del Vietnam del Sud fra il 1956 e il 1975, anno in cui le vittoriose forze nord-vietnamite entrarono in città e la ribattezzarono Ho Chi Minh in onore del leader indipendentista. All’arrivo iniziamo la visita della città con il quartiere di ChoLon (Chinatown), centro di aggregazione dei mercanti cinesi sbarcati qui fin dal 1778. Questo quartiere conserva ancora il fascino di un tempo nell’affollato mercato di Binh Tay, nelle Sale per le Riunioni delle varie comunità cinesi, nelle numerose pagode. Fra queste visiteremo la pagoda di Thien Hau, dedicata alla Dama Celeste, decorata da una folla di statue e intricati bassorilievi tipici dell’arte della Cina del Sud per poi effettuare una sosta al Padiglione delle Assemblee. Si prosegue con la visita del primo museo vietnamita di medicina tradizionale, il FITO, con la sua straordinaria collezione di attrezzi usati per la lavorazione delle erbe locali e gli oggetti che si trovano comunemente nelle farmacie tradizionali oltre agli antichi libri e documenti sull'antica medicina vietnamita. Nel pomeriggio sosta fotografica nella piazza dove il periodo coloniale rivive nell'edificio delle Poste disegnato da Gustave Eiffel e nella neogotica cattedrale di Notre-Dame (in fase di restauro dal luglio 2017 – termine previsto 2020). Passiamo poi davanti al Palazzo della Riunificazione, l’antico palazzo presidenziale il cui esuberante apparato decorativo è di una ricchezza sorprendente. 
    Pensione completa.

     

    10° GIORNO
    SAIGON - CAI BE - CHAU DOC
    Di buon mattino lasciamo Saigon, diretti verso la cittadina meridionale di Cai Be, situata nel delta del Mekong. Passato il modernissimo ponte strallato di Rauc Mieu, lungo oltre 8 chilometri, arriviamo al punto di imbarco per una crociera della giornata sul delta. Il battello ci porterà ad esplorare il delta del Mekong, osservando le scene di vita quotidiana delle genti che vivono, lavorano e abitano lungo gli stretti meandri del fiume. A bordo dell’accogliente giunca, mentre sorseggiamo un bicchiere di latte di cocco, ci addentriamo in un mondo fatto d’acqua, da secoli cuore commerciale dell'immensa e fertilissima regione agricola che lo circonda, visitiamo il tipico mercato galleggiante di Cai Be e facciamo tappa in un villaggio per osservare la lavorazione della carta di riso e la produzione di un tipo di pop corn tipicamente locale. Ci tratteniamo presso una famiglia del posto, dove potremo assaggiare frutti tropicali e sorseggiare ottimo tè seguito da un pranzo tradizionale. Dopo il pranzo la giornata trascorre placidamente, tra giardini, frutteti, antiche tradizioni, fino al momento di ritornare alla barca che ci riporta al molo. Da qui il viaggio prosegue per Chau Doc con un lungo ma interessante percorso nella regione del delta. Sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    11° GIORNO
    CHAU DOC - PHNOM PENH
    In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento al molo e partenza con imbarcazione veloce per Phnom Penh (in condivisione con altri passeggeri). Dopo circa un’ora di tragitto, alla frontiera cambogiana, sosta per espletare le formalità per il rilascio del visto di ingresso in Cambogia e proseguimento del viaggio per Phnom Penh. Arrivo nella capitale cambogiana, incontro con la nostra guida e trasferimento al ristorante. Dopo pranzo ci dedichiamo alla scoperta del patrimonio della città con le sue pagode, i templi e i mercati. Visitiamo dapprima il Museo Nazionale, progettato da George Groslier nello stile di un tempio buddhista khmer, che custodisce pregevoli esempi di arte statuaria khmer, oltre a reperti dei regni preangkoriani di Funan e Chen-la. Del lungo periodo coloniale francese, terminato con la dichiarazione d’indipendenza del 1954, e del successivo regno del re Sihanouk restano poche tracce, cancellate dalla violenta storia scritta dai Khmer rossi negli anni dal ’75 al ’79. Alle epurazioni di Pol Pot sono sopravvissuti il Palazzo Reale con la sala del trono e il padiglione dove si tenevano le danze di corte e, poco distante, la Pagoda d’Argento, chiamata anche Tempio del Buddha di smeraldo, che deve il suo nome alle sue ricchezze: il pavimento coperto da oltre 5000 piastre d’argento, le statue di oro massiccio, argento e cristallo, i Buddha di smeraldo tempestati di diamanti e altri tesori. Al termine della giornata, visita in cyclo alla famosa collina che dà il nome alla città, Phnom Penh. Sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    12° GIORNO
    PHNOM PENH - SIEM REAP
    Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Siem Reap. La città, capoluogo della provincia omonima, è la “porta di Angkor”, data la sua vicinanza al celebre sito archeologico. Arrivo e trasferimento in hotel. La tappa odierna ci mostrerà le origini di Angkor: si visita infatti, a breve distanza dagli altri monumenti, il luogo in cui il sovrano Indravarman I, figlio di Jayavarman II, fece costruire il complesso del Rolous. Qui, nel IX secolo sorse la città di Hariharalaya, la prima capitale dell’impero khmer. Qui visitiamo il tempio di Preah Ko, composto da sei torri in laterizio che si ergono su un unico basamento di arenaria. La torre centrale è interamente coperta da raffigurazioni del dio Shiva. Poco distante si trova l’imponente tempio-montagna del Bakong, la cui piramide a scaloni centrale è composta da cinque livelli ornati da statue di elefanti e leoni. È infine la volta del tempio di Lolei, risalente al IX secolo e formato da quattro torri in mattoni, erette su una grande terrazza a due livelli. Ma il sito non ebbe vita lunga: il figlio di Indravarman I, Yashovarman I, ebbe in eredità un regno tanto prospero che la pianura di Hariharalaya non era più sufficiente ad ospitarne la capitale. Fece tracciare una strada lunga 16 chilometri che conduceva a Nord-Ovest, fino a uno spuntone roccioso alto 65 metri sulla pianura, il Phnom Bakheng o "monte dei Possenti Antenati", al cui culmine costruì un tempio-montagna. Ai piedi della collina innalzò un terrapieno a difesa della nuova capitale chiamata Yashodarapura, il primo nucleo della futura Angkor.
    Pensione completa. 

     

    13° GIORNO
    SIEM REAP
    In mattinata visitiamo la città fortificata di Angkor Thom, edificata dal re Jayavarman V e fortificata dal re Jayavarman VII, che vi aggiunse lo splendido tempio del Bayon. Vi si accede attraverso la Porta Meridionale, sormontata da quattro colossali volti del Bodhisattva e preceduta da enormi statue di demoni e divinità. Percorso circa un chilometro giungiamo alla costruzione più imponente di Angkor Thom: il Bayon, con i misteriosi volti di pietra che sembrano scrutare chi li osserva. L’intero perimetro (1200 m) di questo enorme tempio buddhista è decorato con pregevoli bassorilievi che raccontano le battaglie, le sconfitte e le vittorie dei Khmer contro i Cham del Vietnam, alternate a scene di vita quotidiana. Raggiungiamo quindi il poco lontano Phimeanakas, un tempio hindu a forma di piramide a tre gradoni, che ricorda sorprendentemente le analoghe costruzioni maya. La visita prosegue con la Terrazza degli Elefanti (che deve il nome alle numerosissime sculture di elefanti in parata che ne ornano il basamento) e la Terrazza del Re Lebbroso (curioso appellativo dovuto a una leggenda priva di fondamento storico). Le visite proseguono con il Ta Prohm, uno splendido tempio avviluppato dalla vegetazione e volutamente non restaurato per evidenziare la simbiosi fra arte e natura. Costruito tra il XII e il XIII secolo, l’edificio aveva la funzione di monastero buddhista e di luogo di studi. L’atmosfera misteriosa creata dalla combinazione delle superbe rovine avvolte dalle serpeggianti radici degli alberi e la giungla circostante hanno reso il Ta Prohm una delle mete più amate di Angkor, grazie anche alle torri a forma di volti umani e le sensuali raffigurazioni delle devatas, divinità femminili. Nel pomeriggio, proseguimento delle visite con il “Grand Circuit”: si visiteranno il Preah Khan, struttura templare di particolare suggestione per la sua posizione isolata, la ricchezza delle decorazioni e gli altari dedicati a oltre 400 divinità; l’immenso bacino artificiale chiamato Baray Orientale, lungo ben 7 chilometri e mezzo, largo quasi due e oggi ormai del tutto in secca; il Neak Pean, delizioso tempietto buddhista della fine del XII secolo e infine il Pre Rup, un grandioso tempio-montagna, la cui colorazione rossastra risalta magnificamente nella luce del tramonto. Al termine delle visite rientro in hotel.
    Pensione completa.

     

    14° GIORNO
    SIEM REAP – ITALIA
    Prima colazione. Visita del lago Tonle Sap, la maggiore riserva di acqua dolce del sud est asiatico. Il livello dell'acqua ha la particolarità di salire di diversi metri ogni anno durante la stagione delle piogge arrivando a quadruplicare il volume del lago. A bordo di una barca locale si arriverà fino al paesino di Kampong Kleang per conoscere da vicino la vita degli abitanti del luogo. Trasferimento in tempo utile in aeroporto e partenza con volo di linea per il rientro in Italia, via Bangkok.
    Mezza pensione che include il pranzo.

     

    15° GIORNO
    ITALIA
    Arrivo in Italia.

     


    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere, su richiesta

    Partecipanti

    In camera doppia

    Supplemento singola

    Da 4 a 5 partecipanti

    € 3550,00

    € 990,00

    Base 3 partecipanti

    € 3890,00

    € 990,00

    Base 2 partecipanti

    € 4380,00

    € 990,00

     

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 20/12/20

    Cambio applicato: 1 USD = 0,86 EUR

    LA QUOTA COMPRENDE

    • Voli interni in Vietnam e Cambogia, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con minibus o pullman privati a seconda del numero di partecipanti, con aria condizionata • Sistemazione negli hotel e sulla giunca indicati in apertura al tour • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti italiano per tutto il tour eccetto durante la navigazione a bordo della giunca • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

     

    LA QUOTA NON COMPRENDE

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Cambogia (30/35 USD da pagare in loco alla frontiera tra Chau Doc e Phnom Penh, necessarie due fototessera) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

    NOTA BENE 

    ● La tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione

     

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