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DURATA

15 giorni

PARTENZE A DATE LIBERE SU
RICHIESTA MINIMO 2 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO PER...

Un viaggio comodo, panoramico e vario, adatto a tutti, alla scoperta dei tesori dell'Indocina. 


I vostri alberghi

Luang Prabang: Villa Maly 4* Sup. (Superior room)
Hanoi: The Lapis Hotel 4* Sup. (Deluxe room)
Halong: Indochina Sails 4* (Superior cabin)
Hoi An: Allegro Resort Hoi An 4* Sup. (Juonior suite)
Hue: Pilgrimage Village 4* (Superior room)
Ho Chi Minh: M Boutique Hotel 4* (Junior Deluxe room)
Siem Reap: Shinta Mani Shack 4* Sup. (Pool view room)

Mezzi di trasporto

Autovetture o minibus con aria condizionata in base al numero di partecipanti. È bene sapere che soprattutto in Cambogia i mezzi di trasporto possono essere di qualità modesta, con sospensioni piuttosto rigide.


Da sapere

Per i trasferimenti via terra si utilizzano i migliori mezzi di trasporto esistenti. Ricordiamo che un viaggio nel Sud-Est asiatico comporta pur sempre un certo spirito di adattamento alle differenti realtà culturali e alimentari.


Quando partire

Il periodo migliore per il viaggio va da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più fresche e la piovosità è alquanto ridotta. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Lontano Oriente - Il clima”.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- La città di Luang Prabang
- La Baia di Halong
- La città di Hoi An
- Il complesso di Hue
- Il complesso di Angkor


 

 

 

LAOS, VIETNAM E CAMBOGIA - STRUGGENTE BELLEZZA LUNGO IL MEKONG

Quote a partire da € 3.990 - 15 giorni - Partenze a date libere su richiesta

  • La parola “Indocina” ricorda gli ozi dell’epoca coloniale ed uno spazio nel quale la cultura indiana si fonde con quella della sfera cinese. Una vera e propria “cultura indocinese” omogenea tuttavia non esiste, in quanto pochi sono stati gli scambi interculturali tra i due mondi: i rapporti, nella maggior parte dei casi, si sono limitati all’arresto della cultura cinese dove era arrivata quella indiana. È stata solo la conquista coloniale francese che ha dato un’unità di fatto a Paesi che tutt’ora mantengono profonde differenze etniche, culturali, artistiche, religiose e linguistiche. Anche se non esiste una cultura unitaria che si può intendere come tale, la geografia accomuna l’Indocina, una grande penisola posta tra India e Cina, percorsa dalle tre grandi catene montuose che arrivano dal massiccio dell’Himalaya: l’Arakan Yoma fa da confine con il mondo indiano ad Ovest, al centro il Tenasserim scende fino alla Malesia e ad Est la catena dell’Annam costituisce la dorsale del Laos, della Cambogia e del Vietnam. Tra le montagne si stendono le pianure solcate da cinque grandi fiumi: l’Ayeyarwaddy, il Salween, il Chao Praya, il Mekong e il Fiume Rosso. Una regione estesa, le cui varie zone sono accomunate del lento scorrere dei grandi fiumi, acqua che dà e toglie la vita a seconda delle annate, ma che ha intorno a sé una sorta di magia che dà la forza unica a chi ne vive a stretto contatto ogni giorno. Dell’Indocina i ricordi immediati sono i profumi, il mistero, la religione, la natura ma soprattutto l’acqua e la calma delle persone che vi vivono. E quello che colpisce di più è che l’Indocina che vede il viaggiatore di oggi è la stessa descritta da mercanti, missionari e avventurieri occidentali che alcuni secoli or sono scoprirono queste lontane terre e rimasero stupefatti davanti a meraviglie di antiche civiltà fino ad allora sconosciute. Il mercato è ancora l’Oriente del secolo scorso. I rumori dei tempi moderni sono lontani, restano sulla strada dove fischiano i vigili e lampeggiano i semafori. Oltre le prime bancarelle, oltre il parcheggio dei motorini, la macchina del tempo compie il miracolo che nessuno si aspetterebbe.

     

    Giorno per giorno

     

    1° GIORNO
    ITALIA - LUANG PRABANG
    Partenza con volo di linea per Luang Prabang, via Bangkok, con arrivo a destinazione il giorno successivo.

     

    2° GIORNO
    LUANG PRABANG
    Nel pomeriggio arrivo a Luang Prabang, trasferimento e sistemazione in hotel.
    Mezza pensione che include la cena in hotel.

     

    3° GIORNO
    LUANG PRABANG - ESCURSIONE A KUANG SI
    In mattinata ci attende una prima vista della città, che dal XIV al XVI secolo fu la capitale del regno di Lan Xang, il primo grande Stato laotiano. Prima della rivoluzione comunista avvenuta nel 1975, la cittadina era la residenza ufficiale del sovrano del regno del Laos; oggi, entrata a far parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, è una delle principali mete del turismo nel Sud-Est asiatico. Cominciamo con la visita del Vat Mai, il più grande tempio buddhista di Luang Prabang, un tempo destinato alla famiglia reale; il Vat Vixoun, il più antico tempio della città, risalente al 1513 (ma rifatto sul finire dell’Ottocento) e considerato un buon esempio dell’architettura Lao; il That Makmo, che viene chiamato lo “Stupa dell’Anguria” per la sua forma panciuta. È poi la volta del Vat Aham, un tempio di piccole dimensioni ma molto elegante, fronteggiato da due enormi alberi di baniano, che si dice ospitino i Devata Luang, gli spiriti guardiani di Luang Prabang. Un viaggio di una trentina di chilometri ci condurrà alle cascate di Kuang Si, particolarmente suggestive per le numerose vasche formate dai depositi calcarei di cui è ricca l’acqua del posto e nelle quali è piacevolissimo fare un bagno. Durante il tragitto facciamo tappa a Ban Na Ouane, un villaggio abitato dai Hmong, una delle varie minoranze etniche del Laos, che vivono secondo ritmi, usi e tradizioni pressoché immutate da secoli. Ritornati a Luang Prabang, raggiungiamo infine la collina di Phousi, da dove – condizioni climatiche permettendo – assisteremo al tramonto sulla città.
    Pensione completa.

     

    4° GIORNO
    LUANG PRABANG - ESCURSIONE A PAK OU
    Di primissima mattina, all’alba, ci si alza per assistere al Tagbat, la questua mattutina dei monaci: con il levar del sole centinaia di monaci, nelle loro tradizionali tuniche arancioni, escono dai loro monasteri scalzi ed in fila indiana per raccogliere le offerte dei fedeli, che li attendono lungo il percorso. Le offerte sono in forma di riso e sono poste su di un vassoio che i monaci hanno con sé. Questo semplice gesto racconta moltissimo del Laos, racchiudendo molti degli elementi caratteristici di questo Paese, vale a dire i monaci, i fedeli in paziente attesa inginocchiati o seduti per terra ed il riso, vero e proprio spirito vitale di tutto il Sud-Est Asiatico. L’importanza del porre il riso sul vassoio non è solo simbolica, ma anche molto pratica dato che i monaci nel corso della giornata si nutrono di quello che hanno ricevuto in offerta dai fedeli. Rientro in hotel per la prima colazione. Si raggiunge in seguito il molo sul Mekong, dove ci imbarchiamo su un battello che ci condurrà a Ban Xang Hai, un tipico villaggio della regione dove ci vengono spiegate le varie fasi della tessitura sui telai a mano e della preparazione del lao lao, un particolare vino di riso, molto alcolico e dal sapore forte. Dopo pranzo arriviamo infine al villaggio di Pak Ou, nei cui pressi, in una falesia a picco sul Mekong, si aprono le due veneratissime grotte di Tham Ting e Tham Phoum (i cui nomi significano appropriatamente Grotta Inferiore e Grotta Superiore). Al loro interno sono custodite migliaia di statue raffiguranti il Buddha, ritratto nelle varie posizioni della meditazione, dell’insegnamento o del nirvana. Durante il rientro facciamo tappa secondo stagione a Ban Xang Khong, celebre per la produzione di carta di riso, o a Ban Xieng Lek, un villaggio in cui la tessitura costituisce l’attività prevalente. Allo sbarco a Luang Prabang visita di Vat Xieng Thong, considerato uno dei più significativi esempi dell’architettura sacra laotiana, che risale al XVI secolo ed è di incredibile bellezza per le decorazioni e per le proporzioni. Nel tardo pomeriggio facciamo ritorno a Luang Prabang.
    Pensione completa.

     

    5° GIORNO
    LUANG PRABANG - HANOI
    In mattinata concludiamo la visita della città con il Museo del Palazzo Reale, un edificio che combina in maniera alquanto originale gli stili dell’Art Nouveau francese con i motivi architettonici e decorativi tipici dell’arte laotiana; l’edificio accoglie interessanti raccolte d’arte e storia del Paese oltre ad una serie di doni fatti alla famiglia reale di un tempo. Più tardi potremo curiosare tra le innumerevoli merci di grande qualità esposte nell’Ock Pop Tok, un atelier di tessitura nel quale vengono prodotti secondo gli antichi metodi splendidi tessuti, abiti e complementi d’arredo. Una vera gioia per gli occhi, tra un incredibile gamma di colori e sfumature. Dopo pranzo trasferimento all’aeroporto e partenza con il volo per Hanoi, capitale del Vietnam. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    6° GIORNO
    HANOI
    Situata sulla riva destra del Fiume Rosso, la città odierna venne fondata nel 1010 su un sito preistorico; occupata dai francesi nel 1873, divenne la capitale dell’Indocina francese nel 1902. Caduta nelle mani dei giapponesi tra il 1940 e il 1945, lo stesso anno in cui Ho Chi Minh vi proclamò ufficialmente l’indipendenza del Paese, fu ripresa dai francesi e solo nel 1954 liberata definitivamente. Dal 1976, al termine della guerra del Vietnam, è divenuta la capitale dell’odierna repubblica. Il volto attuale di Hanoi risale al periodo francese, come dimostrano i numerosi edifici coloniali e i grandi viali alberati. La visita dei luoghi più classici della capitale del Vietnam inizia passando davanti all'imponente Mausoleo di Ho Chi Minh, figura storica e padre del Vietnam moderno (visita esterna); si prosegue entrando nel parco di quella che fu la Residenza in cui Ho Chi Minh visse dal 1958 al 1969: la sua casa, una semplice palafitta, mostra la modestia di questo rivoluzionario vietnamita. In seguito si vedranno la deliziosa "Pagoda a pilastro unico", eretta nel 1049 dal Re Ly Thai To, e il Museo dell’etnografia. Dopo pranzo visitiamo il Van Mieu, il Tempio confuciano della Letteratura, la più antica Università asiatica: fondata nel 1070 dalla dinastia Ly per educare i membri della famiglia reale, i figli dei mandarini e i membri dell'élite, rimase in funzione per 700 anni; i suoi giardini e la sua architettura ben conservati offrono oggi un’occasione unica per osservare quello che fu il Vietnam nel passato. Ci dirigiamo poi al lago di Hoan Kiem (il Lago della Spada Restituita) sulle cui acque sorge il tempio di Ngoc Son. La giornata si conclude con una passeggiata tra i vicoli del quartiere antico di Hanoi. Attraverso le strette vie del centro storico si possono osservare angoli nascosti della città tra i quali si allineano numerosi i tipici stalli che offrono i piatti più classici dello “street food” locale. Al termine delle visite si assiste ad uno spettacolo di marionette sull’acqua, una forma di arte tipica del Vietnam del nord, che racconta momenti di vita tradizionale delle campagne. Rientro in hotel.
    Pensione completa.

     

    7° GIORNO
    HANOI - BAIA DI HALONG
    (180 km di strada asfaltata: 4 ore circa)
    Partenza per la celebre baia di Halong; durante il tragitto facciamo tappa presso un centro di esposizione della locale produzione di sete, ceramiche e sculture in pietra. Giunti a destinazione ci imbarchiamo su un’accogliente imbarcazione per una crociera nella baia di Halong, considerata una delle meraviglie del pianeta. Il pranzo viene servito a bordo. Il pomeriggio trascorre alla scoperta della “baia dove il drago scende in mare”, come è chiamata dai Vietnamiti questa magnifica insenatura del più vasto Golfo del Tonchino, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco grazie alla sua straordinaria bellezza. Circa 2000 isolotti di roccia calcarea ricoperti da fitta vegetazione, molti dei quali perforati da grotte di origine carsica, emergono dalle acque cristalline creando uno scenario onirico. Pernottamento a bordo.
    Pensione completa.

    8° GIORNO
    HALONG - HANOI - DANANG - HOI AN
    (160 km di strada asfaltata: 3 ore e mezza circa)
    Dopo la colazione a bordo, proseguiamo la crociera nella cornice della magnifica baia di Halong e a metà giornata facciamo ritorno all’imbarcadero. Trasferimento all’aeroporto di Hanoi e partenza con il volo diretto a Danang da cui, con un breve trasferimento, raggiungiamo Hoi An, antica città portuale ubicata a metà circa del Paese. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
    Pensione completa che include il pranzo in un ristorante locale (o pranzo al sacco, in base alle tempistiche) e la cena in ristorante locale.

     

    9° GIORNO
    HOI AN - HUE
    (150 km di strada asfaltata: 3 ore circa)
    Frequentata da commercianti giapponesi, cinesi, olandesi e indiani, Hoi An conobbe un lungo periodo di splendore e coniugò in sé influenze culturali e architettoniche quanto mai eterogenee; la città vecchia non a caso è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, come esempio ben conservato di porto commerciale sud-orientale tra il XV ed il XIX secolo, i cui edifici mostrano una fusione unica di tradizione locale e influenze straniere. La mattinata è dedicata alla visita della città: visiteremo dapprima la bella casa Tan Ky, antica di oltre due secoli, la sala delle assemblee del Fukien e il variopinto mercato. Passeremo quindi sul caratteristico ponte coperto giapponese Chua Cau, edificato nel XVI secolo: il celebre monumento è l’unico ponte coperto al mondo che incorpori un tempio buddhista. Passeggiando nel centro potremo inoltre osservare i piccoli impianti per la produzione della seta e le botteghe di sarti dove è possibile farsi confezionare eleganti abiti su misura, in tempi record. Nel pomeriggio, percorrendo la strada che attraversa il Passo delle Nuvole (Hai Van), raggiungiamo Hue, che fu la capitale del Vietnam dal 1802 al 1945, durante la dinastia dei tredici imperatori Nguyen. Sistemazione in hotel. In serata possibilità di partecipare ad un tour in cyclo attraverso le delizie della cucina di Hue, completamente diversa da quella del nord e del sud ed apprezzatissima dai buongustai di tutto il mondo (da prenotare prima della partenza).
    Pensione completa.

     

    10° GIORNO
    HUE - HO CHI MINH CITY (SAIGON)
    Dopo la colazione visita alla Cittadella Imperiale, che sorge sulla sponda settentrionale del Song Huong (il Fiume dei Profumi). Il gigantesco complesso architettonico, i cui lavori ebbero inizio nel 1687, ha forma quadrangolare, è circondato da due canali concentrici ed è difeso da una massiccia cinta muraria con 24 bastioni. All’interno delle mura si eleva la sontuosa Città Imperiale, il cui accesso era consentito solo all’imperatore, alle sue concubine e ai dignitari di corte. Sebbene il monumento abbia subito numerose distruzioni nel corso della storia, sono ancora ben preservati il Padiglione delle Cinque Fenici, il Palazzo della Pace Suprema e il tempio dinastico The Mieu: grandiosi edifici disposti in un armonico succedersi secondo i principi sanciti dalla scienza geomantica cinese. Effettuiamo poi una breve crociera sul Fiume dei Profumi fino a raggiungere la pagoda della Dama Celeste, la Thien Mu, situata sulla sponda sinistra del Song Huong e, nel pomeriggio, le tombe reali di Khai Dinh e Tu Duc. Al termine delle visite trasferimento all’aeroporto per la partenza con il volo per Ho Chi Minh City. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    11° GIORNO
    HO CHI MINH CITY (SAIGON) - ESCURSIONE A CU CHI - SIEM REAP
    Dopo la prima colazione visita di Ho Chi Minh City: metropoli cosmopolita e frenetica, cuore commerciale e industriale del Vietnam, si chiamava Saigon quando i francesi la conquistarono nel 1859 e ne fecero la capitale della Cocincina. Con lo stesso nome fu ancora capitale del Vietnam del Sud fra il 1956 e il 1975, anno in cui le vittoriose forze nord vietnamite entrarono in città e la ribattezzarono Ho Chi Minh in onore del leader indipendentista. Partenza per Cu Chi, la famosa cittadella sotterranea dei Vietcong, che alle porte della città riuscirono a creare una complessa rete sotterranea di magazzini, dormitori, armerie, cucine, infermerie e posti comando collegati tra loro da 250 chilometri di gallerie capaci di resistere ai bombardamenti e agli attacchi portati per anni dalle truppe americane. Nella boscaglia è possibile entrare in alcune strette botole, percorrere i cunicoli, visitare le cucine e le sale di comando, mentre le guide spiegano le tecniche di guerriglia e vari aneddoti. Rientro a Saigon e, nel pomeriggio, visita al quartiere di Cho Lon (Chinatown), centro di aggregazione dei mercanti cinesi sbarcati qui fin dal 1778. Questo quartiere conserva ancora il fascino di un tempo nell’affollato mercato di Binh Tay, nelle Sale per le Riunioni delle varie comunità cinesi, nelle numerose pagode. Fra queste visiteremo la pagoda di Thien Hau, dedicata alla Dama Celeste, decorata da una folla di statue e intricati bassorilievi tipici dell’arte della Cina del Sud per poi effettuare una sosta al Padiglione delle Assemblee. Le visite terminano con una sosta fotografica al quartiere coloniale in cui si trova il bell’Ufficio Postale (la Cattedrale di Notre Dame è in restauro ed è chiusa da impalcature). Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Siem Reap. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    12° GIORNO
    I TEMPLI DI ANGKOR
    La giornata è dedicata alla visita di Angkor. Situata in prossimità del lago Tonle Sap, avviluppata all’intricata vegetazione della foresta vergine su una superficie di oltre 400 chilometri quadrati, Angkor fu la splendida capitale del regno Khmer dal IX al XIV secolo. Riscoperta dai francesi nella seconda metà dell’Ottocento, oggi è un Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. In mattinata visitiamo la città fortificata di Angkor Thom, edificata dal re Jayavarman V e fortificata da Jayavarman VII che vi fece costruire il Bayon. Vi si accede attraverso la Porta Meridionale, sormontata da quattro colossali volti del Bodhisattva e preceduta da enormi statue di demoni e divinità. Percorso circa un chilometro giungiamo alla costruzione più imponente di Angkor Thom: il Bayon, con i misteriosi volti di pietra che sembrano scrutare chi li osserva. L’intero perimetro (1200 metri) di questo enorme tempio buddhista è decorato con pregevoli bassorilievi che raccontano le battaglie, le sconfitte e le vittorie dei Khmer contro i Cham del Vietnam, alternate a scene di vita quotidiana. Raggiungiamo quindi il poco lontano Phimeanakas, un tempio hindu a forma di piramide a tre gradoni, che ricorda sorprendentemente le analoghe costruzioni maya. La visita prosegue con la Terrazza degli Elefanti (che deve il nome alle numerosissime sculture di elefanti in parata che ne ornano il basamento) e la Terrazza del Re Lebbroso (curioso appellativo dovuto a una leggenda priva di fondamento storico). Le visite proseguono con il Ta Prohm, uno splendido tempio avviluppato dalla vegetazione e volutamente non restaurato per evidenziare la simbiosi fra arte e natura. Costruito tra il XII e il XIII secolo, l’edificio aveva la funzione di monastero buddhista e di luogo di studi. L’atmosfera misteriosa creata dalla combinazione delle superbe rovine avvolte dalle serpeggianti radici degli alberi e la giungla circostante hanno reso il Ta Prohm una delle mete più amate di Angkor, grazie anche alle torri a forma di volti umani e le sensuali raffigurazioni delle devatas, divinità femminili. Dopo il pranzo le visite proseguono con altri capolavori: l’enorme Preah Khan, struttura templare di particolare suggestione per la sua posizione isolata, la ricchezza delle decorazioni e gli altari dedicati a oltre 400 divinità. Ci troviamo ora nelle vicinanze dell’immenso bacino artificiale chiamato Baray Orientale, lungo ben 7 chilometri e mezzo, largo quasi due e oggi ormai del tutto in secca: sul suo lato settentrionale si trova un delizioso tempietto buddhista della fine del XII secolo, il Neak Pean, che sorge su un’isola artificiale circolare. Visitiamo infine il Pre Rup, un grandioso tempio-montagna, la cui colorazione rossastra risalta magnificamente nella luce del tramonto. Al termine delle visite rientro in hotel.
    Pensione completa. 

     

    13° GIORNO
    SIEM REAP (ANGKOR) - ESCURSIONE A BANTEAY SREI
    (80 km di strada asfaltata tra andata e ritorno)
    In mattinata visita del Banteay Srei, un magnifico tempio induista il cui nome significa “Cittadella delle donne”, tutto costruito in arenaria rossa, il cui interno è celebre per gli splendidi bassorilievi che ne istoriano le pareti, tanto da essere definito un gioiello dell’antica arte khmer. Più tardi visitiamo il Banteay Samre, un tempio le cui decorazioni scolpite a bassorilievo raffigurano complesse scene mitologiche. Sulla via del ritorno a Siem Reap ci fermiamo in un villaggio per osservare le fasi del lavoro nelle risaie, oppure la tecnica con cui viene raccolto e lavorato lo zucchero di palma. Nel pomeriggio a bordo di tuk tuk, le visite proseguono con l’Angkor Wat, il capolavoro dell’architettura e dell’arte khmer, spettacolare tempio originariamente dedicato a Vishnu costruito fra il 1112 e il 1152. Il tempio, che riproduce in miniatura l’universo secondo la cosmogonia khmer, è ricco di significati simbolici; i suoi magnifici bassorilievi raffigurano scene di poemi epici indù, combattimenti divini e regali e la famosa scena della trasformazione in burro dell’oceano di latte primigenio. Al tramonto, piccola navigazione in gondola nel fossato di Angkor Thom. Rientro in hotel.
    Pensione completa. 

    Nota: durante la visita del tempio noto come Bakan, nel complesso dell’Angkor Wat, e di Banteay Srei è richiesto un abbigliamento consono al luogo, che è tutt’oggi considerato sacro: occorre coprirsi le spalle e le gambe (sono vietati indumenti come canotte, minigonne, pantaloncini corti). Il tempio resta chiuso quattro giorni al mese (luna piena, luna nuova e i due quarti intermedi), in base al calendario lunare buddhista.

     

    14° GIORNO
    SIEM REAP - ITALIA
    In mattinata ci attende un’escursione in barca che ci porterà a scoprire uno dei curiosi villaggi galleggianti che rendono ancora più peculiare il grande lago Tonle Sap, il maggiore specchio d’acqua dolce di tutto il Sud-Est asiatico, dichiarato Riserva della biosfera dall’Unesco. La superficie e la profondità di questo enorme lago variano a seconda delle stagioni poiché funge da bacino regolatore delle piene del fiume Mekong (*). Qui la gente conduce una singolare esistenza basata sulla pesca e sui commerci, ma regolata dalle piene e dalle secche del lago, tanto da spostare le proprie case in base al livello dell’acqua. Sulla via del ritorno a Siem Reap ci fermeremo per visitare Les Artisans d’Angkor, eccellente esempio di recupero dell’artigianato locale attraverso una scuola professionale di altissimo livello, vincitrice di premi internazionali. Gli artigiani del posto realizzano e pongono in vendita eleganti manufatti in seta, pietra, lacca, ceramica, metalli, influenzati dall’antica arte khmer rivisitata secondo il gusto personale o attenendosi alla tradizione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza in serata con il volo per l’Italia, via Bangkok, con arrivo il giorno successivo.
    Mezza pensione che include il pranzo. 

    (*) Durante la stagione asciutta, quando il livello del fiume Siem Reap e del lago Tonle Sap si abbassano drasticamente, questa escursione sarà sostituita dalla visita di un’importante azienda specializzata nella produzione della seta, situata nel sobborgo di Puok: qui ci saranno illustrate le varie fasi di lavorazione del prezioso filato, dall’allevamento dei bachi alla tessitura sui telai a mano.

     

    15° GIORNO
    ITALIA
    Arrivo in Italia.

     


    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere, su richiesta 

    Quote individuali con assistenza di guida specializzata parlante italiano che riveste anche il ruolo di accompagnatore per tutto il tour: 

     

    Partecipanti

    In camera doppia

    Supplemento singola

    Da 4 a 5 partecipanti

     € 3990,00

     €  1160,00

    Base 3 partecipanti

     € 4440,00

     €  1160,00

    Base 2 partecipanti

     € 4970,00

     €  1160,00

     

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 20/12/20

    Cambio applicato: 1 USD = 0,86 EUR

    LA QUOTA COMPRENDE

    • I passaggi aerei internazionali Luang Prabang/Hanoi e Saigon/Siem Reap con voli di linea Vietnam Airlines in classe economica S/Y, i passaggi aerei nazionali Hanoi/Danang e Hue/Saigon con voli di linea Vietnam Airlines in classe economica M, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con auto, minibus o pullman privati a seconda del numero di partecipanti, con aria condizionata, servizi in condivisione durante la crociera nella Baia di Halong • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti italiano • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

     

    LA QUOTA NON COMPRENDE

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Laos e Cambogia (35 USD da pagare in loco all’arrivo) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

     

    NOTA BENE

    • Per le partenze individuali la tariffa aerea sarà comunicata all'atto della prenotazione.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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