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DURATA

12 giorni

UN VIAGGIO BREVE E PREZIOSO 

PARTENZE INDIVIDUALI A DATE LIBERE MINIMO 2 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO PER...

Un viaggio alla scoperta dei tesori di Laos e Cambogia, due Paesi dalle antiche tradizioni culturali, religiose e artistiche che si fondono raggiungendo un perfetto equilibrio di armonia e bellezza. Un affascinante incontro con la superba architettura khmer di Angkor e gli svettanti stupa di Luang Prabang, in un lussureggiante contesto paesaggistico.


I vostri alberghi

 Phnom Penh: La Rose Suites Hotel 4* Sup.
Siem Reap: Shinta Mani Shack Resort 4*
Luang Prabang: Villa Maly 4*
Vientiane: Salana Boutique Hotel 4*

 

Mezzi di trasporto

Durante il tour verranno utilizzati autovetture private o minibus dotati di aria condizionata, a seconda del numero di partecipanti.


 

Da sapere

Alcune lunghe distanze sono coperte in volo, mentre per i trasferimenti via terra si utilizzano i migliori mezzi di trasporto esistenti. Ricordiamo che un viaggio nel Sud -Est Asiatico comporta pur sempre un certo spirito di adattamento alle differenti realtà culturali e alimentari. 


Quando partire

Tutto l'anno. Il periodo migliore per il viaggio va da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più fresche e la piovosità è alquanto ridotta. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Lontano Oriente - Il clima”.


 

In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- Complesso dei templi di Angkor
- Luang Prabang


 

 

 

CAMBOGIA E LAOS - GIOIELLI RARI D'INDOCINA

Quote a partire da € 3.690 - 12 giorni - Partenze a date libere su richiesta

  • A partire dal 1998, la Cambogia è finalmente emersa da tre decenni di guerra e isolamento che l’hanno resa sinonimo di atrocità, povertà, profughi e instabilità politica. Oggi l’atmosfera del Paese è sospesa in un limbo di dolce tranquillità, se non di moderata euforia per un benessere che gradualmente comincia ad affermarsi in alcune città come la capitale Phnom Penh o come Siem Reap, la “porta” di Angkor, la maggior meta turistica del Paese. La Cambogia è infatti nota essenzialmente per questo immenso sito archeologico, irto di templi favolosi, istoriati da chilometri di rilievi finemente scolpiti. L’antica e smisurata capitale del potente impero Khmer, che un tempo comprendeva anche gran parte degli odierni stati del Vietnam, del Laos e della Thailandia, è una delle meraviglie del mondo e non a caso è tutelata dall’Unesco quale Patrimonio dell’Umanità. Grazie agli splendori di Angkor, il Paese è tornato a essere una delle tappe più ambite del Sud-Est Asiatico e i turisti possono oggi approfittare anche di una ricca tradizione culturale, del fascino di una capitale cosmopolita e dal gusto francese, di scenari straordinari che comprendono giungle lussureggianti e graziosi villaggi disseminati sulle sponde di laghi e placidi corsi d’acqua. Composto da 18 aree geografiche e popolato da 49 tribù raggruppate in tre principali gruppi etnici, il Laos è uno dei più incantevoli e misteriosi Paesi della penisola Indocinese. Coperto di foreste, formato per lo più da montagne e da altopiani, tra i quali è incassato senza sbocco sul mare, quasi inaccessibile a causa di una rete stradale ancora allo stato embrionale, ma ricco di cultura e tradizioni, il Laos è sempre stato una meta capace di attirare gli spiriti avventurosi, alla ricerca di luoghi insoliti. Il celebre giornalista e scrittore Tiziano Terzani ebbe a scrivere che “il Laos non è un posto, è uno stato d’animo”; dunque, per poter sperimentare le sensazioni evocate da queste parole, non c’è altro modo che esplorare di persona i mutevoli paesaggi geografici e umani che questo piccolo Paese, ultimo lembo di un Oriente leggendario, sa offrire con inusitata generosità.

     

    Giorno per giorno

     

    1° GIORNO
    ITALIA - PHNOM PENH
    Partenza in tarda serata con il volo di linea per Phnom Penh, con arrivo a destinazione il giorno successivo.

     

    2° GIORNO
    PHNOM PENH
    In tarda serata arrivo a Phnom Penh, capitale della Cambogia. Incontro con la guida locale, trasferimento e sistemazione in hotel.
    Pernottamento. 

     

    3° GIORNO
    PHNOM PENH
    La mattina inizia con la visita al luogo simbolo del genocidio cambogiano, il Museo di Tuol Sleng, situato nell'antica scuola occupata dai Khmer rossi e usata come carcere e centro di torture, conosciuta come 'S-21'. Al termine, tempo per curiosare tra le coloratissime botteghe del cosiddetto Russian Market, dove si può trovare di tutto, dalle ceramiche all’abbigliamento, dalle cibarie all’artigianato. Prodotti dozzinali e autentiche chicche sono mischiati in un’incredibile confusione. Dopo pranzo ci dedichiamo alla scoperta del patrimonio monumentale della città, con le sue pagode, i templi ed il magnifico Museo Nazionale. Phnom Penh è una città affascinante, con un equilibrio tutto suo improntato sul movimento perpetuo degli abitanti e dei loro mille commerci. Visitiamo dapprima il Museo Nazionale, che custodisce pregevoli esempi di arte statuaria khmer, oltre a reperti dei regni preangkoriani di Funan e Chen-la. Del lungo periodo coloniale francese, terminato con la dichiarazione d’indipendenza del 1954, e del successivo regno del re Sihanouk restano poche tracce. Alle epurazioni di Pol Pot sono sopravvissuti il Palazzo Reale con la sala del trono, il padiglione dove si tenevano le danze di corte e, poco distante, la Pagoda d’Argento. La pagoda, chiamata anche Tempio del Buddha di smeraldo, deve il suo nome alle sue ricchezze: il pavimento coperto da oltre 5000 piastre d’argento, le statue di oro massiccio, argento e cristallo, i Buddha di smeraldo tempestati di diamanti e altri tesori. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel.
    Pensione completa.

     

    4° GIORNO
    PHNOM PENH - SIEM REAP - ESCURSIONE A ROLUOS
    Di buon mattino, dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Siem Reap, dove si arriva meno di 2 ore più tardi. La città, capoluogo della provincia omonima, è la “porta di Angkor”, data la sua vicinanza al celebre sito archeologico. Giunti a destinazione, trasferimento e sistemazione in hotel. Dopo pranzo iniziamo la visita delle spettacolari rovine con il complesso di templi di Roluos, capitale della antica civiltà Hariharalaya che regnò tra i secoli VIII e IX. Visita dei templi più importanti: Bakong, Preah Koh e Lolei. In seguito è previsto un percorso a bordo di un carro dai buoi per scoprire la zona rurale e la vita locale.
    Pensione completa.

     

    5° GIORNO
    I TEMPLI DI ANGKOR
    In mattinata visitiamo la città fortificata di Angkor Thom, edificata dal re Jayavarman V e fortificata dal re Jayavarman VII, che vi aggiunse lo splendido tempio del Bayon. Vi si accede attraverso la Porta Meridionale, sormontata da quattro colossali volti del Bodhisattva e preceduta da enormi statue di demoni e divinità. Percorso circa un chilometro giungiamo alla costruzione più imponente di Angkor Thom: il Bayon, con i misteriosi volti di pietra che sembrano scrutare chi li osserva. L’intero perimetro (1200 m) di questo enorme tempio buddhista è decorato con pregevoli bassorilievi che raccontano le battaglie, le sconfitte e le vittorie dei Khmer contro i Cham del Vietnam, alternate a scene di vita quotidiana. Raggiungiamo quindi il poco lontano Phimeanakas, un tempio hindu a forma di piramide a tre gradoni, che ricorda sorprendentemente le analoghe costruzioni maya. Tocchiamo poi la Terrazza degli Elefanti (che deve il nome alle numerosissime sculture di elefanti in parata che ne ornano il basamento) e la Terrazza del Re Lebbroso (curioso appellativo dovuto a una leggenda priva di fondamento storico). Dopo la pausa per il pranzo è poi la volta del Preah Khan, struttura templare di particolare suggestione per la sua posizione isolata, la ricchezza delle decorazioni e gli altari dedicati a oltre 400 divinità. Ci troviamo ora nelle vicinanze dell’immenso bacino artificiale chiamato Baray Orientale, lungo ben 7 chilometri e mezzo, largo quasi due e oggi ormai del tutto in secca: sul suo lato settentrionale si trova un delizioso tempietto buddhista della fine del XII secolo, il Neak Pean, che sorge su un’isola artificiale circolare. Ci dirigiamo ora verso il bacino artificiale detto Srah Srang, che misura 700 per 350 metri e sulla cui sponda occidentale sorge un approdo monumentale; a est dello specchio d’acqua visitiamo infine il Pre Rup, un grandioso tempio-montagna, la cui colorazione rossastra risalta magnificamente nella luce del tramonto. Al termine delle visite rientro in hotel.
    Pensione completa.

    Nota bene: durante la visita del tempio noto come Bakan, nel complesso dell’Angkor Wat, è richiesto un abbigliamento consono al luogo, che è tutt’oggi considerato sacro: occorre coprirsi le spalle e le gambe (sono vietati indumenti come canotte, minigonne, pantaloncini corti). Il tempio resta chiuso quattro giorni al mese (luna piena, luna nuova e i due quarti intermedi), in base al calendario lunare buddhista.

     

    6° GIORNO
    SIEM REAP - ESCURSIONE A BANTEAY SREI 
    (80 km circa)
    In mattinata partenza per la visita di Banteay Srei, un magnifico complesso il cui nome significa “Cittadella delle donne”, situato a una quarantina di chilometri da Siem Reap: tutto costruito in arenaria rossa, il suo interno è celebre per gli splendidi bassorilievi che ne istoriano le pareti, tanto da essere definito un gioiello dell’antica arte khmer. Più tardi visitiamo il Banteay Samre, un tempio i cui bassorilievi raffigurano complesse scene mitologiche. Sulla via del ritorno a Siem Reap ci fermiamo in un villaggio per osservare le fasi del lavoro nelle risaie, oppure la tecnica con cui viene raccolto e lavorato lo zucchero di palma. In serata uscita in tuk tuk per visitare il più grande tempio della zona: Angkor Wat. Costruito nel XII secolo, il tempio copre una superficie di 210 ettari ed è composto di gallerie, colonne, biblioteche, cortili, stagni e meravigliosi bassorilievi che riportano la storia di Ramayana e la vita quotidiana ai tempi della costruzione di Angkor. Al termine delle visite breve crociera per ammirare il tramonto. 
    Pensione completa.

    Nota bene: durante la visita del Banteay Srei è richiesto un abbigliamento consono alla sacralità del luogo.

     

    7° GIORNO
    SIEM REAP - LUANG PRABANG
    In mattinata ci attende una escursione in barca, che ci porterà a scoprire uno dei curiosi villaggi galleggianti che rendono ancora più peculiare il grande lago Tonle Sap, il maggiore specchio d’acqua dolce di tutto il Sud-Est asiatico, dichiarato Riserva della biosfera dall’Unesco. Questo enorme bacino è un fenomeno unico in quanto la sua superficie e la profondità variano enormemente a seconda delle stagioni, fungendo da bacino regolatore del fiume Mekong (*). Qui la gente conduce una singolare esistenza basata sulla pesca e sui commerci, ma regolata dalle piene e dalle secche del lago, tanto da spostare le proprie case in base al livello dell’acqua. Sulla via del ritorno a Siem Reap ci fermeremo per visitare Les Artisans d’Angkor, eccellente esempio di recupero dell’artigianato locale attraverso una scuola professionale di altissimo livello, vincitrice di premi internazionali. Gli artigiani del posto realizzano e pongono in vendita eleganti manufatti in seta, pietra, lacca, ceramica, metalli, influenzati dall’antica arte khmer rivisitata secondo il gusto personale o attenendosi alla tradizione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Luang Prabang, in Laos, con arrivo in serata. Trasferimento e sistemazione in hotel.
    Pensione completa. 

    (*) Durante la stagione asciutta, quando il livello del lago Tonle Sap si abbassa drasticamente, questa escursione sarà sostituita dalla visita di un’importante azienda specializzata nella produzione della seta, situata nel sobborgo di Puok: qui ci saranno illustrate le varie fasi di lavorazione del prezioso filato, dall’allevamento dei bachi alla tessitura sui telai a mano.

     

    8° GIORNO
    LUANG PRABANG - ESCURSIONE A PAK OU
    In mattinata, dopo la prima colazione, incontriamo la nostra guida locale, che ci accompagna al porto fluviale sul Mekong, dove ci imbarchiamo su un battello che ci condurrà a Ban Xang Hai, un tipico villaggio della regione. Qui ci vengono spiegate le varie fasi della tessitura sui telai a mano e della preparazione del lao lao, un particolare vino di riso, molto alcolico e dal sapore forte. Più tardi raggiungiamo il villaggio di Pak Ou, nei cui pressi, in una falesia a picco sul Mekong, si aprono le due veneratissime grotte di Tham Ting e Tham Phoum (i cui nomi significano appropriatamente Grotta Inferiore e Grotta Superiore). Al loro interno sono custodite migliaia di statue raffiguranti il Buddha, ritratto nelle varie posizioni della meditazione, dell’insegnamento o del nirvana. Queste raffigurazioni, ormai considerate troppo segnate dal tempo, provengono da templi, monasteri e anche case private: le due grotte fungono dunque da “ospizio” per le sacre immagini del Buddha. Dopo pranzo, servito a bordo dell’imbarcazione, facciamo rientro a Luang Prabang, dove visitiamo dapprima il Vat Visunarat, il più antico tempio della città, risalente al 1513 (ma rifatto sul finire dell’Ottocento) e considerato un buon esempio dell’architettura Lao; lo stupa centrale ha l’inconsueta forma di un fiore di loto, ma la gente del posto lo chiama That Makmo, lo “Stupa dell’Anguria” per la sua forma panciuta. È poi la volta del Vat Aham, un tempio di piccole dimensioni ma molto elegante, fronteggiato da due enormi alberi di baniano, che si dice ospitino i Devata Luang, ossia gli spiriti guardiani di Luang Prabang. Visitiamo quindi il sontuoso tempio di Vat Xieng Thong, considerato uno dei più significativi esempi dell’architettura sacra laotiana. Dopo tanta spiritualità è venuto il momento di un’esperienza più mondana: quattro passi tra le variopinte bancherelle del mercato Hmong, dove sono messi in vendita innumerevoli prodotti dell’artigianato locale, anche di eccellente fattura. Raggiungiamo infine la collina di Phousi, da dove – condizioni climatiche permettendo – assisteremo al tramonto sulla città.
    Pensione completa.

     

    9° GIORNO
    LUANG PRABANG - ESCURSIONE A KUANG SI
    In mattinata proseguiamo la visita della città, che dal XIV al XVI secolo fu la capitale del regno di Lan Xang, cioè il primo grande Stato laotiano. Prima della rivoluzione comunista avvenuta nel 1975, la cittadina era la residenza ufficiale del sovrano del regno del Laos; oggi, entrata a far parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, è una delle principali mete del turismo nel Sud-Est Asiatico. Cominciamo con la visita del Vat Mai, il più grande tempio buddhista di Luang Prabang, quindi varchiamo la soglia del vicino Museo del Palazzo Reale, che accoglie le più importanti raccolte d’arte e storia del Paese. Un viaggio di una trentina di chilometri ci condurrà più tardi alle cascate di Kuang Si, particolarmente suggestive per le numerose vasche formate dai depositi calcarei di cui è ricca l’acqua del posto e nelle quali è piacevolissimo fare un bagno. Durante il tragitto facciamo tappa in un locale villaggio abitato da una minoranza Hmong che vive secondo ritmi, usi e tradizioni pressoché immutati da secoli. Dopo pranzo ritorniamo a Luang Prabang, dove facciamo visita alla manifattura di Ock Pop Tock, gestita da una ONG il cui scopo è la preservazione delle antiche tecniche di tessitura.
    Pensione completa.

     

    10° GIORNO
    LUANG PRABANG - VIENTIANE
    Di buon mattino trasferimento all’aeroporto e partenza con il volo diretto a Vientiane, capitale del Laos. Situata su un’ansa del Mekong, la città venne probabilmente fondata nell’VIII secolo e trecento anni dopo entrò a far parte dell’impero Khmer. Più tardi divenne capitale di un principato autoctono, nel 1560 del potente regno di Lan Xang e nel 1707 del regno cui diede nome. Poi assorbita dall'impero siamese, nel 1829 fu rasa al suolo dall’esercito siamese in seguito a una ribellione e passò sotto il dominio francese nel 1899, divenendo capitale dell’Indocina Francese fino al 1953. Fortunatamente fu preservata dai bombardamenti americani durante il periodo della Guerra del Vietnam e oggi si è trasformata in una vivace città, che conserva i segni lasciati da una storia tanto complessa, compresi i numerosi esempi di architettura coloniale francese. In mattinata iniziamo a conoscere la città, visitando dapprima il Vat Sisaket, un complesso templare costruito nel 1818 durante l'occupazione siamese: poiché fu risparmiato dai siamesi quando distrussero la capitale, è probabilmente l'edificio originale più antico di Vientiane. Proseguiamo poi fino al vicino Ho Phra Keo, un museo di arte sacra che in precedenza era un tempio buddhista chiamato Vat Phra Keo; distrutto dai siamesi, questo magnifico esempio di architettura del regno Lan Xang fu ricostruito dai francesi negli Anni Trenta secondo il disegno originale. Visitiamo quindi il Vat Si Muang, un venerato tempio buddhista. Dopo pranzo proseguiamo il tour con una breve escursione al Pha That Luang, il celebre stupa simbolo della città a forma di fiore di banano. Dopo una breve tappa presso il Patuxay, l’arco di trionfo laotiano, dedicato ai caduti nella lotta per l'indipendenza dalla Francia, proseguiamo fino allo stupa di That Dam (particolarmente venerato dai laotiani perché secondo la leggenda ospita lo spirito del Naga dalle sette teste, che protegge la città) e alla piazza Nam Phou, la cui grande fontana segna il centro della città. Nei suoi pressi esploreremo le strade che conducono al lungofiume, dove nel tardo pomeriggio si concluderà il nostro tour. Sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    11° GIORNO
    VIENTIANE - ITALIA
    Dopo la prima colazione, un breve trasferimento su strada ci porterà al celebre e singolarissimo Buddha Park, una delle mete più popolari di Vientiane. Questo luogo bizzarro, intriso di un’atmosfera onirica e perfino fiabesca, venne concepito a partire dal 1958 dalla fantasia e dalla devozione di un monaco e leader spirituale, Bunleua Sulilat. Costui cominciò a dar forma nel cemento armato a centinaia di raffigurazioni del Buddha e di altre personificazioni della cosmogonia buddhista e di quella induista, come demoni e animali fantastici. Il fondatore di questo parco tematico, unico nel suo genere, intendeva infatti fondere il buddhismo e l’induismo grazie all’arte e alla manovalanza di un gran numero di volontari.  Tra le oltre 200 statue, la più imponente è quella del Buddha sdraiato, lunga 40 metri. Un’altra scultura spettacolare raffigura una testa mostruosa, accessibile grazie a una scala interna: entrando attraverso la bocca spalancata si attraversa simbolicamente l'inferno fino a giungere in paradiso, rappresentato dalla bella vista del parco dall'alto. In tarda mattinata, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l’Italia, via Bangkok, con arrivo il giorno seguente.
    Mezza pensione che include il pranzo. 

     

    12° GIORNO
    ITALIA
    Arrivo in Italia in mattinata.


    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere, su richiesta

    Partecipanti

    In camera doppia

    Supplemento singola

    Da 5 a 6 partecipanti

    € 3690

    € 680

    Da 3 a 4 partecipanti

    € 3990

    € 680

    Base 2 partecipanti

    € 4550

    € 680

     

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 20/12/20

    Cambio applicato: 1 USD = 0,89 EUR

    LA QUOTA COMPRENDE 

    • Il volo Siem Reap/Luang Prabang con servizi di linea Vietnam Airlines in classe economica (classe di prenotazione S: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 Kg di franchigia bagaglio • I voli interni in Laos e Cambogia, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli adeguati al numero di partecipanti, con aria condizionata • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

     

    LA QUOTA NON COMPRENDE 

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Laos e Cambogia (USD 35 da pagare in loco all’arrivo) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

    NOTA BENE 

    • Per le partenze individuali la tariffa aerea sarà comunicata all'atto della prenotazione

     

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