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DURATA

10 giorni

 

PARTENZE DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DAL 22 APRILE ALL'1 MAGGIO 2019
DAL 28 SETTEMBRE AL 7 OTTOBRE 2019
DAL 27 DICEMBRE AL 4 GENNAIO 2020

PARTENZE INDIVIDUALI
MINIMO 2 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO PER...

Decisamente per tutti. La qualità delle strutture scelte, l’itinerario non faticoso, la facilità delle escursioni ne fanno un viaggio confortevole.


I VOSTRI ALBERGHI

Kathmandu: Hotel Shangri-la 5*
Bandipur: Old Inn (Heritage) 4*
Pokhara: Pokhara Village 4*
Nagarkot: Club Himalaya 5*



MEZZI DI TRASPORTO

Vetture o minibus con aria condizionata.


DA SAPERE

In Nepal le sistemazioni sono ottime, le guide disponibili e le cose da vedere così tante e così belle che ne risulta un viaggio unico. A Kathmandu la ristorazione è molto varia: dai tipici piatti nepalesi ai piatti tibetani con carne di yak, dalle pizze alle steak houses. Nelle altre località c’è sempre occasione di trovare qualcosa adatto ai nostri palati occidentali. L’altezza maggiore che si raggiunge è a Nagarkot, 2175 metri di altitudine.


QUANDO PARTIRE

In Nepal il periodo al riparo dalle piogge monsoniche va da ottobre a maggio. Per visitare Kathmandu e le località di montagna le stagioni intermedie, in particolare marzo e aprile, ottobre e novembre, sono le più indicate: l'aria è limpida e si gode in genere di un' ottima visibilità sulle montagne. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “L’India e il suo clima”.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- La Valle di Kathmandu


NEPAL - KATHMANDU E IL REGNO DEI MALLA

Quote a partire da € 1.820 - 10 giorni - Partenze a date libere su richiesta

  • Abbarbicato com’è tra le vette delle montagne più alte del mondo, non c’è da stupirsi che il Nepal venga considerato il regno in cui gli dèi si confondono con i mortali. Qui si trova la catena dell’Himalaya, “la dimora degli dèi”, che comprende la vetta più alta del mondo, il monte Everest, che i Nepalesi chiamano Sagarmatha (la fronte degli oceani). Gli artisti sherpa dipingono la cima come il dio Chomolungma che cavalca un leone delle nevi attraverso nubi multicolori. Qui si trovano il Gauri Shankar, dimora di Shiva e della sua consorte Parvati; il Ganesh Himal, dimora del dio Ganesh dalla testa di elefante, figlio di Shiva e dio dell’intelligenza e di tutto quello che inizia e l’Annapurna, dea dell’abbondanza. Anche oggi i Nepalesi, buddhisti, induisti o animisti che siano, conservano una profonda devozione per i loro dèi e un intimo legame con le divinità. La storia, a volte non meno pittoresca della leggenda, ha fatto del Nepal un crogiolo di razze, una meraviglia geografica, uno dei Paesi più straordinari del mondo. Proprio qui vi portiamo oggi, a visitare questo piccolo Paese che ha da offrire al viaggiatore, malgrado i gravi danni subiti dal terremoto del 2015, un incredibile patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

    Giorno per giorno

     

    1° GIORNO
    ITALIA – KATHMANDU
    Partenza dall’Italia per Kathmandu con arrivo il mattino successivo, via Istanbul.

     

    2° GIORNO
    KATHMANDU
    Arrivo nella capitale nepalese, trasferimento e sistemazione in hotel, dove le camere saranno a disposizione immediatamente. Nel pomeriggio visiteremo alcuni dei principali luoghi e monumenti di interesse. Siamo “nella Valle”, la Valle per eccellenza per tutti i Nepalesi: quella di Kathmandu, il luogo in cui la concentrazione di monumenti storici e templi è la più alta del mondo, cosa che le ha valso il riconoscimento di Patrimonio dell’Unesco. Malgrado i gravi danni subiti dal terremoto del 2015, i monumenti da visitare sono ancora moltissimi e molti sono stati ricostruiti o sono in restauro. Oggi la nostra prima meta è Swayambunath, un antico stupa e complesso religioso situato in cima a una collina a ovest della capitale, nel punto in cui si crede che Manjushri abbia scoperto il fiore di loto dell’antico lago della Valle. Conosciuto anche come Tempio delle Scimmie per il gran numero di primati che lo popolano, per i buddhisti nepalesi e per i molti rifugiati tibetani questo luogo di pellegrinaggio è secondo per importanza solo a Bodhnath. Il pomeriggio prosegue con il grande stupa di Bodhnath, che si trova in posizione diametralmente opposta all’altro grande stupa di Swayambunath rispetto al Palazzo Reale. Il Bodhnath domina con la sua enorme mole l’intero panorama della capitale, rivolgendo i grandi occhi del Buddha nelle quattro direzioni cardinali: alto 36 metri, per dimensioni è il maggiore in Nepal e uno dei più grandi al mondo. Poiché tutto attorno sono sorti oltre 50 monasteri, oggi il Bodhnath è considerato uno dei più importanti santuari del buddhismo nel Paese. Danneggiato durante il terremoto più recente, è stato totalmente ricostruito.
    Pernottamento.

     

    3° GIORNO
    KATHMANDU
    La mattina è dedicata alla visita degli insediamenti gemelli di Bungamati e Kokhana, entrambi risalenti al XVI secolo. A quel tempo il sovrano Malla di Patan voleva controllare le sue terre e contemporaneamente impedire al popolo di allontanarsi troppo dalle città. Decise quindi di fondare i villaggi vicino al tempio di Karya Binyak, tra terre particolarmente fertili. Un tempio dedicato a Machhendra, dio della pioggia, fu costruito a Bungamati. Sin dal 1593 è tradizione lasciare il Rato Machhendra a Bungamati durante i mesi invernali. Per il resto dell’anno la divinità viene trasportata su un palanchino al suo tempio di Patan. Camminando per circa 10 minuti, dopo aver superato l’imponente tempio di Karya Binayak, dedicato al dio Ganesh, si raggiunge Kokhana, un villaggio poco più grande del precedente, famoso per la produzione dell’olio di sesamo. Anche qui le strade, lastricate di pietra e mattoni, sono fiancheggiate da case antiche in mattoni. La giornata prosegue con la visita di Patan, che sovrasta il fiume Bagmati, ed è considerata la più antica tra le città reali nella Valle di Kathmandu. Qualcuno la chiama “la città dai mille templi dorati”, ma la maggior parte della gente la conosce come Lalitpur, Lalita Pura, la “città splendida”. Si pensa che sia stata fondata nel III secolo a.C., ma forse le sue radici risalgono ad un passato ancora più remoto. Cuore pulsante della città è la piazza Durbar, sulla quale si affacciano alcuni pregevoli monumenti che rievocano gli splendori del suo passato regale, tra cui il Palazzo Reale e il tempio induista consacrato al dio Krishna, tutto costruito in pietra e al cui interno sono custodite alcune rare sculture antiche. Quattro strade principali costeggiate da edifici risalenti al periodo dei Malla (XVI-XVIII secolo), si irradiano dal palazzo verso 4 stupa molto antichi, attribuiti addirittura al Re Ashoka. Con più di 136 bahal riconosciuti e 55 grandi templi, Patan è senza dubbio la culla delle arti e dell’architettura della Valle. Al termine delle visite facciamo rientro a Kathmandu.
    Prima colazione e pernottamento.

     

    4° GIORNO
    KATHMANDU - MANAKAMANA - GORKHA - BANDIPUR
    (140 km, 4 ore circa)
    Dopo la colazione partiamo per Kurintar, da cui proseguiamo con la funicolare per raggiungere il tempio di Manakamana, situato a circa 1300 metri di altezza più o meno a metà strada tra Kathmandu e Pokhara, nel distretto di Gorkha. Il tempio è dedicato alla dea Bhagwati, incarnazione di Parvati. Venerato fin dal 1600, si crede che la dea possa realizzare i desideri dei fedeli che vengono a sacrificare doni per essere ascoltati. Fin da quando si giunge all’edificio da cui parte la funivia si vede spesso una lunga fila di fedeli, tra i quali grandi gruppi di Indiani, che vengono a portare le loro offerte per propiziarsi i favori della dea. Frutti, farina, riso, vegetali, uova, polli, tacchini e persino capre, tutto viene portato al tempio in offerta. Il viaggio prosegue per Bandipur, una piccola e graziosa cittadina che custodisce l’antica anima medievale del Paese, un gioiello tutto da scoprire. Testimonianza perfetta e museo a cielo aperto della cultura Newari, per lungo tempo Bandipur è stata un importante punto di transito tra India e Tibet, in particolare dalla metà del 1800 alla metà del 1900. Le alte case tradizionali che si affacciano sulle vie del centro riportano indietro nel tempo e differenziano molto questa cittadina dagli altri luoghi che si possono vedere in Nepal. È come se, così isolata sul suo crinale, Bandipur avesse respinto gli effetti dello sviluppo economico e turistico, mantenendo un’integrità e una sobrietà che le conferiscono un fascino unico.
    Mezza pensione che include il pranzo.

     

    5° GIORNO
    BANDIPUR - POKHARA
    (80 km, 2 ore e mezza circa)
    Tempo a disposizione per un’ultima passeggiata a Bandipur. La grande cura con cui sono stati ristrutturati i suoi palazzi settecenteschi e il recupero di edifici abbandonati, convertiti in lodge e caffè, la rendono la città più elegante e curata del Nepal. Bandipur può essere definita un piccolo museo a cielo aperto di cultura newari di cui i nobili edifici di commercianti sono la manifestazione più evidente. Questa cittadina infatti, nei secoli scorsi, era una via carovaniera dall’India verso il Nepal. Ci sono due momenti della giornata in cui questo posto assume un fascino particolare: l’alba e il tramonto. La posizione elevata privilegiata regala infatti uno splendido panorama sulla pianura e le montagne circostanti che, con le luci del nascere e del calare del sole, acquisisce una rara bellezza. Partenza per Pokhara che, accoccolata in una valle ai piedi del massiccio dell’Annapurna, sulle sponde del lago Phewa, ha conquistato il cuore dei viaggiatori di tutti i tempi grazie allo spettacolo indimenticabile del Machapuchare che si riflette nelle acque del lago. L’ampia vallata nella quale si è sviluppato il centro, grazie al clima subtropicale e alle precipitazioni monsoniche, è caratterizzata da una vegetazione esuberante. Praticamente centro geografico del Nepal, posta sulla strada principale che da Kathmandu conduce a Bhairawa, è forse l’unico luogo del Nepal dal quale, tempo atmosferico permettendo, si possono ammirare le vette così da vicino. Tra queste il Machapuchare (6.944m.), il cui nome tradotto vuol dire coda di pesce, l’Annapurna I (8.091 m.), uno dei 14 “ottomila” della Terra, altre quattro vette del massiccio dell’Annapurna, il Dhaulagiri (8.167 m.) e l’Himalchuli Himal (7.893 m.). All’arrivo, sistemazione in hotel.
    Mezza pensione che include la cena.

     

    6° GIORNO
    POKHARA – ESCURSIONE A SARANGKOT
    Sveglia prima dell’alba per la visita del villaggio di Sarangkot, situato a 1600 metri d'altitudine. Tempo permettendo si potrà ammirare un meraviglioso panorama. Sarangkot è infatti noto per la vista magnifica sul Dhaulagiri, sull'Annapurna e sulla montagna sacra Machapuchare. La mattina prosegue con la visita di alcuni villaggi Gurung, popoli di origine tibeto-birmana, che vengono generalmente chiamati gurkha insieme ai Magar. Hanno la reputazione di temibili guerrieri, che hanno servito il Raj inglese per molti anni, ma sono prevalentemente agricoltori: coltivano mais, miglio, semi di senape e patate ed allevano bestiame di vario genere. Rientrati a Pokhara dopo il pranzo, avremo il tempo per una visita alla Pagoda della Pace (un candido stupa donato dal Giappone per invocare la pace nel mondo) e al campo dei rifugiati tibetani, dove è possibile venire a stretto contatto con una cultura oggi minacciata da una complessa situazione geopolitica. La visita di Pokhara prosegue con giro in barca sulle placide acque del lago Phewa, godendosi il magnifico panorama.
    Mezza pensione che include il pranzo.

     

    7° GIORNO
    POKHARA - KATHMANDU
    Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Kathmandu. Nel pomeriggio visitiamo dapprima Pashupatinath, attraversata dal sacro fiume Bagmati, il luogo dei ghat delle cremazioni. Qui si venera il dio Shiva nella sua forma di lingam, il fallo, e il suo mezzo di trasporto, il toro Nandi, è considerato simbolo della fecondità. Shiva, divinità benigna che però può diventare terribile, mostra qui solo il suo lato positivo, quello di pastore di animali e di uomini. Da un lato del fiume si trovano il tempio vero e proprio, e alcuni dharamsala, luogo di accoglienza dei pellegrini, mentre sulla riva opposta si trovano 11 chaitya di pietra contenenti un lingam ciascuno ed una scalinata che si arrampica sulla collina, punteggiata di shikhara votivi e tempietti. La visita prosegue con il Durbar Square di Kathmandu, il cui nome letteralmente significa “luogo dei Palazzi”. Qui è radunata un’incredibile quantità di templi ed edifici, tra i quali era il Kasthamandap, dal quale deriva il nome stesso di Kathmandu. Il Kasthamandap, originariamente costruito nel XII secolo all’incrocio delle vie commerciali intorno alle quali si è sviluppata la città, purtroppo, è andato distrutto durante il più recente terremoto e molti edifici sono ancora in ristrutturazione, ma il complesso ha ancora moltissimo da offrire al visitatore e ogni giorno viene terminato il restauro di un edificio. Dopo una visita all’adiacente Hanuman Dhoka, un’altra piazza che prende il nome dalla statua di Hanuman, la scimmia bianca del poema epico Ramayana, rientriamo in hotel.
    Prima colazione e pernottamento.

     

    8° GIORNO
    KATHMANDU - DHULIKHEL - NAGARKOT
    La mattina è dedicata alla visita di Bhakhtapur, conosciuta anche come Baghdaon, fondata nel IX secolo dal re Ananda Malla, che si trova sull’antica strada commerciale per il Tibet. La pianta della città, costruita con mattoni di terra color ocra che si combinano perfettamente con le colline circostanti, si può immaginare come una doppia “S” orizzontale interrotta a tratti da piazze, templi, fontane e luoghi sacri. Bhakhtapur ha conservato la sua struttura originale meglio di Kathmandu e Patan per il suo sviluppo indipendente fino alla riunificazione della Valle avvenuto solo verso la fine del XVIII secolo ad opera dei gurkha. Anche qui l’attrattiva principale è il Durbar Square, dove si trova il Sun Dhoka, considerato il più prezioso capolavoro artistico della Valle. La piazza è collegata ad una più piccola dove si trova il famoso tempio di Nyatapola. La città è stata, insieme a Kathmandu, la più colpita dal recente terremoto e molti edifici sono ancora in ristrutturazione, ma è sicuramente un ricordo splendido. Dopo pranzo proseguiamo le nostre visite recandoci a Dhulikhel, poco distante. Il villaggio, posto su una collina, si vede a grande distanza: ospita tre pregevoli templi, ma l’attrattiva principale sono le vedute sulla valle di Banepa e soprattutto (tempo atmosferico permettendo) sulla catena dell’Himalaya. Al termine delle visite trasferimento a Nagarkot, un villaggio situato in meravigliosa posizione panoramica, dal quale finalmente potremo ammirare il monte Everest.
    Pensione completa.

     

    9° GIORNO
    NAGARKOT - KATHMANDU
    Sveglia presto al mattino per godere, tempo permettendo, di una splendida veduta delle più alte vette del mondo: si spazia dal Dalaugiri a ovest, all’Annapurna, all’Everest, quasi un punto insignificante all’orizzonte, per poi finire con il Kanchendzonga ad est. Il monte Everest, 8.848 metri di altezza, il cui nome tibetano è Chomolangma e quello nepalese Sagarmatha, è un gigantesco blocco di roccia situato a cavallo del confine nepalese col Tibet. Il neozelandese Edmund Hillary con il fido Tenzing Nongay Sherpa, percorrendo la cresta sud-orientale, furono i primi a raggiungerne la vetta nel 1953. La giornata prosegue con la visita del meraviglioso tempio di Changu Naryan, non lontano da Nagarkot, situato su una collina a 12 chilometri da Kathmandu. Sorge al centro di un piccolo complesso di templi, principalmente dedicati a Vishnu; di fronte al tempio principale c’è un’immagine di Garuda, veicolo di Vishnu, e dall’intero santuario si gode di una vista spettacolare sul paesaggio circostante. Il tempio è stato danneggiato dal terremoto e risulta a buon punto nella fase di restauro. Rientro a Kathmandu, sistemazione in hotel.
    Prima colazione e pernottamento.

     

    10° GIORNO
    KATHMANDU - ITALIA
    Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro, via Istanbul. Arrivo in Italia in serata.


    PARTENZE DI GRUPPO

    Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia a partire da 11/15 partecipanti:

     PARTENZE 2019

    In doppia

    Supplemento 
    singola

     Dal 22 Aprile all’1 Maggio

    € 2.570,00

     € 540,00

     Dal 28 Settembre al 7 Ottobre

    € 2.570,00

     € 540,00

     Dal 27 Dicembre al 4 Gennaio (9 giorni)
     per il programma dettagliato CLICCA QUI

    € 2.560,00

    € 490,00

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 30/4/20

    Cambio applicato 1 USD = 0,8472 EUR

    La quota comprende

    • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines (tariffa speciale gruppo per la partenza del 27 dicembre, classe economica Q per le altre partenze: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 kg di franchigia bagaglio • I voli interni a tariffa speciale riconfermabile solo all’atto della prenotazione/emissione dei biglietti, 15 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel/lodge indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti italiano • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 10 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

     

    La quota non comprende

    • Visto di ingresso in Nepal (USD 30) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 330 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.


     

    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere, su richiesta 

     

    Quote individuali con assistenza di guida locale parlante italiano:

    Fino al 20/12/19:

    Partecipanti

    In doppia

    Supplemento singola

    Da 6 a 9 partecipanti

    € 1.820,00

    € 520,00

    Da 3 a 5 partecipanti

    € 2.045,00

    € 520,00

    Base 2 partecipanti

    € 2.170,00

    € 520,00

    Supplementi:

    Servizi a terra dal 21/12/19 al 10/1/20: su richiesta

    Servizi a terra dall’11/1 al 30/4/20: Euro 78,00

    Camera singola dall’11/1 al 30/4/20: Euro 580,00 

     

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 30/4/20

    Cambio applicato 1 USD = 0,8472 EUR

     

    La quota comprende

    • I voli interni a tariffa speciale riconfermabile solo all’atto della prenotazione/emissione dei biglietti, 15 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel/lodges indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

     

    La quota non comprende

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Nepal (Euro 25) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato. 

     

    NOTA BENE

    • Per le partenze individuali la tariffa aerea sarà comunicata all'atto della prenotazione.

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