Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. Ok

Facebook

YouTube

DURATA

17 giorni

PARTENZA DI GRUPPO: 
DAL 26 NOVEMBRE AL 12 DICEMBRE 2019

STATI VISITATI: ASSAM - ARUNACHAL PRADESH - NAGALAND



 UN VIAGGIO PER...

Uno straordinario viaggio di carattere geo-etnografico per assistere alla più celebre festa del Nagaland, la terra dei leggendari guerrieri Konyak, le cui celebrazioni fanno rivivere ogni anno la ricca cultura del Paese e ne mostrano la sfarzosità delle tradizioni. 


I VOSTRI ALBERGHI

Calcutta: Peerless Inn 4* le prime due notti (Camera superior) - The Peerless Inn 4* (Camera superior) oppure The Pride Hotel 4* (camera deluxe) il 16° giorno
Sibsagar: Brahmaputra Hotel 4* (Camera deluxe)
Mon: Helsa Morung 3* (Standard cottage)
Jorhat: Kaziranga Golf Resort 4* (Camera superior)
Ziro: Blue Pine Hotel 3* (Ala nuova, camera standard)
Itanagar: Hotel Pybss 4* (Camera corporate)
Kaziranga: IORA The Retreat 4* (Camera deluxe)
Kohima: De Oriental Grand Hotel 4* (Camera standard) 

Sistemazione in capanne di paglia sull’isola di Majuli.


MEZZI DI TRASPORTO

Automezzo con aria condizionata adeguato al numero delle persone a Calcutta. Tre persone per auto (Toyota Innova con aria condizionata) per il resto dell’itinerario.


DA SAPERE

In queste regioni le sistemazioni alberghiere sono, in taluni casi, lontane dai livelli di comfort a cui siamo abituati. Sull’isola di Majuli la sistemazione è estremamente modesta, costituita di capanne in paglia dove non vi è acqua calda corrente, che viene fornita nei secchi al mattino e alla sera. A Mon c’è l’acqua corrente fredda e quella calda solo la sera e la mattina, i bungalow sono in paglia e molto semplici, ma il luogo è magico e lo staff del campo fa di tutto per rendere un buon servizio. I trasferimenti stradali, particolarmente nell’Arunachal Pradesh, potrebbero essere lunghi a causa delle condizioni non buone delle strade. Il nostro hotel si trova a 15 chilometri dalla località in cui si svolge il festival: a causa del maggiore traffico durante il periodo del festival, questo tragitto può durare anche due ore. È richiesto un buono spirito di adattamento alle realtà locali.


QUANDO PARTIRE...

Questo viaggio viene effettuato in inverno, tra la fine di novembre e i primi di dicembre, nel periodo che coincide con la stagione secca e con lo svolgimento dell’Hornbill Festival. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “L’India e il suo clima”.


IN QUESTO VIAGGIO IL PATRIMONIO UNESCO

_ Il Parco Nazionale Kaziranga


 

 

 

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Martedì, 26 Novembre 2019
  • INDIA - I PARCHI DELL’EST E L’HORNBILL FESTIVAL DI KOHIMA

    Quote a partire da € 4.250 - 17 giorni
    ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

    • L’estremo Nord-Est dell’India è costituito da un vasto territorio che sulla carta geografica pare non avere nulla in comune con il resto della penisola, collegato al resto della nazione da una striscia di terra davvero esigua. Si sviluppa attorno all’alto corso del Brahmaputra, uno dei maggiori fiumi asiatici, fino alle ultime propaggini dell’Himalaya, con paesaggi mozzafiato e ambienti naturali estremamente vari che spaziano dalla vegetazione tropicale alle foreste temperate sempreverdi, fino alle conifere d’alta quota; qui vive circa la metà della ricca fauna indiana, compresi endemismi come il raro e minacciato rinoceronte unicorno, il leopardo indiano, la tigre, il cervo di palude e l’elefante, che vivono protetti in magnifici parchi nazionali poco visitati. Si tratta di un’India diversa, sconosciuta, la più segreta e remota, anche perché fino agli anni Novanta era interdetta agli stranieri a causa della tensione politica ai confini con la Cina e che ancora oggi può essere visitata soltanto con permessi speciali, in gruppi precostituiti e su percorsi obbligati. L'Assam è un terra di colline ricoperte di boschi, ampi fiumi serpeggianti e piantagioni di tè che si estendono ovunque. Attraversato dal fiume Brahmaputra, vi si produce il 60% di tutto il tè indiano. Il viaggio prosegue nell’estremo Nord-est del territorio indiano, tra i confini di Bhutan, Birmania e Tibet, nell’Arunachal Pradesh dichiarato Stato solamente nel 1986. Ci sposteremo poi nel Nagaland, un territorio quasi interamente abitato da 16 gruppi tribali Tibeto-Birmani, tra cui Angamis, Aos, Konyaks, Kukis, Lothas, Semas e Wanchus. I Nagas, un tempo cacciatori di teste, erano noti per la loro ferocia e le loro regolari incursioni in Assam e in Birmania. Le tribù di guerrieri credevano che l’anima dei nemici, “waha”, si trovasse nella nuca, e potesse essere liberata solo con la decapitazione. Ma poiché l’anima spirituale, “mio”, che risiedeva nella testa era portatrice di buona fortuna, la testa dei nemici (e quella dei compagni morti) erano ambite, andando ad aggiungersi nella comunità a quelle degli antenati defunti. Durante questo tour parteciperemo al festival di Hornbill a Kohima, il cui nome deriva dall’uccello Hornbill, molto rispettato ed esibito nella tradizione popolare della maggior parte delle tribù dello Stato.

       

      Giorno per giorno

       

      1° Giorno
      ITALIA - CALCUTTA
      Partenza con volo di linea per Calcutta, via Doha, dove l’arrivo è previsto la mattina del giorno seguente.

       

      2° Giorno
      CALCUTTA
      Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel, tempo a disposizione per il riposo. Nel pomeriggio ci attende la visita di Calcutta, megalopoli che unisce in sé gli aspetti più contrastanti e drammatici della realtà indiana: da un lato città di povertà e disagio, dall’altro cuore letterario e intellettuale dell’India. Calcutta – o, meglio, Kolkata, come viene chiamata oggi – è una curiosa miscela di vecchio e di nuovo, nella quale le vestigia del passato sono sparse all’interno di un tessuto urbano in continua crescita, che è giunto ad accogliere oltre 14 milioni di abitanti. La metropoli è un sorprendente mix di Oriente e Occidente, una sorta di sovrapposizione di una città europea su un paesaggio urbano tipicamente indiano ed è forse proprio questo ciò che le conferisce il suo fascino, caotico ed eccitante quanto controverso e snervante. Fondata circa 300 anni fa dalla Compagnia delle Indie Orientali, questa fu la capitale dell’India britannica fino al 1911. Oggi è ancora il polo creativo del Paese, nel quale vengono promossi l’arte, la musica e il teatro che influenzano poi il resto dell’India. La visita comprende una passeggiata lungo la College Street, famosa soprattutto per le sue grandi e piccole librerie, che le hanno meritato il nomignolo di Boi Para (il Regno dei Libri). In questo che è il più grande mercato di libri usati al mondo si possono acquistare libri rari a prezzi vantaggiosi e si svolgono inesauribili contrattazioni. Nel 2007, College Street è stato inserito tra i più famosi luoghi dell'India. Più tardi visitiamo anche il principale tempio jainista della città e il luogo in cui visse Madre Teresa e nel quale è sepolta.
      Pensione completa. 

       

      3° Giorno
      CALCUTTA - DIBRUGARH - SIBSAGAR
      (volo + 90 km: 3 ore circa)
      Prima di colazione, una breve passeggiata ci porta al mercato dei fiori di Calcutta; situato sulle rive del fiume Hoogly, vicino al famoso ponte Howrah, il posto è rutilante di colori e profumi, animato da pellegrini e commercianti che vengono qui per comprare fiori da portare in offerta ai templi. Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Dibrugarh, cittadina situata sulle sponde del grande fiume Brahmaputra. Una volta arrivati, proseguimento per Sibsagar, città dell’Assam famosa per la lavorazione del tè. Una consistente parte della popolazione locale appartiene all’etnia degli Ahom, qui giunti nel XIII secolo dalla regione cinese dello Yunnan. La città, un tempo nota come Rangpur, fu la capitale del regno Ahon dal 1699 al 1788; risalgono a quell’epoca i tre importanti templi Sivasagar Shivadol, Vishnudol e Devidol (quest’ultimo dedicato a Durga, la dea hindu della forza creativa femminile). Con i suoi 32 metri di altezza, il Sivasagar Shivadol è il più elevato tempio consacrato a Shiva di tutta l’India. I tre edifici sacri si specchiano nelle acque di un grande lago artificiale, a pianta rettangolare, che insieme ad altri tre bacini analoghi fu scavato nei primi del XVIII secolo per garantire adeguate risorse idriche alla città. Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      4° Giorno
      SIBSAGAR - MON
      (150 km: 6 ore circa)
      Di primo mattino partiamo alla volta di Mon; durante il viaggio probabilmente riusciremo a vedere qualche lavoratore all’opera nelle numerose piantagioni di tè della regione, famosa in tutto il mondo per la qualità del prodotto. Una volta sbrigate le formalità di rito al confine, entriamo nello Stato del Nagaland, uno dei meno estesi dell’Unione Indiana e senz’altro uno dei meno toccati dal turismo di massa. Deve il suo nome all'unione del termine Naga, indicante collettivamente le tribù di lingua tibeto-birmana che abitano la regione (oltre che parti degli Stati confinanti) con il termine inglese land. Sulla strada per Mon facciamo sosta in un tipico villaggio naga, dove potremo incontrare il re del luogo. Le 14 tribù dei Naga, infatti, sono ancora organizzate secondo una struttura sociale tribale che vede al vertice di ogni villaggio un sovrano locale (chiamato angh), che gode di profondo rispetto da parte della comunità. Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      5° Giorno
      MON
      L’intera giornata e dedicata alla visita dei villaggi tribali abitati dalla tribù Naga dei Konyak, temibili guerrieri che fino a tempi piuttosto recenti ebbero la terribile fama di tagliatori di teste. I tatuaggi facciali ostentati dagli uomini erano tanto più numerosi e complessi, quanti più erano stati i nemici uccisi. I Konyak si sono sempre distinti dalle altre tribù Naga per la loro abilità nel fondere i metalli, fabbricare armi da fuoco e polvere da sparo, produrre machete (detti janglau) e intagliare sculture nel legno. Prima di essere in larga parte cristianizzati, i Konyak erano tristemente celebri per i frequenti attacchi condotti contro i villaggi delle tribù circostanti. Per scoprire questa affascinante etnia saremo ospiti dei villaggi di Hongpoi e Longwa; quest’ultimo ha la caratteristica di essere situato per metà in India e per metà nel Myanmar (l’antica Birmania). Al termine di questa inusuale esperienza facciamo rientro a Mon.
      Pensione completa.

       

      6° Giorno
      MON - JORHAT
      (220 km: 6 ore circa)
      Il tragitto che percorriamo in mattinata si snoda dapprima tra le colline del Nagaland, per poi proseguire – ormai rientrati nello Stato dell’Assam – attraverso la pianura alluvionale del Brahmaputra fino a Sibsagar, che raggiungiamo in tempo per il pranzo. Dopo aver gustato i piatti della cucina locale come il gustoso biryani (un riso speziato accompagnato da vari tipi di carni e verdure), ancora due ore di viaggio ci conducono infine a Jorhat, importante città situata nel cuore delle famose piantagioni di tè dell’Assam. È assodato che la pratica di coltivare questo particolare tipo di camelia e di consumarne le foglie apicali come bevanda sia iniziata in Cina intorno al III secolo, grazie ai monaci buddhisti che se ne fecero promotori. Divenuti grandi consumatori di tè già nella seconda metà del Seicento, furono gli inglesi, nel 1834, a introdurne con successo la coltivazione in questa regione dell’India. Oggi l’Assam è uno dei maggiori produttori al mondo. Tempo permettendo faremo sosta presso il Centro di ricerca di Chinnamara, a pochi chilometri da Jorhat, per apprendere qualche interessante informazione e una degustazione dei tè locali. Arrivo a Jorhat e sistemazione in albergo.
      Pensione completa.

       

      7° Giorno
      JOHRAT - MAJULI
      (15 km, 45 minuti + ferry)
      Di buon mattino raggiungiamo l’imbarcadero di Neemati, sulle sponde del Brahmaputra, dove ci imbarchiamo sul traghetto che in una o due ore (a seconda del livello dell’acqua del grande fiume) ci porterà sull’isola di Majuli, che occupa un’area di ben 352 chilometri quadrati. Arrivo e sistemazione in cottage. L’isola fluviale più grande del mondo è famosa per i suoi ventidue satra del XV secolo, monasteri sacri a Vishnu, veri e propri poli dell’arte tradizionale dell’Assam. In essi l’adorazione di Vishnu avviene tramite danze, musica e poesia. I satra accolgono giovani provenienti dall’intera regione, che qui vengono istruiti; la routine giornaliera consiste nel lavoro nei campi, allevamento del bestiame, preghiera, discussioni a carattere liturgico e studio dei sacri testi. Nei satra sono promossi alcuni tipi d’arte e artigianato tradizionali, tipici di quest’isola; per esempio, il satra Natun Samugri è rinomato per la produzione di maschere fatte a mano, mentre a Kamlabari si costruiscono barche. Avremo anche l’occasione di visitare alcuni villaggi dell’isola, abitati dalla minoranza etnica dei Miri, ovvero gli uomini che vivono vicino al fiume (mi = uomo, ri = fiume).
      Pensione completa.

       

      8° Giorno
      MAJULI – ZIRO
      (Ferry + 220 km: 7 ore circa)
      Dopo la prima colazione ci imbarchiamo nuovamente sul traghetto per ritornare sulla sponda opposta del Brahmaputra e quindi proseguire su strada fino a Ziro, nel distretto del Basso Subansiri, uno dei più antichi insediamenti dell’Arunachal Pradesh nonché capitale dell’etnia degli Apatani. Nel pomeriggio giungiamo a destinazione, un grosso e ameno villaggio situato a circa 1700 metri di altitudine. Sistemazione in hotel. Questo luogo è molto apprezzato per il suo clima fresco e salubre anche in estate, per le dolci colline coperte da pinete e per le vaste risaie tutt’attorno. La parte della città che costituisce il centro delle attività economiche e dove si trovano gli uffici amministrativi è chiamata Hapoli ed è localmente conosciuta dagli Apatani come "Hao-Polyang".
      Pensione completa.

       

      9° Giorno
      ZIRO
      Le vaste risaie che circondano Ziro sono il regno dell’etnia degli Atapani, che presentano numerose peculiarità interessanti. Innanzitutto, a differenza di molte altre tribù tipicamente nomadi della regione, sono stanziali, dediti alla coltivazione del riso (mentre i gruppi vicini coltivano cereali, strappando i campi alla giungla con il fuoco) e hanno sviluppato un sofisticato sistema di irrigazione. Inoltre sono soliti ornarsi il volto con complessi tatuaggi rituali e le donne inseriscono vistosi piattelli di legno nel naso, anche se tali pratiche vengono progressivamente abbandonate dai più giovani. Gli Atapani sono molto ospitali e ben noti per il loro sapiente utilizzo delle risorse naturali, l’attento rispetto per l’ecologia delle loro terre, l’abilità nella lavorazione del bambù e l’eccellente artigianato del legno, i magnifici tessuti fatti a mano e le variopinte feste di villaggio. Ogni villaggio, composto da case su palafitta, è un’unità politica a sé stante e in ciascuno di essi la figura più importante è lo sciamano; differiscono però l’uno dall’altro per dialetto, abiti e ornamenti personali. Considerati un esempio di perfetto adattamento umano all’ambiente e di rispetto per le leggi della natura, oggi gli Atapani ammontano a non più di 60.000 individui. Dedichiamo questa giornata alla visita del villaggio apatani di Hong e di altri insediamenti analoghi, per conoscere usi e costumi di questa affascinante etnia.
      Pensione completa.

       

      10° Giorno
      ZIRO - ITANAGAR
      (160 km: 6 ore circa)
      Oggi ci dirigiamo verso Itanagar, attraversando montagne e vallate verdeggianti, lungo una strada tortuosa ma alquanto panoramica. Facciamo sosta per il pranzo a Naharlagun, a pochi chilometri dalla nostra destinazione odierna; qui abbiamo l’opportunità di visitare il locale mercato tribale dei Nyishi (noti anche come Hill Miri, o Miri delle alture), caratterizzati da ancestrali abitudini rituali, festività celebrate in grande pompa e costumi tradizionali particolarmente variopinti. I Nyishi costituiscono il gruppo etnico numericamente più consistente dell’Arunachal Pradesh e la loro popolazione ammonta a circa 300.000 individui. All’interno di questa etnia la poligamia è ancora largamente diffusa, sebbene in diminuzione; capita comunque ancora spesso di incontrare uomini con due o più mogli. Dopo la visita del mercato raggiungiamo infine la città di Itanagar, situata a circa 750 metri di altitudine, capitale dello Stato dell’Arunachal Pradesh. Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      11° Giorno
      ITANAGAR- PARCO NAZIONALE KAZIRANGA
      In mattinata visitiamo il gompa (tempio) buddhista di Itanagar, un bell’edificio dal tetto di tegole gialle costruito in anni recenti e consacrato dal Dalai Lama in persona. Il santuario testimonia il peso della cultura tibetana lamaista su questa regione dell’India. Al termine della visita partiamo alla volta del Parco Nazionale di Kaziranga, che si estende per oltre 430 chilometri quadrati nella parte orientale dell’Assam. L’area protetta è celebre perché ha consentito la sopravvivenza e il ripopolamento del rinoceronte unicorno indiano, il cui numero era disastrosamente calato a una dozzina di esemplari allo stato brado negli anni Cinquanta del Novecento. Arrivo e sistemazione in resort.
      Pensione completa.

       

      12° Giorno
      PARCO NAZIONALE DI KAZIRANGA
      L’intera giornata è dedicata all’esplorazione del Parco Nazionale di Kaziranga, una vasta area di foreste tropicali, praterie erbose, laghi e paludi dove vivono i due terzi circa di tutti i rinoceronti indiani rimasti allo stato libero. Si calcola che attualmente all’interno dell’area protetta ve ne siano circa 2400 esemplari, oltre a un cospicuo numero di tigri, elefanti indiani, bufali d’acqua, cervi delle paludi (detti barasinga) e centinaia di specie di volatili. Per questa ragione il parco è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Al mattino presto partecipiamo a un safari a dorso d’elefante, mentre nel pomeriggio saremo a bordo di un fuoristrada: potremo così ammirare in tutta la sua selvaggia bellezza questo habitat tanto particolare, che ha raggiunto un notevole successo nella conservazione della fauna selvatica. Sarà emozionante osservare nel suo ambiente il rinoceronte indiano, che in passato popolava un’ampia area geografica estesa dal Pakistan fino al confine con il Myanmar, mentre oggi è ridotto per lo più a poche aree dell’Assam e del Nepal. Con un po’ di fortuna, tra le 400 specie di volatili presenti nel parco, potremo osservare la rara pitta dalla nuca azzurra.
      Pensione completa.

       

      13° Giorno
      KAZIRANGA - KOHIMA
      (230 km: 6/7 ore circa)
      Dopo colazione trasferimento via terra a Kohima. La prima parte del nostro viaggio si svolgerà nella cornice delle lussureggianti pianure dell’Assam, con le sue sconfinate piantagioni di tè. Avvicinandoci alla nostra destinazione odierna, il paesaggio si trasforma in un dolce susseguirsi di colline. Arrivo e sistemazione in hotel. Kohima, capitale dello Stato di Nagaland, è una città pittoresca situata in mezzo a una natura rigogliosa, dimora delle tribù Naga. Sulle pagine dei libri di storia il nome di Kohima è indissolubilmente legato all’eroica resistenza delle truppe indiane e britanniche nell’omonima battaglia qui combattuta nel 1944 contro l’esercito del Sol Levante, che segnò la svolta nella guerra degli Alleati contro il Giappone nel Sud-Est Asiatico. Sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      14° e 15° Giorno
      KOHIMA - HORNBILL FESTIVAL
      Due intere giornate sono dedicate allo Hornbill Festival, che prende nome da un caratteristico uccello appartenente alla famiglia dei bucerotidi, diffuso nelle foreste della regione. In particolare, il Grande bucero indiano (Greater Indian Hornbill, in italiano detto anche Calao indiano) è un vistoso volatile che raggiunge il metro e mezzo di apertura alare, dal piumaggio bianco e nero, che si fa notare per la curiosa prominenza cornea che ne sormonta il lungo becco giallo. Questo cosiddetto “casco” serve al maschio da cassa di risonanza e per colpire a testate i rivali durante la stagione degli amori; da secoli i Naga cacciano l’uccello per impadronirsi di questo vistoso ornamento, che mettono in mostra sui propri copricapi tribali. Il Nagaland è la culla ancestrale di numerose tribù appartenenti essenzialmente all’etnia dei Naga; per incoraggiare i rapporti intertribali, dal 2000 il governo indiano ha promosso lo svolgimento dello Hornbill Festival, che si tiene ogni anno la prima settimana di dicembre. Durante questa popolare festa – ospitata nel Naga Heritage Village, situato a una dozzina di chilometri da Kohima – vengono organizzati numerosi eventi, con canti e balli tradizionali, cerimonie sacre e parate, mostre di artigianato, fiere culinarie, incontri sportivi e giochi tradizionali. Per i visitatori questa è un’occasione unica per avvicinarsi alla cultura del Nagaland e sperimentarne la cucina, i costumi e il folklore. Parteciperemo alle ultime due giornate del festival, assistendo alla sua chiusura.
      Pensione completa.

       

      16° Giorno
      KOHIMA - DIMAPUR - CALCUTTA
      (80 km: 3 ore circa)
      In mattinata, trasferimento all’aeroporto di Dimapur e partenza con il volo per Calcutta. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita di Kumartulli, centro di rinomanza internazionale per i suoi artigiani che confezionano dei bellissimi idoli di paglia e argilla. Vedremo gli artigiani al lavoro, i materiali utilizzati, come sono create le immagini e naturalmente i prodotti finiti. Al termine della visita, trasferimento e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      17° Giorno
      CALCUTTA - ITALIA
      Poco dopo la mezzanotte trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Doha. Proseguimento per l’Italia, dove l’arrivo è previsto in tarda mattinata.


      PARTENZA DI GRUPPO:
      Dal 26 Novembre al 12 Dicembre 2019 

      Partecipanti

      In  doppia

      Supplemento singola

      Da 10 a 14 partecipanti
      con accompagnatore dall’Italia

      € 4900,00

      € 870,00

      Da 6 a 9 partecipanti
      con guida locale parlante inglese

      € 4250,00

      € 870,00

       

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 12/12/19

      Quotazioni negoziate in Euro 

       

      LA QUOTA COMPRENDE

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Qatar Airways da/per Milano (classe di prenotazione N: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 30 Kg di franchigia bagaglio • I voli interni a tariffa speciale riconfermabile solo all’atto della prenotazione/emissione dei biglietti, 15 Kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con automezzi con aria condizionata adeguati al numero delle persone a Calcutta e con Toyota Innova con aria condizionata per il resto dell’itinerario, 3 persone per auto • Sistemazione negli alberghi indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale professionista parlante inglese a Calcutta e per tutto il tour (2 guide) • Assistenza di un accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 10 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

       

      LA QUOTA NON COMPRENDE

      • Visto di ingresso in India (Euro 85) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 365 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuali supplementi di alta stagione per i servizi a terra di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare/fotografare • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

       

       

       

       

    RESPONSABILITà

    CONCEPT STORE

    TWITTER FEEDS

    Informazioni Legali  |  Privacy  |  EU Safety List  |  Coperture Assicurative

    Il Tucano Viaggi Ricerca di Willy Fassio Srl - Piazza Solferino, 20 - 10121 Torino - Tel. 011 5617061 - Fax 011 544419 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Iscritti nel registro imprese di Torino n° 876529 - P.Iva e codice Fiscale 07255310018 - Capitale Sociale Euro 10.500
    Tucano Viaggi Copyright © 2013 - Powered by coolshop