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DURATA

14 giorni

PARTENZE DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DAL 9 AL 22 AGOSTO
DALL'1 AL 14 NOVEMBRE


PARTENZE INDIVIDUALI

MINIMO 2 PARTECIPANTI



UN VIAGGIO PER...

Grazie al buon livello delle strutture ricettive ed alla comodità dei trasporti, possiamo definire questo viaggio “un viaggio per tutti”. Qualche salita a piedi, i treni, nuovi e comodi nella stragrande maggioranza dei casi, per i quali però è difficile organizzare un servizio di facchinaggio, sono gli unici inconvenienti.


I vostri alberghi

Luoyang: New Friendship Hotel 4*
Xi’an: Tianyu Gloria Plaza Hotel 4*
Pingyao: Yide Hotel 4*
Taiyuan: Pullman Taiyuan Hotel 5*
Wutaishan: Friendship Hotel 5*
Datong: Garden Hotel 4*

 

Mezzi di trasporto

Vetture, minibus o bus, dotati di aria condizionata, a seconda del numero di partecipanti.


Da sapere

Questo è un viaggio adatto a tutti, confortevole e non faticoso, di grande interesse storico, culturale e archeologico, in una zona della Cina classica relativamente poco frequentata dal turismo di massa occidentale. Quanto al turismo di massa cinese, è da segnalare che oggi sono talmente tanti i turisti cinesi che è praticamente impossibile trovare ancora un luogo quasi vuoto come succedeva una volta. Nelle stazioni ferroviarie è difficile organizzare un servizio di facchinaggio anche se stiamo facendo del nostro meglio per fornirlo, pertanto è consigliabile ridurre il bagaglio al minimo indispensabile possibilmente in sacche morbide e facilmente trasportabili. D’altra parte, considerata l’inaffidabilità degli orari dei voli in alcuni casi (da Datong a Pechino, per esempio) il treno costituisce l’opzione migliore per alcuni spostamenti.


Quando partire

Il viaggio è effettuabile tutto l’anno, ma le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno, tenendo presente che i mesi di luglio e agosto possono essere molto afosi. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Il clima in Vicino Oriente, Asia Centrale e Cina”.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- I monumenti storici di Dengfeng
- Le grotte di Longmen
- L’Esercito di terracotta di Xi’an
- L’antica città di Pingyao
- I monti Wutai
- Le grotte di Yungang


 

 


Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Domenica, 09 Agosto 2020
  • Domenica, 01 Novembre 2020
  • CINA CENTRALE - LA VECCHIA CINA E IL MONASTERO DI SHAOLIN

    Quote a partire da € 3.495 - 14 giorni - Partenze a date libere su richiesta
    ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

    • Un viaggio spettacolare attraverso le regioni dell’Henan, dello Shaanxi e dello Shanxi, il cuore storico e culturale della Cina, che un tempo era noto come la “Regione Centrale”. Un autentico scrigno di bellezze naturali, artistiche e architettoniche, che annovera ben sei località dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La Cina, oltre che essere il Paese più popoloso al mondo, è anche il terzo per estensione territoriale; i suoi paesaggi spaziano dalle montagne ai deserti, dalle steppe alle foreste subtropicali. Cuore storico e culturale di questa complessa nazione in continuo cambiamento è la cosiddetta “Regione Centrale”, dove sono oggetto di vanto non solo alcune autentiche bellezze paesaggistiche come i monti Wutai, ma soprattutto località di estremo interesse artistico e archeologico come le celebri grotte di Longmen e Yungang, il famoso Esercito di terracotta di Xi’an, la magnifica città antica di Pingyao. Se a tante ragioni di interesse si aggiunge il fatto che la Regione Centrale non è ancora stata presa d’assalto dal turismo di massa occidentale, questo viaggio si preannuncia come un’esperienza originale quanto ricca di emozioni.

       

      Giorno per giorno

       

      1° Giorno
      ITALIA - PECHINO
      Partenza con volo di linea per Pechino, con arrivo a destinazione il giorno successivo.

       

      2° Giorno
      PECHINO - LUOYANG
      Dopo la prima colazione in aereo, una volta giunti al mattino presto a Pechino, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno ad alta velocità per Luoyang, dove si arriva nel primo pomeriggio. Sistemazione in hotel e tempo per riposo.
      Pensione completa con pranzo al sacco.

       

      3° Giorno
      LUOYANG – ESCURSIONE A DENGFENG E SHAOLIN
      In mattinata ci dirigiamo verso l’antica città di Dengfeng, situata ai piedi del monte Song, una delle montagne più sacre della Cina; la popolosa città è uno dei maggiori centri spirituali del Paese e ospita numerosi templi e istituzioni religiose. Nei pressi di Dengfeng visitiamo lo straordinario osservatorio astronomico di Gaocheng, costruito nel 1276 al tempo della dinastia Yuan per ordine del celebre imperatore mongolo Kublai Khan. Il complesso, costituito da una torre e da uno gnomone orizzontale (lo shingui, “il righello per misurare il cielo”), servì per elaborare un calendario di grande precisione, che rimase in uso per secoli. I calcoli degli astronomi cinesi anticiparono di ben tre secoli quelli che portarono in Occidente alla costituzione del calendario gregoriano, entrato in vigore nel 1582 e in uso ancora oggi. L’osservatorio è ascritto tra i monumenti storici di Dengfeng dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Tra questi figura anche il tempio taoista di Zhongyue, il più grande e meglio conservato della Cina Centrale. Fondato attorno al 215 a.C., fu più volte ricostruito e ingrandito, fino ad assumere l’attuale aspetto che è visibilmente influenzato da quello della Città Proibita di Pechino; di grande bellezza è la scalinata che conduce al Palazzo di Junji, ornata da eleganti bassorilievi raffiguranti dei draghi. Visitiamo poi il celebre tempio buddhista Shaolin, situato a pochi chilometri da Dengfeng, sul versante settentrionale del monte Song. Fondato nel 496 e ben presto divenuto oggetto di grande venerazione e pellegrinaggi, in tempi più recenti il tempio divenne un importante punto di contatto tra la pratica meditativa buddhista e le arti marziali; qui si sviluppò la tecnica del kung fu, per il quale i monaci di Shaolin divennero famosi in tutta la Cina (e non solo). Ci inoltriamo quindi tra le 246 piccole pagode, ognuna delle quali ospita le ceneri di un monaco illustre; la singolare necropoli è nota come la “Foresta delle Pagode”. Al termine della visita ripartiamo alla volta di Luoyang.
      Pensione completa.

       

      4° Giorno
      LUOYANG
      Fondata già nel V millennio a.C., annoverata tra le “sette antiche capitali cinesi”, Luoyang oggi è una metropoli con oltre sei milioni di abitanti; sebbene il suo tessuto urbano conservi ben pochi monumenti storici, nei suoi pressi si trovano le cosiddette Grotte di Longmen, un gruppo di straordinari santuari rupestri scavati a partire dal 493 lungo le pareti rocciose che si affacciano sul placido corso del fiume Yi. Il gigantesco complesso monumentale, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è composto da ben 2345 cavità artificiali e nicchie, 43 pagode e circa 100.000 immagini del Buddha. Ne visitiamo le grotte più riccamente decorate da magnifici altorilievi scolpiti nella viva roccia, alcuni alti fino a 17 metri, che raffigurano il Buddha e i suoi discepoli. In alcuni casi la raffinatezza dei particolari è sconcertante, soprattutto se si considera che la maggior parte delle sculture è antica di oltre un millennio. A una decina di chilometri da Luoyang visitiamo poi il celebre Tempio del Cavallo Bianco (Baima Si); è considerato il tempio buddhista più antico ancora in funzione in Cina (la struttura originale risale al 68 d.C.), anche se quanto vediamo oggi è in gran parte d'epoca Ming (1368-1644). Il complesso architettonico è piuttosto particolare perché, grazie al supporto delle comunità buddhiste nel Sud-Est Asiatico, negli ultimi decenni al suo interno sono stati costruiti un tempio in stile indiano, uno in stile thai e un altro nello stile birmano. Il risultato è piuttosto eccentrico, ma gradevole. Una volta rientrati in città concludiamo la giornata visitando il Museo Storico di Luoyang, le cui ricchissime collezioni di oggetti d’arte ripercorrono la storia locale dal Neolitico fino al X secolo. Facciamo infine ritorno all’hotel.
      Pensione completa.

       

      5° Giorno
      LUOYANG - XI’AN
      Dopo la prima colazione, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno ad alta velocità che in circa due ore ci porterà a Xi’an. La metropoli, che conta circa 8 milioni e mezzo di abitanti, è conosciuta come una delle più importanti della storia cinese ed è considerata una delle quattro grandi capitali antiche del Paese, poiché fu capitale di ben 13 dinastie. Xi’an vanta più di 3100 anni di storia e per molti aspetti è la vera culla della civiltà cinese. All’arrivo potremo percorrere, a bordo di una macchinetta elettrica, un tratto dell’impressionante cinta muraria della città antica, costruita tra il 1368 e il 1389 durante la dinastia Ming e magnificamente conservata, il cui perimetro è di 14 chilometri e in cui si aprono le porte cittadine, protette da torri. Le imponenti mura sono alte 12 metri, con una larghezza in cima che va dai 12 ai 14. Visitiamo poi il singolare Museo Beilin, che conserva un patrimonio artistico culturale unico, costituito da circa 3000 stele e sculture in pietra, che hanno valso all’istituzione l’appellativo di Foresta di Stele. Tra queste è di grande interesse la cosiddetta Stele Nestoriana, eretta nel 781 e il cui testo bilingue cinese e siriaco documenta l’antica presenza cristiana in Cina. Oltre a testimoniare l'esistenza di comunità cristiane in diverse città della Cina Settentrionale, la stele rivela che la Chiesa d’Oriente (anche detta "nestoriana") era stata riconosciuta dall'imperatore Tai Zong nel 635. Al termine delle visite, sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      6° Giorno
      XI’AN
      Xi’an è il capoluogo della provincia dello Shaanxi, nella Cina Centrale; un tempo conosciuta con il nome di Chang’an (Eterna Pace), segna il punto più orientale dell'antico tragitto della Via della Seta e fu la sede delle dinastie Zhou, Qin, Han e Tang. Tra i molti siti archeologici che sorgono nelle pianure circostanti primeggia senza dubbio il famoso Bingmayong (meglio noto come “Esercito di terracotta”): si tratta di migliaia di statue di soldati in armi ritratti a grandezza naturale, che furono sepolte insieme al primo imperatore della Cina, Qin Shi Huangdi (260-210 a.C.), per continuare a servirlo e proteggerlo nell’aldilà. Scoperto casualmente da un contadino solo nel 1974, l’esercito ben presto destò scalpore nel mondo sia per la quantità delle statue, sia per la loro incredibile qualità estetica; le figure infatti, tutte plasmate a mano, riproducono con estremo realismo la fisionomia di soldati vissuti oltre 22 secoli fa e sono tutte una diversa dall’altra. Fino a oggi, dislocati in otto fosse, sono stati riportati alla luce circa 8000 guerrieri perfettamente equipaggiati, 18 carri da guerra e 100 cavalli, anch’essi in dimensioni pari al naturale. Per la sua eccezionalità artistica, storica e culturale, l’esercito di terracotta è stato inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. La tomba dell’imperatore, celata sotto una collina artificiale verso la quale convergono i soldati, attende ancora di essere esplorata; gli archeologi cinesi sono pressoché certi che essa non sia mai stata violata e che contenga ancora le spoglie di Qin Shi Huangdi, attorniato da un immenso tesoro. Nel pomeriggio facciamo ritorno a Xian dove potremo visitare la Pagoda della Piccola Oca Selvatica, costruita nel 684 come omaggio per l’imperatore Tang Gaozong. Oggi ha 13 piani e misura 43 metri d’altezza, ma in origine era ancora più alta. È poi la volta della Pagoda della Grande Oca Selvatica (visita esterna), autentico capolavoro dell’architettura del periodo Tang. Costruita nel 652 per conservare alcuni venerati testi buddhisti, conobbe varie vicissitudini nel corso dei secoli e oggi si presenta come una torre di 7 piani, per un’altezza di 64 metri. Visitiamo quindi la Grande Moschea, la maggiore di tutta la Cina, fondata sul volgere del XIV secolo e costruita secondo i dettami dell’architettura locale; in effetti, Xi’an fu la prima città cinese ad accogliere la religione islamica, la cui pratica fu ufficialmente permessa dall’imperatore Gaozong nel 651. Tutt’oggi la locale comunità islamica conta circa 50.000 fedeli e in città esistono altre sei moschee. Rientriamo infine in hotel.
      Pensione completa.

       

      7° Giorno
      XIAN - PINGYAO
      Dopo la colazione trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Pingyao. Nel pomeriggio visitiamo il bellissimo tempio di Shuanglin, situato a pochi chilometri da Pingyao, anch’esso Patrimonio dell’Unesco, che ospita più di 2000 sculture dei periodi Song, Yuan, Ming e Qing. Il tempio, il cui nome letteralmente significa “doppio bosco” a causa della leggenda buddhista secondo la quale il Buddha storico, Sakyamuni, sarebbe entrato nel Nirvana passando attraverso due alberi, fu fondato nel 571 ed ha più di 1.400 anni di storia. Venne ricostruito su vasta scala durante le dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911), quindi la maggior parte degli edifici attuali rispecchia lo stile di queste due dinastie; si estende su una superficie di 15.000 metri quadrati ed è circondato da alte mura di terra battuta, il che rende il suo aspetto simile a un castello. Sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      8° Giorno
      PINGYAO - TAIYUAN
      La mattina è dedicata alla visita a piedi di questa antica e splendida città. Originariamente fondata durante la dinastia Zhou occidentale (1045-256 a.C.), vanta una storia di oltre 2.700 anni e, grazie all’ottima conservazione del tessuto urbano – risalente per lo più alle dinastie Ming e Qing – è stata inclusa nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Ancora circondata dalla cinta muraria turrita costruita nel XIV secolo e lunga 6 chilometri, Pingyao offre ai suoi visitatori la rara opportunità di farsi un’idea degli stili architettonici e degli ideali urbanistici della Cina imperiale. Durante le dinastie Ming e Qing fu un fiorente centro mercantile nel quale vennero fondate le prime banche (tong) della Cina; la città divenne così il quartier generale finanziario del paese per tutta la dinastia Qing, ma dopo un periodo di grande splendore s’impoverì e, priva del denaro necessario a rimodernarsi, è rimasta così come si presenta oggi, per la fortuna delle generazioni attuali e future. Con il suo fitto reticolo urbano, le oltre 4000 case in mattoni e pietra, Pingyao fornisce un quadro straordinariamente completo dello sviluppo culturale, sociale, economico e religioso nel corso di uno dei periodi più importanti della storia cinese. Nel pomeriggio partiamo per Taiyuan. Lungo il percorso facciamo sosta alla sontuosa residenza della famiglia Qiao, una magnifica casa a corte formata da sei cortili e oltre 300 camere. Fu fatta costruire tra il 1756 e la metà del XIX secolo dalla famiglia Qiao, arricchitasi con il commercio del tè e del tofu. Per il suo eccezionale stato di conservazione, l’elegante dimora fu scelta come set cinematografico per il famoso film “Lanterne rosse”, diretto nel 1991 da Zhang Yimou. L’edificio è ritenuto uno dei più pregevoli esempi pervenutici di ricca casa privata di tutta la Cina. Arriviamo infine a Taiyuan, capoluogo della provincia dello Shanxi, conosciuta come la città del carbone e del ferro. Con una storia di 2500 anni, Taiyuan in origine era un avamposto militare che godeva della reputazione di Cancello Settentrionale della Cina: da qui, infatti, si potevano raggiungere agevolmente altre destinazioni nella Cina Centrale. Sistemazione in hotel. 
      Pensione completa.

       

      9° Giorno
      TAIYUAN - TAIHUAI
      Dopo la prima colazione puntiamo a nord, diretti alla città di Taihuai. Poco dopo aver lasciato Taiyuan, facciamo una tappa per visitare il Tempio di Jinci, presso la sorgente del fiume Jin, dove si conservano alcune delle strutture architettoniche più pregevoli tra quelle risalenti alla dinastia Song (960 -1279). Ampliato nel corso dei secoli, oggi il magnifico complesso comprende un centinaio tra edifici principali e secondari, terrazze, cortili, ponti e monumenti di vario genere. Di grande bellezza è il padiglione della Dea Madre (1023 - 1032), le cui otto colonne all’interno sono decorate da impressionanti dragoni tortili. Nei giardini del complesso sacro si può ammirare un cipresso che pare abbia circa 3000 anni d’età. Ci rimettiamo in viaggio, osservando come le fertili pianure di loess lasciano gradualmente il posto a un paesaggio fatto di colline ondulate, che ben presto prendono quota dando forma alla sublime bellezza del Wutai Shan, il “Monte delle Cinque Terrazze”. La montagna, sacra al buddhismo cinese, è formata da cinque vette, la più alta delle quali è la cima Yedou (3.058 metri), detta il “tetto della Cina Settentrionale”. Giungiamo infine nella tranquilla cittadina monastica di Taihuai, celata in fondo a una valle ai piedi del Wutai Shan (1.700 metri di altitudine). Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      10° Giorno
      TAIHUAI – ESCURSIONE AL WUTAI SHAN
      La regione del Wutai Shan fu uno dei più antichi poli di diffusione del buddhismo in Cina e sulle pendici del monte, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, ancora oggi sorgono ben 53 monasteri e templi. Il Wutai Shan è una delle quattro montagne sacre del buddhismo cinese, ognuna delle quali è considerata luogo di pratica di uno dei quattro grandi Bodhisattva. In particolare, il monte Wutai ospita il Bodhisattva della conoscenza, chiamato Wenshu (il Manjusri tibetano). Si dice che tale Bodhisattva si manifesti spesso sulla montagna, assumendo la forma di pellegrini, monaci o, più raramente, di cinque nuvole colorate. Il nome Wutai Shan significa “monte dei cinque altopiani”, che deriva dai picchi presenti alla sommità dell'altopiano, quattro dei quali sono in direzione dei punti cardinali e un altro in posizione pressoché centrale. Dedichiamo l’intera giornata a esplorare questo luogo di grande bellezza naturale e intenso misticismo. Potremo così visitare il Tempio Tayuan, riconoscibile per la grande pagoda bianca campaniforme, costruito durante la dinastia Ming, e il Tempio Pusading, situato in posizione dominante su una collina, chiamato anche Wenchusi poiché si narra che qui fosse vissuto il Bodhisattva Wenshu. Altri complessi di grande pregio sono il Tempio Xiantong, il più antico e monumentale, sviluppato su sette livelli e che comprende all’interno ben 400 ambienti; il Tempio Luohou, caratterizzato da un grande fiore di loto in legno con otto petali mobili, su ciascuno dei quali è scolpito un bassorilievo; il piccolo Tempio Guangren, nel quale sono custodite alcuni interessanti sculture in legno dei primi decenni della dinastia Qing; il Tempio Longquan, dal meraviglioso portale in marmo bianco riccamente decorato. Al termine della giornata facciamo rientro in hotel a Taihuai.
      Pensione completa.

       

      11° Giorno
      TAIHUAI - HUNYUAN - YINXIANG - DATONG
      Dopo la prima colazione partiamo verso nord, diretti a Datong. La strada, assai panoramica, dapprima sale al passo di Yedou e, attraversando interamente il Wutai Shan da sud a nord, scende poi verso la città di Hunyuan. Nei suoi pressi sorge lo spettacolare monastero di Xuankong, meglio conosciuto come il “Tempio Sospeso” poiché fu costruito circa 14 secoli fa – in posizione apparentemente precaria – lungo una parete strapiombante della gola di Jinlong. Le sale e i padiglioni furono realizzati utilizzando e adattando le cavità e le sporgenze naturali della roccia. I vari edifici, che ospitano pregevoli statue e bassorilievi, sono collegati da corridoi, ponti e passerelle di legno. Il Tempio Sospeso deve la sua particolarità non solo alla posizione, ma anche al fatto che è il solo esempio di tempio nel quale si combinano le tre religioni tradizionali cinesi: buddhismo, taoismo e confucianesimo. Particolarmente degna di nota è, non a caso, la Sala delle Tre Religioni, dove Buddha, Laozi e Confucio siedono l’uno accanto all’altro. Proseguiamo il viaggio fino alla cittadina di Yingxian, dove visitiamo l’imponente pagoda di Mu Ta, costruita nel 1056 durante la dinastia Liao; questo è il più antico edificio interamente in legno di tutta la Cina. A pianta ottagonale e alta poco più di 67 metri, questa incredibile struttura è mirabilmente tenuta assieme da un complesso sistema di travi, saette e puntelli dalle forme più disparate, senza l’uso di un solo chiodo. Arriviamo infine a Datong, importante città nella provincia dello Shanxi, con quasi tre milioni e mezzo di abitanti. Il nucleo più antico della metropoli è ancora circondato da una possente cinta muraria turrita, risalente al XIV secolo, ma in gran parte ricostruita in anni recenti. Nel V secolo d.C., i Tuoba, genti di lingua turca, riuscirono a unificare tutta la Cina Settentrionale, adottando lo stile di vita cinese; durante il loro regno fiorirono i commerci, l’agricoltura e il buddhismo e la capitale fu stabilita a Datong, che mantenne tale ruolo fino al 494 d.C., anno in cui la corte venne trasferita a Luoyang. Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      12° Giorno
      DATONG – ESCURSIONE A YUNGANG
      Dedichiamo l’intera mattina alla visita delle celebri grotte di Yungang, uno spettacolare complesso di caverne artificiali scolpite nella viva roccia del monte Wuzhou nel corso della dinastia Wei, fra il 460 e il 525. Ubicate a pochi chilometri da Datong, sono considerate uno dei migliori esempi di architettura rupestre in Cina oltre che uno dei più vasti complessi monumentali sotterranei del Paese. Inserite nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, contano 252 ambienti ipogei allineati su un fronte di un chilometro e circa 51.000 statue del Buddha, alcune alte anche più di 10 metri. Sebbene ci sia pervenuta in buono stato di conservazione solo una cinquantina di grotte, l’arte scultorea in esse contenuta è di squisita fattura e sublime armonia. A rendere ancora più affascinanti questi monumenti dedicati alla fede buddhista è il fatto che gran parte dei bassorilievi, delle statue e delle pareti conserva le policromie originali, trasformando ogni ipogeo in un tripudio di forme e colori. Una volta ritornati a Datong, avremo il tempo per visitare il tempio e monastero buddhista di Huayan, le cui parti più antiche risalgono alle dinastie Liao e Jin (XI - XIII secolo); il complesso monumentale è un magnifico connubio di architettura, scultura e pittura parietale. Di particolare bellezza ed eleganza architettonica è il padiglione Puguang, mentre particolarmente imponente è la pagoda in legno a tre piani. Raggiungiamo infine lo spettacolare Muro dei Nove Dragoni (XIV secolo), uno dei tre muri dei Nove Draghi rimasti in Cina, il più grande e il più bello (gli altri due si trovano a Pechino nei pressi della Città Proibita). Costruito durante la dinastia Ming (1271-1368), è lungo 45 metri, ha un'altezza di 8 metri e uno spessore di 22. I nove draghi, ognuno dei quali gioca con una sfera ed è affiancato da un sole e da una luna, è stato scolpito in modo minuzioso e dettagliato. I loro corpi contorti sono dipinti in giallo, blu, viola e bianco, creando un forte contrasto con l'ambiente circostante. Un ulteriore contrasto è creato dal paesaggio scolpito sullo sfondo della scena, con monti, fiumi e alberi. L'intero muro è costruito su di un piedistallo adornato da 41 coppie di draghi che giocano con una perla e da un grande rilievo formato da 75 mattoni vitrei con una grande varietà di animali, come cavalli, pecore, cani, conigli e cervi. Rientro in hotel.
      Pensione completa.

       

      13° Giorno
      DATONG - PECHINO - ITALIA
      Di primissima mattina trasferimento alla stazione ferroviaria, dove saliamo sul treno che in circa 6 ore ci porterà a Pechino. Una volta a destinazione, trasferimento all’aeroporto internazionale e, in nottata, partenza con volo di linea per l’Italia.

       

      14° Giorno
      ITALIA
      Arrivo in Italia al mattino presto.


      PARTENZE DI GRUPPO

      Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia da 8 a 15  partecipanti:

       PARTENZE 2020

      In doppia

       

      singola

       Dal 9 al 22 Agosto

      € 4.100,00

       € 705,00

       Dall'1 al 14 Novembre

      € 4.320,00

      € 705,00

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 21/12/19

      Cambio applicato 1 RMB = 0.12769 EUR  

      Quote 2020 in aggiornamento.

       

      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Air China in classe economica: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti e in seconda classe sui treni • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

       

      La quota non comprende

      • Visto di ingresso in Cina (Euro 155) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 435 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.


       

      PARTENZE INDIVIDUALI 

      Partenze a date libere tutti i giorni, su richiesta 

       

      Quote individuali con assistenza di guide locali parlanti inglese: 

      Partecipanti

      In camera doppia

      Supplemento singola

      Da 6 a 9 partecipanti

      € 3.495,00

      € 705,00

      Da 3 a 5 partecipanti

      € 3.900,00

      € 705,00

      Base 2 partecipanti

      € 4.390,00

      € 705,00

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 21/12/19

      Cambio applicato 1 RMB = 0.12769 EUR  

       

      La quota comprende

      • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti e in seconda classe sui treni • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura). 

       

      La quota non comprende

      • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Cina (Euro 155) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

       

      NOTA BENE

      ● Per le partenze individuali la tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione.

      ● Informiamo che  in Cina, soprattutto nelle grandi città,  taluni hotels  al momento del check in chiedono ai Clienti un deposito che può variare da 100 a 150 Dollari/Euro per camera.   Il pagamento  potrà essere effettuato in contanti  o con carta di credito. Al check out,  dopo le verifiche di prassi da parte dell’hotel,  tale deposito sarà restituito, se in contanti,   oppure non verrà addebitato,  se  effettuato con carta di credito. 

      • Le quote per le partenze individuali sono da ritenersi indicative e da riconfermare all’atto della richiesta poiché le tariffe di alta stagione sono estremamente variabili a seconda dei giorni della settimana e del mese.

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