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DURATA

14 giorni

PARTENZA DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DALL'8 AL 21 AGOSTO 2019

PARTENZE A DATE LIBERE
MINIMO 2 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO PER...

Un circuito per viaggiatori alla scoperta di una regione della Cina il cui territorio è in parte geograficamente e culturalmente è vicino al Tibet. 


I vostri alberghi 

Chengdu: Holiday Inn Oriental Plaza 4*
Monte Emei: Hong zhu shan Hotel 4*
Ya’an: Beite Xingyue Hotel 4*
Kangding: Yujing Saussurea Boutique Hotel 4*
Litang: Litang Chong cao Hotel 4*
Yading: Yading Daziran Hotel 4*
Daocheng: Holy Land Image Hotel 4*
Xinduqiao: Xinduqiao 218 Hotel 3*
Danba: Danba 318 Hotel 3*

 

Mezzi di trasporto

Vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti.

 


da sapere

Litang è situata a un’altitudine poco superiore ai 4000 metri e, di conseguenza, questo itinerario è sconsigliato a quanti soffrono di alta pressione sanguigna o di scompensi cardiaci. Gli alberghi scelti nella regione di Danba sono i migliori disponibili, ma occorre tener presente che gli standard sono inferiori a quelli cui siamo abituati. Durante il tour, i pasti sono tipici della cucina cinese.


quando partire...

Dalla primavera all’autunno, tenendo presente che i mesi di luglio e agosto sono piuttosto piovosi e, in pianura, possono essere molto afosi. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Il clima in Vicino Oriente, Asia Centrale e Cina”.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- Il grande Buddha di Leshan
- Il monte Emei


 

CINA - SICHUAN, TERRA DI INTENSE EMOZIONI

Quote a partire da € 2.760 - 14 giorni - Partenze a date libere su richiesta
ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

  • Un viaggio spettacolare nella regione del Sichuan, dalle sconfinate pianure del Bacino Rosso alle altissime montagne perennemente innevate, ai confini del Tibet, le cui pendici ospitano tra i più importanti santuari per la conservazione del panda gigante: un’esperienza indimenticabile arricchita dall’incontro con l’autentica cultura tibetana. Il Sichuan (il cui nome significa “Quattro Fiumi”), situato nella Cina Sud-occidentale, attraversato da un tratto dello Yangtze, il fiume più lungo dell’Asia, è caratterizzato da paesaggi estremamente diversi tra loro: a est si estende la depressione chiamata Conca Rossa, molto fertile e caratterizzata da un clima caldo e inverni miti, mentre le terre dell’ovest sono costituite da altopiani freddi e altissime montagne che segnano l’inizio del Tibet. Per la sua ricchezza, l’ubertosità dei campi, la suprema bellezza dei paesaggi e i molti tesori d’arte, il Sichuan è da secoli soprannominato “la Terra paradisiaca”. Tra i molteplici tesori della regione spiccano il grande Buddha di Leshan, il venerato monte Emei, i villaggi turriti della regione di Danbae il Parco Nazionale di Yading, che per molti è l’autentica Shangri-la. In questa regione vivono i panda giganti, che i visitatori possono osservare nella celebre Riserva Bifengxia. Un viaggio nel Sichuan, la terra de tè e delle spezie, è un’esperienza godibile su più livelli e assolutamente indimenticabile.

     

    Giorno per giorno


    1° Giorno
    ITALIA - CHENGDU
    Partenza con volo di linea per Chengdu, via Hong Kong, con arrivo a destinazione il giorno successivo.

     

    2° Giorno
    CHENGDU
    Arrivo a destinazione nel primo pomeriggio, trasferimento e sistemazione in hotel. Chengdu è il capoluogo della provincia del Sichuan, oltre che il quarto centro più popoloso del Paese, con più di 14 milioni di abitanti, uno dei maggiori centri economici cinesi. Città dalla storia millenaria, fu fondata nel IV secolo a.C. per poi diventare capitale del Principato di Shu nel III secolo a.C.; distrutta dai Mongoli nel XIII secolo, ha negli ultimi anni avviato un processo di modernizzazione urbanistica e architettonica. A lungo menzionata nel libro di Marco Polo, malgrado la sua rapida trasformazione, Chengdu ha custodito tutto il suo fascino antico con le sue case aperte sulla strada, i mercatini dell’artigianato locale, i negozi tradizionali con le tettoie di legno.
    Cena e pernottamento.

     

    3° Giorno
    CHENGDU
    Chengdu è ormai una megalopoli il cui skyline è dominato da alti grattacieli e immensi caseggiati; tuttavia, celati in questo caotico tessuto urbano in continua trasformazione, si trovano ancora alcuni autentici gioielli. È il caso del tempio buddhista di Wenshu, che costituisce un’autentica oasi di pace e spiritualità nel fragore cittadino. Forse fondato già nel VI secolo, venne più volte ricostruito e ampliato, fino ad assumere l’aspetto attuale che risale ai lavori intrapresi tra il 1697 e il 1706. Il complesso comprende quattro sale sontuosamente decorate (in una è conservata una preziosa reliquia del Buddha Sakyamuni) e un magnifico giardino interno, dove è piacevole passeggiare assaporandone l’atmosfera fuori dal tempo. Raggiungiamo poi il vasto Parco del Popolo, fondato in posizione centrale nel 1911 e assurto a polo della vita cittadina; nei suoi oltre 11 ettari si trovano un laghetto artificiale, diversi giardini fioriti, alcuni monumenti e svariate case da tè, dove potremo assaporare una tazza della tipica bevanda, servita secondo gli antichi dettami. In giornata visitiamo anche il sito archeologico di Sanxindui, culla dell’omonima e misteriosa cultura fiorita durante l’Età del Bronzo (XII - XI secolo a.C.). Il museo sorto nei pressi dell’antica città fortificata custodisce una spettacolare raccolta di manufatti in bronzo (per lo più ieratiche maschere rituali), che palesano un’incredibile perizia nella lavorazione. Nel tardo pomeriggio facciamo infine ritorno a Chengdu. Pensione completa.

     

    4° Giorno
    CHENGDU - LESHAN - MONTE EMEI
    Un viaggio di un paio d’ore ci porta a Leshan, popolosa metropoli situata alla confluenza dei fiumi Dadu e Min, sul limitare sud-occidentale del Bacino del Sichuan (detto anche Bacino Rosso, a causa del colore tipico delle sue arenarie), dove grazie al clima mite viene coltivata gran parte del riso consumato in Cina. A poca distanza da Leshan, scolpita nella viva roccia tra l’VIII e il IX secolo, potremo ammirare la più grande statua del Buddha esistente al mondo: raggiunge infatti la considerevole altezza di 71 metri! Il colosso fu scavato in un altobanco di arenaria rossa nel punto in cui confluiscono i fiumi Dadu, Minjiang e Qingyi, proprio di fronte al monte Emei; si dice che l’immensa opera sia stata iniziata nel 713 da un monaco locale, con la speranza che la sacra effigie avrebbe calmato le turbolente e pericolose acque, causa di infinite peripezie e naufragi per le imbarcazioni commerciali. La statua raffigura il Buddha Maytreia in posizione seduta, con lo sguardo ineffabile volto all’orizzontee, le mani appoggiate sulle ginocchia. Terminata l’escursione in barca al grande Buddha, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, raggiungiamo la località di Emei Shan, alle pendici del monte Emei. Su questo massiccio alto poco più di 3000 metri nel I secolo d.C. fu costruito il primo tempio buddhista in Cina; in seguito ne vennero edificati molti altri, rendendo così l’Emei uno dei quattro monti sacri della tradizione buddhista cinese e luogo di illuminazione spirituale. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    5° Giorno
    MONTE EMEI - YA’AN
    Anch’esso proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il monte Emei è celebre per la selvaggia magnificenza dei suoi paesaggi spesso ammantati dalle nubi e per i suoi antichi templi buddhisti (ben 76, uno dei quali, il tempio di Baoguo, sorge a poche centinaia di metri dal nostro hotel). Già nel XV secolo qui alcuni monaci si dedicarono alla pratica delle arti marziali (soprattutto, lo Huotianlong) e alcune fonti scritte citano la nascita sul monte Emei di uno dei primi monasteri Shaolin. Esploriamo parte di questi splendidi scenari, visitandone alcuni dei luoghi più significativi, come il tempio-monastero di Wannian (al cui interno si trova un elefante di porcellana bianca a grandezza naturale, sormontato da una statua dorata del Buddha), che raggiungiamo a bordo di una cabinovia panoramica. È poi la volta dell’incantevole padiglione di Qingyin, costruito nell’877 in una posizione spettacolare, su uno sperone compreso tra due forre scavalcate da due elegantissimi ponticelli. Un luogo di pura, idilliaca bellezza. Al termine della visita raggiungiamo la città di Ya’an, nei cui pressi avremo l’occasione di visitare una piantagione di tè. Il Sichuan è giustamente celebre per la coltivazione di questa aromatica pianta. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    6° Giorno
    YA’AN - KANGDING
    In mattinata visitiamo il Bifengxia Panda Center, fondato nel 2002 ed esteso su circa 400 ettari; il centro venne concepito per ospitare una parte dei panda giganti che vivevano nella riserva di Wolong, ormai divenuta sovraffollata. A Bifengxia sono ospitati per lo più esemplari troppo giovani o troppo anziani per riprodursi. Tuttavia, in anni più recenti, anche qui è stata allestita un’area per le madri e i cuccioli e il centro sta assumendo un ruolo di primo piano nel progetto di salvaguardia del panda gigante. Dopo la visita di questo luogo così particolare partiamo alla volta di Kangding; attraversato il lungo tunnel sotto il monte Erlangshan, giungiamo dapprima a Luding, una piccola località posta in posizione strategica tra il Sichuan occidentale e Chengdu. Luding è famosa in tutta la Cina perché qui si trova un ponte sospeso lungo circa 100 metri che vide svolgersi l’episodio, a detta di molti, più glorioso della Lunga Marcia condotta da Mao Tze-Tung. Dopo una breve sosta proseguiamo fino a Kangding, città annidata a 2600 metri in una ripida vallata fluviale alla confluenza degli impetuosi fiumi Zheduo e Yala. Questo panorama da sogno è dominato dall'imponente vetta del Gongga Shan, alto 7556 metri. Qui è la cultura tibetana a essere dominante. Per secoli la cittadina è stata un centro di scambi commerciali tra i tibetani e i cinesi: i mercanti tibetani barattavano erbe delle loro terre, lana e soprattutto mattonelle di tè di Ya'an avvolte in pelli di yak con prodotti cinesi. Ancora oggi per le strade si vedono girare monaci tibetani, che indossano i loro classici abiti color cremisi, e molti Khamba (tibetani della regione del Kham) che scendono dalle colline circostanti per fare acquisti o vendere al mercato giganteschi blocchi di burro di yak. Kangding era, ed è tuttora, un'importante tappa sulla strada per Lhasa; inoltre, è famosa in tutta la Cina per una canzona d'amore ispirata al paesaggio che la circonda. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    7° Giorno
    KANGDING - YAJIANG - LITANG
    In mattinata riprendiamo il viaggio e, superato il villaggio di Yajiang (il cui moderno abitato è vegliato da un antico tempio buddhista costruito sulla cima di una collina), dopo circa sei ore giungiamo a Litang, circondata da picchi incappucciati di neve e situata in una vasta prateria a 4014 metri di altitudine. Questo la rende una delle città più alte al mondo. Un tempo importante tappa lungo la via carovaniera del tè, oggi Litang è divenuta un luogo di sosta lungo l’autostrada che collega il Sichuan al Tibet, ma è anche una verdeggiante zona di pascoli e un vivace bazar dove nomadi e pastori tibetani si riuniscono per commerciare i loro prodotti. Litang, inoltre, è famosa per aver dato i natali al settimo e al decimo Dalai Lama, oltre che a numerosi altri personaggi importanti del buddhismo tibetano. In effetti, prima dei violenti scontri avvenuti nel 1950 contro l’esercito della Repubblica Popolare Cinese, Litang e la regione circostante dell’Amdo erano parte integrante del regno del Tibet. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    8° Giorno
    LITANG - YADING
    A Litang si respira un'atmosfera incredibilmente rilassata e accogliente. Questa piccola città seduce per il suo fascino particolare e l’ambiente profondamente permeato dalla cultura tibetana; nel mercato all’aperto abbondano le giacche di pelle di yak, le tazze da tè di legno e d'argento e le stoffe dai colori brillanti. All'estremità settentrionale della città sorge il grande Litang Chode Gompa, un monastero tibetano costruito per il terzo Dalai Lama. All'interno si trova una statua di Sakyamuni che, secondo la leggenda, venne trasportata da Lhasa a piedi. La via per arrivare al monastero è costellata di case tibetane ed è probabile incontrare lungo la strada alcuni monaci dai volti sorridenti. All'estremità orientale dell’abitato è stato di recente eretto il Qudenggabu, un chorten (uno stupa, monumento buddhista a forma di campana) nei cui pressi ferventi fedeli sono sempre intenti a recitare mantra, far girare ruote di preghiera e compiere il periplo tradizionale. Nel cortile, fiancheggiato da un corridoio di ruote di preghiera, si trovano dozzine di chorten più piccoli. Un viaggio di circa 4 ore ci condurrà da Litang a Yading, nel sud-ovest della provincia di Sichuan, dove si estende l’omonimo Parco Nazionale. Questo luogo di grandiosa bellezza, a un’altitudine compresa tra i 4000 e i 5000 metri, oltre a essere un santuario naturale montano è anche un’antica meta del pellegrinaggio buddhista tibetano poiché nel Seicento il quinto Dalai Lama dichiarò sacre tre delle cime circostanti, in quanto emanazioni terrene di altrettanti Bodhisattva. Una di esse, il Chenrezig, con i suoi 6032 metri, è la montagna più alta della regione. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    9° Giorno
    YADING - DAOCHENG
    Nel corso della mattinata ci inoltriamo tra gli splendidi scenari naturali del Parco Nazionale di Yading, nella regione del Kham, uno degli ambienti più ameni di tutto il plateau tibetano. Le ampie vallate rivestite da fitte foreste sono percorse da torrenti dalle acque cristalline e punteggiate da laghetti di formazione glaciale, mentre all’orizzonte svettano formidabili cime ammantate dai ghiacciai eterni. Molte regioni himalayane sono state spesso definite l’autentica Shangri-la, in riferimento al favoloso eden inventato nel 1933 dalla penna del romanziere britannico James Hilton. Yading offre alcuni dei panorami più emozionanti del nostro pianeta. Nel pomeriggio a malincuore ci lasciamo alle spalle questo luogo di pace e bellezza e ci dirigiamo verso nord, fino a raggiungere in poco più di un paio d’ore la città di Daocheng (3750 metri). Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    10° Giorno
    DAOCHENG - XINDUQIAO
    Sebbene l’abitato di Daocheng, oggetto negli ultimi anni di una furiosa opera di ricostruzione, non sia particolarmente attraente, la regione che lo circonda merita di essere ammirata per la sua bellezza. Durante il viaggio di circa 6 ore che ci condurrà fino alla meta odierna, attraversiamo infatti paesaggi che sono considerati tra i più ameni di tutta la Cina; le ripide e verdeggianti pendici montane sono punteggiate di villaggi le cui case sono sorvegliate dalle sorprendenti torri d’avvistamento in pietra, vecchie di secoli e tipiche di queste terre. Osservando il susseguirsi di scorci incantevoli torna alla mente il proverbio che recita: “I posti più belli del mondo sono quelli più difficili da raggiungere”. Forse ciò non è universalmente vero, ma senza dubbio vale davvero la pena di essere giunti fin qui. Dopo aver percorso un itinerario quanto mai emozionante, giungiamo finalmente a Xinduqiao, un piccolo villaggio tibetano a 3500 metri di altitudine, assai rinomato per gli idilliaci paesaggi che lo circondano, soggetto ideale per artisti e fotografi. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    11° Giorno
    XINDUQIAO - DANBA
    Il viaggio prosegue tra pinete, praterie dove pascola qualche yak, torrenti, cascate, laghi montani e vette perennemente innevate, mentre qua e là spicca la snella sagoma di uno stupa, inghirlandato da teorie di sgargianti bandiere di preghiera. A tratti la strada di montagna si fa tortuosa, là dove si inerpica verso i passi a quote più elevate, ma lo sguardo è attratto dal mutare continuo delle prospettive e dei panorami. Durante il tragitto facciamo tappa a Tagong (3879 metri), il cui nome in tibetano significa “il luogo preferito dal Bodhisattva”. Questa tranquilla cittadina nella regione storica del Kham (Tibet orientale) ospita un importante monastero buddhista, tra i più venerati della regione. Dopo aver visitato questo magnifico complesso religioso, protetto da una cinta muraria rettangolare e sovrastato dall’alto stupa dorato, proseguiamo il viaggio fino a Danba, situata in una stretta valle circondata da altissime montagne, la più prospera città tibetana nella provincia del Sichuan. La contea di Danba è tra l’altro celebre per la notevole grazia delle sue fanciulle, che ha meritato al posto l’appellativo di “Valle della Bellezza”. Le avvenenti donne locali, spesso abbigliate con i loro magnifici vestiti tradizionali, sono una gioia per gli occhi... e per gli obiettivi delle macchine fotografiche. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    12° Giorno
    DANBA - CHENGDU
    La peculiarità di Danba e dei villaggi che sorgono nel suo territorio è costituita dalle alte torri in pietra. Queste strutture, che variano in altezza da una quindicina di metri fino anche a 60 metri, sono suddivise in quattro tipologie distinte: yao'ai (punto strategico), feng huo (vento-fuoco), zhai (villaggio) e jia (dimora). Le torri yao’ai erano costruite per presidiare passaggi e punti di importanza strategica; le torri feng huo fungevano da punti di vedetta e per trasmettere messaggi luminosi; le torri zhai, poste all’ingresso dei villaggi, servivano come strutture difensive, mentre quelle jia erano utilizzate come depositi delle derrate alimentari in tempo di pace e come difesa in tempo di guerra. Tutte le torri di Danba hanno un ingresso a circa cinque metri di altezza sopra il loro basamento, cosicché la gente deve arrampicarsi su per una scaletta di legno per entrarvi. Quando i villaggi erano invasi gli abitanti si rifugiavano nella torre, tirando via la scaletta e chiudendo la porta; dalle feritoie gli arcieri potevano scagliare frecce sugli attaccanti. Lasciatici alle spalle Danba e la “Valle della Bellezza”, puntiamo ora decisamente verso est in direzione di Chengdu, che raggiungeremo in circa 6 o 7 ore. Durante il percorso passiamo da Rilongzhen, nei cui pressi si erge il possente massiccio del monte Siguniang (letteralmente “Montagna delle quattro ragazze”), il cui picco più alto raggiunge i 6240 metri di altitudine. Arrivo a Chengdu e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    13° Giorno
    CHENGDU - ITALIA
    In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l’Italia, via Hong Kong.

     

    14° Giorno
    ITALIA
    Arrivo a destinazione al mattino presto.


    PARTENZE DI GRUPPO

    Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia a partire da 11/15 partecipanti:

     PARTENZE 2019

    In doppia

    Supplemento 
    singola

     Dall’8 al 21 Agosto

    € 3.950,00

    € 690,00

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 21/12/19

    Cambio applicato 1 RMB = 0.12769 EUR 

     

     

    La quota comprende

    • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Cathai Pacific (classe economica speciale gruppo: vedere paragrafo informazioni generali), 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel/lodge indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 11 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

     

    La quota non comprende

    • Visto di ingresso in Cina (Euro 155) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 385 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.


     

    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere tutti i giorni, su richiesta 

     

    Quote individuali con assistenza di guide locali parlanti inglese: 

    Partecipanti

    In doppia

    Supplemento singola

    Da 6 a 9 partecipanti

    € 2.760,00

    € 670,00

    Da 3 a 5 partecipanti

    € 3.800,00

    € 670,00

    Base 2 partecipanti

    € 4.630,00

    € 670,00

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 21/12/19

    Cambio applicato 1 RMB = 0.12769 EUR 

     

    La quota comprende

    • Tutti i trasferimenti con veicoli con aria condizionata adeguati al numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura). 

     

    La quota non comprende

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Cina (Euro 155) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato. 

     

    NOTA BENE

    ● Per le partenze individuali la tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione.

     Informiamo che  in Cina, soprattutto nelle grandi città,  taluni hotels  al momento del check in chiedono ai Clienti un deposito che può variare da 100 a 150 Dollari/Euro per camera.   Il pagamento  potrà essere effettuato in contanti  o con carta di credito. Al check out,  dopo le verifiche di prassi da parte dell’hotel,  tale deposito sarà restituito, se in contanti,   oppure non verrà addebitato,  se  effettuato con carta di credito.

     

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