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DURATA

12 giorni

Magie d'Oriente lungo la rotta del tè e delle spezie


PARTENZE DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DAL 22 APRILE AL 3 MAGGIO
DAL 26 DICEMBRE AL 6 GENNAIO

PARTENZE TUTTI I GIORNI
MINIMO 2 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO PER...

Per chi desidera visitare un piccolo paradiso con il massimo del comfort possibile. La bellezza dell’isola, la sua natura delicata o prorompente, la particolarità della cultura che vi si è sviluppata, fanno di questo viaggio una splendida occasione per conoscere l’Oriente più seducente.


 

I VOSTRI ALBERGHI 

Sigyriya: Seerock the Kings domain 5* Boutique
Kandy: Golden Crown 4* Sup.
Nuwara Eliya: Grand Hotel 4* Boutique
Tissamarama: Cinnamon wild 4* Sup.
Balapitiya: Shinagawa Beach 4*
Negombo: Jetwing Lagoon 5*



MEZZI DI TRASPORTO

Vetture, minibus o bus privati forniti di aria condizionata, a seconda del numero di partecipanti.

 


DA SAPERE

Il viaggio non presenta particolari difficoltà e non richiede alcun particolare spirito di adattamento, se non un atteggiamento di sensibilità e tolleranza nei confronti di realtà così lontane e diverse dalla nostra. Gli scalini da salire a Sigiriya sono molti, chi non si sente di farli può attendere in hotel o ai piedi della rocca i propri compagni di viaggio. Nei templi si entra senza scarpe (ma con le calze). In ottemperanza alle nuove norme riguardanti la crudeltà sugli animali, abbiamo eliminato dalle visite l’orfanotrofio per gli elefanti di Pinnawela e le gite a dorso di elefante. Durante i giorni di festa nazionale non vengono serviti alcolici ma i musei e i negozi rimangono aperti. Per informazioni dettagliate contattare i nostri uffici Booking.


QUANDO PARTIRE...

Dal punto di vista climatico lo Sri Lanka è visitabile tutto l’anno. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “L’India e il suo clima”.


IN QUESTO VIAGGIO IL PATRIMONIO UNESCO

- L’antica città di Polonnaruwa
- L’antica città di Sigiriya
- Il Tempio d’oro di Dambulla
- La vecchia città di Galle e le sue fortificazioni
- La città sacra di Anuradhapura
- La città sacra di Kandy


 

 

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Mercoledì, 22 Aprile 2020
  • Sabato, 26 Dicembre 2020
  • SRI LANKA - IL GIARDINO DEGLI DÈI

    Quote a partire da € 2140 - 12 giorni - Partenze a date libere su richiesta

    • Il nome Sri Lanka porta immediatamente alla mente il fragore di una cascata che precipita da lussureggianti montagne, il ritmo di un primitivo rullo di tamburi e la raffinatezza di una tazza di buon tè, lo sfavillio di uno zaffiro e l’aroma del curry. L’isola ha i colori di un bazar, è misteriosa come un canto buddhista e ha il fascino di un devoto che cammina sul fuoco. Giungle popolate da leopardi, grandiose rovine di lontane civiltà, vaste distese coltivate e la devozione di un popolo, Sri Lanka è tutto questo e anche di più: in ogni luogo si trovano hotel di standard occidentali, la capitale è proiettata verso il futuro, mentre si svolgono ancora parate di elefanti e le piccole foglie di tè vengono raccolte secondo la tradizione. Molto tempo fa l’isola si chiamava Serendib e uno scrittore inglese, nel XVIII secolo, coniò il termine “serendipity” per definire le più piacevoli e inaspettate scoperte. Un viaggio breve ma intenso che vi porterà alla scoperta di quest’isola meravigliosa.

       

      Giorno per giorno

       

      1° GIORNO
      ITALIA - COLOMBO
      Partenza dall'Italia con volo di linea per Colombo, dove l’arrivo è previsto il giorno successivo.

       

      2° GIORNO
      COLOMBO – SIGIRIYA
      (160 km: 4 ore circa)
      Arrivo all’aeroporto di Colombo e trasferimento a Sigiriya.
      Pensione completa.

       

      3° GIORNO
      SIGIRIYA E POLONNARUWA
      La giornata è dedicata a due dei siti Patrimonio Unesco dell’isola: Polonnaruwa e Sigiriya. La mattina ci dirigiamo verso Polonnaruwa, capitale dello Sri Lanka dall’XI al XIII secolo che, con una storia relativamente breve (una dozzina di sovrani e due secoli, contro i 1400 anni e i 123 sovrani di Anuradhapura), grazie all’eccellente stato di conservazione, conquista il cuore e l’immaginazione dei visitatori. Originariamente fondata dai re della dinastia Chola, provenienti dal continente, il cui dominio venne scalzato dai Singalesi sotto la guida di Vijayabahu, raggiunse l’apice del proprio splendore durante il regno di re Parakramabahu I nel XII secolo, che fece costruire grandissimi palazzi, giardini e un immenso lago artificiale. Dopo un periodo di invasioni e razzie da parte dell’India e della Malesia, alla fine del XIII secolo, la capitale fu trasferita e la città abbandonata alla giungla. Dimenticata nel corso dei secoli, furono gli inglesi ad iniziare gli scavi per riportare alla luce queste magnifiche rovine. Il grande lago fatto costruire da Parakramabahu I è ancora oggi la linfa vitale della regione ed offre l’acqua per la coltivazione del riso e di altri prodotti agricoli. La giornata prosegue con la visita di Sigiriya, tra i tanti Patrimoni dell’Unesco dell’isola sicuramente il più spettacolare. Si tratta di un’antica città costruita sulla sommità di una formazione geologica di 370 metri di altezza che si erge solitaria sulla pianura e l’intricata vegetazione circostante. Il complesso monumentale custodisce le rovine di un antico palazzo, edificato sotto il regno di re Kasyapa (477 – 495 d.C.) e circondato da un'estesa rete di fortificazioni, giardini, stagni, canali, viali e fontane. Come gigantesche sentinelle, due zampe a forma di leone scolpite nella roccia proteggono la scalinata che dà accesso alla fortezza. Secondo la leggenda, il re Kasyapa usurpò il trono con la forza al proprio fratello e uccise il loro padre. Decise così di costruire a Sigiriya una residenza sfarzosa e di stabilirvi la capitale del proprio regno, ma il fratello tradito tornò a impossessarsi del trono e trasformò la fortezza in un monastero. Nel periodo di massimo splendore il complesso comprendeva giardini pensili, canali e fontane. L'escursione nel complesso archeologico è piuttosto impegnativa. Attraversati i giardini acquatici, con piscine e vasche di marmo, si prosegue per il giardino roccioso. Partendo dal fossato più esterno è necessario affrontare una faticosa salita di circa 1200 gradini. A metà dell'impresa si raggiunge una serie di pitture murali ben conservate che raffigurano alcune fanciulle. Il re Kasyapa era infatti un estimatore della bellezza femminile e si presume che gli affreschi rappresentassero le sue numerose concubine. In seguito si procede lungo un sentiero che costeggia il "muro dello specchio", chiamato così per la sua superficie liscia e riflettente e si sale una scalinata di acciaio che conduce alla Porta dei Leoni, antico ingresso al Palazzo Reale. Le due massicce zampe sono tutto ciò che resta del monumento originario, che comprendeva anche un'enorme testa di leone, le cui fauci spalancate costituivano l'accesso alla fortezza. Da un'ultima serie di scale è possibile raggiungere la vetta, per una vista che ripagherà di qualsiasi sforzo. Il panorama che si gode dalla cima del sito è davvero spettacolare. Rientro in hotel.
      Pensione completa. 

       

      4° GIORNO
      SIGIRIYA – ESCURSIONE AD ANURADHAPURA E MIHINTALE
      (Da Sigiriya a Anuradhapura 75 km: 2 ore circa)
      Raggiungiamo dapprima Mihintale: qui si dice che il re di Anuradhapura Devanampiyatissa abbia incontrato Mahinda Thera, figlio del grande imperatore Ashoka Maurya che nel III secolo a.C. arrivò a regnare sulla quasi totalità del subcontinente indiano. Ashoka, pentitosi per aver dato luogo al tragico sterminio del popolo dei Kalinga (abitanti dell’odierno Orissa), si convertì al buddhismo facendosi promotore della dottrina in tutto il paese fino a raggiungere l’estremità meridionale del Deccan. Ma fu proprio il figlio Mahinda Thera, devoto missionario, che, su incarico del padre, si spinse oltre le coste dell’India per raggiungere lo Sri Lanka e diffondere il dharma, facendo convertire il re Devanampiyatissa. Si racconta che l’incontro avvenne proprio laddove oggi sorge l’Ambasthale Dagoba di Mihintale, anche questa arroccata su una concrezione rocciosa per salire in cima alla quale occorre percorrere 1840 scalini. Un breve trasferimento ci porta all’antica capitale di Anuradhapura. Fondata nel V sec. a.C., fu la capitale dell’isola per 1400 anni; sotto la protezione di tre grandi monasteri buddhisti, crebbe intorno a immensi dagoba, costruiti in memoria del Buddha, le cui cupole di mattoni ancora oggi sono oggetto di devozione per i fedeli provenienti dal mondo intero. Vedremo il Thuparama Dagoba (il Dagoba più antico dello Sri Lanka), l’imponente Abhayagiri Dagoba il cui monastero ospitava 5000 monaci, il palazzo del re Mahasena che contiene la pietra scolpita a mezzaluna più bella di tutto lo Sri Lanka, il monastero di Ratnaprasada (Palazzo delle Gemme), i cui monaci offrivano rifugio alle persone che erano nei guai con le autorità, il Palazzo Reale, le due vasche gemelle Kuttam Pokuna, il Jetavanarama Dagoba con la sua immensa cupola, il gigantesco Mirisavatiya Dagoba, i vasti Giardini Reali che occupano 14 ettari e contengono 2 laghetti e il tempio rupestre di Isurumuniya Vihara. Città del passato, la capitale reale ha conservato molto degli antichi splendori: i giardini reali Ran Masu Uyana, le sculture del Ratna Prasada e del tempio rupestre Isurumuniya. L’insieme è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 1982. Città sacra, Anuradhapura è depositaria anche dell’albero Bo, meraviglioso baniano cresciuto a partire da una talea della pianta sotto cui il Buddha conobbe l’Illuminazione, portata sull’isola dalla figlia di Ashoka Maurya nel III sec. a.C. In prossimità dell’albero sacro più antico del mondo di cui sia stata comprovata l’autenticità storica, che rappresenta il cuore di Anuradhapura sia in senso spirituale che fisico. In realtà non c’è un solo albero di Bodhi, bensì ve ne sono molti; il più antico e il più sacro è quello posto sulla piattaforma più alta. Si conclude la visita con il grande e bianco Runanvelisaya Dagoba, la più bella costruzione voluta dal re Dutugemunu (161-137 a.C.), il più sacro e venerato sito di pellegrinaggio. Al termine delle visite rientro in hotel.
      Pensione completa.

       

      5° GIORNO
      SIGIRIYA – ESCURSIONE NELLA RISERVA DI RITIGALA E AL PARCO DI MINNERIYA
      La mattina è dedicata ad un’escursione unica: all’interno dell’attuale Riserva Naturale di Ritigala, avvolta dal mistero e resa ancora più affascinante dal silenzio e dall’assenza quasi totale del turismo di massa, visitiamo le rovine di un antico monastero buddhista. L’omonima montagna, che si erge ad un’altezza di 766 metri, circondata da aride pianure, è la più alta del centro-nord dell’isola ed è ricoperta da una fitta giungla abitata da elefanti, leopardi e orsi; il microclima dovuto alle nuvole ed alla nebbia che spesso ne ricoprono la cima favorisce la crescita di una flora molto più ricca che in simili conformazioni geografiche poco lontane: pare che qui crescano erbe medicinali preziose per le pratiche ayurvediche. Il sito, dichiarato Riserva Naturale, è sede di 70 grotte scavate nella roccia che si pensa siano state abitate da monaci eremiti fin dal I secolo a.C., ma tra il X e il XII secolo sembra essere stato abbandonato e risucchiato dalla giungla per poi essere riscoperto dagli inglesi solo nel XIX secolo. Entrando nel monastero, i visitatori si trovano davanti ad un enorme bacino artificiale lungo la cui sponda meridionale corre il percorso che porta alle rovine; attraversando un ponte si giunge ai primi edifici, sparsi su una superficie di circa 120 ettari. Vi si trovano un refettorio con la sua vasca in pietra, sentieri lastricati, terrazze a vari livelli, cortili con mura rialzate, “rotonde” (forse dedicate un tempo ad aree di riposo) e fossati. Parte del complesso monastico è stato oggi ristrutturato, ma il resto rimane avvolto dalla fitta foresta, nella quale trovano tutt’oggi un’oasi per la meditazione monaci, eremiti e gli adepti dell’Angampora, un’antica arte marziale con regole molto precise, praticata ancora oggi, che richiede un’ottima conoscenza del corpo umano ed occupò un posto di rilievo nella vita dell’antico Sri Lanka. Nel pomeriggio effettuiamo un fotosafari nel Parco Nazionale di Minneriya, area dichiarata riserva naturale fin del 1938 e parco nazionale nel 1997. All’interno del parco si trova l’omonimo bacino idrico, fatto scavare dal re Mahasena nel III secolo d. C., ancora oggi di importanza vitale, specie nella stagione secca, per tutte le specie faunistiche presenti: 24 specie di mammiferi, 160 di uccelli, 9 di anfibi, 25 di rettili, 26 di pesci e 75 di farfalle, oltre a più di 150 elefanti, che ne fanno il luogo con maggiori possibilità di avvistamento di elefanti asiatici allo stato libero dell’Asia.
      Pensione completa.

       

      6° GIORNO
      SIGIRIYA – DAMBULLA – KANDY
      (Da Sigiriya a Kandy 105 km: 2 ore circa)
      Partenza al mattino per Kandy con sosta a Dambulla e Matale lungo il percorso. A Dambulla, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, visitiamo il complesso di santuari e cinque grotte che ospitano una serie di magnifici dipinti del I secolo a.C. e oltre 150 statue del Buddha datate tra il I e il V secolo. La produzione artistica afferisce al periodo del regno Anuradhapura ed è fra le meglio conservate dello Sri Lanka. È qui, nelle provincie più lontane dal mare che si fa sentire meno l’influsso dell’architettura coloniale e dove i siti archeologici più antichi sono rimasti preservati fino ad oggi. Quello di Dambulla ne è un esempio, con statue di pregevole fattura che rappresentano Buddha, sovrani della storia di Ceylon e divinità del pantheon induista come Vishnu e Ganesh. Incantevoli sono poi gli incredibili dipinti murali che adornano le pareti delle grotte con scene di vita di Siddharta e dei suoi insegnamenti. Nella prima grotta, quella chiamata del Divino Re, si trova l’enorme statua del Buddha disteso di ben 14 metri, scolpita direttamente dal blocco di roccia e con le piante dei piedi dipinte con fiori di loto; nella seconda grotta, la più grande, vi sono 40 statue di Buddha seduto che, poste una accanto all’altra, creano quasi un percorso da seguire in silenzio e devozione; la terza grotta, detta Nuovo Monastero, ospita numerosi affreschi oltre a 50 statue del Buddha e una del re che le commissionò; la quarta e la quinta grotta sono invece più piccole e meno affascinanti. Non solo il tè è uno dei doni della natura più pregiati dello Sri Lanka: ci sono anche le piantagioni di quelle spezie delle quali si inizia di nuovo a sentir parlare oggi con le nuove tendenze della cucina ma che per secoli sono state la materia più pregiata di commercianti di ogni dove. Visiteremo per prima cosa una piantagione dove apprenderemo qualità e pregi di ogni spezia coltivata, per poi partecipare ad un pranzo durante il quale verranno mostrati vari sistemi di cottura tradizionali dei cibi. Al termine delle visite proseguimento per Kandy. Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.

       

      7° GIORNO
      KANDY
      Un breve trasferimento ci porta a Pilimatalawa, dove visiteremo templi interessanti dal punto di vista artistico e archeologico ma anche molto cari ai fedeli: Gadaladeniya, Lankathilaka e Embekke. Si tratta di tre Vihara che risalgono al XIV secolo, l’era del regno Gampola. I tre santuari sono decisamente differenti fra di loro, ma permettono di comprendere gli stili architettonici dell’ultimo periodo di splendore di Sri Lanka: Gadaladeniya è un tempio rupestre di immani dimensioni, scavato nel granito, con imponenti cappelle che contengono statue di Buddha e della divinità hindu Vishnu; Embekke invece è costituito da diversi padiglioni in legno e nello stesso elemento sono state realizzati degli stupefacenti pannelli intagliati con figure di animali e umane; Lankathilaka, infine, è probabilmente la testimonianza migliore dell’architettura Gampola, un maestoso santuario costruito con pietra e stucco bianchi e tetti di legno, al cui interno si trovano sculture e dipinti di pregevole fattura. Il pomeriggio è dedicato alla visita di Kandy. La tranquilla capitale della regione collinare, bastione storico del potere buddhista, è costruita intorno a un pacifico lago, incastonata in una pittoresca cerchia di colline. Ha uno stile architettonico caratteristico grazie ai tetti dolcemente ricurvi e coperti di tegole, il centro cittadino è un delizioso miscuglio di vecchi negozi, rumore, autobus, mercati e hotel. Le visite iniziano con i magnifici giardini botanici di Peradeniya, Giardini Botanici Reali, che ospitano più di 4000 specie di piante, tra cui orchidee, spezie, piante officinali e palme. Annesso è l’Erbario Nazionale dello Sri Lanka. L'attrazione più spettacolare è l'ottagonale Dalada Maligawa (Tempio del Dente), un tempio ove è conservata la reliquia religiosa più preziosa dello Sri Lanka: il dente sacro del Buddha. Le cerimonie in omaggio alla reliquia si tengono ogni giorno e richiamano pellegrini vestiti di bianco che portano fiori di loto e di frangipani. Il pomeriggio trascorre visitando le maggiori attrazioni della città, più tardi assisteremo alla cerimonia giornaliera della Puja serale al Dalada Maligawa.
      Pensione completa.

       

      8° GIORNO
      KANDY – NUWARA ELIYA
      (Da Kandy a Nuwara Eliya 85 km: 3 ore e mezza)
      Partenza per Nuwara Eliya, visitando in corso di viaggio una piantagione ed una fabbrica di tè. La migliore qualità di tè del Paese proviene da questa zona che, grazie anche alla vicinanza del monte Pidurutalagala (2524 metri), il più alto dell'isola, offre un clima montano piacevole. Dopo un pranzo leggero, partenza per Nuwara Eliya, appollaiata in una conca boscosa a 1884 metri di altitudine, ai piedi del monte Piduratalagala, la vetta più alta dell’isola. Fondata da Baker, il famoso esploratore, per ricreare un villaggio tradizionale inglese, ancora oggi la cittadina sembra essere nel Lake District inglese: case in stile Tudor si affacciano sul lago, fiori ovunque, trofei di caccia sui muri dei vecchi hotel, tutto concorre a creare un’atmosfera tipicamente inglese.
      Pensione completa.

       

      9° GIORNO
      NUWARA ELIYA –TISSAMARAMA – escursione nel Parco Nazionale di Yala
      (Da Nuwara Eliya a Tissamarama 185 km: 3 ore circa)
      Partenza per Kataragama, visitando lungo il percorso le cascate di Diyaluma, tra le più suggestive del Paese, ed il tempio di Buduruwagala: il sito custodisce sette statue di Buddha scolpite nella roccia, una delle quali supera i 15 metri di altezza ed è la più alta dell’isola. Il sito si trova sulla strada per Tissamarama, la miglior base di partenza per visitare il Parco Nazionale di Yala, nostra meta odierna. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio si effettuerà un'escursione in fuoristrada all'interno del Parco Nazionale di Yala. Con una superficie di circa un migliaio di chilometri quadrati, è il secondo parco per dimensioni dello Sri Lanka e sicuramente il più famoso e visitato. Designato già nel 1900 come area protetta, è diventato parco nazionale nel 1938; è suddiviso in cinque blocchi dei quali solo due sono aperti al pubblico. Yala è famoso soprattutto per i leopardi che sono presenti con una densità tra le più alte al mondo. In totale sono state catalogate 44 specie di mammiferi e 215 specie di uccelli, sei delle quali endemiche dello Sri Lanka: oltre ai leopardi, sono frequenti gli avvistamenti di elefanti, coccodrilli, bufali indiani, cinghiali e cervi; tra le scimmie i langur grigi. Molte le varietà ornitologiche come il pavone blu dall’affascinante piumaggio e il tantalo indio appartenente alla specie delle cicogne. Foreste, praterie, boschi di latifoglie, pozze d’acqua, mare, zone umide, lagune, fiumi: la ricchezza del parco è data anche dalla biodiversità dei suoi ambienti. Il paesaggio è tipico della savana dell’Africa orientale con molte pozze d’acqua e paludi, accanto all’esteso fronte marittimo con spiagge ancora vergini, interrotte da boschi di mangrovie. Numerose le lagune costiere popolate di coccodrilli. Al largo si estendono due formazioni coralline sommerse dette Little & Great Basses.
      Pensione completa.

       

      10° GIORNO
      TISSAMARAMA – GALLE – BALAPITIYA
      (Da Tissamarama a Balapitiya 215 km: 4 ore e mezza circa)
      Il percorso verso Balapitiya si snoda lungo la punta meridionale dell'isola fino a Galle, una delle sorprese dello Sri Lanka, un luogo dove è facile credere di aver superato i confini dell’isola verso nuove terre. La sensazione immediata è quella di essere lontanissimi dal Paese che abbiamo visitato finora, per certi versi molto simile alla vicina India: qui a Galle la confusione di certe zone lascia il posto alla tranquillità e all’ordine; le vie pedonali, gli edifici coloniali olandesi in lenta decadenza, i numerosi negozi di souvenir, i tanti curati ristoranti, i numerosi centri di meditazione e yoga e l’ordinato mercato i cui banchi espongono in modo organizzato coloratissimi frutti tropicali, fanno sì che ci si dimentichi completamente di trovarsi in Sri Lanka. Si dice che possa essere la Tarshish del Vecchio Testamento, il grande emporio con il quale Tiro e Fenicia commerciavano: sarebbe il luogo dove re Salomone mandò i propri bastimenti commerciali e Giona arrivò fuggendo da Dio. La sua posizione geografica, sulle rotte principali degli scambi tra Oriente e Occidente, la rese un centro commerciale ricco e internazionale, dove si succedettero Cinesi, Persiani, Giavanesi, dove passò lo stesso Marco Polo. Ma fu il XVI secolo a decretarne l’importanza strategica, quando una flotta portoghese, sbagliando rotta, approdò sulle sue coste e decise di insediarsi costruendo un forte per proteggersi dagli attacchi esterni, forte che, malgrado il rafforzamento durante il quale furono aggiunti mura e bastioni, non fu sufficiente a frenare l’assalto degli olandesi che scalzarono gli avversari insediandosi in città, che si confermò il principale porto dello Sri Lanka, declassato al secondo posto poi soltanto nel XIX secolo dalla capitale Colombo, tutt’ora porto principale dell’isola. Gli olandesi nel 1663 dovettero ricostruire la fortezza da loro stessi abbattuta, e lo fecero talmente bene che le stesse mura di allora sono quelle che si ammirano oggi. Visita della pittoresca città vecchia con l'imponente forte. All'interno della cittadella si estende il centro storico, che conserva la tipica atmosfera esotica del periodo coloniale e vanta alcuni dei palazzi più belli costruiti nel XVIII secolo, tra cui il Palazzo del Tribunale. Proseguimento per la località balneare di Balapitiya e sistemazione in hotel sulla spiaggia.
      Pensione completa.

       

      11° GIORNO
      BALAPITIYA – COLOMBO (NEGOMBO)
      (Da Balapitiya a Colombo 105 km: 2 ore e mezza circa)
      Prima colazione. Mattinata a disposizione per relax. Nel pomeriggio visitiamo la capitale con un tour panoramico e una passeggiata nel centro storico e coloniale. A Colombo è relativamente facile orientarsi. A nord c'è il quartiere del forte, il centro commerciale della città, appena a sud, c'è Galle Face Green, uno spiazzo verde sul mare dove si gioca a cricket, si fanno volare aquiloni e le coppiette si danno convegno. Cinammon Gardens, più a sud, è la zona più alla moda di Colombo, con eleganti proprietà, viali alberati e il parco più grande della città. A est del forte c'è l'animato quartiere del Pettah bazar, dove ci condurrà la nostra passeggiata pomeridiana, tra l'assortimento di merci: frutta, verdura, carne, pietre preziose, oro, argento, cianfrusaglie di rame e stagno. Le icone della città sono la Fort Clock Tower, un tempo il faro del molo principale che sessant'anni fa ha smesso di indicare la rotta; le torri del World Trade Centre, da vent'anni il nuovo riferimento nello skyline, ruolo in precedenza ricoperto dalla vicina Bank of Ceylon, un cilindro di cento metri; nell'area del forte la cupola dello stupa Sambodhi Chaitya pare voler competere con gli altri edifici, sollevandosi su grandi archi di cemento. Alle spalle c'è il porto, dall'altra parte il quartiere di Pettah coi suoi mercati. Quanto lasciato dagli olandesi si intuisce nel cortile del seicentesco Vecchio Ospedale olandese (oggi un centro commerciale elegante con bistrot e ristoranti), nel Museo del periodo olandese (ex residenza del governatore) e tra i fasti della chiesa Wolvendaal, massiccio edificio di culto di metà Settecento. La cattedrale cattolica di Santa Lucia si staglia ancora più imponente (è considerata la chiesa più grande dello Sri Lanka) e pare ispirarsi a San Pietro. Le chiese di San Pietro (quella locale) e di Sant'Antonio completano questo primo quadro cristiano, ma non esauriscono quello religioso: in zona sono numerose le moschee così come i kovil e i templi buddisti. La continua digressione storica affolla la scena e riempie le mappe ma resta sullo sfondo, la nuova Colombo sovrappone una patina glamour a quella coloniale, con gusto e stile nel design. Al termine delle visite sistemazione in hotel a Negombo, nei pressi dell’aeroporto.
      Pensione completa.

       

      12° GIORNO
      COLOMBO – ITALIA
      Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia, via Dubai, dove si arriva in serata.


      PARTENZE DI GRUPPO

      Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia a partire da 8/15 partecipanti:

       PARTENZE 2020

      In doppia

      Supplemento 
      singola

       Dal 22 Aprile al 3 Maggio

      € 3480,00

       € 840,00

       Dal 26 Dicembre al 6 Gennaio 2021

      € 3170,00

      € 770,00

       

       

       

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 31/03/2020

      Cambio applicato 1 USD = 0.8472 EUR 

      Quote 2020 in aggiornamento.

      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Qatar Airways da/per Milano (classe economica N: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 23 kg di franchigia bagaglio • I trasferimenti in minibus o bus a seconda del numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti italiano • Assistenza di un accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

       

      La quota non comprende

      • Procedura elettronica per l'autorizzazione al viaggio (ETA) obbligatoria per chi si reca in Sri Lanka (USD 30) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 375 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.


       

      PARTENZE INDIVIDUALI 

      Partenze a date libere tutti i giorni, su richiesta 

       

      Quote individuali con assistenza di guide locali parlanti italiano:

      Dall’1/4 al 15/7/19, dall’1/9 al 20/12/19, dal 16/1 al 31/1/20 e dall’1/3 al 30/4/20:

      Partecipanti

      In camera doppia

      Supplemento singola

      Da 6 a 9 partecipanti

      € 2140,00

      € 770,00

      Da 3 a 5 partecipanti

      € 2225,00

      € 770,00

      Base 2 partecipanti

      € 2385,00

      € 770,00

      Supplementi: 

      Servizi a terra dal 16/7 al 31/8/19 e dall’1/2 al 29/2/20: Euro 285,00

      Camera singola dal 16/7 al 31/8/19 e dall’1/2 al 29/2/20: Euro 980,00

        

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 31/03/2020

      Cambio applicato 1 USD = 0.8472 EUR

       

      La quota comprende

      • I trasferimenti in minibus o bus a seconda del numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti italiano • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

       

      La quota non comprende

      • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Procedura elettronica per l'autorizzazione al viaggio (ETA) obbligatoria per chi si reca in Sri Lanka (USD 30) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

        

      NOTA BENE

      • Per le partenze individuali la tariffa aerea sarà comunicata all'atto della prenotazione.

       

       

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