Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. Ok

Facebook

YouTube

DURATA

11 giorni

PARTENZE INDIVIDUALI A DATE LIBERE
MINIMO 2 PARTECIPANTI


un viaggio per...

Per tutti i viaggiatori che vogliano conoscere uno dei Paesi più belli del mondo e che abbiano un po’ di allenamento fisico per affrontare la ricerca dei gorilla. 


 

 

I vostri alberghi

 

Kampala: Cassia Lodge
Parco Nazionale Murchison Falls: Fort Murchison Lodge
Parco Nazionale Foresta di Kibale: Kibale Forest Lodge
Parco Nazionale Queen Elizabeth: Queen Elizabeth Bush Lodge
Parco Nazionale Foresta Impenetrabile di Bwindi: Rushaga Lodge
Parco Nazionale Lago Mburo National Park: Rwaboko Lodge

 

MEZZI DI TRASPORTO

Veicoli fuoristrada.


da sapere

Il viaggio si svolge in zone sicure e non presenta problemi, le sistemazioni sono buone dovunque. L’unica incognita è il tracking dei gorilla, che si svolge su sentieri abbastanza ripidi e talvolta scivolosi, per cui occorrono un ottimo paio di scarponcini e una buona forma fisica. I rangers accompagnano i visitatori nel luogo in cui hanno avvistato i gorilla il giorno precedente, ma alcune volte si possono incontrare dopo 10 minuti di cammino, altre volte ci possono volere 4 o 5 ore (che in totale fanno 8/10 ore tra andata e ritorno). Gli animali, si sa, sono imprevedibili, per cui non è garantito l’avvistamento di questi splendidi animali. In caso di indisposizione di uno dei partecipanti sarà vietata l’effettuazione del tracking: una delle cause per cui i gorilla sono a rischio di estinzione è che sono estremamente sensibili alle malattie umane, soprattutto a quelle delle vie respiratorie. In questo caso purtroppo il permesso non è rimborsabile.


quando partire…

Nella regione equatoriale dell’altopiano dell’Africa Orientale tutto l’anno il clima è temperato con poca escursione termica tra giorno e notte. Le medie sono di 30° di giorno e 20° di minima. Le notti a Bwindi, a causa dell’altitudine, sono più fresche, con temperature che arrivano a circa 10°, ma i lodge sono ben attrezzati con camini. Le piogge sono in genere concentrate soprattutto nei mesi primaverili e autunnali, ma possibili tutto l’anno. I periodi migliori e consigliati sono da Giugno a Settembre e da Dicembre a Marzo. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Il clima dell’Africa australe e del Madagascar”.


in questo viaggio il Patrimonio Unesco

- La Foresta Impenetrabile di Bwindi


UGANDA - IL REGNO DEI GORILLA DI MONTAGNA

Quote a partire da € 3.100 - 11 giorni - Partenze a date libere su richiesta

  • In quale altro Paese, se non in Uganda, è possibile nello stesso giorno osservare i leoni che si aggirano nelle vaste pianure, seguire le tracce degli scimpanzé nel sottobosco della foresta tropicale e navigare lungo corsi d’acqua brulicanti di ippopotami e coccodrilli? Cuore verde dell’Africa, terra ricca di fantastici scenari naturali e sorprendente mosaico di tribù e culture, l’Uganda non è solo il Paese in cui nasce il Nilo Bianco o la patria di alcuni tra i più bei parchi naturali del continente, è anche la terra della Foresta Bwindi, che, oltre ai famosi gorilla, il cui incontro ci regalerà la più grande emozione della nostra vita, ospita circa 350 specie di uccelli e più di 300 di alberi. E poi ci sono il Lago Vittoria, le cime innevate del Ruwenzori, le impressionanti cascate Murchison e il magnifico Queen Elisabeth National Park, il più bello tra tutti i parchi. Vi proponiamo qui un viaggio breve e compatto, ma che offre un’ottima panoramica di questo meraviglioso Paese.

     

    Giorno per giorno 

     

    1° GIORNO
    ITALIA - ENTEBBE
    Partenza dall'Italia con volo di linea per Entebbe, via Istanbul, dove si arriva nella notte.

     

    2° GIORNO
    ENTEBBE – KAMPALA - PARCO NAZIONALE MURCHISON FALLS 
    (Da Entebbe a Kampala un’ora circa; da Kampala al Parco Murchison 305 km, 8 ore circa)
    Nella notte arrivo all’aeroporto internazionale di Entebbe e trasferimento a Kampala, capitale del Paese. Sistemazione in hotel. Dopo colazione partenza per il Parco Nazionale di Murchison Falls. In corso di viaggio sosta alla Riserva di Ziwa: estesa su di un’area di 70 chilometri quadrati, nel distretto di Nakasongola, lungo la strada asfaltata che congiunge la capitale Kampala alle cascate Murchison e a Gulu, ha lo scopo di consentire la futura reintroduzione dei rinoceronti nei parchi nazionali dell'Uganda: le due sottospecie, il rinoceronte bianco settentrionale e il rinoceronte nero orientale, sono entrambe estinte in natura dal 1982. Il progetto di allevamento è iniziato nel 2005 con sei rinoceronti bianchi meridionali: quattro provenienti dalla riserva Solio Ranch, in Kenya, e due donati dal Disney's Animal Kingdom di Orlando, Florida. In un ambiente privo di predatori naturali e protetti dai cacciatori di frodo, i rinoceronti si sono moltiplicati: a fine 2017, sono diventati una ventina di esemplari. Attualmente lo Ziwa Rhino Sanctuary è l'unica area dell'Uganda a ospitare rinoceronti in natura, allo stato semi-selvatico. Al termine dell’esperienza, il viaggio prosegue per Masindi, porta di ingresso del Parco Murchison, nostra meta odierna. Sistemazione in lodge.
    Pensione completa.

     

    3° GIORNO
    PARCO NAZIONALE MURCHISON FALLS 
    La mattina è dedicata ad un safari fotografico in barca lungo la riva meridionale del fiume e il suo delta ricco di fauna. Qui non difficilmente si incontrano le famose giraffe di Rothschild, elefanti, bufali, antilopi e, più raramente, leoni e leopardi. Livello dell’acqua permettendo compiremo anche una piccola camminata naturalistica all’interno del delta. Rientro al lodge per il pranzo. Nel pomeriggio è prevista la navigazione in battello sul fiume Nilo fino alla base delle cascate Murchison (17 km), durante il quale si potranno vedere elefanti, bufali, waterbuck, ippopotami, coccodrilli, uccelli d’acqua come pellicani, cormorani, aironi, aquile pescatrici e le rare cicogne dal becco a scarpa (shoebill). Il grande fiume si incanala poi qui, tumultuoso, in uno stretto passaggio di roccia precipitando con un salto di una quarantina di metri. L’immensa forza dell’acqua attraverso queste gole è uno spettacolo straordinario e dà vita ad una delle cascate naturali più belle esistenti sul pianeta: le Murchison Falls. Il Murchison Falls National Park è il più vasto parco nazionale dell'Uganda, inserito nel contesto del Murchison Falls Conservation Area, un sistema di aree protette che include anche gli adiacenti Bugungu Wildlife Refuge e Karuma Wildlife Refuge. Il parco si trova nella parte nord-occidentale del Paese, a circa 40 chilometri da Masindi. Comprende un tratto della costa del Lago Alberto ed è diviso in due dal Nilo Vittoria (o Nilo Bianco), che dà origine alle Cascate Murchison da cui il parco prende il nome. Il parco comprende diversi habitat equatoriali e tropicali, ad altitudini comprese fra 500 e 1290 metri. Nel parco si trovano tra l'altro bufali, giraffe, facoceri, leoni, leopardi, ippopotami, coccodrilli, elefanti, scimpanzé, e una ricchissima avifauna. La vegetazione è caratterizzata da savana, foresta lungo il fiume e zone umide. Il parco annovera 76 specie di mammiferi e 450 specie di uccelli.
    Pensione completa.

     

    4° GIORNO
    PARCO NAZIONALE MURCHISON FALLS - PARCO NAZIONALE FORESTA DI KIBALE 
    (325 km, 8 ore circa)
    Dopo la prima colazione, partenza per il Kibale Forest National Park. In questa giornata si penetra nell’Uganda profonda, quella delle campagne e dei villaggi attraversati solo da una sinuosa pista di laterite rossa. Da Hoima a Fort Portal si estende una zona di altopiani scavati da valli profonde sul cui fondo i fiumi si trasformano in palude. Parecchi villaggi importanti sorgono lungo la pista e servono da punto di scambio per i contadini che spesso vi portano a spalle il loro raccolto. Le attività agricole e pastorali occupano la totalità della popolazione. Più a sud iniziano le grandi piantagioni di thè che si perdono all’orizzonte. Dopo la biforcazione di Kyanjojo il rilievo diviene più tormentato ed annuncia i contrafforti del Ruwenzori, del quale si può ammirare da lontano la cima innevata.
    Pensione completa.

     

    5° GIORNO
    PARCO NAZIONALE FORESTA DI KIBALE - PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH 
    (100 km, 2 ore e mezza circa)
    Di buon mattino effettueremo una camminata nel Parco di Kibale per un’escursione a piedi (durata media 3 ore) con l’assistenza di un ranger specializzato parlante inglese, alla ricerca degli scimpanzé che popolano la fitta foresta tropicale. La foresta è rinomata per avere la più grande varietà e la più alta concentrazione di primati nell’Africa Orientale. A est del Ruwenzori e a nord del Parco Queen Elizabeth si estende questo parco, di recente istituzione, caratterizzato da uno splendido ambiente forestale che ospita più di 300 specie di uccelli e ben 13 specie di primati, tra cui colonie di timidi scimpanzé che sono stati oggetto di studi comportamentali da parte del primatologo americano Wrangham. Il percorso alla ricerca dei primati non è impegnativo e costituisce un piacevole momento a contatto con la natura. Gli scimpanzé si trovano in 21 stati africani, dalla costa ovest del continente fino alle regioni occidentali di Uganda, Rwanda, Burundi e Tanzania. Necessitano di una fonte d’acqua e di molta varietà di frutti, ma sono onnivori e mangiano anche noci, semi, fiori, foglie oltre a molti tipi di insetti e la carne di mammiferi di media taglia che essi cacciano. Come gli esseri umani, sono capaci di vivere in una grande varietà di habitat, diversamente dall’orango o dal gorilla. Proseguiamo attraverso paesaggi di struggente bellezza, dominati da picchi montuosi e laghi vulcanici. Superata la linea dell’Equatore si raggiunge il magnifico Parco Queen Elizabeth. Arrivo e sistemazione in lodge.
    Pensione completa.

     

    6° GIORNO
    PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH 
    Di prima mattina safari fotografico nel Parco Queen Elizabeth. Il parco fu dichiarato nel 1979 Riserva della Biosfera; l’area protetta, di quasi 2000 chilometri quadrati, è la seconda per estensione dell’Uganda, al confine con il Parco Nazionale Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo. Custodisce crateri vulcanici, laghi, fitte foreste abitate da scimpanzé ed altri primati, oltre a 95 specie diverse di mammiferi (elefanti, leoni, leopardi, kob ugandesi, bufali, sciacalli, iene macchiate) e 10 specie di primati: scimpanzé, cercopitechi blu e dalla coda rossa, colobi bianchi e neri, babbuini. La lista degli uccelli comprende 606 specie, forse il più alto numero di ogni parco africano. Nel pomeriggio si prende parte ad una navigazione in battello lungo il canale naturale di Kazinga, che unisce il Lago Edoardo e il Lago George, per osservare elefanti, coccodrilli, pellicani e molte altre varietà di uccelli acquatici, ma soprattutto per cogliere quella che gli esperti sostengono essere la più alta concentrazione di ippopotami dell’Africa Orientale.
    Pensione completa.

     

    7° GIORNO
    PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH - PARCO NAZIONALE FORESTA IMPENETRABILE DI BWINDI 
    Dopo un ultimo fotosafari, partiamo verso sud, attraverso l’Ishasha Sector del Parco Queen Elizabeth. Le colline arrotondate sono percorse dalle mandrie dei pastori Banyaankole, le valli occupate da piantagioni di banane e caffè. Il paesaggio che ci si presenta è una tavolozza delle più varie sfumature di verde: il verde bluastro degli eucalipti che separano gli innumerevoli appezzamenti, il verde scuro dei cipressi che costeggiano le piste, il verde tenero delle risaie che occupano i fondovalle. Poi, a un tratto, l’indimenticabile vista sulla catena dei vulcani. Siamo alle porte del Bwindi Impenetrable Forest National Park.
    Pensione completa.

     

    8° GIORNO
    PARCO NAZIONALE FORESTA IMPENETRABILE DI BWINDI 
    Incontro con i ranger e breve illustrazione delle regole di comportamento da tenere durante l’escursione alla ricerca dei gorilla di montagna e nel corso degli appostamenti. Partenza per il trekking, che si snoda ad una quota variabile dai 1200 ai 2500 metri di altezza. Si segue per un breve tratto un sentiero pianeggiante prima di iniziare la salita lungo la montagna seguendo un tracciato sassoso, fra cespugli e grovigli di vegetazione, con tratti scivolosi per il fango, un tracciato che si inerpica in una foresta pressoché impenetrabile. La durata del percorso è subordinata all’ubicazione dei gorilla e può variare da una a 8/10 ore di cammino complessive. I ranger conducono i visitatori nel luogo in cui i gorilla sono stati avvistati il giorno precedente. Individuati questi affascinanti animali è possibile l’osservazione per un’ora circa. Si ripercorre quindi il sentiero in discesa effettuando una sosta per il pranzo al sacco. Rientro nel pomeriggio al campo. Fu l’ufficiale tedesco Robert von Beringe a scoprire il gorilla di montagna nel 1902. Il capitano si imbatté in questa nuova specie di primati nella catena vulcanica di Virunga, una formazione montuosa che si estende dal Congo al Rwanda, fino a raggiungere l’Uganda. Si tratta delle scimmie antropomorfe maggiormente minacciate di estinzione; fortunatamente sono state da sempre oggetto di osservazioni accurate e studi approfonditi, ed oggi possiamo avvalerci di un ampio bagaglio di informazioni che le riguardano. Famosi per gli studi compiuti da Diane Fossey, i gorilla di montagna sono primati timidi e pacifici che vivono in gruppi familiari da 8 a 20 individui guidati da un maschio dominante detto Silverback.
    Pensione completa con pranzo al sacco.

     

    9° GIORNO
    PARCO NAZIONALE FORESTA IMPENETRABILE DI BWINDI - PARCO NAZIONALE LAGO MBURO 
    (275 km: 6 ore circa)
    Dopo la prima colazione partenza per il Lake Mburo National Park. All’arrivo, sistemazione al lodge e primo fotosafari. Questo parco, di soli 260 chilometri quadrati, si trova nel distretto di Mbarara, tra i 1220 ed i 1828 metri di altitudine. Il parco ospita una varietà di animali tra cui 68 specie di mammiferi (molti impala, kob ugandesi, zebre, mucche ankole, bufali, antilopi topi, leopardi, iene macchiate, waterbuck, facoceri, oribi, bushbucks, gazzelle di bosco). Ci sono 315 specie di uccelli, tra cui le gru coronate e le cicogne dal becco a scarpa (shoebill). La vegetazione è dominata dalle acacie.
    Pensione completa.

     

    10° GIORNO
    PARCO NAZIONALE LAGO MBURO - KAMPALA
    (circa 240 km: 5 ore e mezza)
    Al mattino effettuiamo un’escursione in barca sul Lago Mburo per osservare coccodrilli, ippopotami, cormorani, aquile pescatrici, pellicani, aironi. È sicuramente il miglior modo per dare l’addio alla “Perla d’Africa”. Dopo l’ultimo fotosafari partiamo per Kampala. All’arrivo, camere a disposizione in hotel e trasferimento all’aeroporto in tarda serata.
    Pensione completa.

     

    11° GIORNO
    KAMPALA – ENTEBBE– ITALIA
    Partenza con il volo di rientro in Italia, via Istanbul, con arrivo nel primo pomeriggio.


     

    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere, su richiesta

     

    Quote individuali con assistenza di guida italiana:  

    PARTECIPANTI

    In camera doppia

    Supplemento singola

    Base 8/9 partecipanti

    € 3100,00

    € 350,00

    Base 6/7 partecipanti

    € 3410,00

    € 350,00

    Base 5 partecipanti

    € 3800,00

    € 350,00

    Base 4 partecipanti

    € 3250,00

    € 350,00

    Base 3 partecipanti

    € 3870,00

    € 350,00

    Base 2 partecipanti

    € 4170,00

    € 350,00

     

    Validità quote: 31/12/19

    Cambio applicato: 1 USD = 0,8472 EUR

     

     

    LA QUOTA COMPRENDE

    • Trasferimenti con mezzi fuoristrada • Sistemazione negli alberghi indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi a parchi e riserve • Assistenza di personale locale qualificato e guida locale italiana.

     

    LA QUOTA NON COMPRENDE

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Visto di ingresso in Uganda (55 USD) • Permesso per il trekking ai Gorilla di Montagna a Bwindi (600 USD) e permesso per il trekking degli scimpanzé nel Parco della Foresta di Kibale (150 USD) • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuali tasse locali per filmare o fotografare • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato. 

     

    NOTA BENE

    • IMPORTANTE: Le autorità ugandesi richiedono il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla per autorizzare l’emissione del visto di ingresso.

    • Il permesso per la visita ai gorilla e quello degli scimpanzé viene rilasciato per un numero limitato di persone al giorno, suddivise in gruppi che effettueranno i trekking in tempi diversi. L’escursione potrebbe essere effettuata con persone anche di diversa nazionalità. I permessi vengono rilasciati dalle autorità locali solo a persone che abbiano compiuto il 15° anno di età.

    • Per le partenze individuali la tariffa aerea sarà comunicata all'atto della prenotazione.

     

     

     

     

RESPONSABILITà

CONCEPT STORE

TWITTER FEEDS

Informazioni Legali  |  Privacy  |  EU Safety List  |  Coperture Assicurative

Il Tucano Viaggi Ricerca di Willy Fassio Srl - Piazza Solferino, 20 - 10121 Torino - Tel. 011 5617061 - Fax 011 544419 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Iscritti nel registro imprese di Torino n° 876529 - P.Iva e codice Fiscale 07255310018 - Capitale Sociale Euro 10.500
Tucano Viaggi Copyright © 2013 - Powered by coolshop