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DURATA

15 giorni

 


un viaggio per...

Un viaggio adatto a tutti fatto al massimo della comodità.


I vostri alberghi


Formula Superior

Hazyview: AHA Casa do Sol Resort 4* (Suite)
Kruger (Sabie Sand Game Reserve): Umkumbe Safari Lodge 4*,(Superior Room)
Cape Town: Radisson Red Cape Town (Studio Mountain)
Franschhoek: La Petite Ferme 4*(Africa Standard Room) 
Hermanus: Hermanus Guest House 4* (Luxury Sea View room)
Plettenberg Bay: Christiana Lodge 4* (House Philip Room)
Port Elizabeth: The Boardwalk Hotel 4* (Luxury King Room)

 

Formula Deluxe

Hazyview: Sabi River Sun 4* Sup (Standard Room)

Kruger (Timbavati Game Reserve): Andbeyond Ngala Safari Lodge 5* (Cottage)
Cape Town: The Table Bay 5* (Luxury Room)
Franschhoek: Mont rochelle 5* (Luxury Mountain Room)
Hermanus: Schulphoek House 5* (Superior Sea Facing Room)
Plettenberg Bay: Hunters Country House 5* (Garden Suite)
Port Elizabeth: N°5 by Mantis 5* (Zanele Mbeki Suite)

 

Mezzi di trasporto

Auto a noleggio della categoria prescelta.


da sapere

Il viaggio che vi proponiamo è pensato come un self drive, ma con l’aggiunta di alcuni servizi addizionali per renderlo più comodo ed adatto a tutti: le visite nella zona della Panorama Route vengono effettuate con autista anziché guidando da soli; le riserve private, sia per la soluzione lusso che per la soluzione superior sono state scelte con accuratezza tra quelle più vecchie, immediatamente adiacenti al Parco Kruger e senza barriere con il parco per consentire il libero passaggio agli animali invece che tra quelle di recente istituzione più lontane dal parco, purtroppo troppo spesso proposte; l’auto a Cape Town viene consegnata direttamente in hotel ai clienti in modo tale che non debbano far la fila in aeroporto. Ricordiamo che la differenza di base tra effettuare un fotosafari in riserva privata o in un parco nazionale consiste nel fatto che in tutti i parchi nazionali del Sudafrica qualsiasi mezzo deve avere i finestrini chiusi e non può lasciare le strade segnate, indipendentemente dal fatto che siano mezzi di un lodge, a noleggio o privati, mentre nelle riserve private si può andare fuori strada in 4 x 4 aperti avvicinandosi molto di più agli animali. Con servizi diversi è possibile ridurre il costo del viaggio.


quando partire…

Il periodo migliore in termini di avvistamenti di animali sarebbe l’inverno australe, vale a dire da fine maggio a fine settembre, però in primavera e autunno italiani (autunno e primavera australi) le temperature sono più miti e gli avvistamenti ugualmente buoni. In estate australe (nostro inverno) gli avvistamenti di animali sono più difficili perché c’è più vegetazione. Febbraio è il mese più piovoso e sono frequenti le inondazioni, forse l’unico mese proprio da sconsigliare. Inoltre va considerato che essendo un tour panoramico, non ci sono solo gli animali da vedere, per cui le città forse sono più piacevoli in primavera e autunno, sulla Table Mountain a Luglio nevica! Da fine Giugno a metà/fine Ottobre a Hermanus arrivano le balene a partorire, sono possibili incontri ravvicinati entusiasmanti. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Il clima dell’Africa australe e del Madagascar”.


IN QUESTO VIAGGIO IL PATRIMONIO UNESCO

- Cape Town
- Robben Island


 

 

Estensioni

Quote a partire da € 2.470 - 5 giorni

SUDAFRICA - DAL PARCO KRUGER ALLA GARDEN ROUTE

Quote a partire da € 3.045 - 15 giorni - Partenze a date libere su richiesta
SELF DRIVE

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    Quello che vi proponiamo qua è un gran tour del Sudafrica che offre una panoramica sulle zone più conosciute dal punto di vista turistico: la bellissima Panorama Route, una riserva privata nei pressi del Parco Kruger, Cape Town e la Garden Route. Il Sudafrica è un Paese unico in ogni senso che non cessa di stupire il visitatore per la quantità e la varietà di attrazioni turistiche. Il Kruger National Park, vasto all'incirca quanto lo Stato di Israele, è il più grande dei molti parchi nazionali. A piedi o in auto, con l'aiuto di una guida o in autonomia, il visitatore ha la possibilità di avvistare in questo parco i famosi "big five". La Panorama Route, ricca di attrattive naturalistiche fu teatro della più grande corsa all’oro di tutti i tempi. Una visita a Cape Town non è completa senza una gita alla Table Mountain, dalla cui cima si può godere di uno stupefacente panorama; un breve tragitto in battello collega il Victoria & Alfred Waterfront a Robben Island, isola leggendaria dove Nelson Mandela ed i suoi compagni furono imprigionati per decenni durante l’era dell'apartheid; la visita al Capo di Buona Speranza riporta all’era dei grandi navigatori. Lungo la costa, fra Cape Town e la Foresta di Tsitsikamma, si estende per 600 chilometri la Garden Route, una serie di paesini, cantine, fattorie e villaggi costieri che hanno fatto la gioia dei viaggiatori per oltre un secolo. Il Sudafrica è tutto questo e molto altro: accanto ad una cucina internazionale di prima qualità la cucina sudafricana vera e propria si presenta con un cocktail di sapori assolutamente stupefacente, per varietà di piatti e di ricette. Luogo d'incontro di razze e tradizioni diverse, il Sudafrica esprime, anche a tavola, il felice connubio delle tante influenze dei popoli che lo compongono. Il vino sudafricano è ormai conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Bianchi, rossi, spumanti, distillati e vini da dessert sono ottimi, dunque il Sudafrica è la destinazione ideale per i gourmet. Il clima eccezionale ed i meravigliosi paesaggi offrono luoghi perfetti: si possono trovare eccellenti Spa e centri benessere un po' ovunque sul territorio, tra le montagne o sulle spiagge, nei game lodge e perfino adiacenti ai campi di golf. Gli amanti del golf troveranno qui più di 450 campi a loro disposizione, la maggior parte dei quali disegnati da famosi architetti, immersi in una natura incredibile. Alcuni campi si snodano tra alberi e panorami bellissimi mentre altri sono lambiti dal deserto.

     

    Giorno per giorno

     

    1° Giorno
    ITALIA – JOHANNESBURG
    Partenza dall’Italia per Johannesburg, con arrivo il giorno successivo.

     

    2° Giorno
    JOHANNESBURG – NELSPRUIT – WHITE RIVER o HAZYVIEW
    Arrivo a Johannesburg e proseguimento con volo di linea per il Mpumalanga International Airport di Nelspruit. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. 
    Mezza pensione che include la cena.

     

    3° Giorno
    WHITE RIVER – La Panorama Route
    Intera giornata di escursione sulla Panorama Route con autista/guida parlante inglese. Mpumalanga significa “luogo del sole nascente” ed è grande quanto il Belgio e l’Olanda insieme. Qui gli altipiani dell’alto veld terminano improvvisamente con lo spettacolare Drakensberg Escarpment (scarpata del Klein Drakensberg) che precipita fino alle pianure del basso veld. È in questa provincia che si trovano la maggior parte del famosissimo Kruger National Park ed alcune delle più belle riserve private di tutto il Sudafrica, oltre al maestoso Blyde River Canyon. La regione di Mpumalanga offre rafting, escursioni a piedi ed in automobile, arrampicate nei burroni, voli in mongolfiera e visita a città storiche e pittoresche. Le zone interessanti iniziano nella zona di Dullstrom. Nelle vicinanze si trova Waterval Boven, dove è possibile effettuare le migliori arrampicate di tutto il Sudafrica. Il cuore della provincia è situato a Nord-est, dove si può visitare la cittadina di Pilgrim’s Rest, un tempo famosa per i giacimenti d’oro che vi furono scoperti; il bellissimo Long Tom Pass; Graskop che offre panorami meravigliosi sul basso veld e possibilità di fare escursioni in mountain bike, e l’affascinante Sabie. La ricca storia del basso veld iniziò millenni or sono: in questa zona infatti si possono vedere alcune delle prime formazioni di crosta terrestre del pianeta, ma anche le tracce della presenza dei voortrekker e dei cercatori d’oro del XIX secolo. L’oro alluvionale fu scoperto per la prima volta nel fiume nel 1873 da Alec Patterson: questo diede il via alla più grande corsa all’oro del tempo. Le miniere chiusero solo nel 1972 e Pilgrim Rest conserva come museo la tipica architettura del tempo. Le cascate di Mac Mac si chiamano così per ricordare il vecchio campo di minatori di Mac Mac, che a sua volta si chiamava così per il grande numero di minatori scozzesi che vi cercavano fortuna. Le due cascate gemelle alte 56 metri un tempo erano unite, ma i minatori, nella furia della corsa all’oro, per semplificare la ricerca fecero saltare delle cariche di dinamite per dividerle. Il Blyde River Canyon è lungo quasi 30 chilometri ed è senza dubbio una delle meraviglie della natura del Sudafrica. Fa parte della Blyde River Canyon Nature Reserve, una riserva naturalistica di quasi 26000 ettari che si snoda da Graskop verso Nord, seguendo la scarpata e raggiungendo il Blyde River nel punto in cui questo comincia ad aprirsi un varco verso il basso veld. Dirigendosi verso Nord da Graskop, bisogna fermarsi per ammirare il Pinnacle, un’interessante formazione rocciosa a pinnacolo che si erge dalla scarpata. Più a Nord ci sono due spettacolari punti panoramici: Wonder View e God’s Window dove si può godere di panorami meravigliosi. Il Blyde River Canyon inizia in questo punto, vicino alle Bourke’s Potholes, bizzarre buche cilindriche scavate nella roccia dai mulinelli dei fiumi vicino alla confluenza dei fiumi Blyde e Treuer. Proseguendo verso Nord, nel cuore della riserva naturale, si arriva ad un punto panoramico che offre una bella vista sui Three Rondavels, tre caratteristiche rocce cilindriche con la sommità a cupola che ricordano delle capanne e si elevano dalla parete opposta del canyon. Il basso veld della provincia di Mpumalanga è caratterizzato da un clima caldo e secco, da un’atmosfera primigenia di quando le praterie erano popolate dai numerosi animali che ora vivono nel Parco Kruger. Questa regione non possiede gli splendidi paesaggi del Drakensberg Escarpment, ma merita sicuramente di essere esplorata. Fra i suoi punti di forza la vicinanza al Parco Kruger, le buone infrastrutture, il facile accesso e la tranquillità di una zona non ancora toccata dal turismo e lontana dalle grandi città. 
    Mezza pensione che include la cena.

     

    4° Giorno
    WHITE RIVER o HAZYVIEW – RISERVA PRIVATA DI MANYELETI O SABIE SAND
    Trasferimento con autista alla riserva di Sabie Sand, una delle riserve private adiacenti al Parco Kruger. Sistemazione in lodge. Nel pomeriggio primo fotosafari con ranger parlante inglese in condivisione con altri passeggeri. 
    Pensione completa che include le attività di fotosafari.

     

    5° Giorno
    RISERVA PRIVATA DI MANYELETI O SABIE SAND
    Intera giornata dedicata alle attività di fotosafari offerti dal lodge. I San furono il primo popolo ad avvistare animali al Kruger e di questo hanno lasciato memoria nelle loro pitture rupestri ancora visibili in alcune zone; nel 500 d. C. circa nella zona si insediarono tribù nguni. Il territorio che attualmente corrisponde al Kruger diventò area protetta nel 1898, quando Paul Kruger, allora Presidente della Repubblica del Transvaal, istituì la Sabie Game Reserve, situata tra i fiumi Sabie e Crocodile, come zona di caccia controllata. Nel 1902, in seguito alla seconda guerra anglo-boera, James Stevenson Hamilton, guardiano della riserva, ne intuì il potenziale turistico e riuscì a farla diventare zona protetta. Nel 1926 alla Sabie Game Reserve vennero annesse la Shingwedzi Game Reserve e numerose tenute, e nel 1927 il Parco Kruger aprì i battenti come parco nazionale. Il parco si estende per 350 chilometri lungo il confine con il Mozambico e ha una larghezza media di 60 chilometri. I monti Lebombo segnano sia il limite orientale del parco che il confine sudafricano con il Mozambico. Il clima è generalmente subtropicale, specialmente nella zona settentrionale, mentre quella meridionale è più temperata. Nella stagione secca, da maggio ad ottobre, l’erba scompare e la maggior parte dei fiumi diventa un semplice rigagnolo. Da novembre, le piogge cambiano il paesaggio, che diventa verde e rigoglioso. Le aree confinanti con il Kruger National Park ospitano numerose riserve private: le più conosciute sono Sabie Sand, Manyeleti, Timbavati e Pafuri a cui recentemente sono state aggiunte Thornybush, Kapama, Klaserie, Karongwe e Makalali, alcune delle quali però non confinano direttamente col Kruger. Oltre a essere uno dei parchi naturali più famosi del mondo, il Kruger National Park è uno dei più grandi e dei più vecchi. Qui potete avvistare i “big five” (leoni, leopardi, elefanti, bufali e rinoceronti) oltre ad un impressionante numero di animali di vario tipo. In una natura selvaggia regolata da un ecosistema unico, grazie al clima subtropicale che favorisce anche la flora (con più di 300 diverse specie di alberi e piante catalogate), sono ospitati e protetti elefanti, rinoceronti bianchi, rinoceronti neri, bufali, leoni, leopardi, giraffe, impala, antilopi e zebre accanto a 500 diverse specie di uccelli e 114 specie di rettili e anfibi. I leoni si trovano in tutto il territorio, in prevalenza nella zona centrale che abbonda di gnu e zebre, le loro prede preferite; i leopardi prediligono le zone collinose e rocciose; gli elefanti prediligono le zone con alberi di mopane di cui sono ghiotti, ma è facile avvistarli anche nei pressi delle pozze d’acqua. La numerosa colonia di bufali presente nel parco è caratterizzata dalle ampie pesanti corna e dal corpo massiccio: pascolano prevalentemente nelle savane aperte ed erbose. Gli ippopotami sono onnipresenti in tutti gli stagni e corsi d’acqua; le giraffe sono molto numerose. Osservare gli animali nel loro ambiente naturale è un'esperienza straordinaria e assolutamente diversa, per definire la quale nessun superlativo è esagerato. 
    Pensione completa e attività di fotosafari.

     

    6° Giorno
    SABIE SAND – HOEDSPRUIT O MPUMALANGA NELSPRUIT – CAPE TOWN
    Dopo le ultime attività di fotosafari, trasferimento privato all’aeroporto di Hoedspruit (per la formula lusso) o Mpumalanga/Nelspruit (per la formula superior) in tempo utile per l’imbarco sul volo per Cape Town. All’arrivo, incontro con l’autista parlante inglese e trasferimento in hotel. Capitale legislativa del Paese, Cape Town è sicuramente la più bella e frizzante metropoli del Sudafrica. Incastonata in uno scenario unico al mondo tra la Table Mountain e la splendida baia, "the Mother City", che con i mille colori ed i tanti stili architettonici trasporta il visitatore in un mondo fantastico, è una tappa fondamentale in un soggiorno in Sudafrica. Da non perdere la visita al pittoresco e variopinto Bo Kaap, il quartiere malese ed una gita alle belle zone residenziali di Bantry Bay e Camps Bay. Dalla famosa sommità piatta della Table Mountain si gode di un colpo d'occhio unico sulla città, sull’oceano che si perde verso il Polo Sud e sul susseguirsi delle vallate e colline all’interno. Altre mete da non mancare sono i Giardini Botanici di Kirstenbosch, incredibilmente ricchi di specie pregiate di piante; la famosa Robben Island, dove fu imprigionato Mandela durante l’Apartheid, oggi Patrimonio dell’Umanità, ed il Castle of Good Hope, il più antico edificio del Sudafrica, la cui collocazione tra la Buitenkant e la Strand Street determina il luogo esatto in cui arrivava il mare nel XVII secolo. Imperdibile per grandi e piccini il complesso del Victoria & Alfred Waterfront, antica aerea portuale ancora oggi in uso, dove con un enorme lavoro di ristrutturazione è stato creato un complesso di negozi, ristoranti, alberghi, divertimenti ed attrazioni tra i quali spicca il delizioso Acquario dei Due Oceani. 
    Prima colazione e pernottamento.

     

    7° Giorno
    CAPE TOWN
    Dopo la colazione, un incaricato della compagnia di autonoleggio vi consegnerà l’auto direttamente in hotel all’ora concordata. La giornata è da dedicare alla visita della città che, con i suoi mille colori ed i tanti stili architettonici che vanno dalle costruzioni coloniali ai moderni grattacieli, trasporta il visitatore in un mondo fantastico. È bello girare per le strade e perdersi tra le bancarelle del mercatino delle pulci di Green Market Square, aperto tutti i giorni, per ammirare i tanti prodotti dell'artigianato locale: oggetti in pelle e lavorati con le perline, gioielli finemente lavorati e stoffe multicolori dipinte a mano, cesti di paglia dalle mille fogge e dimensioni e oggetti ornamentali in latta. Un altro mercato che merita una visita è quello che si svolge nel caratteristico quartiere malese, dove spezie profumate e oggetti d'ispirazione orientale catturano lo sguardo e i sensi. Per uno shopping più "prezioso" l'indirizzo è St George's Mall, una strada piena di gioiellerie in cui i diamanti (i più celebrati prodotti nazionali) sono le star assolute. La città è dominata dalla Table Mountain che, con i suoi 1080 metri di altezza, è uno spettacolo unico al mondo. Per raggiungere la sua famosa vetta piatta c'è una funivia che offre una preziosa occasione per godere, durante il tragitto, di un colpo d'occhio unico sulla città. Una volta giunti in cima il panorama è sicuramente mozzafiato: di fronte a voi Cape Town, con la sua baia dove è incastonata Robben Island, e poi l'oceano che si perde all'orizzonte verso il Polo Sud. Lasciando vagare lo sguardo verso l'interno lo spettacolo cambia: vallate e colline si susseguono a perdita d'occhio. Prima di scendere verso la città vale la pena fare una visita al Kirstenbosch National Botanical Gardens, un meraviglioso giardino botanico che ospita circa 5000 specie diverse di piante. Per gli interessati alla storia del triste periodo dell’Apartheid molto interessante è il Museo del District 6, per gli appassionati di musei più classici il Castle of Good Hope è la sede del museo militare e della collezione di opere d'arte di William Fehr, mentre il South African Museum ospita un'incredibile quantità di fossili oltre ad una galleria dedicata alle balene e dominata da uno scheletro di 20 metri di uno di questi giganti del mare. Molto interessante anche la sezione dedicata ai tantissimi reperti archeologici, agli esempi di pitture rupestri e ai reperti dell'antica popolazione San. Nel centro della città, accanto ai giardini "The Company Garden" (dove si possono ammirare una notevole quantità di piante locali ed esotiche), sorge la South African National Gallery, sede di un'esposizione permanente di opere di artisti sudafricani e sede in cui sono normalmente allestite mostre temporanee di artisti nazionali e internazionali. 
    Prima colazione e pernottamento.

     

    8° Giorno
    CAPE TOWN
    Si consiglia di dedicare la giornata ad un’escursione alla Penisola del Capo passando per Camps Bay, Clifton e Llandudno; percorrendo la Chapman’s Peak Drive (se aperta) si raggiunge Hout Bay, dove, tempo atmosferico permettendo, si può effettuare un giro in barca fino all’isola delle foche. Hout Bay è uno dei posti più belli e noti della penisola del Capo; percorrere la via di accesso che inizia da Camps Bay è una splendida gita lungo il mare. La città si trova in una pittoresca baia protetta dal vento, circondata a ovest dalle montagne Karbonkel (il famoso monte sentinella, avamposto sul mare) e a est dai monti Constantia e Chapman’s Peak. Si prosegue poi per la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza (Cape of Good Hope Nature Reserve), che si estende su circa 7.700 ettari di terreno e per 40 chilometri lungo la costa. Creata nel 1938, con una bella vegetazione di fynbos (macchia), la riserva ospita una consistente popolazione di antilopi, struzzi, facoceri, svariate comunità di babbuini e diverse varietà di uccelli. Il “vero” Capo di Buona Speranza è costituito essenzialmente da una spiaggia di ciottoli, ma poco più a Nord-est si trova il punto più elevato di Cape Point, raggiungibile in funicolare (dal nome simbolico di Flying Dutchman, ovvero Olandese volante, il mitico vascello fantasma che solcava i mari settecenteschi senza meta), che svolge il ruolo di "luogo simbolo" e attrazione turistica "facendo le veci" del vero e proprio capo, meno appariscente. Dalla sommità della collina si può ammirare l’incontro dei due oceani. Dal vecchio faro di Cape Point Peak, a 250 metri sul livello del mare, si può vedere il Capo di Buona Speranza ad ovest. Dopo un’eventuale sosta a Simon’s Town, dove si trovano il Quartier Generale della Marina Sudafricana ed alcuni eccellenti ristoranti di pesce, si prosegue per la spiaggia di Boulders, con la prolifica colonia di Pinguini Jackass. Nei caldi giorni d’estate persone e pinguini si tuffano insieme nelle acque chiare e poco profonde della baia, circondate da grandi massi rotondi. Si consiglia di rientrare a Cape Town via Muizenberg. 
    Prima colazione e pernottamento.

     

    9° Giorno
    CAPE TOWN – FRANSCHHOEK
    Dopo la colazione trasferimento in auto alla zona dei vigneti. Si consiglia di percorrere la Stellenbosch Wine Route prima di recarsi in hotel. I vini sudafricani, in produzione da ormai più di 300 anni, hanno saputo fondere le tradizioni del Vecchio mondo con le esigenze del Nuovo mondo. Ciò aiuta a comprendere la loro crescente popolarità internazionale in anni recenti. Inoltre, a causa dell'inversione delle stagioni, i vini sudafricani arrivano nelle nostre enoteche sei mesi prima degli equivalenti vini 'novelli' europei. Il clima mediterraneo, con estati calde ed inverni piovosi, insieme alla ricchezza del suolo, crea le condizioni ideali per raccolti abbondanti e produzione di vini generosi. Città del Capo è la porta d'accesso alle principali terre del vino sudafricano, che si estendono dalla regione settentrionale della West Coast sull'Atlantico al vicino deserto del Klein Karoo. I vigneti occupano più di 100 000 ettari e il vino è prodotto in più di 340 cantine e tenute vinicole. Negli anni ’70 Stellenbosch realizzò una wine route (strada del vino), iniziativa allora innovativa che da allora è stata ripresa entusiasticamente in altre 16 zone del Paese. La strada di Stellenbosch è ancora oggi il più lungo di questi itinerari, tocca circa 100 aziende vinicole; prendendo in considerazione anche le vicine zone vinicole di Franschhoek, Heidelberg e Paarl, si possono visitare circa 200 aziende. Le uve per la produzione di vino bianco includono le seguenti varietà: Chenin Blanc, Colombard, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling e Semillon. Tra i rossi: Cabernet Sauvignon, Pinotage (una varietà caratteristica del Sudafrica), Merlot, Shiraz e Pinot Noir. Sistemazione in hotel.
    Prima colazione e pernottamento.

     

    10° Giorno
    FRANSCHHOEK – HERMANUS
    (2 ore circa)
    Trasferimento via strada a Hermanus, famosa per i numerosi avvistamenti di balene: tra luglio e novembre, la loro stagione riproduttiva, i grandi cetacei si avvicinano alla costa arrivando fino a pochissimi metri dalla scogliera, percorsa da sentieri appositamente studiati per la loro osservazione. Agosto è la stagione più bella per vedere i balenotteri venire al mondo. Molti piccoli, che spesso hanno due ore di età, con le loro mamme estremamente protettive, si possono vedere direttamente dal sentiero panoramico. Molte specie di balene usano la baia per partorire. La specie predominante è la Eubalaena australis che può essere identificata per il suo sbuffo caratteristico fatto a V lungo circa 5 metri. Questi mammiferi, che si nutrono principalmente di piccoli pesci e krill, pesano generalmente tra le 12 e le 20 tonnellate ed hanno la caratteristica di nuotare cambiando improvvisamente direzione. Sono molto curiosi e per questo si avvicinano molto di frequente a barche e battelli. Ci sono altri mammiferi marini che abitano nelle stesse zone, come le foche del Capo ed i delfini. La piccola crociera per Dyer Island è un’esperienza unica in quanto ad avvistamenti di balene. Hermanus ospita moltissime gallerie d’arte ed ha un porticciolo (il vecchio porto di pescatori di Visbaai abbandonato nel 1958) di recente restaurato e un Museo Oceanografico dedicato alle balene molto interessante. Da Hermanus, sulle colline circostanti, partono anche piacevoli sentieri per il trekking all'interno della riserva di Walker Bay, dove è custodito uno degli ultimi importanti tratti di fynbos costiero, la vegetazione che contraddistingue il bioma più piccolo e più ricco di specie vegetali del mondo: ben 8.500 specie su un territorio pari allo 0,04% della superficie terrestre. I fiori più famosi sono le eriche e le protee selvatiche, che lungo questi sentieri si vedono in grande abbondanza. Sistemazione in hotel. 
    Prima colazione e pernottamento.

     

    11° Giorno
    HERMANUS – PLETTENBERG BAY
    Partenza per percorrere la famosa Garden Route in direzione Port Elizabeth. La stretta pianura costiera è coperta dalla foresta ed è in gran parte delimitata da ampie lagune che si estendono alle spalle di una barriera di dune sabbiose e di magnifiche spiagge di sabbia bianca. La Garden Route attraversa alcuni dei più significativi tratti di foresta indigena del Paese, con enormi alberi di yellowwood e fiori selvatici, oltre ad aree dedicate allo sfruttamento commerciale con piantagioni di eucalipti e pini. La zona è ideale per tutti gli sport acquatici e il clima si mantiene bello in ogni stagione. George è il principale nodo dei trasporti della regione ed è una località gradevole in cui concedersi una sosta prima di affrontare l'esplorazione della zona circostante. Nell'interno le catene montuose dell'Outeniqua e dello Tsitsikamma, che raggiungono altitudini comprese tra i 1000 ed i 1700 metri, sono attraversate da valichi spettacolari che dividono la costa dalla regione semi-desertica del Karoo. Sul finire dell'estate (europea) la Garden Route presenta una fioritura unica al mondo: le Protee, che dopo millenni si ritrovano ancora in Sudafrica come specie endemica. Prosperano lungo le coste, tra le dune di sabbia, in associazioni vegetali dette fynbos, ma possono vivere anche ad altezze considerevoli in zone avvolte dalla nebbia. Hanno fiori con varietà di forme uniche al mondo, ed un particolarissimo sistema di impollinazione. Knysna e Plettenberg Bay sono costeggiate a Nord da una serie di impressionanti montagne, per raggiungere l’interno delle quali si possono percorrere alcuni passi molto spettacolari. Il semi-desertico Karoo si trova dall’altra parte delle montagne. Il caldo Oceano Indiano e l’abbondanza di acqua nella laguna offrono infinite possibilità di effettuare sport nautici di ogni genere: si può andare in barca, fare sci d’acqua, surf, windsurf, immersioni subacquee e birdwatching. Sistemazione in hotel. 
    Prima colazione e pernottamento.

     

    12° Giorno
    PLETTENBERG BAY
    Giornata a disposizione per approfittare di una delle numerose attrattive che offre la zona: si può scegliere tra la Monkeyland Primate Sanctuary, il centro di studio e riabilitazione dei primati, l’orfanotrofio degli elefanti (Elephant Sanctuary), il magnifico parco degli uccelli, The bird of Eden, il centro di riabilitazione e studio dei felini Tenikwa Wildlife Awareness, un centro di allevamento e studio di coccodrilli e serpenti, oppure una deliziosa crociera tra balene e delfini di uno degli operatori specializzati. A breve distanza si trova lo Tsitsikamma National Park, noto come il Giardino della Garden Route, una striscia di costa stretta fra i monti Tsitsikamma e l’oceano. Si estende dal fiume Bloukrans ad ovest fino a Clarkson ad est ed al suo interno si trovano alte montagne, profondi valloni, cascate e foreste monumentali che ne fanno una straordinaria destinazione per gli appassionati degli sport estremi. Il nome del parco è una parola onomatopeica che ricorda il rumore dell’acqua che cade sulle foglie e significa "luogo con tanta acqua" in lingua khoisan; inclusa nel parco si trova, tra l'altro, la foce del fiume Storms. Il parco si snoda lungo circa 80 chilometri di costa rocciosa e comprende un braccio di mare antistante la costa, una delle più estese aree marine protette del mondo, la più antica del Sudafrica. Vi si possono avvistare balene, delfini, lontre, antilopi e numerosissime specie di uccelli. Nella foresta dello Tsitsikamma si trova un imponente albero di Outeniqua Yellowwood, di 36 metri di altezza. 
    Prima colazione e pernottamento.

     

    13° Giorno
    PLETTENBERG BAY – PORT ELIZABETH
    Si percorre l’ultimo tratto della Garden Route fino ad arrivare a Port Elizabeth. Incastonata nella bellissima Algoa Bay, tra spiagge da favola e fondali incontaminati ideali per le immersioni, sorge la città di Port Elizabeth, destinazione perfetta per una sosta rilassante e divertente. Conosciuta con il nome di "friendly city" per l'ospitalità e la gentilezza dei suoi abitanti, la città offre a tutti i visitatori una grandissima varietà di attrazioni che garantiscono un soggiorno indimenticabile. Surf, windsurf, canottaggio, diving, snorkeling e pesca d'altura sono solo alcune delle attività sportive cui dedicarsi prima di riposarsi sotto un sole caldo e meraviglioso, o prima di lanciarsi in un giro di shopping al The Market Square, il mercatino delle pulci che si tiene ogni sabato nell'omonima piazza dominata dal City Hall (il municipio della città costruito nel 1885). Sul lungomare tra alberghi e centri commerciali in cui perdersi tra una moltitudine di vetrine, di negozi di artigianato locale e di piccoli bar e ristoranti, sorge l'immenso ed interessantissimo complesso dell’Oceanarium. L'architettura di Port Elizabeth è stata particolarmente influenzata dalla colonizzazione inglese e moltissimi sono i palazzi da visitare e da scoprire percorrendo i 5 chilometri del Donking Heritage Trail, un percorso che si snoda attraverso la città e che include 47 luoghi di grande interesse storico tra cui Fort Federick, che fu edificato nel 1799 sul fiume Bakeenes e che doveva servire per avvistare i nemici e dare l'allarme alla città. Sistemazione in hotel. 
    Prima colazione e pernottamento.

     

    14° Giorno
    PORT ELIZABETH – JOHANNESBURG – ITALIA
    Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto, riconsegna dell’auto a noleggio e partenza con volo di linea per Johannesburg. Ritiro del bagaglio ed operazioni di imbarco sul volo di rientro in Italia.

     

    15° Giorno
    ITALIA
    Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.


    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere, su richiesta

     

    Quote individuali:

    Formula Superior dall’1/5 al 31/8/19:

    Partecipanti

    In camera doppia

    Supplemento per 2/3 partecipanti

    Supplemento singola

    Base 4 partecipanti

    € 3045,00

    € 230,00

    € 1255,00

    Supplementi:

    Alta stagione servizi a terra dall’1/3 al 30/4, dall’1/9 al 30/9 e dall’1/11 al 19/12/19: Euro 350,00

    Camera singola dall’1/3 al 30/4, dall’1/9 al 30/9 e dall’1/11 al 19/12/19: Euro 1.350,00

    Partenze Ottobre 2019 (periodo di Congressi) e Festività Natalizie, altissima stagione: quote su richiesta 

     

     

    Formula Deluxe dall’1/5 al 31/8/19:

    Partecipanti

    In camera doppia

    Supplemento per 2/3 partecipanti

    Supplemento singola

    Base 4 partecipanti

    € 4705,00

    € 230,00

    € 1890,00

    Supplementi:

    Alta stagione servizi a terra dall’1/3 al 30/4, dall’1/9 al 30/9 e dall’1/11 al 19/12/19: Euro 550,00

    Camera singola dall’1/3 al 30/4, dall’1/9 al 30/9 e dall’1/11 al 19/12/19: Euro 1.970,00

    Partenze Ottobre 2019 (periodo di Congressi) e Festività Natalizie, altissima stagione: quote su richiesta

     

    Cambio applicato 1 ZAR = 0.06481 Euro

    Quote valide sino al 19/12/2019


    La quota comprende

    • Volo Johannesburg/Mpumalanga Nelspruit e volo Mpumalanga Nelspruit o Hoedpruit/ Cape Town su servizi di linea South African Airlink, 20 kg di franchigia bagaglio e volo Port Elizabeth/Johannesburg su servizi di linea South African Airways o British Airways/Comair, 20 kg di franchigia bagaglio • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Noleggio auto Gruppo D VW Polo vivo trendline o similare o simile con chilometraggio illimitato per 8 giorni (vedere di seguito inclusioni/esclusioni) • Fotosafari al Tistwalo Safari lodge e al Kirkman’s Kamp in condivisione con altri ospiti, con guide/ranger parlanti inglese • Bevande della casa alcoliche e analcoliche al Tintswalo e Kirkman’s Kamp • Un giorno di visita privata alla Panorama Route con autista/guida parlante inglese, ingressi esclusi • Trasferimenti privati Mpumalanga Nelspruit International airport/Hazyview o White River; Hazyview o White River/Sabie Sand o Manyeleti; Sabie Sand o Manyeleti/Mpumalanga Nelspruit International airport o Hoedspruit Eastgate Airport; Cape Town aeroporto/Cape Town Hotel • IVA 14%(VAT) e tasse turistiche • Assistenza di personale specializzato parlante inglese 24 ore.

     

    La quota non comprende 

    • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Le tasse aeroportuali dei voli interni • Biglietti di ingresso alle attrazioni turistiche e riserve naturalistiche • Carburante • Spese di consegna auto in hotel: ore ufficio ZAR 462,00, notturno o festivo ZAR 836,00 • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

     

    NOTA BENE 

    • Per le partenze individuali la tariffa aerea sarà comunicata all'atto della prenotazione

    Per l’ingresso in Sudafrica occorre che ciascun passeggero abbia il passaporto con validità residua di 6 mesi dopo il rientro dal viaggio e 3 pagine libere da alcun visto o annotazione, altrimenti l’ingresso in Sudafrica viene negato e il passeggero viene rimpatriato col primo volo disponibile.

    Condizioni molto restrittive per l’ingresso nel Paese sono applicate ai passeggeri che viaggiano con minori, anche se accompagnati da entrambi i genitori, richiedeteci il dettaglio della documentazione necessaria. Preghiamo notare che tale norma è applicabile a tutti i passeggeri di qualsiasi nazionalità compresi gli stessi Sudafricani che si recano all’estero con i propri figli.

    A parte le grosse compagnie di noleggio auto e qualche hotel di 5 stelle lusso, non vengono accettate in genere le carte American Express e Diners.

    Si raccomanda di fare riferimento alla pagina “Condizioni di noleggio auto in Sudafrica”.

     

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