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DURATA

17 giorni

 PARTENZA DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL'ITALIA:
DAL 25 FEBBRAIO AL 12 MARZO 2020

 


UN VIAGGIO PER...

Per tutti coloro che non temano qualche breve camminata tra forti e cittadelle e che sappiano adeguarsi ai giorni dei festeggiamenti tra la gente del posto. Il fatto che siate stranieri non vi esimerà infatti dal ricevere qualche secchiata d’acqua colorata in testa!


I VOSTRI ALBERGHI

Agra: Taj Hotel & Convention Center 5*, Superior Room
Jaipur: Marriott Jaipur 5*, Deluxe Room
Bundi: Hadoti Palace, Deluxe Room (Heritage)
Udaipur: The Trident 5*, Deluxe Garden View
Bera: Godwad Leopard Safari Camp, Luxury Tent (Campo tendato permanente con tutte le comodità)
Kumbalgarh: Kumbabagh, Semi Suites 4* Sup.
Jodhpur: Radisson 5*, Superior Room (moderno in stile Heritage)
Jaisalmer: Rang Mahal 4*, Deluxe Room
Bikaner: Lallgarh Palace Castel, Deluxe Room
Mandawa: Mandawa Castle, Standard Room (Heritage)
Delhi: Pride Plaza Aerocity 4* Sup, Deluxe Room 



MEZZI DI TRASPORTO

I mezzi di trasporto utilizzati sono vetture o minibus privati forniti di aria condizionata, a seconda del numero di partecipanti.


DA SAPERE

Il viaggio è caratterizzato da un buon livello di comfort, con alcune sistemazioni in Heritage Hotel (dimore storiche ristrutturate). Non presenta particolari difficoltà, pur prevedendo alcuni trasferimenti talvolta lunghi e intense giornate di visita. Durante la partecipazione all’Holi consigliamo di indossare abiti che non si teme di rovinare ed occhiali da sole per evitare arrossamenti agli occhi, conseguenti al lancio di polveri colorate. Nei templi di qualsiasi confessione si entra senza scarpe ma con le calze (in alcuni casi anche senza calze) ma nei templi jainisti, oltre che le scarpe non possono entrare oggetti in pelle di nessun tipo, comprese cinture, decorazioni su borse / zaini, cinturini di orologi e quant’altro. Quasi dappertutto si paga una tassa per filmare / fotografare ma in alcuni templi jainisti le macchine fotografiche e cineprese non sono ammesse.


QUANDO PARTIRE

Questo viaggio in particolare viene effettuato in concomitanza della Festa di Holi, tuttavia lo stesso viaggio può essere effettuato con partenze individuali a date libere da settembre a aprile. Si sconsigliano i viaggi da maggio a fine agosto per il gran caldo prima e per la probabilità di pioggia poi (almeno nelle aree più vicine alle colline) e inoltre il Parco di Jawai rimane chiuso in quei mesi. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “L’India e il suo clima”.


In questo viaggio il patrimonio UNESCO

- I Forti del Rajasthan
- Il Jantar Mantar di Jaipur
- Fatehpur Sikri


INDIA - RAJASTHAN: HOLI LA FESTA DEI COLORI

Quote a partire da € 2.770 - 17 giorni - Partenze a date libere su richiesta

  • Holi si festeggia l’ultimo giorno di luna piena del mese lunare di Phalguna, secondo il calendario hindu, che di solito cade in febbraio o marzo, e rappresenta un saluto alla primavera, la stagione simbolo di amore e fertilità. La festa ha vari scopi tra cui, anticamente, quello di augurare dei buoni raccolti, ma la sua finalità è soprattutto religiosa, legata alla mitologia hindu, anche se celebrata in un modo particolare e distante dai rituali religiosi che caratterizzano altre festività. Durante questo evento, i partecipanti si gettano addosso polvere, di origine naturale, di tutti i colori, anche utilizzando palloncini e pistole d’acqua colorata e insomma, qualunque altro strumento che consenta di “arrivare a segno”. Holi abbassa per quel momento di festa la severità delle norme sociali, perché in quel giorno sembrano non esserci differenze tra persone di casta diversa, tra uomini e donne e tra ricchi e poveri che, tutti insieme, si lasciano andare al divertimento e alla gioia. Nessuno si aspetta un comportamento educato, di conseguenza, l'atmosfera è piena di emozioni e spontaneità. L’atto di lanciarsi le polveri colorate serve proprio a mantenere vivo lo spirito di festa e spensieratezza, ma non solo: ogni colore ha un suo significato ben preciso e per fare in modo che il rito funzioni è necessario che le polveri rimangano attaccate alle persone. La festa è molto sentita nella maggior parte dell’India, tuttavia vi sono zone dove Holi è più caratteristico che in altri luoghi: noi abbiamo scelto il Rajasthan con i festeggiamenti nella splendida Mandawa.  Il viaggio inizia nella splendida Agra e, oltre alla visita dei luoghi classici del Rajasthan, si snoda tra paesaggi diversi con un fotosafari nella regione di Bera dove è possibile, con un po’ di fortuna, avvistare il leopardo, e la scoperta della straordinaria architettura dello Shekhawati, zona in cui un tempo vivevano comunità di commercianti: con le enormi ricchezze accumulate con il traffico di stoffe, gemme e spezie, costruirono favolose dimore che oggi potremo visitare. Un bellissimo viaggio adatto a tutti, decisamente da non perdere.

     

    Giorno per giorno

     

    1° GIORNO
    ITALIA – DELHI
    Partenza dall’Italia con volo di linea per Delhi. via Istanbul, con arrivo il giorno successivo.

     

    2° GIORNO
    DELHI – AGRA
    (210 Km: 4 ore circa)
    Arrivo a Delhi al mattino molto presto. Operazioni doganali di ingresso in India e proseguimento in minibus per Agra. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della città con il Forte Rosso e il superbo Taj Mahal, simbolo dell’arte Moghul. Il mausoleo, costruito all'inizio del XVII secolo in marmo bianco e pietre semipreziose dall’imperatore Shahajahan alla morte della moglie adorata, fonde armoniosamente le tradizioni artistiche della Persia, dell’India e dell’Asia Centrale. Si potrà ammirare sulle rive del fiume Yamuna un meraviglioso tramonto con lo sfondo del Taj Mahal.
    Pensione completa. 

    Il Taj Mahal è chiuso il venerdì.

     

    3° GIORNO
    AGRA – FATEHPUR SIKRI – JAIPUR
    (250 Km: 5 ore circa)
    Partenza per Jaipur, visitando lungo il percorso Fatehpur Sikri, città di arenaria rossa fatta costruire dall'imperatore Akbar per sé e per la propria corte ed abbandonata dopo soli dodici anni. Arrivo a Jaipur e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    4° GIORNO
    JAIPUR
    Nella mattinata suggestiva escursione ad Amber, situata ad una decina di chilometri da Jaipur. Visita del forte che, dall’alto della collina, rispecchia nel lago i suoi bastioni e terrazze e a cui si accede, come vuole la tradizione, comodamente seduti sul dorso di pacifici elefanti bardati a festa oppure in jeep. Pomeriggio dedicato alla visita di Jaipur, che deve l’epiteto di “città rosa” al colore dell’arenaria con cui è stata costruita la città vecchia: la monumentale facciata del Palazzo dei Venti, uno splendido paravento di pietra alto cinque piani, dalle cento nicchie e finestre traforate a nido d’ape che permettevano alle donne della famiglia reale di guardare senza essere viste; proseguimento per il Palazzo di Città, a cui si accede dalla monumentale porta Tripolia, vera e propria città nella città, e infine l’Osservatorio Astronomico, che ospita a cielo aperto una serie di strumenti per misurare la posizione delle stelle, le eclissi e altri fenomeni. 
    Pensione completa. 

     

    5° GIORNO
    JAIPUR – BUNDI
    (220 km: 4-5 ore circa)
    Al mattino partenza per Bundi, famosa per i suoi pozzi a gradoni chiamati “baoli” che servivano per l’approvvigionamento di acqua alla città. Arrivo e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita della città che conserva il sapore medievale: si inizia dal forte di Taragarh, il “forte stella”, così spettacolare che Rudyard Kipling ebbe a dire che furono gli angeli a costruirlo, non gli esseri umani. Edificato nel 1354 su di una erta collina, il forte con la sua imponente struttura in pietra è un magnifico complesso difensivo con una grande cisterna al suo interno. Sotto al forte si erge il Palazzo di Bundi, uno degli esempi più puri dell’architettura rajput. Visita del Palazzo, ora convertito in museo, quindi del Sukh Mahal – il palazzo d’estate- immerso tra rigogliosi giardini sul lago Sukh Sagar. Le visite della giornata terminano con il Chhattar Mahal, o Palazzo delle torri, costruito nel 1660.
    Pensione completa.

     

    6° GIORNO
    BUNDI – CHITTORGARH – UDAIPUR
    (275 km: 6 ore circa)
    Dopo colazione partenza per Udaipur. Lungo il percorso visita di Chittorgarh, antica capitale Mewar. Molto più di una semplice fortezza, Chittorgarh, su di una collina a 180 metri di altezza, estesa su 700 acri di terreno, racchiude, all’interno delle proprie mura di fortificazione, palazzi e giardini, bacini e templi. In virtù delle possenti fortificazioni, fu per molti anni uno dei centri di potere più contesi di tutta l’India. Attaccato svariate volte dai sultani di Delhi prima e dai sovrani Moghul poi, Chittor fu sempre difesa valorosamente dai suoi sovrani e, molto spesso, anche dalle donne di corte che combatterono per la libertà. Durante la visita scopriremo il forte, la Vijaya Stambh, torre della Vittoria, fatta costruire da Rana Kumbha nel XV secolo per celebrare la vittoria sui sovrani islamici, e i resti del palazzo di Rana Kumbha. Proseguimento per Udaipur, arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    7° GIORNO
    UDAIPUR
    Al mattino escursione nei dintorni di Udaipur per la visita ai templi di Eklingij e Nagda, ancor oggi luoghi di culto assai frequentati. Famoso per i 108 templi circondati da fortificazioni, il villaggio di Kailashpuri si trova a nord-est di Udaipur. L’intero complesso è conosciuto come tempio di Eklingi e fin dai tempi più antichi è considerato un luogo sacro associato a Shiva. Le attuali strutture, che risalgono al XV secolo, sono interamente in marmo e granito. Una piccola strada di campagna conduce a Nagda, antica capitale Mewar, che vanta parecchi templi risalenti al IV secolo, antichi editti scolpiti nella roccia e santuari preistorici. I templi di Sas-Bahu e Adbhutji sono le sole testimonianze dell’antica Nagda. Il primo, letteralmente “suocera e nuora” risale all’XI secolo ed è famoso per le magnifiche sculture. Il secondo è un tempio jainista che prende il nome dalla strana statua che si trova al suo interno, infatti Adbhutji significa “insolito”. Al termine delle visite, rientro ad Udaipur e, nel pomeriggio, visita della città. Secondo la leggenda, i Sisodia di Mewar discendono dal Dio Sole attraverso Lav, il figlio di Rama, la cui vita è raccontata nel poema epico Ramayana. Fecero edificare fortezze e palazzi e compirono imprese senza pari sia in pace che in guerra. Fino alla dichiarazione dell’Indipendenza, i Mewar rimasero al potere per 75 generazioni e 1400 anni. Quando, nel 1567 Chittor, capitale Mewar, fu saccheggiata per l’ultima volta dell’esercito del Moghul Akhbar, Rana Udai Singh fu costretto a rifugiarsi sulle colline degli Aravalli facendo in seguito costruire, sulle rive del lago dove andava a cacciare, la città di Udaipur. Incastonata in una valle circondata dai verdi rilievi, l’odierna Udaipur si riflette sulle limpide acque del Lago Pichola, l’antica città fortificata sorge su alcune basse colline: con vicoli stretti e stradine medievali costeggiate da piccoli templi, è uno dei luoghi più pittoreschi dello Stato. Si vedranno il Palazzo di Città, con i numerosi cortili ed il museo con i tesori dei maharaja, il maestoso tempio Jagdish del XVII secolo e il Giardino delle Damigelle d’Onore. Al termine, escursione in barca sul lago Pichola - se le condizioni di navigabilità lo consentono - al centro del quale si trova il Jag Mandir, palazzo costruito nel XVII secolo.
    Pensione completa. 

     

    8° GIORNO
    UDAIPUR – JAWAI
    (125 Km: 3 ore circa)
    Partenza per Bera via strada. All’arrivo, sistemazione al campo tendato nei pressi della Jawai Leopard Conservation Zone, santuario di protezione del leopardo indiano. La zona è popolata da tempo immemore da pastori Rabari che dividono da sempre la loro terra con i leopardi, che trovano il loro habitat perfetto tra le rocce di granito modellate dalle intemperie. I Rabari, alti, fieri e indomiti, probabilmente provengono originariamente dall’Afghanistan; sono sempre abbigliati con i loro abiti tradizionali bianchi con i turbanti rossi e impreziositi con monili in argento. Pomeriggio dedicato ad un fotosafari: con un po’ di fortuna si potranno vedere i pastori rabari che accudiscono tranquillamente i loro capi di bestiame con i leopardi poco lontano che osservano indisturbati la scena. Spettacoli inimmaginabili nel resto del mondo, se non forse a Ngorongoro in Tanzania. Pensione completa.

     

    9° GIORNO
    JAWAI – RANAKPUR – KUMBALGARH
    (65 Km: 2 ore circa)
    Partenza per Kumbalgarh visitando lungo il percorso lo splendido complesso jainista di Ranakpur*. La storia della comunità jaina è strettamente legata a quella dei Mewar. Molti ufficiali delle corte Mewar aderirono al Jainismo e i Rana protessero sempre i santi jaina aiutandoli nella costruzione dei loro templi. Nel XV secolo Rana Kumbha concesse loro una vasta estensione di terreno in una valle nel cuore degli Aravalli, dove anche oggi si trovano i magnifici templi. Generalmente i Jainisti costruivano i loro templi sulla sommità di una collina, come a Mount Abu o nel fondo di valli isolate, come a Ranakpur. Il tempio centrale del complesso è chiamato Chaumukha (dalle quattro facce) ed è dedicato al Tirthankara Adinath. Con i suoi 3600 metri quadri di estensione, è il tempio più vasto e complesso dell’India. La struttura si sviluppa su due piani sormontati da un terzo più piccolo e comprende 29 sale con 1444 colonne coperte di incisioni. Il monumento, edificato nella prima metà del XV secolo, lascia ammirati per la minuzia e la raffinatezza del dettaglio, assimilabile più a un lavoro di cesello in avorio che ad una scultura in pietra. Proseguimento per Kumbalgarh, all’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita dell’imponente forte, il secondo in ordine di importanza dei Mewar, fatto erigere nella metà del XV secolo dall’erudito Rana Kumbha e situato proprio al confine tra il regno rajput dei Mewar e quello dei Marwar di Jodhpur. La fortezza cadde una sola volta per mano del Moghul Akhbar, alleato dei Kachchwaha di Amer e dei Marwar, che ne avvelenarono le riserve d’acqua. Tra le massicce mura con sette massicci contrafforti si aprono sette imponenti porte e i camminamenti sulle mura sono così larghi da poter far passare otto cavalli affiancati. Il complesso ospita circa 360 templi, tra cui il più famoso è quello dedicato al Dio Shiva. In cima alla collina si trova il Badal Mahal, il Palazzo delle Nuvole che si ritiene il luogo di nascita del famoso Maharaja Pratap. Al termine delle visite rientro in hotel.
    Pensione completa. 

    * Nota bene: All’interno del complesso di Ranakpur non è permesso né alle guide indiane né ad accompagnatori stranieri di spiegare la visita. Forniremo pertanto delle cuffie con audiocassette in italiano se disponibili o in inglese.

     

    10° GIORNO
    KUMBALGARH – JODHPUR
    (175 Km: 4 ore circa)
    Dopo colazione partenza per Jodhpur. Antica capitale dello stato di Marwar, la città conserva molto del suo carattere fiero medievale. Fin dal 1549, quando si chiamava ancora Jodhagarh, il clan rajput Rathor governò dall’inespugnabile forte, riuscendo a espandere il suo territorio fino a conquistare il più esteso stato rajput. Jodhpur, seconda città del Rajasthan, è un importante centro di commercio di legname, cammelli, cotone, sale, pellame e prodotti agricoli. La vecchia città fu fondata da Rao Jodha mentre le possenti mura furono fatte costruire da Rao Maldeo nel XVI secolo. Sopra tutto si erge maestoso il forte di Mehrangarh, che riprende l’idea del forte di Gwalior, costruito nel XV secolo dal Raja Man Singh e insuperato per la grandiosità della concezione e per l’eleganza dei dettagli. La roccia a strapiombo sovrasta le pianure circostanti dall’altezza di 120 metri e il panorama si estende per più di 120 chilometri. Il forte è difeso da mura spesse 21 metri e alte 36. I vari edifici costruiti da Rao Jodha e dai suoi successori ospitano attualmente il Museo di Mehrangarh, nel quale sono esposte armi, armature, palanchini, howdah per elefanti ed interessanti oggetti del periodo cavalleresco. Dai bastioni si può vedere la città vecchia, questa volta tutta blu in contrapposizione a Jaipur che è tutta rosa. Sulla via del rientro, si vede il Jaswant Thada, il chhattri (cenotafio) in marmo bianco del Maharaja Jaswant Singh II, unico in città poiché gli altri chhattri della casata si trovano tutti a Mandore.
    Pensione completa.

     

    11° GIORNO
    JODHPUR – JAISALMER
    (285 Km: 6 ore circa)
    Si lascia Jodhpur alla volta di Jaisalmer, percorrendo la strada del Deserto del Thar. L’atmosfera del primo tratto di strada è piuttosto opprimente, con l’infinita distesa di sabbia interrotta dalle dune, da cespugli sparsi e dalle ripide scarpate degli Aravalli. Dopo Pokharan, dove si riuniscono la strada proveniente da Bikaner e quella da Jodhpur, la sabbia inizia a prendere la colorazione dorata della famosa arenaria gialla di origine giurassica con cui è costruita Jaisalmer. E all’improvviso la “città d’oro” appare come un miraggio dall’alto della sua rocca. All’arrivo sistemazione in hotel. Tempo a disposizione. Alla morte del fratello a Lodurva, capitale dei rajput Bhatti, il principe Jaisalfu fu nominato reggente del giovane nipote. Tradendo la fiducia in lui riposta, egli si impadronì del potere con la forza, ma temendo una sommossa, dopo aver consultato un veggente, fondò Jaisalmer, la Rocca di Jaisal, nel 1156. La storia della città è tormentata quanto quella dei suoi sovrani, fieramente indipendenti, orgogliosi di un’autoproclamata discendenza divina; coraggiosi e temerari in battaglia ma spesso alleati infidi, i rajput Bhatti erano i più temuti tra tutti i predoni del deserto. I loro principali avversari furono i rajput Rathor di Bikaner e Jodhpur e i loro redditi derivavano dalle gabelle imposte sulle spezie alle carovane che viaggiavano verso la Delhi imperiale. Con l’apertura del porto di Bombay, nel XVIII secolo, la rischiosa Via delle Spezie perse la sua importanza e Jaisalmer rimase isolata dal mondo esterno. Gradualmente il remoto avamposto del deserto perse prestigio e al tempo del Raj fu l’ultimo a firmare l’agreement con gli Inglesi.
    Pensione completa. 

     

    12° GIORNO
    JAISALMER - ESCURSIONE ALLE DUNE DEL DESERTO
    La visita della più antica città del Rajasthan consentirà di immergersi nelle magiche atmosfere d’altri tempi. Si visiteranno in particolare la cittadella protetta da scenografici bastioni, i templi jainisti e le sontuose haveli dei mercanti riccamente decorate con motivi floreali scolpiti nell'arenaria dorata, costruite tra il XVII e il XIX secolo. Jaisalmer è una vera e propria città fortificata e la sua vita si svolge interamente all’interno delle mura. Il bastione principale e i palazzi sono ulteriormente protetti da enormi bastioni su cui si aprono gigantesche porte custodite da corpi di guardia. La collina di Tricuta, dove si trova il Palazzo dei Bhatti, racchiuso ancora una volta da doppi bastioni, si trova quasi 100 metri al di sopra del mercato. All’interno del complesso del forte si trovano alcuni templi jainisti costruiti grazie alle donazioni dei ricchi mercanti marwari. Tra i più belli ricordiamo il Rishabdevji, il Sambhavnath e l’Ashtapadi Mandir. L’arte dei silavat (intagliatori di pietra) di Jaisalmer è giustamente famosa e raggiunse il suo massimo splendore nel XVIII e XIX secolo, eguagliando la qualità del marmo scolpito del Taj Mahal di Agra. I toni color miele dell’arenaria conferiscono un bagliore particolare alle facciate delle haveli del deserto, tra le quali le più conosciute sono la Patwon-ki-haveli (casa dei mercanti di broccato), la più grande ed elaborata, e l’haveli di Salim Singh, che fu il tirannico Primo Ministro di Jaisalmer nel XVIII secolo. Nel pomeriggio escursione alle dune del deserto del Khuri che esploreremo a dorso di cammello. Solo così si può avere un’idea della vita e dello spazio del deserto. Rientro a Jaisalmer.
    Pensione completa.

     

    13° GIORNO
    JAISALMER – BIKANER
    (333 Km: 6 ore circa di strada asfaltata)
    Partenza per Bikaner, città costruita alle soglie del deserto del Thar e delimitata da alte mura, che fu un importante centro carovaniero. Arrivo e sistemazione in hotel. Molto prima che il principe Rathor Bika la conquistasse, Bikaner era già uno dei maggiori centri commerciali lungo la carovaniera che congiungeva l’Asia Centrale con l’India Settentrionale e i porti marittimi del Gujarat. Bika, secondo figlio di Rao Jodha, fondatore di Jodhpur, abbandonò la città paterna per screzi famigliari e se ne impadronì. Nel pomeriggio visita del Junagarh Fort, costruito alla fine del 1500 dal Raja Rai Singh, contemporaneo del Moghul Akbar. La struttura, pur non essendo in posizione predominante come altri forti, rimane comunque uno dei più bei monumenti rajput dello stato. All’interno dei suoi bastioni un insieme pittoresco di cortili, torri e chioschi che collegano palazzi dai nomi suggestivi: il palazzo della Luna, rivestito di specchi, quello dei Fiori e il palazzo dei Colori, decorato con vetri colorati. Le costruzioni giunte fino a noi più antiche di Bikaner sono i templi jainisti del XV secolo, costruiti da due fratelli, Sandeshwar e Bhandeshwar. Il Bhandeshwar Temple sorge su di un alto basamento con l’ingresso principale sormontato da una bassa cupola in stile musulmano e all’interno si possono vedere begli affreschi di scene di corte e battaglie.
    Pensione completa. 

     

    14° GIORNO
    BIKANER - MANDAWA – HOLI FESTIVAL
    (190 Km: 4 ore circa)
    Al mattino partenza per Mandawa, città costruita nella metà del XVIII secolo, dove si entra nel forte che appare gradatamente all’orizzonte: un arco di ingresso decorato con dipinti che raffigurano Khrishna conduce al Bazar, da cui si accede al Castello dove saremo ospitati. Nel pomeriggio inizia la festa di Holi, una delle feste più attese nel Nord dell’India, celebrata con grande entusiasmo. È l’occasione per salutare l’arrivo della primavera con canti, balli e soprattutto bombe d'acqua mescolate a polveri colorate che ogni partecipante è autorizzato a gettare addosso agli altri. Secondo la leggenda, il giovane Khrisna di pelle scura, geloso dell’amata Radha per la bellezza della sua pelle, di pelle chiara, un giorno le dipinse tutta la faccia. Per questo motivo Holi è anche la festa degli innamorati che si colorano il viso a vicenda in segno di affetto. La tradizione vuole che in questa giornata si accenda un falò – detto “Holika Dahan” - che celebra la vittoria del bene sul male.
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    15° GIORNO
    MANDAWA – HOLI FESTIVAL
    Giornata interamente dedicata all’Holi Festival, in cui la città si trasforma in un vero e proprio arcobaleno di colori a cui non è possibile sottrarsi: tutti ne vengono sopraffatti, senza distinzione di genere o di età.
    Pensione completa.

     

    16° GIORNO
    MANDAWA – DELHI
    (250 Km: 5 ore circa)
    Dopo la colazione partenza per Delhi. All’arrivo, sistemazione in hotel nei pressi dell’aeroporto.
    Pensione completa.

     

    17° GIORNO
    DELHI - ITALIA
    Di primissima mattina trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro via Istanbul. Arrivo in Italia nel pomeriggio.

     


    PARTENZE GRUPPO

    Quote individuali con assistenza di accompagnatore dall’Italia minimo 8 partecipanti:

     PARTENZE 2020

    In doppia

    Supplemento 
    singola

     Dal 25 Febbraio al 12 Marzo - IN CONFERMA

    € 3760,00

     € 810,00

    Quota garantita fino al 25/02/20.

    PRENOTANDO ENTRO QUESTA DATA, SI AVRÀ LA GARANZIA CHE LA QUOTA NON SUBIRÀ VARIAZIONI A SEGUITO DELL’AUMENTO DELLE TARIFFE AEREE. PER ULTERIORI INFORMAZIONI, VI INVITIAMO A LEGGERE LE PAGINE “PRENOTARE IN ANTICIPO CONVIENE...”  CLICCANDO QUI 

    Quotazioni negoziate in Euro

    LA QUOTA COMPRENDE 

    • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines (classe di prenotazione speciale gruppi), 20 kg di franchigia bagaglio • I passaggi aerei nazionali con voli di linea, 20 Kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese a Bundi, Chittorgarh, Jawai e Kumbalgarh, parlanti italiano ad Agra, Jaipur, Udaipur, Jodhpur, Jaisalmer, Bikaner e Mandawa • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

     

    LA QUOTA NON COMPRENDE

    • Visto di ingresso in India (Euro 55,00) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 300,00 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuali supplementi di alta stagione per i servizi a terra di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.


    PARTENZE INDIVIDUALI 

    Partenze a date libere, su richiesta 

    Quote individuali con assistenza di guide locali:

    Partecipanti

    In camera doppia

    Supplemento singola

    Da 3 a 6 partecipanti

    € 2770,00

    € 810,00

    Base 2 partecipanti

    € 2990,00

    € 810,00

     

    Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide sino al 31/12/20 

    Quotazioni negoziate in Euro 

     

    LA QUOTA COMPRENDE

    • I passaggi aerei nazionali con voli di linea, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti con vetture o minibus privati forniti di aria condizionata • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate •  Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese a Bundi, Chittorgarh, Jawai e Kumbalgarh, parlanti italiano ad Agra, Jaipur, Udaipur, Jodhpur, Jaisalmer, Bikaner e Mandawa • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura).

     

    LA QUOTA NON COMPRENDE 

    • Visto di ingresso in India (Euro 55,00) • I passaggi aerei internazionali, le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Tasse per filmare e fotografare • Eventuali supplementi di alta stagione per i servizi a terra di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

     

    NOTA BENE

    ● La tariffa dei voli internazionali sarà fornita al momento della prenotazione
    ● Al di fuori della festa di Holi i partecipanti alloggeranno la seconda notte in Shekawati all’Hotel Roop Niwas Kothi di Nawalgarh (Heritage,Camera Standard) invece che a Mandawa per avere una maggior panoramica sulla regione.

     

     

     

     

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