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DURATA

15 giorni

PARTENZE DI GRUPPO CON SPECIALISTA ARCHEOLOGO DALL'ITALIA


UN VIAGGIO PER...

Un tour pensato per chi desidera cogliere le suggestioni dell’Iran ed entrare in contatto con la cultura seminomade del mondo pastorale iraniano. L’itinerario tocca inoltre importanti città d’arte ed emozionanti siti archeologici, alcuni dei quali davvero poco noti ma di straordinario interesse.


 


i PLUS DEL TUCANO

PER IL VOSTRO COMFORT

- camera a disposizione in hotel a Teheran sino alla partenza con il volo di rientro in Italia

 oltre alle visite classiche Il Tucano include...

Abbiamo incluso alcuni siti suggestivi e poco noti, ma di grande valore, come Bisotun, non lontano da Kermanshah; qui, su una parete di roccia strapiombante, è scolpito a 70 metri da terra un grande rilievo dedicato a Dario I. Per la sua peculiarità è stato iscritto tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Un’escursione di qualche ora vi porterà a Sar Agha Seyed: isolato dal mondo per sei mesi all’anno, quando metri di neve ne vietano l’accesso, questo villaggio fuori dal tempo è raggiungibile solo tra maggio e ottobre. 


I VOSTRI ALBERGHI

Teheran: Azadi Grand Hotel 5*
Kermanshah: Parsian Hotel 3*
Hamadan: Parsian Hotel 4*
Koohrang: Koohrang Hotel 3*
Shahr-e-Kord: Parsian Hotel 4*
Yasuj: Parsian Hotel 4*
Shiraz: Zandieh Hotel 5*
Isfahan: Kowsar Hotel 5*
Gli hotel non sempre sono equiparabili allo standard internazionale.



mezzi di trasporto

Vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti. I trasferimenti vengono effettuati su arterie asfaltate e generalmente in buone condizioni; tuttavia, alcuni tragitti durante questo tour avvengono lungo strade disagevoli.


DA SAPERE

Il tour prevede l’assistenza di guida locale parlante italiano. Il viaggio presenta alcuni trasferimenti lunghi e talvolta faticosi e richiede buono spirito di adattamento anche per quanto riguarda le infrastrutture turistiche al di fuori dei centri maggiori. L’ordine delle visite potrebbe variare, lasciandone comunque inalterato il contenuto. Ricordiamo che l’abbigliamento femminile deve essere conforme alle tradizioni locali, con il capo coperto.


QUANDO PARTIRE...

I periodi migliori sono la tarda primavera e l’autunno. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “Il clima in Vicino Oriente, Asia Centrale e Cina”.


IN QUESTO VIAGGIO IL PATRIMONIO UNESCO

- Palazzo del Golestān, a Teheran
- Piazza Naqsh-e Jahān e Masjed-e Jame (Moschea del Venerdì), a Isfahan
- Persepoli
- Pasargade
- Bisotun
- I giardini persiani


 

IRAN - VILLAGGI SEGRETI E ANTICHE CITTA' DI PERSIA

Quote a partire da € 4.350 - 15 giorni
I TOUR ARCHEOLOGICI

  • Al di fuori delle grandi rotte del turismo internazionale e immerso in una storia ricca quanto affascinante, l’Iran occupa da sempre una posizione geopolitica strategica, privilegiato luogo di incontro tra Oriente e Occidente. Culla dell’Impero Persiano, uno dei più grandi e duraturi della storia, questo grande Paese conserva le emozionanti vestigia delle città di Ciro il Grande, Serse, Dario, ma anche le maestose architetture nate in seguito all’incontro, fecondo e al contempo problematico, tra la cultura iranica e quella arabo-islamica. Questo itinerario, che costituisce un autentico viaggio nel tempo, include tutti i maggiori siti archeologici dell’Iran centrale – le immani rovine di Persepoli, grandioso simbolo del potere achemenide, la necropoli reale di Naqsh-e Rostam scolpita nella roccia, la tomba di Ciro il grande a Pasargade – ed è reso ancora più prezioso da alcune mete proposte raramente, come la gola di Bishapur, le cui pareti di roccia sono istoriate da grandi bassorilievi di epoca sassanide, il sito archeologico di Taq-e Bostan e quello di Bisotun, là dove uno spettacolare rilievo raffigura il trionfo del gran re Dario. Dalle magnifiche città d’arte come Isfahan, Yazd, Shiraz, dai Templi del Fuoco zoroastriani alle moschee, ai rutilanti bazar, alle cittadelle fortificate medievali, l’Iran è un inesauribile bacino di arte declinata in tutte le possibili forme, di fondamentale importanza per la comprensione del mondo antico e di quello contemporaneo. A chi ama la cultura ed è disposto a calarsi nei costumi locali, assai meno ostici di quanto sembri, questa terra affascinante e contraddittoria offre innumerevoli opportunità di scoperta e approfondimento dei complessi legami che uniscono civiltà diverse.

     

    Giorno per giorno...


    1° GIORNO
    ITALIA - TEHERAN
    Partenza con volo di linea per Teheran, via Istanbul. In tarda serata arrivo nella capitale iraniana situata a 1100 metri di altitudine ai piedi dei monti dell’Elburz. Trasferimento e sistemazione in hotel.
    Pernottamento.

     

    2° GIORNO
    TEHERAN
    L’intera giornata è dedicata alla visita della capitale. Con l’avvento della dinastia Pahlavi nel 1926, a Teheran molti edifici storici e le vecchie mura che difendevano la città furono abbattute per lasciare posto a moderne architetture; di conseguenza, oggi Teheran è interessante soprattutto per i suoi musei. Di particolare preminenza è il Museo Nazionale (che comprende anche la spettacolare sezione archeologica), il più importante del Paese, nel quale è custodito il vasto patrimonio artistico e culturale dell'antica Persia. Si prosegue con la visita al Museo dei Tappeti che offre una panoramica sulla produzione di tappeti persiani a partire dal 1500, e con il Palazzo del Golestān, residenza storica della dinastia reale Qajar, il monumento più antico della città, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Tempo permettendo, visita del Museo dei Gioielli, che comprende una delle collezioni di gioielli più preziose al mondo. Rientro in hotel.
    Pensione completa.

    Nota bene: La visita dei diversi musei e monumenti di Teheran è subordinata al giorno di apertura al pubblico indicato nelle note in calce al programma di viaggio.

     

    3° Giorno
    TEHERAN - KERMANSHAH - ESCURSIONE A BISOTUN E TAQ-E BOSTAN
    (515 km)
    Al mattino presto trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Kermanshah. All’arrivo proseguimento per Bisotun, sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui, su uno strapiombante contrafforte roccioso, a 70 metri di altezza, è scolpito un rilievo di quasi 20 metri quadrati nel quale è rappresentato il trionfo del gran re Dario sul mago Gaumata, che aveva tentato di impadronirsi del potere alla morte di Cambise. Rientrando a Kermanshah visitiamo la vicina località di Taq-e Bostan, uno straordinario sito archeologico dove potremo ammirare una serie di grandi rilievi rupestri risalenti all’epoca sassanide. Molti dei grandi bassorilievi sono scolpiti all’interno di due profonde nicchie con la volta a botte (dette iwan) e si sono ben conservati, restituendoci tutta la grandiosità dell’antica arte persiana. Tra le scene di maggior effetto spiccano quelle che illustrano l’investitura dei sovrani Ardashir II (379-383) e Shapur III (383-388); come in un grande libro di pietra, i bassorilievi di Taq-e Bostan illustrano il potere, le credenze religiose, la gloria, l'onore, la vastità della corte, lo spirito combattivo della dinastia sassanide. Il luogo è reso ancora più suggestivo da alcune sorgenti perenni che sgorgano davanti alla parete rocciosa e alimentano una grande vasca. Rientro a Kermanshah e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    4° Giorno
    KERMANSHAH - HAMADAN
    (185 km)
    La nostra meta di oggi è la popolosa città di Hamadan, che nell’antichità fu nota con il nome di Ecbatana e a metà del I millennio a.C. fu la capitale della Media. Durante il tragitto visitiamo Kangavar, dove sorgono i resti di un edificio risalente ai periodi sassanide e achemenide (noto come Tempio di Anahita, equivalente persiano della dea Venere). Nei pressi di Hamadan visitiamo Ganjnameh, famosa per i due pannelli profondamente scolpiti in una parete di granito verticale e coperti da epigrafi scritte in caratteri cuneiformi. Furono volute l’una da Dario il Grande (521-485 a.C.), l’altra da Serse il Grande (485-465 a.C.). Il nome Ganjnameh vuol dire il “libro del tesoro” e in effetti per secoli si credette che le iscrizioni fossero criptiche istruzioni per trovare il luogo in cui era ammassato il mitico tesoro dei Medi; in realtà sono ringraziamenti per il ben volere del dio Ahura Mazda e le autoaffermazioni di potere dei due potenti sovrani. Quindi arrivo ad Hamadan; residenza estiva del re dei Parti, fiorente durante l’impero achemenide, del suo ricco e complesso passato conserva pochi resti archeologici. Di quella città favolosa che Erodoto descrisse circondata da sette muraglie concentriche, restano solo le fondamenta di alcuni palazzi e un leone di pietra, consunto dal tempo, posto in un giardino pubblico. Il piano urbanistico dell’odierna Hamadan fu disegnato nel 1928 da architetti tedeschi e l’aspetto della città è quello di una metropoli moderna, della quale visitiamo alcuni monumenti costruiti tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta: il mausoleo del celebre Abu ali Sina (medico, filosofo e matematico noto in Occidente come Avicenna, morto nel 1037) e quello del poeta persiano Baba Taher. Al termine delle visite sistemazione in hotel. Pensione completa. 

     

    5° Giorno
    HAMADAN – KOOHRANG
    (545 km)
    A mano a mano che ci si inoltra tra le montagne, attraversiamo pittoreschi paesaggi spesso punteggiati dalle tipiche tende nere dei nomadi dell’Iran. Oggi in Iran vivono più di un milione e mezzo di nomadi; molti di essi, tra cui i Curdi e i Baktiari, sono discendenti degli originari invasori che giunsero qui dall’Asia Centrale. Altri (e sono la maggior parte), tra i quali i Qashqai e i Turkmeni, ebbero degli antenati che transitarono in Iran nel corso di migrazioni o spostamenti nell’Asia. La lunga tappa odierna ci porta verso sud, tra le montagne percorse dai nomadi, che in questa regione sono i Baktiari. La nostra meta è Koohrang, nella regione dell’omonimo fiume, che nasce nelle montagne Zagros nell'Iran occidentale e si unisce al fiume Beheštābād per formare il Karun, il fiume più lungo dell'Iran. Qui sono stati costruiti una serie di tunnel per reindirizzare parte dell'acqua del Koohrang verso il fiume Zayandeh, per soddisfare le esigenze dell’acqua della popolazione in crescita negli anni Cinquanta a Isfahan e Yazd. Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa

     

    6° GIORNO
    KOOHRANG - SAR AGHA SEYED -SHAHR-E KORD
    (180 km)
    Il percorso odierno si svolge su strade poco battute attraverso montagne dai fianchi riarsi e fondovalle verdeggianti, scanditi dal ritmo delle coltivazioni. Lungo una pista secondaria raggiungiamo Sar Agha Seyed, giudicato dal National Geographic uno dei dieci villaggi più belli del mondo: le case a tetto piano sono addossate le une alle altre, disposte in file regolari lungo il pendio montano, talmente ripido che il tetto del primo livello forma il cortile di quello superiore. Qui non esistono strade vere proprie, semmai rampe e lunghe scalinate che precludono il movimento di qualsiasi veicolo. La visita di questo villaggio -dove i ritmi di vita sono quelli ancestrali, legati ai cicli delle stagioni - è davvero un salto indietro nel tempo. Al termine della visita di questo luogo sorprendente, proseguiamo il viaggio fino a raggiungere Shahr-e Kord (2.061 metri). Arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    7° GIORNO
    SHAHR-E KORD–YASUJ
    (270 km)
    Percorrendo le strade di montagna si incrociano, numerose, le tende dei nomadi, all’ombra delle cime innevate. Le donne – sia Baktiari che Qashqai – tessono splendidi kilim, gagim e altri tappeti che barattano con i commercianti dei villaggi attraversati nel corso delle loro annuali migrazioni. I disegni sono sempre gli stessi, tramandati di generazione in generazione; immutato con il passare dei secoli è anche il metodo usato per le tinture. Ci addentriamo tra i monti Zagros e facciamo tappa nella cittadina di Sisakht, dove recenti scavi archeologici hanno riportato alla luce sepolture preistoriche. Proseguiamo poi fino a raggiungere Yasuj. Sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    8° GIORNO
    YASUJ - FIRUZABAD - SHIRAZ
    (530 km)
    Di buon mattino partiamo per la località di Farashband. Faremo tappa nella gola di Bishapur là dove lungo le pareti sono scolpiti sei grandiosi rilievi risalenti al periodo sassanide (224-651). Il più celebre è quello che raffigura il trionfo di Shapur I sull’imperatore romano Valeriano, nel 260. A Farashband saremo ospiti per il pranzo in un campo tendato di nomadi Qashqai; l’incontro con alcuni di essi ci consentirà di comprendere lo stile di vita di questi pastori che da sempre si muovono fra le alte montagne e le fertili pianure in cerca dei pascoli migliori. Dopo pranzo partiamo per l’escursione a Firuzabad, città fondata nel I millennio a.C. ma che si sviluppò a partire dal X secolo divenendo residenza della dinastia sciita dei Buwayidi; qui sorgono le imponenti rovine del Palazzo di Ardashir I, costruito nel 224 dal potente sovrano sassanide. Il grande edificio costituisce un unicum architettonico per l’epoca, così come è particolare lo stile delle decorazioni rimaste. In questo edificio pare sia stata sperimentata per la prima volta la tecnica costruttiva dei pennacchi, che permette di impostare una cupola sopra una struttura muraria a pianta quadrata. Il palazzo di Ardashir è quindi il prototipo di edifici come Santa Sofia a Istanbul e il Taj Mahal. In serata giungiamo finalmente a Shiraz. Sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    9° Giorno
    SHIRAZ –ESCURSIONE A PERSEPOLI E NAQSH-E ROSTAM
    In mattinata raggiungiamo Persepoli, distante circa 60 chilometri, grandiosa capitale spirituale dell’impero degli Achemenidi. Fondata da Dario I nel 518 a.C. e completata dai suoi successori nel secolo seguente, Persepoli è uno dei più imponenti complessi di antiche rovine esistenti nella regione ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Della città restano imponenti rovine che nel corso dei secoli hanno vivamente impressionato viaggiatori e studiosi; spiccano due grandi sale ipostile: l’una, detta delle Cento Colonne, che ospitava la sala del trono, l’altra nota come Apadana, o Sala delle Udienze, a pianta quadrata e scandita da sei file di snellissime colonne. Le scalinate di accesso sono ancora ornate da magnifici rilievi raffiguranti schiere di guardie imperiali e cortei di sudditi che recano tributi al sovrano. Nelle vicinanze di Persepoli sorge la necropoli rupestre di Naqsh-e Rostam, dove potremo ammirare le tombe di quattro re achemenidi (Dario I e Dario II, Serse e Artaserse), i bassorilievi di epoca sasanide e un ben conservato Tempio del Fuoco di epoca achemenide. A un paio di chilometri di distanza, visita del sito di Naqsh-e Rajab dove si trovano iscrizioni e bassorilievi su roccia calcarea per celebrare le glorie dell’impero sassanide. Al termine delle visite rientro a Shiraz.
    Pensione completa.

     

    10° GIORNO
    SHIRAZ
    Dedichiamo la giornata alla visita della splendida città di Shiraz: vedremo così i giardini di Naranjestan, la moschea Nasir Ol Molk, il bazar e il mausoleo di Hafez, uno dei più grandi poeti persiani, la Cittadella di Karim Khan e lo spettacolare Shah-e-Cherag, o Mausoleo del “Re della luce”, senz’altro uno degli edifici sacri più belli al mondo.
    Pensione completa.

     

    11° GIORNO
    SHIRAZ –PASARGADE – ABARKUH – ISFAHAN
    (500 km)
    Dopo la prima colazione partiamo alla volta di Isfahan, da molti considerata la più bella città di tutto l’Iran. Durante il tragitto sostiamo a Pasargade, sito archeologico che per la sua importanza è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Prima capitale dinastica dell’impero achemenide, Pasargade venne fondata da Ciro II il Grande nel 546 a.C.; oggi le antiche vestigia comprendono una grande tomba comunemente ritenuta essere quella del potente sovrano, le rovine di due grandi palazzi reali (costruiti applicando tecniche antisismiche eccezionali per l’epoca) e i resti di una fortezza costruita in cima alla collina che domina la zona. Il monumento più famoso e meglio conservato del luogo è senz’altro il mausoleo di Ciro, costituito da un basamento a sei gradini che regge la camera funeraria vera e propria. Conclusa la visita, proseguiamo per Isfahan con una deviazione ad Abarkuh dove si trova un cipresso la cui età viene stimata intorno ai 4500 anni. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel tardo pomeriggio ci godiamo una piacevole passeggiata lungo le sponde del fiume Zayanderud, il cui corso è sormontato da alcuni antichi ponti dalle splendide proporzioni, il più famoso dei quali è il ponte Khaju, costruito dallo scià Abbas II verso il 1650. La struttura, che funge anche da diga, grazie alle sue ininterrotte gallerie coperte è un frequentato luogo di ritrovo e svago per gli abitanti della città.
    Pensione completa.

     

    12° E 13° GIORNO
    ISFAHAN
    Per secoli crocevia di commerci e carovane, Isfahan è una magnifica città che incanta per la bellezza dei suoi monumenti. La sua storia è antichissima, ma è al tempo dei Safavidi, durante il regno di Abbas I (1587-1629), che Isfahan si arricchì di splendide moschee, magnifici palazzi, raffinate dimore, divenendo centro culturale e artistico di prima grandezza. La visita della città non può che prendere inizio dall’immensa piazza Naqsh-e Jahan (in persiano “l’Immagine del Mondo”): circondata da una teoria di cupole, minareti, colonnati e arcate, riunisce un insieme unico di bellezze architettoniche, tanto da essere stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Proseguiamo poi con la moschea dell’Imam, tra gli edifici più maestosi dell’Islam sciita, l’elegante moschea di Sheik Lotfollah, il palazzo di Ali Ghapu (dalla cui terrazza si gode di un panorama ineguagliabile), il palazzo Chehel Sotun (o Palazzo delle Quaranta Colonne) e il bazar, un infinito labirinto di gallerie che traboccano di spezie e merci di ogni tipo. Ulteriori visite includono il palazzo Hasht Behesht, la Moschea del Venerdì e la cattedrale di Vank, con l’annesso museo nel quartiere armeno. Pensione completa.

     

    14° GIORNO
    ISFAHAN – ABYANEH - NATANZ – TEHERAN
    (450 km)
    In mattinata partenza per Teheran. Lungo il percorso sosta ad Abyaneh, uno dei più bei villaggi tradizionali dell'Iran per posizione e stile architettonico; il borgo, che ha origini molto antiche ed è dominato dai resti di una fortezza sassanide, è anche noto per il colorato costume indossato dalle donne. Raggiungiamo quindi Natanz, rinomata per il suo clima salubre e per la produzione della frutta (soprattutto pere), particolarmente gustosa. Qui abbiamo tempo per visitare la bella Moschea del Venerdì. Successivamente avremo modo di visitare Kashan, famosa già dall'epoca dei Safavidi per l'abilità e la raffinatezza dei suoi maestri artigiani nella lavorazione dei tappeti, della seta e per le eleganti mattonelle di ceramica smaltata (kashi), delle quali era il più rinomato centro di produzione. Questa bella città sorta in un’oasi verdeggiante ancora oggi ospita alcune delle più belle case tradizionali della regione, come la splendida dimora del ricco mercante Borujerdi (in alternativa, visiteremo quella della famiglia Tabatabaei, altrettanto sontuosa); qui si trova anche il Bagh-e Fin, uno dei più famosi giardini iraniani, progettato dallo scià Abbas I (1557-1629) come una visione terrena del Paradiso. La visita della città comprende anche le terme (hammam) del sultano Amir Ahmad. Proseguimento per Teheran, arrivo e sistemazione in hotel.
    Pensione completa.

     

    15° GIORNO
    TEHERAN –ITALIA
    Al mattino presto trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro, via Istanbul. Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.  


    PARTENZE DI GRUPPO

    Quote individuali minimo 8 partecipanti con l'assistenza di specialista archeologo dall'Italia:

     PARTENZE 2020 in doppia
    Supplemento 
    singola
     Dal 14 al 27 Marzo € 4350,00 € 630,00
     Dal 12 al 25 Ottobre € 4350,00 € 630,00

    Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 31/10/20

    La quota comprende

    • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines da/per  Milano (classe di prenotazione E: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 kg di franchigia bagaglio •  Volo interno Kermanshah / Teheran • I trasferimenti con vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano • Assistenza di un specialista archeologo per i gruppi a partire da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

    La quota non comprende

    • Visto di ingresso in Iran (Euro 75) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 260 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

     

    NOTA BENE

    Giorni di chiusura dei musei e monumenti a Teheran: 
    Museo dei Gioielli: aperto da sabato a martedì
    Palazzo del Golestān: chiuso la domenica 

    • Se per motivi non imputabili alla sua volontà, l’accompagnatore specialista non potesse condurre il viaggio – a titolo esemplificativo per motivi di malattia o altro legittimo ed improcrastinabile impedimento – provvederemo ad assegnare un altro accompagnatore con analoga specializzazione. Qualora non fosse disponibile, assegneremo uno dei nostri migliori accompagnatori professionisti.

     Lo specialista al seguito dei gruppi è lo studioso, il ricercatore, il docente universitario che garantisce l'assistenza scientifica e un importante supporto culturale offrendo ai viaggiatori le chiavi per cogliere le forme di un paesaggio o decifrare siti e rovine archeologiche, per avvicinare e interpretare le peculiarità culturali, storiche e linguistiche di un Paese.


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