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DURATA

3 giorni

PARTENZE INDIVIDUALI 


I VOSTRI ALBERGHI

Sistemazione all’Hotel Casa Poli 4* nel centro storico di Mantova.


 

IN QUESTO VIAGGIO IL PATRIMONIO UNESCO

- Mantova


 

 

LOMBARDIA - MANTOVA, LA MANHATTAN DEL RINASCIMENTO

Quote a partire da € 590 - 3 giorni, partenze a date libere su richiesta
GIOIELLI D'ITALIA

  • Come Manhattan nell'epoca attuale, nel Rinascimento la città dei Gonzaga costituì uno dei fulcri di aggregazione artistica cosmopolita, solleticando le velleità degli artisti ad “esserci” per lasciare un segno in questo luogo cruciale della cultura europea. Come dice Daverio, è una strana, anomala Manhattan adagiata nella bassa padana, con al centro uno splendido Cremlino che appare dalla nebbia, il Palazzo Ducale. Una città plasmata da un archistar del ‘500, Giulio Romano, allievo di Raffaello, in cui sono passati alcuni tra i più famosi nomi della cultura italiana e straniera. Mantova è interessante anche sotto il profilo gastronomico: una tavola ricca di sostanza e sapore, spesso in contrasto, come nei tortelli di zucca, dolci e salati. Il Lambrusco non manca assieme al maiale, vero protagonista della cultura, ancor prima che della cucina locale.

     

    Giorno per giorno

     

    1° GIORNO (venerdì)
    MANTOVA - PASSEGGIATA ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI SIMBOLO DELLA CITTÀ
    Arrivo individuale a Mantova e sistemazione in hotel. Nel primo pomeriggio incontreremo la nostra guida per iniziare la visita della città e dei suoi tesori cominciando dalla medioevale Piazza Sordello, immergendoci nella storia e nella cultura di questa antica capitale del Rinascimento nella bassa pianura del Po. Il Percorso del Principe ci farà attraversare la città congiungendo i due siti più iconici di Mantova, Palazzo Ducale e Palazzo Te e seguiremo le ultime tracce rimaste del Ghetto.
    Pernottamento. 

     

    2° GIORNO (sabato)
    LA MAGIA DELL'ARTE NEI PALAZZI
    Iniziamo la mattinata con la visita di Palazzo Ducale. La definizione di Palazzo è riduttiva: autentica “città nella città” comprende edifici singoli e indipendenti, chiese, piazze interne, giardini e porticati. Palazzo Ducale è uno splendido guscio vuoto, spogliato dai Lanzichenecchi nel 1630, ma già pesantemente depotenziato dalle vendite che gli ultimi duchi avevano fatto per recuperare denaro alle vuote casse statali. E così Tiziano, Caravaggio, Lorenzo Lotto, Tintoretto, Correggio, Mantegna dovettero migrare in altre sedi. Questo portagioie contiene però ancora qualche splendida pietra preziosa, a testimonianza del fervore architettonico ed artistico dell'età gonzaghesca. Una di queste è senza dubbio la Camera Picta, o Camera degli Sposi, di Andrea Mantegna, ricca di particolari e di invenzioni pittoriche e scenografiche. Nel Castello di San Giorgio seguiremo le tracce della sfarzosa vita alla corte dei Gonzaga, ricordando che in questa reggia di più di cinquecento stanze si trattavano affari di stato e si tramavano intrighi di corte. Attraversando la medioevale Piazza Sordello raggiungiamo il Duomo: l’antica cattedrale di San Pietro è un trattato di storia dell’architettura religiosa a cielo aperto. L’armonioso interno è opera di Giulio Romano e riprende l’impianto della basilica romana, con 5 navate separate da fughe di eleganti colonne scanalate. Al suo interno la Cappella dell’Incoronata, vera chiesa nella chiesa, e un gigantesco affresco del Viani che decora il catino absidale. Nel pomeriggio varcheremo il portone di Palazzo d'Arco, un tipico palazzo ottocentesco, congelato così come è stato lasciato dagli ultimi abitanti, che nel 1973 ne fecero dono ad una fondazione, con l’obbligo di renderlo museo pubblico. È l'unico interessante esempio a Mantova di dimora patrizia ancora completa di tutti gli arredi e le suppellettili, compresa una bellissima cucina con le stoviglie, piatti e credenze. E poi una biblioteca, una raccolta di strumenti musicali, un bellissimo ciclo di tele del Bazzani, dedicato ad Alessandro il Grande, altre preziose opere di Porbus, di Van Dyck, e di molti altri autori. Dal cortile si raggiunge un edificio isolato, al primo piano del quale si trova la Sala dello Zodiaco, opera della seconda metà del ‘400 del pittore veronese Giovanni Maria Falconetto.
    Prima colazione e pernottamento.

     

    3° giorno (domenica)
    L’ “ONESTO OZIO” E UNA PASSEGGIATA NEL CENTRO DI MANTOVA
    Prima colazione. Al mattino ci attende Palazzo Te, edificato fuori dalla cinta urbana, che deriva il proprio nome da quello antico della località “tejeto”: luogo di campane. Creazione di Giulio Romano per i meritati ozi del duca Federico II Gonzaga, figlio di Isabella d’Este, è una delle testimonianze meglio conservate dell'architettura del ‘500. Le sontuose sale affrescate erano il vanto della corte, vere e proprie palestre in cui gli artisti si formavano per poi esportare la maniera italiana all’estero. Una passeggiata nel cuore della città ci porta a conoscere gli ultimi tesori mantovani iniziando con il Teatro scientifico Bibiena, un piccolo gioiello nascosto nello scrigno dell’Accademia Virgiliana. Alcuni giorni dopo l’inaugurazione, le mani giovani ma già eccelse di Wolfgang Amadeus Mozart deliziarono il colto pubblico mantovano, da sempre affascinato dalla musica. E la musica suona bene al Bibiena, considerato da molti intenditori il più bel teatro all’italiana del mondo. Finiamo con la Basilica di Sant’Andrea, che contrariamente alle teorie di Dan Brown conserva il sangue di Cristo: il centurione Longino lo raccolse alla base della Croce e nel suo peregrinare, che lo elevò alla soglia della santità, lo lasciò a Mantova. Ritrovato la prima volta nell’807, fu nascosto di nuovo e riscoperto nel 1048, facendo di Mantova una tappa importante per i pellegrini cristiani. A Leon Battista Alberti viene affidato il compito di progettare una chiesa degna di contenere la reliquia: nel 1460 iniziano i lavori, l’architetto muore qualche anno dopo e Luca Fancelli ne prosegue l’opera. I lavori si protrarranno a lungo, tra fermi e riprese, tanto che la cupola risale al 1732 ed è di Filippo Juvarra, l’architetto dei Savoia. Termine delle visite e rientro nelle città di provenienza.

     


    Partenze per individuali

    Viaggio in formula self drive (con auto a noleggio): per la quota rivolgersi ai nostri uffici


    Quote individuali con assistenza di guide locali (non includono i voli/biglietti treno per Mantova):

     PARTECIPANTI In doppia Supplemento
    singola
     Base 6 partecipanti € 590,00 € 120,00
     Base 4/5 partecipanti € 695,00 € 120,00
     Base 2/3 partecipanti € 895,00 € 120,00

    Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 31/12/2020

    La quota comprende

    • Sistemazione in hotel 4 stelle • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

    La quota non comprende

    • I passaggi aerei / biglietti treno per Mantova • Trasferimenti • Ingressi durante le visite guidate • Tassa di soggiorno da pagare direttamente in hotel • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

    Nota bene

    ● La tariffa dei voli / il costo dei biglietti treno saranno forniti al momento della prenotazione.

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