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IL CLIMA DELL'AFRICA A NORD DELL'EQUATORE

Il clima nell'Africa a nord dell'Equatore

ALGERIA

Le regioni del Nord e la costa
Il clima è di tipo mediterraneo nelle regioni costiere. Il viaggio nel nord può essere effettuato tutto l’anno, tenendo presente che le estati sono molto calde e secche, gli inverni miti ma umidi. Le maggiori precipitazioni sono state registrate tra novembre/dicembre e gennaio/febbraio e sono più accentuate sulla costa che nelle città dell’interno. Nell’interno l’escursione termica stagionale è leggermente più accentuata con estati un po’ più calde e meno ventilate ed inverni più freschi. 

Le regioni sahariane
Nelle zone sahariane il clima è arido con forti escursioni termiche. L’area sahariana orientale è la più piovosa, mentre a sud e ad ovest le precipitazioni sono più scarse. Il periodo climatico più indicato per il viaggio nel Sahara va da ottobre ad aprile. Nei mesi invernali la temperatura oscilla di giorno tra i 18 e i 25°C scendendo nella notte intorno ai 5/9°C, con punte minime vicine allo 0°C durante i mesi più freddi (dicembre e gennaio). Ottobre ed aprile registrano in genere massime sui 30°C e minime sui 15°C. La bassa percentuale di umidità rende più facilmente sopportabili sia il caldo che il freddo. Nel massiccio dell’Hoggar l’estate è caldissima e d’inverno può fare veramente freddo, specie in altitudine.

BURKINA FASO

Compreso nella fascia del Sahel, il Burkina presenta clima tipicamente subsahariano. La stagione da giugno/ luglio a settembre è caratterizzata da clima caldo-umido con frequenti rovesci ma la durata e l’intensità delle precipitazioni variano in relazione alla latitudine, diminuendo man mano che si procede verso nord. Ad ottobre inizia normalmente la stagione asciutta, possono ancora verificarsi acquazzoni pomeridiani ma di breve durata. Le temperature più moderate rispetto al resto dell’anno si hanno da ottobre a febbraio/marzo (temperature massime sui 33/ 36° C e minime sui 15/20°C). Da aprile a giugno il clima è caldo e secco ma è in questo periodo che si registrano le temperature più elevate con massime vicine o superiori ai 40°C, minime sui 25°C. 

CAMEROUN

Il Cameroun presenta un clima di tipo equatoriale, caldo e umido, con precipitazioni costanti nella zona costiera e nelle regioni meridionali. Le piogge sono relativamente più scarse nell’inverno boreale, in particolare da dicembre a febbraio. Il clima diventa tendenzialmente secco procedendo verso nord e la stagione piovosa estiva diventa man mano più breve. Le regioni settentrionali, verso il lago Ciad, hanno una stagione secca di oltre sette mesi, da ottobre a metà maggio, e le piogge sono concentrate nel periodo da giugno a settembre. Il periodo più indicato per la visita del Nord coincide con la stagione secca che va da ottobre a maggio: durante questi mesi le piogge sono quasi inesistenti, le temperature massime variano dai 28 ai 35°C, le minime notturne dai 15 ai 20 °C. Temperature più elevate, con massime sui 35/40°C, caratterizzano invece il periodo da marzo a maggio. 

EGITTO

Sulla costa mediterranea l'inverno è mite, ma questo è l'unico periodo dell'anno in cui si verificano piogge deboli o moderate. L'estate è lunga, calda e soleggiata, temperata dalle brezze marine. Nelle regioni interne il clima è desertico con inverni miti e soleggiati, notti fresche o fredde e giornate piacevolmente temperate, le estati sono torride. Il deserto egiziano centro-meridionale è una delle zone più soleggiate del mondo: i cieli sereni sono una costante in tutte le stagioni. Al Cairo il clima è a metà strada tra quello mediterraneo e quello desertico. In primavera a volte si solleva il khamsin, un vento caldo e secco che solleva sabbia o polvere rendendo gli spostamenti e le comunicazioni difficoltose.

ETIOPIA

Alteterre centrali e settentrionali 
L’Etiopia è un Paese morfologicamente vario con caratteristiche climatiche differenti a seconda delle regioni. L’altopiano, con un’altezza di 2/3000 metri sul livello del mare, ha un clima ideale, uno dei migliori al mondo. Nell’inverno boreale in tutto il Paese prevalgono i freschi ed asciutti Alisei di Nord-Est con precipitazioni ovunque scarse. Nella stagione secca, che nel Nord del Paese va da fine settembre a maggio, le temperature sono piacevoli, con caldo secco di giorno e fresco la notte. Sbalzi termici possono verificarsi in presenza di vento o nuvole sui passi che sfiorano i 3000 metri o nel Simien, dove le notti sono talvolta fredde. A febbraio e marzo possono manifestarsi precipitazioni saltuarie (cosiddette “piccole piogge”), aprile e maggio sono i mesi più caldi, da evitare invece l’estate boreale (da giugno a metà settembre) che coincide con le “grandi piogge”. A metà agosto le piogge diminuiscono di intensità per poi calare in settembre. Le temperature registrate ad Addis Abeba nell’arco dell’anno variano da massime sui 20/25°C a minime sui 5/10 °C. In novembre e dicembre le mattine sono fredde. A Dire Dawa ed Harar, nella parte centro-orientale del Paese, le estati sono più calde che sull’altopiano anche a parità di altitudine, l’inverno è secco. 

Il Sud: dalla Rift Valley alla Valle del l’Omo
Il periodo più indicato per il viaggio che si snoda dalle alteterre centrali alle regioni del sud etiopico va da agosto a marzo: le zone montuose della Rift Valley presentano un clima simile a quello degli altopiani del nord, mite e fresco; scendendo verso sud, il clima diventa caldo e secco: le temperature di giorno si aggirano tra i 27 e 33°C, l’escursione termica notturna è poco accentuata. 

MALI

Clima tropicale, caldo e tendenzialmente secco, con l’alternarsi di una stagione asciutta (da ottobre a febbraio) con temperature più moderate e di una stagione piovosa (da giugno a settembre), calda e umida, caratterizzata in genere da precipitazioni sottoforma di acquazzoni. Nelle regioni del Nord (Timbuctù) il clima è influenzato dall’avanzare del deserto: le precipitazioni sono scarse e concentrate perlo più in luglio e agosto. Il periodo da ottobre a marzo presenta temperature massime che non superano in genere i 35°C e minime sui 15/20°C. Le temperature iniziano a salire in marzo. Aprile, maggio e giugno sono i mesi più caldi: le massime possono superare i 40°C. 

MAROCCO

Mediterraneo al nord, oceanico ad ovest, continentale all’interno e sahariano al sud, il clima del Marocco varia a seconda delle regioni e in funzione delle stagioni. Il Marocco è visitabile tutto l’anno. Ogni stagione ha le sue attrattive, una sua luce ed una propria atmosfera. In linea generale il periodo migliore per il viaggio va da marzo ai primi di giugno e da settembre a novembre. Le alte temperature iniziano solitamente nella seconda metà di giugno e durano fino alla prima metà di settembre. Per visitare le città dell’interno, in particolare le città imperiali di Marrakech, Fès e Meknes, sono preferibili la prima vera e l’autunno. Durante i mesi estivi sono preferibili il litorale, temperato dalle brezze, o le zone di montagna in quota. Il periodo più indicato per chi viaggia nelle aree sahariane va da ottobre a febbraio, tenendo presente che di giorno il clima è piacevole ma di notte può fare molto freddo. 

MAURITANIA

La Mauritania rientra per la quasi totalità nella regione climatica sahariana con clima secco, precipitazioni quasi inesistenti nel nord, forti e scursioni termiche giornaliere. La stagione caratterizzata da temperature meno elevate, e quindi la più indicata per visitare il Paese, va da novembre a marzo. In inverno le temperature massime registrate a Nouakchott e Atar si aggirano sui 27/ 30°C, le minime variano dai 10 ai 15 °C.

NIGER

Il clima risente dell’assenza del mare e dell’influenza del Sahara. Escluse Niamey e l’intera fascia meridionale, dove il caldo è costante e l’umidità è persistente, nel resto del Paese il clima è prettamente desertico, secco e continentale, con forti escursioni termiche sia stagionali che diurne. La stagione più calda va da marzo a maggio, quella umida da giugno a settembre, con un picco di piovosità in genere ad agosto e temperature che si mantengono elevate; la stagione più fresca va da novembre a febbraio. Nel deserto a dicembre e gennaio le temperature variano da massime sui 20/25 °C di giorno a minime variabili dai 0 ai 10 °C la notte, a novembre e febbraio massime da 20 a 30 °C minime dagli 8 ai 18°C, a settembre/ottobre e a marzo le temperature si aggirano sui 35 °C di giorno e sui 20/25 °C la notte. Le estati sono molto calde e secche con temperature elevate.

SENEGAL E GAMBIA

Partendo da nord il Senegal presenta un clima semidesertico subsahariano, caldo e secco, con una stagione delle piogge, da luglio ad ottobre, più breve ed irregolare che nel resto del Paese e forti dif ferenze a seconda delle annate. A sud di questa fascia il territorio assume i caratteri propri del clima sudanese: caldo ma con un aumento dell’umidità e delle precipitazioni che si manifestano da giugno ad ottobre. Il Gambia e la regione della Casaman ce presentano invece un clima di tipo guineano, con temperature meno elevate ma un’umidità più diffusa. La stagione delle piogge, caratterizzata da piogge intense e di breve durata, inizia un mese prima e termina un mese dopo rispetto al resto del Paese: qui la vegetazione è densa, il verde continuo. La costa settentrionale, tra Dakar e Saint Louis, è fresca nei mesi invernali con minime di 16 °C in gennaio, a giu gno iniziano le piogge che hanno il loro apice in agosto e settembre e terminano ad ottobre. La temperatura dell’Oceano in prossimità della costa varia da 19° a 28°C nella stagione secca e da 24° a 30°C durante la stagione umida. Per il birdwatching la stagione migliore, quella del le migrazioni, va da novembre ad aprile. 

TOGO, GHANA E BENIN

Considerata la varietà di zone climatiche attraversate nel corso del viaggio che tocca i tre Paesi affacciate sul Golfo di Guinea, si possono fornire alcune indicazioni di carattere generale. Le temperature sono elevate durante tutto l’anno. L’area meridionale dei Paesi interessati è caratterizzata da clima di tipo equatoriale, caldo e con alta percentuale di umidità. Allontanandosi dalla costa il clima diventa saheliano, tendenzialmente più secco man mano che si procede verso nord con possibilità di notti fresche. La stagione più indicata è quella secca, da ottobre/novembre ad aprile. 

Le informazioni fornite si basano sui dati registrati pubblicati dai servizi meteorologici. I cambiamenti climatici in atto possono avere ripercussioni sui normali andamenti stagionali.

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