Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. Ok

Facebook

YouTube

IL CLIMA NEL LONTANO ORIENTE E IN GIAPPONE

MYANMAR, VIETNAM, CAMBOGIA, LAOS E THAILANDIA SONO SOGGETTI A CLIMA TROPICALE MONSONICO CARATTERIZZATO DA TRE STAGIONI: L’INVERNO (DA OTTOBRE A MARZO) È CARATTERIZZATO DA CLIMA SECCO, LA PRIMAVERA PRESENTA TEMPERATURE ELEVATE (MAGGIO E GIUGNO SONO CALDISSIMI E PRECEDONO IL MONSONE); L’ESTATE (DA LUGLIO A SETTEMBRE) È LA STAGIONE DEL MONSONE CON PIOGGE E TEMPORALI PIÙ O MENO INTENSI A SECONDA DELLE ZONE. LE TEMPERATURE VARIANO A SECONDA DELLA STAGIONE E DELL’ALTITUDINE.


BIRMANIA 
Durante la stagione secca - da ottobre a marzo - il clima è mitigato dalle fresche brezze del monsone di Nord-est ed il cielo è terso, le temperature variano dai 25 °C diurni di Yangon e scendono fino a 0 °C nelle zone montuose del lago Inle. Da aprile le temperature iniziano a salire fino ad arrivare a 33 °C circa a Yangon e possono superare i 40 °C nella zona centrale di Mandalay e Bagan. Maggio e giugno anticipano l’arrivo del monsone e sono mesi molto caldi. Durante la stagione umida - da giugno/luglio sino a settembre - le precipitazioni a carattere per lo più temporalesco portate dal monsone di Sud-ovest rinfrescano l’aria. Concentrate soprattutto nel pomeriggio e alla sera, sono più abbondanti lungo le coste e nel Nord e diminuiscono nel centro del Paese.

VIETNAM
Il Paese si estende tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, quindi sarebbe teoricamente logico aspettarsi un clima prettamente tropicale, che evoca immediatamente immagini di paesaggi soleggiati con cieli tersi e palme sul mare, ma non è così. Fatto a forma di drago, il Vietnam si estende per circa 1.400 km da Nord a Sud, tra Hanoi e Saigon c’è una distanza maggiore che da Milano a Palermo e il Paese si trova nel nostro stesso emisfero. Quindi le differenze climatiche che si trovano in Vietnam sono praticamente le stesse che troviamo in Italia in ogni periodo dell’anno, parzialmente attenuate dalla latitudine ma aggravate dalle influenze dei due monsoni di Nord-Est (da novembre ad aprile) e di Sud-ovest (da maggio ad ottobre) e dall’influsso dei monti Annamiti che fanno da spartiacque tra la costa e l’interno del Paese. La differenza tra le temperature del Nord e del Sud sono notevoli: a Saigon nei mesi più caldi si attestano sui 34/35°C ma in inverno scendono in genere solo di circa 4°C, mentre ad Hanoi si va da una media di 16.5°C in inverno ai 30°C del periodo estivo. Al Nord, al confine con lo Yunnan e nella zona di Sapa, in inverno le temperature possono essere molto rigide e può nevicare. Il regime delle piogge varia sensibilmente nelle varie zone del Paese. Nella regione di Saigon e del delta del Mekong i venti provenienti da Sud-Ovest non incontrano sul loro percorso praticamente nessuna barriera naturale che possa arrestare il carico di nuvole gonfie di pioggia che inevitabilmente si scaricano sulla pianura. Il monsone di Nord-Est che scende dal Lago Bajkal quando arriva nel Sud Vietnam si è già scaldato durante il percorso e porta temperature piuttosto elevate e relativamente poca pioggia. Al contrario nel centro la stagione estiva è relativamente secca, perché le piogge portate dal monsone di Sud-Ovest si sono già in gran parte scaricate sul versante occidentale dei monti Annamiti e dal Laos in genere arriva un vento molto secco. Con l’arrivo dell’autunno, però, il vento che arriva da Nord-Est si carica di umidità passando sul Golfo del Tonchino e riversa la pioggia sul centro del Paese. In questo periodo inoltre a Est delle Filippine si formano i tifoni che, con venti molto violenti e piogge torrenziali, spesso si abbattono sulla costa dal Nord al centro del Vietnam poiché non trovano nessun ostacolo sul loro percorso. Il Nord durante il periodo estivo resta relativamente protetto dalla catena Annamitica, ma in inverno i venti da Est arrivano con tutta la loro forza e verso la fine dell’inverno danno ad Hanoi ed alla zona del Fiume Rosso un periodo di nebbia che ricorda molto quello della Pianura Padana. Chi si aspetta dunque di trovare un clima uniforme in Vietnam sbaglia, e siccome in genere tutti i viaggi sono tour panoramici che vanno da Nord a Sud, ci sarà sempre un periodo migliore in una zona ed uno peggiore in un’altra.

YUNNAN 
Le variazioni di temperatura durante l’anno non sono particolarmente accentuate; notevole è invece lo sbalzo termico fra il giorno e la notte. Primavera e autunno sono al riparo dalle piogge monsoniche, che si concentrano soprattutto tra maggio e ottobre. Ad aprile a Kunming si registrano massime intorno ai 23°C, minime sui 9°C; a novembre massime sui 17°C, minime intorno ai 6°C.

LAOS
In Laos si passa dai 20 °C di Vientiane ai 5 °C nelle zone montuose durante il periodo secco (da ottobre a marzo). Ad aprile le temperature iniziano a salire. Da maggio a settembre si manifestano abbondanti precipitazioni, le piogge portate dal monsone di Sud-ovest rinfrescano l’aria e le temperature medie diurne si aggirano intorno ai 29 °C in pianura e 25 °C in montagna. Forti acquazzoni, generalmente notturni, si alternano a cielo limpido e soleggiato.

CAMBOGIA
Il clima della Cambogia è regolato dai venti monsonici con due distinte stagioni: una secca e una umida. Da maggio a settembre/ottobre si manifesta il monsone di sud-ovest con piogge intense, concentrate generalmente nel pomeriggio. La stagione secca caratterizza il periodo da novembre ad aprile: tra novembre e febbraio si hanno temperature fresche con medie tra i 17°C e i 27°C, mentre a marzo e aprile il clima è caldo e afoso con temperature medie tra i 29°C e i 38°C.Le temperature sono comunque elevate durante tutto l'anno, gennaio è il mese più fresco e aprile il mese più caldo.

THAILANDIA
La Thailandia è soggetta ad un clima monsonico e tropicale con sensibili variazioni di temperatura da nord a sud. Durante la stagione secca (da ottobre a marzo) il clima è mitigato dalle fresche brezze del monsone di nord-est e il cielo è terso; le temperature variano a seconda dell’altitudine: a Bangkok il termometro di giorno segna 27 °C circa, mentre nelle zone montuose del nord può scendere fino a 10°C. A fine marzo le temperature iniziano a salire raggiungendo i 35 °C circa a Bangkok. Le piogge portate dal monsone di sud-ovest si manifestano nel corso dell’esta te e rinfrescano l’aria, le temperature si abbassano, ma cresce l’umidità. Le precipitazioni sono più abbondanti nelle regioni meridionali, mentre diminuiscono gradualmente man mano che si sale nel nord del Paese.

MALESIA
Le caratteristiche salienti del clima malese sono l’uniformità delle temperature, l’elevata umidità e le piogge copiose. Il clima è caldo e umido tutto l’anno, con temperature comprese tra i 20°C e i 33°C. Molto più fresca la regione di Cameron Hinghlands, dove generalmente le temperature non superano i 23°C. Il clima del Paese è caratterizzato da due regimi monsonici: il monsone di sud-ovest (da maggio a settembre) ed il monsone di nord-est (da novembre a marzo). Quest’ultimo porta forti piogge, soprattutto sulla costa orientale della penisola malese, sul Sarawak occidentale e sulla costa nord-orientale di Sabah, mentre le zone interne non sono interessate da questi fenomeni. Nel Borneo piove spesso: piogge torrenziali - di solito di breve durata - a cui segue rapidamente il sole. A grandi linee si può dire che sulla costa orientale nei mesi di novembre, dicembre e gennaio si registrano le piogge più insistenti, mentre giugno e luglio sono i mesi più secchi. Nel resto della penisola le piogge cadono soprattutto ad ottobre e novembre, aprile e maggio.

INDONESIA
Clima tropicale, caldo di giorno e più temperato la sera, che si può suddividere in due stagioni distinte: quella delle piogge da ottobre ad aprile, con rovesci improvvisi soprattutto nel pomeriggio, quella asciutta - da maggio/ giugno a settembre - nella quale, comunque, non sono assenti acquazzoni tropicali. Le acque tiepide che circondano l’arcipelago assicurano temperature costanti nel corso dell’anno, con minime a Jakarta intorno ai 22°C e massime sui 33°C, umidità che nel pomeriggio tocca il 70%. Sull’altopiano il clima è più fresco e la sera le temperature possono scendere anche fino a 10/ 12°C. Il soggiorno sulle isole Raja Ampat può essere effettuato in qualsiasi periodo dell’anno tenendo conto che luglio ed agosto sono mesi leggermente più ventosi. Qui le temperature sono costanti nel corso dell’intero anno e quella dell’aria si aggira sui 25°/30°C, quella dell’acqua sui 26°/28°C.

GIAPPONE
Le stagioni migliori sono la primavera (in particolare aprile/maggio) e l’autunno (ottobre e inizio novembre). L’estate (da giugno ad agosto) è generalmente calda e umida; nei mesi invernali (da dicembre a febbraio) nevica molto sul litorale del Mare del Giappone mentre il clima è secco sul Pacifico. Il periodo delle piogge porta elevati tassi di umidità e dura una quarantina di giorni, dall’inizio di giugno a metà luglio, eccetto nella regione di Hokkaido dove la temperatura è gradevole. Le piogge portano anche le bellissime fioriture delle ortensie e dell’iris. Quando si pensa al Giappone si pensa anche alla straordinaria fioritura dei ciliegi, osservabile a Kyoto nel periodo primaverile, a partire da gennaio ad Okinawa, al suo culmine tra fine marzo e aprile nella regione di Honshu, a maggio nell’Hokkaido. La stagione dei tifoni va da agosto a fine settembre, mentre con l’autunno arrivano i bellissimi colori del fogliame. È un Paese di contrasti anche nelle temperature: il Giappone settentrionale si trova alla stessa latitudine del Québec ed è subartico, mentre il sud, con la stessa latitudine di Key West, in Florida, è subtropicale. Il Kyushu è infatti più caldo e umido dell’Honshu, la principale isola del Giappone, con tifoni che si abbattono soprattutto nelle zone orientali e meridionali. Nei mesi di maggio e ottobre le temperature a Tokyo si aggirano da un minimo di 15 a un massimo di 22 °C; il mese più caldo è agosto, che registra temperature minime di 24 °C e massime di 31 °C, mentre il più freddo è gennaio (minime 1 °C, massime 10 °C).

COREA DEL SUD 
La Corea è esposta ai monsoni in estate, con giornate afose e umide, e caratterizzata da clima piuttosto freddo in inverno. I mesi autunnali (da settembre a novembre) sono ideali per visitare il Paese: il clima è generalmente tiepido, soleggiato, con un cielo limpido e gli straordinari colori del fogliame. L’inverno è freddo e secco, influenzato dalle correnti d’aria siberiana, mentre la primavera regala lo spettacolo della fioritura dei ciliegi. Le temperature minime registrate nel mese di aprile si attestano sui 6°C, le massime sui 17°C. Ad ottobre minime intorno ai 9°C, massime sui 20°C.

Le informazioni fornite si basano sui dati registrati, pubblicati dai servizi meteorologici. I cambiamenti climatici in corso possono avere ripercussioni sui normali andamenti stagionali.

RESPONSABILITà

CONCEPT STORE

TWITTER FEEDS

Informazioni Legali  |  Privacy  |  EU Safety List  |  Coperture Assicurative

Il Tucano Viaggi Ricerca di Willy Fassio Srl - Piazza Solferino, 20 - 10121 Torino - Tel. 011 5617061 - Fax 011 544419 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Iscritti nel registro imprese di Torino n° 876529 - P.Iva e codice Fiscale 07255310018 - Capitale Sociale Euro 10.500
Tucano Viaggi Copyright © 2013 - Powered by coolshop