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INFORMAZIONI PRIMA DI PARTIRE - ALGERIA

 

FORMALITÀ DI INGRESSO PER I CITTADINI ITALIANI

Documenti di viaggio e visti: per l’ingresso in Algeria è necessario essere in possesso del passaporto con validità di almeno 6 mesi alla data di conclusione del viaggio.

È inoltre richiesto un visto turistico, rilasciato dal Consolato d’Algeria di Milano o Roma, rispettivamente competenti per le circoscrizioni nord e centro-sud Italia. I documenti per l’emissione del visto (passaporto debitamente firmato nell'apposito spazio e con due pagine libere, fototessere, modulo compilato) ci dovranno pervenire almeno 20 giorni prima della data di partenza del viaggio.

Occorre sempre controllare che il passaporto abbia almeno una pagina vuota, cioè senza timbri od annotazioni nella sezione riservata ai visti d’ingresso, per l'apposizione al momento dell'arrivo nel Paese dell'apposita “vignetta” o “sticker” che autorizza all'ingresso.

Nota bene:
Le informazioni fornite con riguardo alla documentazione necessaria per l’espatrio sono valide per i cittadini italiani. I cittadini stranieri reperiranno le informazioni relative alle formalità di ingresso nel Paese direttamente, attraverso le loro rappresentanze diplomatiche.

Le informazioni relative alle formalità di ingresso e disposizioni sanitarie possono variare a discrezione delle autorità competenti. Consigliamo pertanto di verificare sempre con il nostro ufficio booking all'atto dell'iscrizione la validità delle disposizioni indicate.

DISPOSIZIONI SANITARIE
Non sono richieste vaccinazioni.La vaccinazione antitetanica, che ha validità 10 anni, è sempre consigliata.Per ogni esigenza di carattere sanitario è sempre opportuno consultare il Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza.

Informazioni dettagliate possono anche essere reperite sul sito www.viaggiaresicuri.it

CLIMA
L'Algeria si estende dal Mediterraneo sin oltre il Tropico del Cancro, occupando una vasta porzione del deserto del Sahara. Di conseguenza, è soggetta a notevoli differenze climatiche in relazione alla latitudine.

La fascia costiera
L'Algeria si affaccia con una lunga linea costiera (1000 km circa) al Mediterraneo. Questa fascia presenta i caratteri tipici del clima mediterraneo con precipitazioni concentrate soprattutto nel semestre freddo e molto scarse in estate. Il viaggio nel nord può essere effettuato tutto l’anno, tenendo presente che le estati sono molto calde e secche, gli inverni miti ma umidi. Le maggiori precipitazioni sono state registrate in genere tra novembre/dicembre e gennaio/febbraio e sono più accentuate sulla costa che nelle città dell’interno. Nell’interno l’escursione termica stagionale è leggermente più accentuata con estati un po’ più calde e meno ventilate ed inverni più freschi.

L'entroterra parallelo alla costa
La catena dell'Atlante consta di due barriere montuose parallele, l'Atlante Telliano e l'Atlante Sahariano, entrambi culminanti oltre i 2300 metri, caratterizzate come tutte le regioni montuose da clima variabile a seconda dell'altitudine e dell'esposizione, con precipitazioni piuttosto abbondanti (prevalentemente invernali) sul versante marittimo del Telliano e più scarse altrove. In inverno sulle montagne la neve è tutt'altro che rara, anzi è frequente e spesso abbondante oltre i 1200 metri. La fascia intermedia tra le due catene (altopiano degli Chott) è caratterizzata da clima steppico, con precipitazioni praticamente assenti da maggio a settembre, e che non superano comunque i 50 mm/mese neppure nei mesi più piovosi, come gennaio. A sud dell'Atlante sahariano si entra nel vastissimo deserto del Sahara in tutte le sue più variegate forme.

Le regioni sahariane
Nelle zone sahariane il clima è arido con forti escursioni termiche. L’area sahariana orientale è la più piovosa, mentre a sud e ad ovest le precipitazioni sono più scarse. Il periodo climatico più indicato per il viaggio nel Sahara va da ottobre ad aprile. Nei mesi invernali la temperatura oscilla di giorno tra i 18 e i 25 °C scendendo nella notte intorno ai 5/9 °C, con punte minime vicine allo 0 °C durante i mesi più freddi (dicembre e gennaio). Ottobre ed aprile registrano in genere massime sui 30 °C e minime sui 15 °C. La bassa percentuale di umidità rende più facilmente sopportabili sia il caldo che il freddo. Nel massiccio dell’Hoggar l’estate è caldissima e d’inverno può fare veramente freddo, specie in altitudine. Un elemento presente nel clima algerino è anche il vento, che soffia da S/SO, causando tempeste di sabbia e l'effetto foehn sulla costa, mentre nel sud del Paese soffia spesso l'harmattan, vento da N/NE, soprattutto invernale/primaverile e mattutino.

Le informazioni fornite si basano sui dati registrati, pubblicati dai servizi meteorologici. I cambiamenti climatici in corso possono avere ripercussioni sui normali andamenti stagionali.

TABELLE CLIMATICHE (Temperature in gradi centigradi e piovosità)

 

ALGERI

Altitudine: 30 metri s.l.m.           

 

T_min

T_max              

Precipitazioni mm

 

Gennaio

4,3

16,8

85

Febbraio

4,4

17,4

54

Marzo

7,2

20,5

44

Aprile

8,6

22

42

Maggio

11,9

24,8

42

Giugno

16,5

30,3

1

Luglio

19,2

32,1

3

Agosto

20

33,2

11

Settembre

17,2

30

20

Ottobre

14,4

27,2

38

Novembre

9,2

20,7

91

Dicembre

6,5

18

83


GHARDAIA            

Altitudine: 469 metri s.l.m.

 

T_min

T_max              

Precipitazioni mm

 

Gennaio

5,3

16,6

10

Febbraio

7,3

19,1

2

Marzo

11,7

24,6

20

Aprile

14,5

27,6

7

Maggio

19,2

32,5

2

Giugno

24,2

37,5

2

Luglio

28

41,9

2

Agosto

26,8

40,2

14

Settembre

22,5

35,1

24

Ottobre

18

29,7

13

Novembre

10,8

21,9

27

Dicembre

7

17,7

7


TIMIMOUN

Altitudine:  317 metri s.l.m.

 

T_min

T_max              

Precipitazioni mm

 

Gennaio

4,3

18,9

3

Febbraio

6,7

22

1

Marzo

12,3

28,6

2

Aprile

15,8

31,5

16

Maggio

20,7

36,7

3

Giugno

25,4

42

1

Luglio

28,6

45,8

1

Agosto

27,7

44

0

Settembre

24

39,6

1

Ottobre

18,9

34,3

1

Novembre

10,9

25,5

0

Dicembre

6,5

20,5

1

Fonte: http://www.climate-charts.com/     

  

QUANDO SORGE E TRAMONTA IL SOLE
Considerata la latitudine, la situazione non è molto dissimile dalle regioni più meridionali dell’Italia.
31 Dicembre - Algeri: 08.00 - 17.41
31 Marzo - Algeri: 06.34 - 19.09
30 Giugno - Algeri: 05.32 - 20.10
30 Settembre - Algeri: 06.42 – 18.32.

www.timeanddate.com

MONETA E FORMALITÀ VALUTARIE
Valuta locale: la valuta ufficiale è dinaro algerino (DZD). Le carte di credito sono accettate in un numero molto limitato di grandi alberghi internazionali. Scarse le possibilità di ottenere denaro contante da sportelli automatici o con “Traveller’s cheques”. Prima di partire è quindi opportuno accertarsi di avere con sé una quantità adeguata di denaro contante.Tenere sempre a portata di mano monete per piccoli acquisti o servizi.

Cambi aggiornati in tempo reale sul sito: cambi.bancaditalia.it

Valuta estera: l’Euro viene cambiato in genere senza problemi negli uffici di cambio, nelle banche, nei principali alberghi e nell’aeroporto di Algeri. È buona norma conservare le relative ricevute.

Disposizioni valutarie in uscita dall’Italia: ogni persona fisica deve dichiarare alla dogana somme di denaro contante o titoli al portatore al seguito d’importo pari o superiore a 10.000 Euro.

Disposizioni valutarie locali: è proibito esportare i dinari algerini. Al momento del ritorno in Italia, sarà dunque necessario cambiare in Euro l’eventuale moneta locale residua.

Disposizioni doganali: vi sono restrizioni all'importazione, anche temporanea, di videocamere e binocoli professionali, server per computer, fax e materiale per trasmissioni, centralini telefonici, armi da fuoco, oro. Per tali articoli occorre chiedere una preventiva autorizzazione. 

ORA LOCALE
Stessa ora dell’Italia. Un’ora in meno quando in Italia è in vigore l’ora legale.

ELETTRICITÀ
Tensione 230 Volt, frequenza 50 Hertz. Prese elettriche tipo C (a due poli) in uso anche in Italia ed F (tipo tedesco).

TELEFONO
Prefisso per telefonare in Italia: 0039 + prefisso e numero dell’abbonato.

Prefisso per telefonare in Algeria: 00213 + prefisso distrettuale e numero dell’abbonato.

Telefoni cellulari: la copertura dei cellulari GSM è garantita in buona parte del Paese. Consigliamo di contattare il proprio fornitore per maggiori informazioni sugli accordi di roaming internazionale.
La copertura dei cellulari GSM è garantita in buona parte del Paese.

ACCESSI INTERNET
Possibilità di connessione wi-fi negli alberghi delle città principali. La connessione non sempre è assicurata.

LINGUA
La lingua ufficiale in Algeria è l'arabo. Diffusi il francese, il berbero e le lingue derivate come il tamachek parlato dai tuareg.

RELIGIONE
La quasi totalità della popolazione è di religione musulmana, di rito sunnita. La settimana lavorativa va dal sabato al mercoledì. Il giovedì è semifestivo con chiusura degli uffici pubblici, il venerdì è giornata festiva.

POPOLI
La popolazione algerina è costituita essenzialmente da arabi (70% circa) e berberi (30%). Di origine berbera è anche l’esigua minoranza di tuareg insediati nelle aree sahariane del sud e sud-est, comprese l'oasi di Djanet e la cittadina di Tamarasset.

CIBI E BEVANDE
Quella algerina è una cucina tipicamente araba, dai sapori e profumi mediterranei, che ha ereditato tradizioni culinarie e gastronomiche berbere, ottomane, spagnole e poi francesi. Si caratterizza per l’utilizzo di spezie (cumino, zafferano, menta, timo, basilico, pepe, cannella), verdure, legumi e cereali. I legumi vengono cucinati con la carne o semplicemente con l’olio di oliva. Il piatto nazionale è indubbiamente il couscous i cui modi di preparazione sono decine e variano a seconda della regione.

Un piatto tipico dell’est algerino è il Charchoukha, a base di patate, ceci e kesra. Tra le zuppe, la famosa Chorba. L’alimentazione dei Tuareg è sobria: si basa sul miglio, il latte e i datteri. La farina di miglio è talvolta consumata così com’è oppure mescolata con l’acqua fino a formare una specie di polenta. Ottima la taguila (o taguella), cioè il pane azzimo cotto sotto la sabbia, fatto col miglio. Il tè alla menta dei Tuareg, servito molto zuccherato, è non solo una bevanda dissetante, digestiva e tonificante, ma anche un vero e proprio rito di ospitalità. A seconda della stagione si possono poi trovare datteri, arance o pompelmi. Diffuse un po' ovunque le bibite “occidentali”.

All'atto dell'iscrizione al viaggio provvediamo ad inviare ai partecipanti un modulo sul quale chiediamo di indicare il tipo di alimentazione (vegetariani o non) preferita. Soddisfare le esigenze di una dieta vegetariana in viaggio può talvolta non essere semplice e la scelta di alimenti può risultare limitata.

ACQUISTI
È possibile acquistare gioielli tradizionali di manifattura berbera realizzati in argento con intarsi di smalto colorato, corallo e pietre semipreziose. Nel sud del Paese molti dei monili sono originari del Niger (Tahoua e Agadez): orecchini e bracciali tradizionali, pendenti in argento finemente cesellati. Nella regione dell’Hoggar è diffusa la produzione di capi in pelle (sandali, borse, portafogli); i tappeti vengono confezionati in tutto il Paese, in particolare nel nord e nell’est, con motivi decorativi e tonalità che variano da una regione all’altra. Molto vario anche l’artigianato costituito da articoli in vimini in delicate gamme di colore, vasellame, oggetti in ottone e ceramiche.

L’esportazione di oggetti d’arte, di antiquariato e di artigianato antico è subordinata all’autorizzazione delle autorità competenti. È bene effettuare acquisti di un certo rilievo presso negozi dotati di autorizzazione governativa, presenti essenzialmente nella capitale.

Ricordiamo che è severamente proibito acquistare souvenir inseriti nella Convenzione CITES ricavati da parti di animali e piante locali protetti.

MANCE
In Algeria la mancia non è obbligatoria. Sono gradite e consigliate per guide, autisti e coloro che prestano i loro servizi durante il soggiorno. Nei locali pubblici la mancia di solito ammonta al 5 o il 10% del conto.

 

PREPARARE LE VALIGIE...

BAGAGLIO

Note generali
In linea generale è importante, nella scelta del bagaglio, tenere presente il tipo di viaggio che ci si accinge ad intraprendere. Nei viaggi che prevedono percorsi in fuoristrada sono consigliate borse morbide, possibilmente impermeabili, ad apertura orizzontale e dotate di lucchetto: essendo di minore ingombro rispetto alle valigie rigide, la loro sistemazione sui veicoli risulta notevolmente semplificata. Per evitare la polvere che si deposita in genere durante i percorsi su strade sterrate o piste, possono essere utilizzate le apposite sacche con chiusura a zip, di materiale lavabile, all’interno delle quali poter inserire il proprio bagaglio. Per i viaggi o le vacanze di tipo tradizionale si potrà invece optare per una valigia rigida o semirigida che permette di organizzare meglio il contenuto al proprio interno. Si consiglia di prestare molta attenzione al proprio bagaglio, di non portare con sè oggetti di valore e di conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o in una borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Una regola che vale ovunque. Prevedere un’opportuna protezione per la videocamera e per la macchina fotografica sia per la polvere che per l’umidità presente in determinate zone o in determinati periodi. Una borsa a tracolla o un piccolo zaino a spalla potranno rendersi utili per il trasporto degli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano durante le escursioni giornaliere.

IL VESTIARIO PER IL VIAGGIO
Regole generali

La scelta del vestiario per il viaggio deve rispondere in generale a criteri di praticità e comodità, rispondenza al clima ed all’ambiente. Si consiglia pertanto di:

• optare per indumenti sportivi e confortevoli e calzature molto comode

• escludere i capi in fibre sintetiche, che impediscono la traspirazione corporea, special-mente negli ambienti a clima caldo

• scegliere l’abbigliamento adatto al clima dei luoghi che si intendono visitare senza dimenticare che anche nei Paesi a clima caldo possono verificarsi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte

• evitare gli indumenti con colori appariscenti o vivaci negli ambienti popolati dagli animali: una regola questa che si colloca nel rispetto della natura e che faciliterà l’approccio con la fauna locale

• evitarel'abbigliamento di tipo mimetico militare o assomigliante ad uniformi di tipo militare, una regola di buon senso da seguire per la maggior parte dei Paesi, ma che in certi stati diventa un preciso divieto.

Abbigliamento “a strati”: un principio fondamentale da tenere poi presente quando si scelgono i capi di vestiario per un viaggio è quello dell’abbigliamento “a strati”: è molto meglio infatti avere tanti capi leggeri o di medio spessore da indossare, se necessario, sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento.

Lista consigliata
Consigliati in generale abiti informali, pratici e leggeri per il giorno, camicie in cotone leggero a manica lunga e corta, T-shirt, pantaloni lunghi di tela, copricapo per il sole. Un consiglio sia per le donne che gli uomini è quello di evitare di indossare i calzoncini corti in conformità alle consuetudini locali. Calzature comode per le escursioni e da riposo.

Per Algeri e la costa: in inverno sono consigliati abiti da mezza stagione, una giacca impermeabile, maglione o felpa, eventualmente un ombrello. Nelle aree collinari e montuose interne delle regioni settentrionali vestiti caldi e berretto.

Per i circuiti nel deserto: nella preparazione del vestiario per il periodo invernale occorre tenere presente il freddo notturno mentre di giorno la temperatura è piacevole. Sempre da considerare la tecnica a strati con possibilità di scoprirsi nelle ore centrali e più calde della giornata e coprirsi di primo mattino e verso sera, in presenza di vento o giornate con cielo coperto.

Varie: creme o lozioni solari ad elevato fattore di protezione, occhiali da sole, una piccola torcia elettrica o lampada frontale ed eventuale binocolo per chi effettua itinerari sahariani.

Equipaggiamento complementare
Raccomandiamo scarpe da trekking (con suola non liscia) per chi effettua itinerari nel deserto con escursioni su terreni sabbiosi e rocciosi.

Per chi effettua itinerari che prevedono pernottamenti in tenda ricordiamo:
• il cuscino e il sacco a pelo (quest’ultimo con le caratteristiche tecniche più rispondenti al periodo climatico nel quale si effettua il viaggio)

• borraccia e zainetto per le escursioni giornaliere

• una piccola torcia elettrica o lampada frontale con batterie di ricambio

• salviette igieniche e necessario per la toeletta.

Per chi effettua itinerari che prevedono pernottamenti in tenda nel periodo invernale (nel deserto la temperatura può scendere talvolta anche fino a 0° -3°C) consigliamo:

• giacca a vento o piumino

• un pile caldo o un maglione pesante per la sera

• una tuta pesante felpata per la notte.

Per chi effettua itinerari che prevedono il pernottamento nel piccolo Rifugio del Colledell'Assekrem (a 2700 metri circa di altitudine) sulle montagne dell'Hoggar:ricordiamo di dotarsi di un sacco a pelo di peso adeguato alla stagione (minime 10°C in ottobre, 3/5°C in dicembre).

Un consiglio sempre valido quando si pernotti in hotel situati nelle piccole oasi o in località minori:

• prevedere un sacco lenzuolo da utilizzarsi nel caso che lo standard di pulizia non sia adeguato ai nostri parametri.

Abbigliamento nei paesi islamici e norme di comportamento
In generale è richiesto a donne e uomini un abbigliamento modesto e decoroso. 

Alle donne si consiglia di osservare scrupolosamente una certa sobrietà nel vestire evitando jeans o pantaloni troppo aderenti, tra l'altro scomodi quando si viaggia per ore e ore in auto, pantaloni corti e magliette succinte. In linea di massima sono consigliati abiti confortevoli e morbidi, non troppo fascianti, il più possibile vicini all'abbigliamento discreto delle donne locali.

Da evitare anche per l'uomo i pantaloncini corti e le canottiere perché considerate di cattivo gusto. Abbigliamento dunque comodo, sportivo, informale, che non crei imbarazzo nelle persone con cui verremo in contatto e favorisca allo stesso tempo il nostro processo di integrazione e i rapporti sociali con la gente, vero valore di un viaggio.

Le moschee sono luoghi di culto dove si sta in raccoglimento e in preghiera. Nel mondo musulmano molte moschee non consentono l’ingresso a chi non professa la religione islamica, mentre ce ne sono altre che permettono l’ingresso a tutti. Occorre però indossare un abbigliamento adeguato al luogo, non solo perché le regole della moschea lo esigono, ma perché è buona educazione farlo. Le donne devono coprire le parti scoperte di spalle e gambe, gli uomini devono indossare pantaloni lunghi e magliette a mezze maniche. Una delle regole è quella di togliersi le scarpe e lasciarle all’ingresso mettendole in un apposito spazio. Proprio perché non è molto igienico camminare a piedi scalzi, anche se la moschea è dotata di tappeti, è meglio premunirsi di un paio di calzini.

Durante il Ramadan è bene non mangiare, bere e fumare in pubblico durante le ore diurne.

Quando non si ha familiarità e conoscenza delle consuetudini locali è consigliabile agire con rispetto e discrezione. 

Nota per chi effettua il viaggio che include Ghardaia
A Ghardaia, con la città santa di Beni Isguen, è bene non fotografare le persone (assolutamente vietato fotografare le donne) e gli interni delle case rispondendo così alla necessità di riservatezza dei costumi locali. Qui, in particolare, è meglio indossare pantaloni lunghi per gli uomini, abiti coprenti per le donne (esempio pantaloni lunghi con una camicia tipo casacca, ampia e comoda, meglio se con le maniche lunghe). Non indispensabile ma consigliato un foulard, da utilizzarsi all'evenienza. Il contegno in pubblico, in particolare fra uomo e donna, deve essere sempre composto, corretto e mirante a non urtare la suscettibilità e la morale locale. 

CONSIGLI SANITARI E PRECAUZIONI IGIENICHE
Quando ci si reca in un Paese extra-europeo, è necessario sottoporsi prima di partire alle vaccinazioni o profilassi raccomandate o consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ci si rivolgerà perciò al Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza. Molte infezioni alle quali ci si potrebbe esporre durante un viaggio possono essere prevenute anche grazie ad una corretta informazione. Ogni vaccinazione o profilassi deve perciò essere sempre accompagnata da un comportamento consapevole e da una corretta condotta attuabile attraverso piccoli accorgimenti, che possono spesso sembrare ovvi ma che bisogna comunque sempre tenere presenti nella pratica.

Le 10 regole d’oro del viaggiatore
Ricordiamo di seguito alcune elementari ma importanti norme igieniche di prevenzione:

• consumare solo acqua contenuta in bottiglie che siano accuratamente sigillate

• non aggiungere ghiaccio alle bevande. Il ghiaccio può infatti essere prodotto con acqua di dubbia potabilità

• non consumare latte o latticini non pastorizzati

• verdura cruda frutta vanno consumate solo dopo averle sbucciate

• consumare solamente cibi ben cotti, ancora caldi

• non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti

• curare in modo particolare l’igiene personale

• usare acqua potabile (o minerale in bottiglia anche per lavarsi i denti, quando si effettuano itinerari al di fuori delle rotte più turistiche)

• disinfettare qualsiasi ferita o anche leggere abrasioni lavando con acqua e sapone in mancanza di specifico disinfettante

• evitare di camminare a piedi nudi e di immergersi in acque stagnanti.

La protezione dal sole
Possono essere utili i seguenti consigli:

• evitare di esporsi a lungo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata

• indossare un copricapo e abiti leggeri, ampi, evitare capi sintetici

• bere abbondanti quantità di liquidi.

Piccola farmacia da viaggio
Prima di partire è utile riporre nel proprio bagaglio a mano alcuni medicinali di prima necessità e quelli abitualmente utilizzati:

• disinfettanti per uso esterno e materiale per una rapida medicazione (cerotti, bende, garze)

• antipiretici e antidolorifici

• antibiotici a largo spettro e antibiotici intestinali

• crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad alto fattore protettivo

• collirio per gli occhi e gocce per i disturbi alle orecchie

• crema antistaminica o cortisonica, pomata per la cura di distorsioni

• farmaci per prevenire il mal d’aereo/mal d’auto

• integratori minerali

• i farmaci da assumere in caso di vaccinazione obbligatoria/consigliata

• una scorta sufficiente dei farmaci per le eventuali malattie croniche

• un termometro (optare per articoli senza mercurio, di cui è proibito il trasporto sull’aereo secondo quanto stabilito dalla risoluzione IATA)

Per ogni dubbio od evenienza consultate il vostro medico di fiducia. È bene inoltre chiedere al farmacista informazioni circa le modalità e temperature di conservazione dei farmaci.

FOTOGRAFIA E RIPRESE CON VIDEOCAMERA
Note generali
Si consiglia sempre di munirsi di un’adeguata scorta di materiale video-fotografico, che può risultare di difficile reperimento in loco, in particolare batterie, caricabatteria, memory card, cavi di collegamento, l’occorrente per pulire apparecchi ed obbiettivi. È importante proteggere adeguatamente le apparecchiature dal sole, dalla eventuale polvere o umidità. È bene procurarsi inoltre una spina universale e può essere utile portare con sé un carica batteria da auto qualora vi sia la possibilità di utilizzare una presa sui mezzi di trasporto. L’uso della macchina fotografica e/o della videocamera all’interno di musei, siti di interesse ed edifici religiosi spesso è consentito previo il pagamento di una tassa all’ingresso. Ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. Certi momenti della vita quotidiana, le abitazioni, i luoghi di culto o i luoghi considerati sacri dalle popolazioni locali vanno ri-spettati. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma infatti chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Non dimentichiamoci mai che di fronte al nostro obbiettivo abbiamo delle persone, con una loro sensibilità, una loro cultura, una loro dignità. Taluni popoli pensano che la fotografia rubi l’anima, altri hanno scoperto, grazie al nostro passaggio, che lo scatto può essere anche una piccola risorsa in una magra economia di sussistenza. Il problema è molto dibattuto e di non facile soluzione. Tuttavia, di fronte a situazioni ormai consolidate, con-sigliamo di evitare comportamenti che possono creare tensioni ed attriti con le popolazioni locali, perciò conviene chiedere alla guida di trattare e pagare un forfait in modo da poter girare liberamente senza essere costretti a trattare volta per volta. L’aiuto della guida è importante per creare un buon rapporto con le popolazioni locali.

L’ESPERIENZA INSEGNA CHE…
- È buona regola portare con sè qualche fototessera e la fotocopia dei documenti da conservare in una borsa a parte. Custodire con molta attenzione il proprio passaporto lasciandolo, quando possibile, in un luogo sicuro e circolando con una fotocopia del documento stesso. In caso di smarrimento o furto occorre comunque sporgere denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove il documento è stato smarrito o rubato.

- Per i voli intercontinentali è bene prevedere nel bagaglio a mano un set di emergenza con il necessario per la toeletta, una maglia e un cambio di biancheria intima: utile in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo.

- È bene sottoporsi prima della partenza ad una visita medica generale di controllo. È sempre consigliabile anche una visita dentistica.

 

Aggiornamento novembre 2017

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