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INFORMAZIONI PRIMA DI PARTIRE - EGITTO

 

 


DOCUMENTI DI VIAGGIO PER I CITTADINI ITALIANI

Passaporto

Per l’ingresso in Egitto è necessario essere in possesso del passaporto con scadenza non inferiore ai 6 mesi dalla data di partenza.

Visto di ingresso

È inoltre richiesto il visto turistico che può essere rilasciato direttamente all’arrivo, in aeroporto, dietro pagamento di 25 dollari USA o ammontare equivalente in Euro.

Nota bene:

Le informazioni fornite con riguardo alla documentazione necessaria per l’espatrio sono valide per i cittadini italiani. I cittadini stranieri reperiranno le informazioni relative alle formalità di ingresso nel Paese direttamente, attraverso le loro rappresentanze diplomatiche. 

Le informazioni relative alle formalità di ingresso e disposizioni sanitarie possono variare a discrezione delle autorità competenti. Consigliamo pertanto di verificare sempre con il nostro ufficio booking all'atto dell'iscrizione la validità delle disposizioni indicate.


DISPOSIZIONI SANITARIE

Per l'ingresso in Egitto non sono richieste vaccinazioni. La vaccinazione antitetanica, che ha validità 10 anni, è sempre consigliata.

Influenza Aviaria e Influenza Suina: fare riferimento alle notizie e informazioni diffuse dal Ministero degli Esteri o dal Ministero della Salute.

Per ogni esigenza di carattere sanitario consigliamo comunque di consultare il Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza. Maggiori informazioni possono anche essere reperite consultando il sito del Ministero della Salute www.ministerosalute.it


CLIMA

L’Egitto occupa l'estremità nord-orientale del continente africano, estendendosi tra 22° e 31,5°N quasi interamente a nord del Tropico del Cancro. Quasi tutto il paese è desertico ad eccezione di una stretta fascia affacciata sul Mediterraneo e della Valle del Nilo.

Il clima egiziano è caratterizzato in generale da temperature elevate, bassi valori di umidità, forte escursione termica giornaliera e stagionale, dalla quasi totale assenza di precipitazioni: le sole piogge significative sono quelle che interessano, in inverno, la fascia costiera mediterranea.

Sulle coste mediterranee l'inverno è molto mite. Equiparabile ad una mezza stagione, presenta massime invernali intorno ai 17/18 °C, minime intorno ai 10 °C. È l'unico periodo dell'anno in cui si verificano piogge deboli o moderate (da novembre a marzo). L'estate è molto lunga (da maggio ad ottobre) e del tutto secca, soleggiata, con massime intorno ai 30 °C, ma temperata dalle brezze marine. L'umidità è elevata nel delta del Nilo.

Al Cairo cadono solo 26 mm/anno di pioggia, concentrati tra ottobre e aprile e più probabili tra dicembre e febbraio. L'umidità media estiva si aggira intorno al 45-50%, il caldo estivo nella metropoli egiziana è afoso.

Ad Alessandria, nel settore occidentale del delta del Nilo, il tempo è più vario, almeno nei mesi invernali, con piogge non rare da novembre a marzo (registrati in dicembre e gennaio valori sui 51/52 mm) e più sporadiche in ottobre ed aprile, mentre rimangono assenti nei mesi estivi. Il totale rimane comunque modesto. Le temperature risentono dell'influsso marittimo, che attenua l'escursione stagionale.

Nelle zone interne il clima presenta tutti i caratteri sahariani, con precipitazioni praticamente inesistenti, le temperature aumentano gradualmente man mano che si procede verso sud. I cieli quasi sempre sereni e la scarsa umidità dell'aria favoriscono escursioni termiche diurne notevoli. Gli inverni sono miti e soleggiati, caratterizzati da notti molto fresche e talvolta fredde: si va dai 5/7 °C delle regioni centrali (Luxor), ai 10/11 °C delle zone meridionali (Aswan), ma nelle notti più fredde ci si può avvicinare allo zero. Le giornate invernali sono invece miti o piacevolmente calde (20/22 °C in media). Le estati nelle zone interne dell'Egitto sono torride con massime che dai 36/37 °C delle zone centrali arrivano fino ai 40/42 del sud. Nei periodi più caldi al sud si possono toccare i 50/52 °C. Il deserto egiziano centro-meridionale è considerato la zona più soleggiata del mondo: i cieli sereni sono una costante in tutte le stagioni.

Sulle coste del Mar Rosso il clima è desertico, ma mitigato dal mare: le precipitazioni sono scarsissime o del tutto assenti come nelle zone interne, ma l'escursione termica è inferiore e l'umidità è in genere più elevata. In estate le giornate, e spesso anche le notti, sono molto calde con minime intorno ai 25 °C e massime intorno ai 35 °C. Nella costa ad est del Sinai - come a Sharm el Sheikh, dove prevalgono i venti dall'interno - il caldo estivo è più intenso ma l'umidità meno accentuata.

Durante l'inverno la temperatura della costa è molto mite o piacevolmente calda: nella parte settentrionale le massime oscillano intorno ai 20/22 °C e le minime si mantengono intorno ai 10/12 °C, nella parte meridionale ci sono pochi gradi in più.

Nelle alture del Sinai il clima è mitigato dalla quota, così che diminuiscono le temperature soprattutto di notte: durante l'inverno si possono avere gelate notturne e, persino, nevicate. Durante l'estate, il caldo è torrido di giorno, le notti rimangono fresche.
Il vento in Egitto è spesso assente o debole, a regime di brezza, ma a volte, soprattutto in primavera (da aprile a giugno), può soffiare per qualche giorno il khamsin, un vento caldo e secco che solleva tempeste di sabbia o polvere e può rendere  difficoltosi gli spostamenti e le comunicazioni.

Per visitare le zone archeologiche dell'Egitto i mesi migliori in assoluto sono novembre al nord (Il Cairo, El Giza) e dicembre al centro-sud (Luxor, Assuan). In primavera le temperature sono più elevate (ad aprile al sud le giornate sono già torride), ma le notti sono fresche e a volte può soffiare il khamsin.

In estate sulla costa settentrionale e fino al Cairo e a El Giza il caldo è afoso, mentre più a sud il caldo è intenso ma secco. Visitare i siti archeologici durante questo periodo può essere arduo per chi soffre il caldo; questo periodo offre tuttavia un minore affollamento di turisti. Per fare la vita di spiaggia occorre distinguere tra la costa mediterranea e la costa del Mar Rosso.

Le informazioni fornite si basano sui dati registrati pubblicati dai servizi metereologici. La maggior parte degli scienziati e gli organismi preposti agli studi sul clima sono concordi nell’affermare che i cambiamenti climatici sul nostro pianeta sono una realtà che ha ripercussioni sui normali andamenti stagionali con riguardo alle temperature, alla durata e al regime delle precipitazioni.

 

ORA LOCALE

Un'ora in più rispetto all'ora solare italiana. Nessuna differenza quando in Italia è in vigore l'ora legale, eccetto per alcuni periodi durante i quali l'ora legale viene adottata anche in Egitto.


QUANDO SORGE E TRAMONTA IL SOLE


30 Settembre - Cairo: 05.48 - 17.42
31 Dicembre -  Cairo: 06.51 - 17.05
28 Febbraio -  Cairo: 06.22 - 17.53
31 Luglion -  Cairo: 05.13 - 18.49

Fonte:  www.timeanddate.com

 

LINGUA

La lingua ufficiale è l'arabo.

L'inglese è la lingua europea più diffusa, in particolare tra gli operatori turistici, seguita dal francese. L’italiano è abbastanza conosciuto nell’ambito delle località turistiche.

RELIGIONE

La quasi totalità della popolazione è di religione musulmana di rito sunnita (90% circa), una minoranza (intorno al 10%) pratica la religione cristiano-copta. Il giorno festivo è il venerdì.

 

MONETA E FORMALITÀ VALUTARIE

Valuta locale

La moneta in corso è la Lira egiziana (EGP - Egyptian Pound).

Per informazioni aggiornate in tempo reale, visitare il sito: http://cambi.bancaditalia.it/cambi/cambiUltimiDisp_fw.do?type=14&lingua=it

 Valuta estera

La valuta europea viene cambiata in genere senza problemi presso uffici di cambio, banche, nei principali alberghi, porti e aeroporti. È possibile pagare in euro quasi ovunque. Conviene cambiare piccole somme e tenere sempre a portata di mano monete locali per i piccoli acquisti o servizi.  La Lira egiziana può essere cambiata solo all’interno del Paese.


Carte di credito

Le principali carte di credito sono accettate negli hotel di buona categoria e nei negozi più importanti. Le nuove carte di credito elettroniche non sono facilmente accettate e utilizzabili. Nelle località turistiche più frequentate esistono sportelli bancomat.

Formalità valutarie in uscita dall’Italia

Ogni persona fisica deve dichiarare alla dogana somme di denaro contante o titoli al portatore al seguito d’importo pari o superiore a 10.000 Euro.

Formalità valutarie locali

Nessuna.

 

ELETTRICITÀ

La corrente elettrica è di 220 Volts. Prese elettriche di tipo C, simili a quelle italiane.

 

TELEFONO

Prefisso per telefonare in Italia: 0039 + indicativo della città (con lo 0) + numero dell’abbonato.

Prefisso per telefonare in Egitto: 0020 + indicativo della località (senza lo 0) + numero dell’abbonato.

Telefoni cellulari: Buona la copertura della rete Gsm nelle città.  Consigliamo di contattare il proprio fornitore (Tim, Vodafone, Wind …) per maggiori informazioni sugli accordi di roaming internazionale. Considerati comunque i costi elevati applicati, è consigliabile acquistare una SIM card locale. Nelle vaste regioni desertiche invece l'unica possibilità di comunicazione sono ancora i telefoni satellitari.

 

ACCESSI INTERNET

L'Egitto è, dopo il Sud Africa e il Marocco, uno dei Paesi con la maggiore diffusione di Internet in Africa. Gli alberghi offrono ai propri ospiti la possibilità di connessione ma al di fuori delle principali città e località turistiche il collegamento può essere molto lento.

Molti gli Internet Cafè nelle città, la maggior parte dei quali aperta fino a tarda notte.

 

CIBI E BEVANDE

La cucina egiziana ha molti elementi in comune con quella mediterranea, anche se negli anni ha subito influssi mediorientali, e africani nel sud. I piatti sono ricchi e saporiti, ma non particolarmente piccanti, e poveri di grassi. Le spezie ne sono le protagoniste: il cumino, il coriandolo e il sesamo, sono le più utilizzate. Gli ingredienti principali sono la carne, il pesce, le verdure e il pane, con farina integrale o bianca, solitamente preparato per essere riempito con sughi e insalate. Rinomati i piatti a base di montone e agnello accompagnati da piatti di verdure e riso. Anche il pesce è un alimento molto diffuso e cucinato in maniera semplice, arrosto oppure in zuppa. Si fa molto uso di legumi, tra cui fave e lenticchie, preparati in umido o lessati. Molto diffuse anche le salse. I piatti nazionali dell'Egitto sono il Ful, a base di legumi, ed il Koshari, composto da pasta di due tipi mescolata con riso, legumi e pomodoro. Conosciuti in tutto il mondo sono i Felafel, polpette di fave tritate con cipolla, aglio e ceci, poi fritte nell'olio bollente, e il Kebab, fettine sottili di carne speziata con prezzemolo, grigliata su uno spiedo verticale. Un pranzo egiziano inizia sempre con l’assaggio di svariati antipasti (mezze) per stuzzicare l’appetito. La frutta, sia fresca che secca, è varia e di ottima qualità. I dolci egiziani appartengono alla cultura dei dolci "orientali" e sono caratterizzarti da un grande impiego di miele o melassa e frutta secca (pistacchi, mandorle, datteri ecc...). Tra le bevande più diffuse l'infuso di fiori di ibisco (karkadé) che può essere servito caldo o freddo, il té alla menta e il caffé arabo, che può essere aromatizzato al cardamomo. Squisiti i succhi di frutta. Tra le bevande alcoliche locali ricordiamo la birra “Stella”, più leggera rispetto alle birre europee, alcuni vini rossi, rosé o bianchi, e  liquori di produzione locale come l'Araqi, distillato di datteri, e lo Zabib, un liquore all'anice da gustare anche come aperitivo con acqua. Nei grandi alberghi e sulle motonavi che effettuano le crociere lungo il Nilo la cucina è di tipo internazionale.

All'atto dell'iscrizione al viaggio provvediamo ad inviare ai partecipanti un modulo sul quale chiediamo di indicare il tipo di alimentazione (vegetariani o non) preferita. Segnaliamo tuttavia che soddisfare le esigenze di una dieta vegetariana in viaggio può talvolta non essere semplice e la scelta di alimenti può risultare limitata.

 

ACQUISTI

L'Egitto è il paradiso dei souvenir kitsch. Narghilé di ogni foggia e colore, inebrianti e coloratissimi banchetti di spezie, oggetti in rame e ottone a sbalzo, scatole in legno con intarsi di madreperla, figurine di alabastro, gioielli in oro e argento. Il fascino dello shopping non sta nell'acquisto ma nel mercanteggiare. L'Egitto è un grande produttore di cotone. T-shirt, camicie coloniali, pantaloni, sahariane sono di buona qualità e a prezzi bassi. Abiti su misura vengono cuciti nel giro di 24 ore dai sarti nei bazar.  Ovunque si trovano cesti di diversa foggia, abbondante l'offerta di articoli in cuoio a buon prezzo, ma le rifiniture non sono molto accurate. 

Vedere anche il paragrafo “Disposizioni doganali e limitazioni di esportazione”.

Ricordiamo inoltre che è severamente proibito acquistare souvenir inseriti nella Convenzione CITES ricavati da parti di animali e piante locali protetti.

 

PREPARARE LE VALIGIE...

BAGAGLIO

Note generali

In linea generale è importante, nella scelta del bagaglio, tenere presente il tipo di viaggio che ci si accinge ad intraprendere. Nei viaggi che prevedono percorsi in fuoristrada sono consigliate borse morbide, possibilmente impermeabili, ad apertura orizzontale e dotate di lucchetto: essendo di minore ingombro rispetto alle valigie rigide, la loro sistemazione sui veicoli risulta notevolmente semplificata. Per evitare la polvere che si deposita in genere durante i percorsi su strade sterrate o piste, sono consigliate le apposite sacche con chiusura a zip, di materiale lavabile, all’interno delle quali poter inserire il proprio bagaglio. Per i viaggi o le vacanze di tipo tradizionale si potrà invece optare per una valigia rigida o semirigida che permette di organizzare meglio il contenuto al proprio interno. Si consiglia di prestare molta attenzione al proprio bagaglio, di non portare con sè oggetti di valore e di conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o in una borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Prevedere un’opportuna protezione per la videocamera e per la macchina fotografica soprattutto per la polvere e la sabbia. Una borsa a tracolla o un piccolo zaino a spalla potranno rendersi utili per il trasporto degli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano durante le escursioni giornaliere.

IL VESTIARIO PER IL VIAGGIO

Regole generali

La scelta del vestiario per il viaggio deve rispondere in generale a criteri di praticità e comodità, rispondenza al clima ed all’ambiente.

 Si consiglia pertanto di:

•   optare per indumenti sportivi e confortevoli e calzature molto comode

•   escludere i capi in fibre sintetiche, che impediscono la traspirazione corporea, special-mente negli ambienti a clima caldo

•   scegliere l’abbigliamento adatto al clima dei luoghi che si intendono visitare senza dimenticare che anche nei paesi a clima caldo possono verificarsi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte

•   evitare gli indumenti con colori appariscenti o vivaci negli ambienti popolati dagli ani-mali: una regola questa che si colloca nel rispetto della natura e che faciliterà l’ap-proccio con la fauna locale

•   evitare l'abbigliamento di tipo mimetico militare o assomigliante ad uniformi di tipo militare, tassativamente vietato nella maggior parte dei Paesi africani.

Il vero viaggiatore si veste “a strati”

Un principio fondamentale da tenere poi presente quando si scelgono i capi di vestiario per un viaggio è quello dell’abbigliamento “a strati”: è molto meglio infatti avere tanti capi leggeri o di medio spessore da indossare, se necessario, sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento.

Lista consigliata

Vi proponiamo di seguito una lista indicante l’equipaggiamento-tipo per ogni viaggio (lista A), che dovrà essere opportunamente integrata (lista B, C) a seconda della zona in cui si svolgerà il vostro itinerario:

 

A) Equipaggiamento comune ad ogni viaggio:

• copricapo e/o foulard

• magliette in cotone tipo T-shirt

• camicie in cotone leggero a manica lunga e corta, meglio se dotate di tasche

• pullover e/o felpa leggeri

• pantaloni lunghi di tela

• pigiama o tuta

• biancheria intima e calze in cotone

• sandali e scarpe da riposo

• un paio di scarponcini leggeri tipo trekking o scarpe da ginnastica per le escursioni

• giacca leggera antivento tipo K-way

• sandali di gomma, utili per la doccia

 Toeletta personale:

• effetti per la toeletta personale

• fazzoletti e salviette rinfrescanti

• asciugamano

• asciugacapelli

• idratante pelle e labbra

• creme o lozioni solari ad elevato fattore di protezione

 Varie:

• occhiali da sole (meglio se con protezione laterale) e lenti a contatto di ricambio per chi ne fa uso

• borraccia (nei viaggi con caratteristiche più di spedizione)

• binocolo

• una piccola torcia elettrica o lampada frontale con batterie di ricambio (nei viaggi con  

  caratteristiche più di spedizione)

• coltellino milleusi tascabile

• forbicine, pinzette, spille di sicurezza

• piccolo kit per il cucito

• borsa portadenaro o portadocumenti tipo marsupio

• ombrello pieghevole (nelle stagioni e nelle aree a rischio pioggia)

•  un lenzuolo o sacco lenzuolo da utilizzarsi nel caso di viaggi in cui alcuni hotel non garantiscano uno standard di pulizia adeguato

•  il cuscino e il sacco a pelo (quest’ultimo con le caratteristiche tecniche più rispondenti

   al periodo climatico nel quale si effettua il viaggio), quando l’itinerario

   preveda la sistemazione in tenda in campi mobili.

 

B) Equipaggiamento complementare per gli itinerari sahariani

Raccomandiamo scarpe da trekking (con suola non liscia) per chi effettua escursionismo nel deserto su terreni anche rocciosi.

Per chi effettua itinerari che prevedono pernottamenti in tenda nel deserto nel periodo

invernale consigliamo:

• giacca a vento o piumino di medio peso

• un pile caldo o un maglione pesante per la sera

• una tuta pesante felpata per la notte.

 

PICCOLA FARMACIA DA VIAGGIO. CONSIGLI SANITARI E PRECAUZIONI IGIENICHE

Quando ci si reca in un Paese extra-europeo, è necessario sottoporsi prima di partire alle vaccinazioni o profilassi raccomandate o consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ci si rivolgerà perciò al Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza. Molte infezioni alle quali ci si espone durante un viaggio possono essere prevenute anche grazie ad una corretta informazione. Ogni vaccinazione o profilassi deve perciò essere sempre accompagnata da un comportamento consapevole e da una corretta condotta attuabile attraverso piccoli accorgimenti, che possono spesso sembrare ovvi ma che bisogna comunque sempre tenere presenti nella pratica.

 

Prima della partenza

Sottoporsi ad una visita medica di controllo per verificare che eventuali disturbi già presenti non si siano aggravati e che non ve ne siano di nuovi. È consigliabile anche una visita dentistica.

 

Le 10 regole d’oro del viaggiatore

Ricordiamo di seguito alcune elementari ma importanti norme igieniche di prevenzione:

• consumare solo acqua contenuta in bottiglie che siano accuratamente sigillate

• non aggiungere ghiaccio alle bevande. Il ghiaccio può infatti essere prodotto con acqua di dubbia potabilità

• non consumare latte o latticini non pastorizzati

• frutta e verdura crude vanno consumate solo dopo averle sbucciate

• consumare solamente cibi ben cotti, ancora caldi

• non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti

• curare in modo particolare l’igiene personale, usare acqua potabile anche per lavarsi i denti

  • disinfettare qualsiasi ferita o anche leggere abrasioni lavando con acqua e sapone in mancanza di specifico disinfettante

• evitare di camminare a piedi nudi e di immergersi in acque stagnanti

• in mancanza di acqua potabile, questa dovrà essere sottoposta a bollitura o disinfettata  con appositi prodotti farmaceutici.

 

La protezione dal sole

Possono essere utili i seguenti consigli:

• evitare di esporsi a lungo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata

• indossare abiti leggeri, ampi, evitare capi sintetici

• bere abbondanti quantità di liquidi.

 

Piccola farmacia da viaggio

Prima di partire è utile riporre nel proprio bagaglio a mano alcuni medicinali di prima necessità e quelli abitualmente utilizzati:

• disinfettanti per uso esterno e materiale per una rapida medicazione (cerotti, bende, garze)

• antipiretici e antidolorifici

• antibiotici a largo spettro e antibiotici intestinali

• crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad alto fattore protettivo

• collirio per gli occhi e gocce per i disturbi alle orecchie

• crema antistaminica o cortisonica, pomata per la cura di distorsioni

• farmaci per prevenire il mal d’aereo/mal d’auto

• integratori minerali

• i farmaci da assumere in caso di vaccinazione obbligatoria/consigliata

• una scorta sufficiente dei farmaci per le eventuali malattie croniche

• un termometro (optare per articoli senza mercurio, di cui è proibito il trasporto sull’aereo secondo quanto stabilito dalla risoluzione IATA)

Si ricorda inoltre che è bene chiedere al farmacista informazioni circa le modalità e tem-perature di conservazione dei farmaci.

 

Strutture sanitarie locali

Strutture sanitarie sono presenti quasi ovunque nel Paese, ma non sono di standard europeo. Nelle grandi città esistono strutture sanitarie private affidabili. Le medicine di base sono reperibili nei grandi centri, ma è opportuno avere una scorta di farmaci per emergenze e per specifiche patologie di cui si sia affetti.

 

FOTOGRAFIA E RIPRESE CON VIDEOCAMERA

Si consiglia sempre di munirsi di un’adeguata scorta di materiale video-fotografico, che può risultare di difficile reperimento in loco, in particolare batterie, caricabatteria, memory card, cavi di collegamento, l’occorrente per pulire apparecchi ed obbiettivi. È importante proteggere adeguatamente le apparecchiature dal sole, dalla eventuale polvere o umidità. È bene procurarsi inoltre una spina universale e può essere utile portare con sé un carica batteria da auto qualora vi sia la possibilità di utilizzare una presa sui mezzi di trasporto. L’uso della macchina fotografica e/o della videocamera all’interno di musei, siti di interesse ed edifici religiosi spesso è consentito previo il pagamento di una tassa all’ingresso. Ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. Certi momenti della vita quotidiana, le abitazioni, i luoghi di culto o i luoghi considerati sacri dalle popolazioni locali vanno ri-spettati. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma infatti chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Non dimentichiamoci mai che di fronte al nostro obbiettivo abbiamo delle persone, con una loro sensibilità, una loro cultura, una loro dignità. Taluni popoli pensano che la fotografia rubi l’anima, altri hanno scoperto, grazie al nostro passaggio, che lo scatto può essere anche una piccola risorsa in una magra economia di sussistenza. Il problema è molto dibattuto e di non facile soluzione. Tuttavia, di fronte a situazioni ormai consolidate, con-sigliamo di evitare comportamenti che possono creare tensioni ed attriti con le popolazioni locali, perciò conviene chiedere alla guida di trattare e pagare un forfait in modo da poter girare liberamente senza essere costretti a trattare volta per volta. L’aiuto della guida è importante per creare un buon rapporto con le popolazioni locali.


 

MEMO

PRIMA DELLA PARTENZA NON DIMENTICARE

 • biglietti aerei

• passaporto (controllarne validità e pagine disponibili)

• visto di ingresso (se richiesto)

• certificato internazionale di vaccinazione (se richiesto)

• certificato di assicurazione

• il numero di telefono attivo 24 ore su 24 da utilizzarsi in caso di necessità o di emergenza solo ed esclusivamente durante il viaggio (tutte le informazioni in proposito sono contenute nel foglio denominato “Linea Il Tucano”che viene inviato con i documenti di viaggio).

• eventuali carte di credito e numeri utili in caso di smarrimento

• eventuali vouchers

• recapiti telefonici personali

• tessera sanitaria (gruppo sanguigno, allergie ai farmaci, ecc.)

• dizionarietto tascabile

• medicinali di uso abituale

• macchina fotografica/cinepresa

• schede di memoria/batterie

• eventuale adattatore per spine elettriche

 

L’esperienza insegna che…

- È buona regola portare con sè qualche fototessera e la fotocopia dei documenti da conservare in una borsa a parte. Custodire con molta attenzione il proprio passaporto lasciandolo, quando possibile, in un luogo sicuro e circolando con una fotocopia del documento stesso. In caso di smarrimento o furto occorre comunque sporgere denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove il documento è stato smarrito o rubato. Con il relativo verbale si potrà ottenere dall’Ambasciata Italiana un nuovo documento di viaggio, valido per il rientro in Italia ma non ai fini di proseguire il viaggio verso altre destinazioni.

  - Per i voli intercontinentali prevedere nel bagaglio a mano un set di emergenza con il necessario per la toeletta, una maglia e un cambio di biancheria intima: utile in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo.

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