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DURATA

14 giorni

PARTENZE DI GRUPPO

 PARTENZE A DATE LIBERE

MINIMO 2 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO PER...
scoprire il grande affresco culturale ed etnografico, ricco di suggestioni storiche, artistiche ed umane, del Gujarat, stato costiero del Nord-Ovest dell'India, uno dei più ricchi sia dal punto di vista economico che da quello culturale. Accanto alle città che conoscono un vero e proprio boom industriale, la campagna è rimasta interamente agricola; nelle piccole cittadine e nei villaggi tribali, uomini e donne indossano ancora i costumi tradizionali e splendidi gioielli, vi prosperano le arti e l'artigianato le cui tecniche si sono trasmesse per generazioni: gli squisiti lavori di ricamo, la tessitura e l'intarsio dei tessuti, lo smalto sull'argento. Il paesaggio deserto e asciutto è tratteggiato dalle colline che vi emergono e che spesso nascondono sulle sommità antichi templi; santuari della natura ospitano una fauna selvatica unica; antiche tribù come i Bhils e i Rabari vivono ancora una vita nomade e i loro mercati settimanali sono coloratissimi eventi sociali, durante i quali ci si incontra, si scambiano prodotti dei villaggi, si trattano gli animali. E le grandi dimore dei maharaja, perfetti esempi dell'inconfondibile stile architettonico indo-saraceno, ospitano oggi i turisti in un fasto d'antan.


UN VIAGGIO CON...

Delia Coppo

DELIA COPPO ACCOMPAGNERA' LA PARTENZA DAL 17 FEBBRAIO AL 2 MARZO 2018

Delia Coppo, orientalista diplomata in Lingua e Letteratura Hindi, ha coniugato da sempre la passione sportiva a quella dei viaggi, alternando le scalate e i trekking sulle Alpi alle spedizioni alpinistiche in America Latina e nel sub-continente indiano, tra Himalaya, Karakorum e Hindukush. In Perù ha collaborato a riscoprire nella zona di Cusco l'antico Camino Real. In Ladakh ha compiuto la risalita del fiume Zanskar sul ghiaccio, spedizione patrocinata dal Museo Nazionale della Montagna di Torino. La passione per l’Asia l’ha condotta lungo le antiche vie di diffusione del Buddhismo, accompagnando viaggi in Asia Centrale, Cina, Birmania, Nepal, sull'altipiano tibetano, e più a sud nello Sri Lanka e in Indocina.


I PLUS DEL TUCANO

LA NOSTRA ASSISTENZA

_accompagnatore dall’Italia a partire da 10 partecipanti

PER IL VOSTRO COMFORT

_all’arrivo ad Ahmedabad potrete immediatamente disporre della camera in hotel

_camera a disposizione a Dasada per riposarsi in attesa del trasferimento, nella notte, per il volo di rientro in Italia



I VOSTRI ALBERGHI

Ahmedabad/ The House of MG’ Boutique Heritage Hotel
Chota Udaipur/Kali Niketan Heritage Hotel
Palitana/Vijay Vilas Palace Heritage Hotel
Diu/Radikha Beach Resort
Parco Nazionale di Sasan Gir/Lion Safari Camp-deluxe Tent
Gondal/Riverside Palace Heritage Hotel
Mandvi/The Beach Camp-Deluxe Tent
Bhuj/Regenta Resort Hotel
Dasada/Rann Riders Lodge

Abbiamo previsto la sistemazione nella struttura più vicina a Palitana, il “Vijay Vilas Palace”, per la migliore logistica del viaggio, che permette di effettuare una visita più completa del sito. Un hotel in un’altra città avrebbe comportato un arrivo più tardivo a Palitana, con minore tempo disponibile per la scoperta di questo luogo magnifico. Il “Vijay Vilas Palace” è un’antica residenza riconvertita ad albergo a conduzione familiare, che conserva un certo fascino nostalgico di tempi passati, un po’ rétro. Non vi sono tv né wi-fi: tutto sembra rimasto all’epoca dei raja, con ritratti e foto d’epoca alle pareti. Possiede solo 6 stanze doppie, molto ampie, arredate con mobili autentici dell’epoca coloniale.


 MEZZI DI TRASPORTO

Auto, minibus o bus con aria condizionata, a seconda del numero di partecipanti. Vetture senza aria condizionata per i jeep-safari all'interno dei parchi.


DA SAPERE

Le strade del Gujarat sono buone, spesso sono autostrade a scorrimento veloce, e anche se il tour prevede lunghi spostamenti i disagi sono molto ridotti, le auto o i bus impiegati sono confortevoli. Per la salita delle colline sacre ci si può avvalere delle portantine, sempre disponibili e ad un prezzo modesto. Le sistemazioni alberghiere assicurano un buon comfort, anche nei campi, dove le tende sono tutte dotate di servizi privati e biancheria da letto e da bagno. Per quanto riguarda la sistemazione negli alberghi Heritage, si tratta di solito di dimore nobiliari trasformate in alberghi, di grande fascino e atmosfera ma che non possono essere classificate secondo i normali standard.

Ricordiamo che certi momenti della vita quotidiana come la preghiera, i luoghi di culto e i luoghi considerati sacri dalle popolazioni locali vanno rispettati e che non è permesso fotografare all’interno dei templi di Palitana e nelle zone limitrofe.


QUANDO PARTIRE
Il periodo più adatto per un viaggio in Gujarat va da ottobre a marzo (stagione secca), con giornate soleggiate e caldo moderato. Per approfondimenti sul clima nei vari periodi dell’anno, fare riferimento alla pagina “L’India e il suo clima”.


IN QUESTO VIAGGIO IL PATRIMONIO UNESCO

_ Rani-ki-Vav a Palitana
_ Il Parco archeologico Champaner-Pavagadh


 

 

 

 

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Sabato, 17 Febbraio 2018
  • Sabato, 10 Novembre 2018
  • INDIA - GUJARAT: ARTE, NATURA E TRIBÙ

    Quote a partire da € 2.680 - 14 giorni
    ITINERARIO PER GRANDI VIAGGIATORI

    • GIORNO PER GIORNO

      Giorno 1
      Italia- Ahmedabad
      Partenza dall'Italia con volo di linea, via Dubai, con arrivo il giorno successivo.

      giorno 2
      Ahmedabad
      Arrivo ad Ahmedabad nelle prime ore del mattino, trasferimento e sistemazione in hotel. La città, una delle capitali intellettuali ed artistiche dell'India, oggi è immersa in un ritmo di vita frenetico e continua ad essere depositaria di grandi centri culturali, gallerie e musei e di alcune università tra le più importanti del paese, specialmente quelle di design e di management, in un contesto architettonico dallo stile particolare. Giornata interamente dedicata alla scoperta di Ahmedabad. Tra il XV e il XVII secolo la città visse la sua epoca d’oro, quando le sue seterie e le manifatture di broccati esportavano tessuti preziosi in tutta Europa, ed ancora oggi è celebre per la produzione di magnifici sari in seta, i “patola”. La città vecchia, costruita dentro ad una cinta muraria, è stata progettata prima dei veicoli a motore quindi si presta bene ad essere esplorata con una lenta passeggiata tra vicoli e stradine. In anni recenti le famiglie hanno iniziato a lasciare i vecchi quartieri per abitare le case più moderne della nuova Ahmedabad, ma gli antichi quartieri, chiamati “Pols”, sono ancora oggi il cuore pulsante della vecchia città, che ospita templi di diverse devozioni, famiglie che ci vivono e lavorano, in vere e proprie case laboratorio; ed è facile incontrarne gli abitanti seduti sui gradini delle case, mentre lavorano l'argento e il rame, tessono con i telai casalinghi, o ricamano. Qui, quando si abbattevano delle piante per costruire una casa, era uso costruire anche una casa per gli uccelli, nel rispetto di tutte le creature viventi e le piccionaie sono ancora diffuse nei Pols. Tutto ciò fa sì che questi antichi quartieri abbiano conservato una atmosfera veramente unica, dove le tradizioni autentiche sono mantenute vive. L’esplorazione di Ahmedabad include una passeggiata nella parte storica della città, la visita del Sabarmati Ashram di Mahatma Gandhi, che vi ha trascorso lunghi anni della sua vita, la moschea di Sidi Saiyyed, costruita da uno schiavo abissino della corte di Ahmed Shah nel 1573 e diventata famosa come simbolo iconico della città per la bellezza dei suoi jali, le finestre intagliate a motivi naturalistici, uno degli esempi più raffinati dello stile architetttonico indo-saraceno. Si prosegue per la Jama Masjid, ossia la Moschea del Venerdì costruita dal sultano Ahmed Shah, il fondatore della città che da lui prende il nome, e infine la moschea del Sultano Ahmed Shah, appoggiata alle mura del Bhadra Fort. Pensione completa.

      giorno 3
      Ahmedabad – Chota Udaipur
      Al mattino, dopo la prima colazione, partenza per Chota Udaipur (230 km: 5 ore circa). Lungo il percorso sosta per la visita di Vadodara (conosciuta anche come Baroda) e Champaner. A Vadodara si visitano il museo e la galleria d'arte commissionata e costruita nel 1894 da Maharaj Savaji e disegnata dagli inglesi Mant e Chisholm. La Galleria ospita una vasta collezione di oggetti, dalle miniature moghul alle sculture, tessuti e oggetti provenienti da Giappone, Tibet, Nepal ed Egitto, oltre a ricche collezioni di monete di tutte le parti del mondo, e di strumenti musicali indiani. Nella sezione etnografica si trovano oggetti tribali delle etnie Rabari, Gamits, Bhils e Wagharis. Il Laxmi Vilas Palace, costruito alla fine dell'Ottocento dal Maharaja Savaji Rao III, costò circa 6 milioni di rupie, una cifra impressionante all'epoca: con la sua facciata imponente, la decorazione degli interni e l'arredamento, impressiona ancora i visitatori di oggi; era residenza reale, con un Durbar Hall, sala delle udienze, decorata da marmi e mosaici italiani, dal pavimento alle pareti. Dopo la visita di Vadodara si procede per Champaner e il Parco Archelogico di Pavagadh, sito dichiarato nel 2004 Patrimonio Unesco. È l'antica capitale hindu del Gujarat, fondata dai Rajput nell'VIII secolo, che conserva retaggi archeologici e storici racchiusi in un paesaggio impressionante, disseminati tutto intorno alla collina-fortezza Sat Kaman che domina il sito. La visita include anche la Moschea del Venerdì. Si prosegue per Chota Udaipur, dove saremo ospitati nel Palazzo Kali Niketan del maharaja Sajjan Singh, ora trasformato in albergo. Pensione completa.

      giorno 4
      Chota Udaipur
      Giornata interamente dedicata all'area tribale dell'etnia Rathwa Bhil. La mattina si sosta al mercato settimanale e il pomeriggio si visitano i villaggi, per scoprirne le tradizioni e ammirare le pitture a carattere religioso chiamate “Pithoras”. L'etnia dei Rathwa Bhil, la tribù più primitiva del Gujarat che vive al confine con il Madya Pradesh, si rifà alle antiche tradizioni pre-induiste, alle credenze all'arte e alla cultura dei suoi antenati. Le pitture Pithoras traggono origine dalle incisioni rupestri delle grotte, perciò hanno una profonda rilevanza sociale; sono caratterizzate dalla rappresentazione di Sette Cavalli che identificano le sette colline che circondano l'area, attraversata dal fiume Narmada. Rientro in hotel al termine delle visite. Pensione completa.

      giorno 5
      Chota Udaipur- Palitana
      Al mattino, dopo la prima colazione, partenza per Palitana. Il trasferimento impiega l’intera giornata (360 km: 8 ore circa). All'arrivo a Palitana sistemazione in albergo, un'antica residenza nobiliare di campagna. Pensione completa.

      giorno 6
      Palitana-Diu
      Di prima mattina visita di Palitana e della collina di Shatrunjaya, una delle roccaforti della potente corrente religiosa del jainismo le cui origini risalgono a oltre 2500 anni fa. Oggi il jainismo interessa l'1 % della popolazione indiana, diffuso soprattutto in Gujarat. La collina è un complesso di 863 templi e statue, disseminate su un percorso di 3 chilometri e 3000 gradini (si compie in circa 1 ora e mezza ed è possibile salire in dolhi, la portantina con portatori), famosa per il pellegrinaggio annuale con le celebrazioni del Phalgun Suth Tera, che si tiene alla luna piena di marzo e rievoca l’illuminazione e l’ascesa al cielo di migliaia di saggi giainisti, avvenuta secondo la tradizione 8.000 anni fa. La salita è particolarmente suggestiva quando le guglie di Palitana sono avvolte dalla leggera nebbia del mattino. Dopo la visita di Palitana trasferimento a Diu, colonia portoghese fino al 1961, una piccola isola del Mar d'Arabia separata dalla costa del Gujarat da uno stretto canale, frequentata per le sue spiagge. Arrivo e sistemazione in albergo.  Pensione completa.

      giorno 7
      Diu – Veraval - Parco Nazionale Sasan Gir
      Al mattino partenza per Gir (120 km: 3 ore circa). Sosta a Veraval, uno dei maggiori porti pescherecci dell'India, sulla costa meridionale della penisola di Saurashtra. Visita del tempio di Somnath. Più volte distrutto e ricostruito, dedicato di volta in volta a diverse divinità, è noto per ospitare al suo interno uno dei 12 jyoti linga dedicati al dio Shiva. Arrivo a Gir e sistemazione nel campo tendato. Il Parco Nazionale di Sasan Gir è l'ultimo rifugio del leone asiatico, istituito già agli inizi del XX secolo dall’illuminato nawab di Junagadh, grande cacciatore pentito, per proteggere gli ultimi leoni asiatici che erano fortemente a rischio di estinzione. Dal 1972 è iniziato un progetto governativo di protezione della fauna selvatica di quest'area, che comprende anche il leopardo asiatico e la tigre, facendo di questo parco un luogo eccellente per la protezione dei grandi felini. Oggi 800 persone lavorano nel parco, uno dei santuari della natura meglio protetti di tutta l'India. Oltre all'osservazione della fauna selvatica, la zona permette di incontrare le etnie locali, nei villaggi sparpagliati nei dintorni: oltre alla comunità semi-nomade e pastorale dei Maaldhari, le comunità di tipo negroide conosciute come Siddis, di origine africana. Nel pomeriggio si effettuerà un jeep safari nel parco per l'osservazione della fauna selvatica. Ritorno al campo tendato. Pensione completa.

      giorno 8
      Parco Nazionale Sasan Gir – Junagadh - Gondal
      Di prima mattina jeep safari nel parco per l'osservazione della fauna selvatica. Dopo la prima colazione partenza per Gondal (125 km: 3 ore circa). Sosta per la visita di Junagadh, antica capitale della regione, cittadina fortificata situata alla base della collina Girnar Hill, una collina sacra che occupa un posto speciale nella storia del Gujarat poiché sulle sue pendici una pietra reca inciso l'editto dell'imperatore Ashoka, che nel III secolo a.C. promosse la difesa del buddismo e la protezione di tutti gli esseri viventi, comprese le donne e gli animali. La visita comprende il Durbar Hall Museum e la fortezza ormai fatiscente di Uperkot del IV sec. a.C. Proseguimento per Gondal, cittadina pittoresca lungo le rive di un fiume, famosa soprattutto per il palazzo Naulakha, del XVII secolo, residenza del suo maharaja Bhagvat Singhji, oggi museo e spesso location di film bollywoodiani. Visita della città e del palazzo che ospita interessanti collezioni e arredi di epoca decò. Molto particolare la collezione di giocattoli, di argenti, la quadreria di soggetti navali, e soprattutto il Museo delle auto, ospitato nelle antiche scuderie, con automobili d'epoca dalle Daimler del 1910 alle Jaguar degli anni '50, tutte restaurate e funzionanti, con impresso lo stemma dorato dello stato. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

      giorno 9
      Gondal – Rajkot - Mandvi
      Completamento delle visite di Gondal e partenza per Mandvi (325 chilometri: 6 ore circa). Sosta lungo il percorso a Rajkot. Rajkot fu un tempo la capitale dello stato del Saurashtra, in seguito quartier generale del governo britannico ed è molto nota come la città dove Mahatma Gandhi trascorse gli anni dell'infanzia, frequentandone le scuole, poiché il padre era un personaggio della corte del sovrano locale. Si prosegue per Mandvi, sulle rive del fiume Rukmavati e a solo un chilometro dalle spiagge del Mar d'Arabia, sul golfo del Kutch. Sistemazione in campo tendato. Pensione completa.

      giorno 10
      Mandvi - Bhuj
      Dopo la prima colazione visita del Vijay Vilas Palace, sontuoso palazzo dell'inizio del '900 vicino alla città, rifugio estivo dei maharaja locali; situato in una lussureggiante piantagione di palme, con una bella spiaggia privata, giardini e fontane di marmo disegnate in stile Jaipur, è spesso set di film di Bollywood. Si prosegue per Bhuj (60 km: 2 ore circa), capoluogo della regione del Kutch. Ancora parzialmente circondata dalle mura merlate, è un meraviglioso esempio di città fortificata, un labirinto di viuzze dove è piacevole perdersi ammirando le vecchie dimore addossate alle mura, dalle facciate decorate con finestre e verande di legno scolpito, e i vecchi templi hindu dalle facciate coloratissime. Nel 2001 un devastante terremoto danneggiò gravemente la città, che oggi sembra essersi ripresa del tutto. Un bellissimo nuovo tempio induista di marmo bianco dedicato al dio Vishnu è stato costruito da poco ed è meta imperdibile. Nel pomeriggio si visita anche la parte storica, l'Aina Mahal, palazzo del XVIII secolo, oggi museo che ospita una collezione etnologica, del monumentale palazzo Prag Mahal in stile gotico e del vicino mercato. Sistemazione in albergo. Pensione completa.

      giorno 11
      Escursione ai villaggi del Grande Rann of Kutch
      Intera giornata dedicata alla visita dei villaggi tribali del Kutch. I Banni abitano in capanne circolari dagli interni dipinti a calce e intarsiati con numerosi specchietti, poste tutte intorno a corti comuni. Le donne, molto ospitali, sono abilissime nel ricamo di tessuti e coperte e anche del cuoio, mentre gli uomini intarsiano il legno e lavorano l'argento e il rame, un artigianato estremamente ricco le cui tecniche si sono trasmesse per generazioni rendendo celebre il Kutch. Ogni villaggio ha le sue specializzazioni: ad Hodka gli artigiani lavorano il cuoio, a Nirona i Koli realizzano bellissimi lavori di lacca e tingono le stoffe con la tecnica del “roghan”. Rientro in hotel al termine delle visite. Pensione completa.

      giorno 12
      Bhuj-Dasada
      Dopo colazione partenza per il piccolo Rann of Kutch (Km 280: 6 ore circa). Lungo il percorso si visitano i villaggi locali, rappresentativi dello stile di vita gujarati lontano dalla vita delle città. Il Rann è un paesaggio unico al mondo, una landa piatta, secca e deserta, incrostata di saline, che si trasforma all'epoca del monsone in un'isola stagionale, con rilievi che affiorano qua e là dove sorgono i villaggi. L'area ospita gazzelle, fenicotteri, pellicani, aquile e gli ultimi esemplari di asino selvatico. Questa regione è interessante anche sotto il profilo etnografico: vi abitano infatti popolazioni semi-nomadi quali i Rabari, che si spostano con le loro greggi di pecore e carovane di cammelli in cerca di terre fertili, e i Banjara e i Mir più stanziali, anch'essi dediti alla pastorizia e al commercio del bestiame. Arrivo a Dasada e sistemazione in lodge. Nel pomeriggio visita del parco, che ospita e protegge diverse specie di uccelli, e di alcuni villaggi, le cui donne indossano bellissimi ornamenti ed abiti elaborati. Pensione completa.

      giorno 13
      Dasada – Zainabad – Patan – Modhera - Ahmedabad
      Di prima mattina partenza per il Rann of Kutch alla scoperta del paesaggio e della fauna selvatica che vive qui. Nel pomeriggio escursione a Patan e Modhera. Patan, capitale del Gujarat in epoca medioevale, è conosciuta per la sua architettura indù e jaina. Si visita il Rani-ki-Vav, un “baoli”, pozzo a gradini, di straordinaria bellezza, probabilmente il più antico del Gujarat, conservato in perfetto stato da un sapiente restauro alla fine degli anni '80 del secolo scorso. La città di Patan è famosa anche per i suoi “saree patola”, una tessitura molto elaborata a doppio ikaat, con la tintura del filato prima della tessitura, il cosiddetto “tie-dye”. Modhera è famosa per il Tempio del Sole, costruito nell'XI secolo sotto il regno del re Bhimdev I della dinastia Solanki: ricorda in parte il famoso Carro del Sole di Konarak, in Orissa, poiché entrambi sono stati progettati in modo che all'alba, durante gli equinozi, il sole illumini le statue delle divinità. I rilievi e bassorilievi che decorano le sue pareti esterne, gli intarsi degli interni, la grande vasca lustrale, un “baoli” prospiciente il tempio, sono di straordinaria fattura e rendono splendido l'intero complesso. Al termine delle visite trasferimento per Ahmedabad e sistemazione in hotel vicino all'aeroporto. Il percorso è di 210 chilometri. Pensione completa.

      Giorno 14
      Ahmedabad - Italia
      Durante la notte partenza con volo di linea, via Dubai, per l'Italia, dove l'arrivo è previsto nel primo pomeriggio.


      Partenze di gruppo

      Partenze di gruppo con l'assistenza di accompagnatore dall'Italia:

       

       PARTENZE 2018 in doppia supplemento
      singola (*)
       Dal 17 Febbraio al 2 Marzo
       con accompagnatore Delia Coppo
       Base 13 partecipanti
      € 2950,00 € 955,00
       Dal 10 al 23 Novembre
       Base 13 partecipanti
      € 2950,00 € 955,00

      (*) Il supplemento non include la sistemazione in singola a Palitana presso Vijay Vilas Palace in quanto l'hotel dispone di poche camere, quindi tutti i partecipanti dovranno condividere camere doppie.

      PARTENZE INDIVIDUALI
      Partenze tutti i giorni, su richiesta


      Quote individuali con assistenza di guide locali:

       PARTECIPANTI In doppia Supplemento
      singola
       Base 6/9 partecipanti € 2680,00 € 955,00
       Base 3/5 partecipanti € 3100,00 € 955,00
       Base 2 partecipanti € 3990,00 € 955,00

      Supplementi:

      Guida locale parlante italiano                      su richiesta

      Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 20/12/18

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedere le coperture assicurative.

       La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Emirates da/per Milano (classe di prenotazione B: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 Kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti • Sistemazione negli hotel indicati all'apertura del tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese • Assistenza di un accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 13 partecipanti.

      La quota non comprende

      • Visto di ingresso in India (Euro 85) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 345 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco •  Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

      NOTA BENE

      Se per motivi non imputabili alla sua volontà, l’accompagnatore specialista non potesse condurre il viaggio – a titolo esemplificativo per motivi di malattia o altro legittimo ed improcrastinabile impedimento – provvederemo ad assegnare un altro accompagnatore con analoga specializzazione. Qualora non fosse disponibile, assegneremo uno dei nostri migliori accompagnatori professionisti.

    RESPONSABILITà

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