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DURATA

da 8 a 28 giorni


PARTENZE:
15 NOVEMBRE 2019
MARZO 2020

PAESI ATTRAVERSATI:
MAROCCO, SAHARA OCCIDENTALE,
MAURITANIA, SENEGAL, GUINEA BISSAU

SINGOLE TRATTE:
MARRAKECH - DAKHLA: 13 GIORNI
MARRAKECH - NOUAKCHOTT: 18 GIORNI

MARRAKECH - DAKAR: 22 GIORNI

DAKHLA - DAKAR: 12 GIORNI
DAKAR - BISSAU: 8 GIORNI
DAKHLA - BISSAU: 18 GIORNI

TOUR LEADER ITALIANO ESPERTO DURANTE L'INTERO CIRCUITO


un viaggio per..Un grande overland per grandi viaggiatori, frutto di anni di ricerca sul terreno, che offre uno spaccato d'Africa: dal deserto alle savane, sino alle foreste per terminare con le isole Bijagos, il più remoto ed incantato degli arcipelaghi del continente africano. Anche un bel percorso attraverso culture e architetture, dal Maghreb all’Africa Nera, ripercorrendo le tracce di antiche piste carovaniere.


alberghi e campi

Sistemazione in hotel, guest house e campi tendati fissi durante tutto il viaggio, in tenda in campi mobili in ambienti sahariani scelti per il loro fascino (vedi il programma giorno per giorno). Gli hotel sono stati selezionati sulla base della conoscenza ed esperienza e in seguito a svariati circuiti, in alcune località le strutture alberghiere sono le uniche esistenti. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere in alcuni hotel, il tour leader si riserva la facoltà, quando necessario, di sostituire alcuni hotel con altri il più simili possibile.

I pernottamenti in tende tipo igloo nel Sahara Occidentale (2 notti) e in Mauritania (2 notti), sono previsti in assenza di strutture turistiche e per godere appieno delle atmosfere del Sahara. I bivacchi vengono installati in spettacolari siti fra le dune e ci permetteranno di sperimentare il silenzio stellato delle notti sahariane. Le tende sono fornite di materassini.


Mezzi di trasporto

Vetture fuoristrada Toyota Land Cruiser (4 passeggeri per auto più l’autista) con aria condizionata per la maggior parte dell'itinerario ed alcuni trasferimenti in minibus.  Nave di linea, traghetto, piroghe locali a motore, lance nei segmenti del viaggio che prevedono tratti di navigazione.


da SAPERE

Il viaggio è effettuato in condivisione con persone di nazionalità
italiana o di nazionalità diversa.

Il circuito è seguito e coordinato da un esperto tour leader italiano con all’attivo 60 traversate sahariane (anche in solitaria ed esplorativa) e un'ottima conoscenza di tutti i Paesi dell'Africa Occidentale. Spirito di adattamento e flessibilità, passione e predisposizione al viaggio sono le attitudini necessarie per percorrere questo tipo di circuito che attraversa talvolta aree dove il passaggio dello straniero è ancora un evento raro od eccezionale. In assenza di strutture adeguate o nel corso dei trasferimenti i pranzi sono previsti tipo picnic, durante le sistemazioni al campo la cena è preparata da un cuoco dell’organizzazione con prodotti locali freschi e conservati. I pasti consumati negli hotel o nei campi tendati fissi offrono generalmente una buona scelta di piatti, in particolare specialità di pesce e locali.

Nota bene: L'itinerario è frutto di una grande esperienza e di numerosi sopralluoghi alla ricerca di luoghi dove l'arrivo di uno straniero è spesso ancora un evento eccezionale. Vi troverete ad affrontare percorsi al di fuori dei "sentieri battuti". Ciò richiede uno spirito da viaggiatore ovvero motivazione, flessibilità, capacità di adattamento.

Data la lunghezza e l'articolata struttura dell'itinerario, che attraversa regioni non turistiche, potrebbero rendersi necessarie modifiche dei
percorsi, delle visite e pernottamenti per esigenze logistiche e a sola discrezione dell'organizzazione.


Quando partire...
Il periodo più indicato va da ottobre-novembre ad aprile. Per approfondimenti fare riferimento alle pagine “Il clima dell'Africa a Nord dell'Equatore”.


Importante
Per affrontare in modo più consapevole il viaggio e partire informati in modo corretto ed approfondito, raccomandiamo di leggere con estrema attenzione la sezione “Viaggiare in Africa.


 

 

LA GRANDE TRAVERSATA DA MARRAKECH A DAKAR E ARCIPELAGO DELLE BIJAGOS

Quote a partire da € 2.160 - da 8 a 29 giorni, partenze a date fisse
LE GRANDI TRAVERSATE

  • Giorno per giorno

    giorno 1 - 15 NOVEMBRE
    Italia - Marrakech
    Partenza dall’Italia con volo di linea per Marrakech. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Tempo a disposizione. Pernottamento.

    Giorno 2 - 16 NOVEMBRE
    Montagne dell’Alto Atlante
    Partenza in direzione sud. Lasciate le campagne coltivate e gli uliveti della piana dell'Haouz la strada si inerpica progressivamente verso l'Alto Atlante per addentrarsi nel cuore della grande montagna, culla della cultura berbera. Lasceremo la strada principale per raggiungere alcuni villaggi berberi abitati dai cercatori di gemme che raccolgono ametiste, tormalina ed altre pietre semipreziose. Con il loro aiuto potremo andare noi stessi alla ricerca della nostra gemma… Superato il valico del Tichka (2260 m) tra paesaggi montani imponenti inizieremo la nostra discesa sul versante meridionale verso Ouarzazate con sosta e visita della cittadella fortificata di Ait Benhaddou, vero e proprio gioiello di architettura locale interamente realizzato in fango e argilla, set cinematografico di film famosi. Arrivo in serata a Ouarzazate, che sorge a 1200 metri di altitudine ai piedi dell'Alto Atlante, con la kasbah di Taourirt, l’antica residenza perfettamente conservata del leggendario Glaouï, ultimo signore feudale della regione, e oggi monumento nazionale. Sistemazione in confortevole hotel. Pensione completa.

    giorno 3 - 17 NOVEMBRE
    Djebel Sarhro: le montagne dei nomadi
    Lasciamo la strada asfaltata principale per seguire una panoramica pista che si inoltra nel cuore del massiccio vulcanico del Sarhro, l'ultima catena montuosa prima  del deserto. Il percorso, che si snoda tra paesaggi lunari con picchi basaltici, montagne tabulari, rocce modellate dall'erosione, gole, accampamenti nomadi e tumuli preistorici, ci porta a scoprire uno scrigno ancora segreto del Marocco dove vivono sperdute comunità di pastori  che vivono ancora nelle caverne. Arrivo all'oasi di Zagora, cittadina presahariana ai margini delle piane ora sabbiose ora pietrose del deserto. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

    giorni 4 E 5 - 18 e 19 novembre
    nel cuore delle dune
    Lasceremo Zagora per visitare le oasi circostanti il letto del fiume Draa.  All’ombra di migliaia di grandi palme da dattero le genti del deserto coltivano i loro minuscoli giardini. Il verde intenso dell’oasi contrasta nettamente con le tonalità ocra e oro del deserto circostante. Dalla località di Mhamid inizia l’avventura sahariana. Con i fuoristrada affronteremo una zona di grandi dune, l’Erg Chgaga, dove pernotteremo in un campo tendato fisso. Il giorno successivo lasceremo le dune dorate di Chgaga per correre sulla spianata di un vasto lago alluvionale, il lago salato di Iriqui. Mille tracciati di ruote si incrociano e si dividono, con l'aiuto di una guida locale attraverseremo la distesa salata che si perde all'orizzonte, talvolta incrociando lunghe file di dromedari. Proseguimento per Icht e sistemazione in campo tendato fisso nel deserto. Pensione completa.

    giorno 6 - 20 novembre
    PISTE CAROVANIERE E ANTICHI FORTI
    Partenza mattutina per Guelmim, antico centro carovaniero, famoso per il commercio delle perle di vetro, anticamente usate come moneta di scambio fra il sud del Marocco, Timbuctu e i vari centri di commercio carovaniero a sud del Sahara, l’Europa e l’Oriente. Da questo momento  il nostro viaggio si svolgerà spesso lungo una delle coste più pescose del mondo, seguendo il percorso degli uccelli migratori che ogni anno volano a milioni dall'Europa verso l'Africa per sfuggire all'inverno e nidificare. Visiteremo un vecchio forte abbandonato e qui avremo la sensazione di essere sul set di un film sulla Legione Straniera. Nel pomeriggio saremo accolti all’hotel Ksar Tafnidilt, raggiungibile solamente con i fuoristrada. Costruito in argillla nello stile architettonico sahariano, Ksar Tafnidilt è diventato il punto di passaggio e di incontro per grandi viaggiatori e percorritori appassionati di piste sahariane. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

    giorno 7 - 21 NOVEMBRE
    L'ESTUARIo DEL DRAA
    La mattina lasceremo Tafnidilt attraversando in fuoripista un'alta catena di dune. La zona dell'estuario del Draa è visitata da pochi viaggiatori intrepidi, qui incontreremo piccoli insediamenti di pescatori che pescano dalle caverne, vecchi forti abbandonati, dune e cammelli. La sera rientreremo all'hotel Ksar Tafnidilt. Pensione completa.

    giorno 8 - 22 NOVEMBRE
    FALESIE SULL'OCEANO E lagunA DI NAILA
    Dalla località di Tan Tan la strada segue un interessante itinerario lungo una falesia che divide il deserto dall’oceano. La laguna di Naila è uno spettacolare mare interno, che un grande cordone di dune divide dall’oceano. A bordo di un'imbarcazione di pescatori esploreremo l'ambiente lagunare che ospita cormorani, fenicotteri, gabbiani, aironi... Nel tardo pomeriggio arrivo a Cap Juby e nella vicina cittadina di Tarfaya. Da qui le Isole Canarie distano meno di 100 chilometri. Tarfaya fu la base dell’Aeropostale che vi faceva tappa prima del grande balzo verso il Senegal e l’America Latina. In questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione. L'autore del famoso libro “Il piccolo Principe”, svolse infatti l'incarico di caposcalo nel remoto campo di Cap Juby. L’Aéropostale aveva qui uno scalo, dove una piccola flotta di biplani assicurava la consegna della corrispondenza tra la Francia e le colonie. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

    giornI 9 E 10 - 23 E 24 NOVEMBRE
    Sahara Occidentale: piste sconosciute
    A Laayoune incontreremo una guida locale Saharawi che ci guiderà in un’esplorazione, spesso in fuori pista, all'interno del Sahara Occidentale. I territori dell’ex Sahara Spagnolo furono contesi durante la lunga guerra fra il Fronte Polisario e l’esercito del Marocco e anche se la pace non è stata firmata, da decenni vige, di fatto, un “cessate il fuoco”. Dalla seconda metà degli anni Settanta una lunga “guerra delle sabbie” aveva reso inaccessibili questi luoghi. Oggi, timidamente, questa regione si riapre ai viaggiatori. E questa nostra esplorazione è una vera anteprima tra le grandi distese sabbiose del Saguia El Hamra e del Tiris Gharbia. Con lo spirito di una vera spedizione sahariana, percorrendo piste sconosciute, andremo verso i pozzi frequentati dai mitici nomadi Reguibat con le loro lunghe file di cammelli, le innumerevoli dune e gli orizzonti infiniti. Sistemazioni al campo. Pensione completa.

    giorno 11 • 25 novembre
    L'ARRIVO A DAKHLA
    Continueremo a viaggiare in una regione di dune, pozzi e campi nomadi, al di fuori di qualsiasi rotta turistica. Nel pomeriggio raggiungeremo la strada che porta all’oceano e giungeremo a Dakhla. L’hotel di Dakhla sarà la nostra base per la scoperta della regione chiamata per secoli: Rio de Oro. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

    giorno 12 - 26 NOVEMBRE
    il Rio de Oro
    Situata su un istmo di terra che si allunga quasi parallelo alla costa per oltre 40 chilometri e protegge un mare interno (il “Rio de Oro”), Dakhla colpisce il viaggiatore per il suo isolamento, (1500 Km di strada a sud di Casablanca) ma soprattutto per la bellezza unica di un ampio braccio di mare circondato per tre lati dal deserto. Il paesaggio qui è dominato dai colori: l'azzurro del cielo, il blu intenso dell’acqua, l'ocra delle dune, il marrone intenso della zona rocciosa che si trasforma in isola durante l’alta marea. La marea regna sovrana penetrando ogni giorno nel deserto, coprendo e scoprendo grandi banchi di sabbia e verdi macchie di alghe, in un ambiente di pura bellezza. Dakhla fu fondata dagli spagnoli nel lontano 1502 e mantenne il nome di Villa Cisneros fino alla seconda metà degli anni ’70 quando, nella lunga guerra delle sabbie, divenne dapprima territorio mauritano e poi parte del Marocco. Il percorso continua seguendo la falesia fra deserto e oceano. Rientro in hotel a Dakhla per la cena. Pensione completa.

    giorno 13 - 27 novembre
    “Mauritania High-way”: una strada nel nulla
    Oggi attraversiamo la linea del “Tropico del Cancro”. Raggiungeremo il posto di frontiera più meridionale del Marocco, fra Maghreb e Africa Nera. Qualche edificio amministrativo e militare fa di questa frontiera un luogo strategico. Oltrepassiamo la postazione militare della Mauritania e presto ci renderemo conto di essere in un paese speciale, i cui paesaggi hanno un alcunché di surreale. In serata arrivo a Noaudhibou. Sistemazioni in camere con servizi e aria condizionata in guest house spartana. Pensione completa.

    giorni 14 e 15 - 28 E 29 NOVEMBRE
    esplorando il sahara NEL FUORIPISTA COMPLETO
    Lasciamo l’asfalto e con l'esperienza dello staff e la collaborazione di una guida locale tracceremo il nostro percorso in completo fuoripista attraverso lo spettacolare mare di sabbia della regione di Inchiri, una delle meno conosciute della Mauritania. Per attraversare le catene di dune ridurremo la pressione dei pneumatici, Gps e bussola saranno di aiuto in questa navigazione in un intatto universo geologico. La bellezza del paesaggio, il silenzio e il senso di immensità ci porteranno in una vera, emozionante dimensione sahariana. Sistemazione in tenda al campo. Pensione completa.

    giorno 16 - 30 novembre
    L'ADRAR E L'Erg Amatlich, TRA DUNE E MONTAGNE

    Attraverseremo i più spettacolari paesaggi della Mauritania: grandi vallate, alte montagne, sperduti villaggi dove la luna e le stelle sono ancor oggi l'unica fonte di luce nella notte. L’Erg Amatlich è una lunga serie di alti cordoni dunari che si perdono all'orizzonte e proteggono le piccole e sperdute oasi dove il tempo sembra essersi fermato. Arrivo in serata nell'oasi di Chinguetti e sistemazione in tipica guest house edificata in puro stile mauritano. Pensione completa.

    giorno 17 - 1 DICEMBRE
    Chinguetti, perduta nelle sabbie
    Giornata dedicata alla scoperta dell'affascinante oasi di Chinguetti. Settima città santa dell'Islam, Chinguetti è stata in passato un grande centro di cultura islamica. La sua influenza religiosa si estendeva sino al Maghreb e al Sudan e al tempo del suo massimo splendore contava undici moschee, un importante mercato, diverse scuole coraniche. La città vecchia sorge attorno alla moschea con il minareto del 1600. Dedicheremo la giornata all'esplorazione dell'oasi e dei suoi dintorni e alla visita di una collezione di antichi manoscritti raccolti da grandi famiglie di eruditi, tramandati nei secoli di padre in figlio e gelosamente conservati. Sistemazione in guest house. Pensione completa.

    giorno 18 - 2 DICEMBRE
    Nouakchott
    Seguendo un tracciato che si snoda nel deserto raggiungeremo Nouakchott, la capitale della Mauritania affacciata all’Oceano Atlantico. Pomeriggio a disposizione. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

    giorno 19 - 3 DICEMBRE
    Passaggio in Senegal e Parco di Djoudj
    La frontiera tra Senegal e Mauritania è disegnata dal fiume Senegal che attraverseremo in mattinata su un ponte mobile. Ingresso nel Parco degli uccelli di Djoudj. Terzo parco ornitologico al mondo, istituito nel 1971 e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, questo santuario della natura ospita da novembre a marzo grandi concentrazioni di uccelli. Situato nel delta del fiume Senegal, il Djoudj National Bird Sanctuary copre circa 16.000 ettari di canali fluviali, stagni, piccoli corsi d'acqua, laghetti e un grande lago, che si estende su un quarto circa del suo territorio. Tre milioni di uccelli trovano qui fonti di acqua dolce dopo aver attraversato parte dell'Europa, il Mediterraneo e le immense distese del Sahara. I fenicotteri vi nidificano regolarmente, così come cinquemila pellicani bianchi, cormorani, aquile pescatrici, garzette, ibis, anatre (dati Unesco). Escursione in barca nel cuore del parco avvicinandoci lentamente alle zone di nidificazione. In serata arrivo a Saint Louis e sistemazione all’Hotel de la Poste, lo storico hotel costruito nel 1850 che ospitava i piloti dell’Aeropostale. Totalmente restaurato, ha conservato l’atmosfera affascinante che lo ha contraddistinto nel tempo. Pensione completa.

    giorno 20 - 4 DICEMBRE
    Saint Louis - DUNE DI LAMPOUL
    Mattinata dedicata alla visita di Saint Louis, una delle più antiche città europee in terra d'Africa. Il suo impianto urbano e l'architettura di epoca coloniale, la sua posizione tra la terraferma e un'isola alla foce del fiume Senegal, il particolare contesto naturale nel quale sorge, conferiscono a Saint Louis un'atmosfera unica ed affascinante e le hanno valso il riconoscimento da parte dell'Unesco di sito Patrimonio dell'Umanità. Con il calesse, tipico mezzo di trasporto senegalese, ci immergeremo nel dedalo di stradine dei quartieri coloniali con il loro straordinario patrimonio architettonico dimenticato per anni, coglieremo le atmosfere pittoresche del quartiere dei pescatori con la sfilata di piroghe, del mercato del pesce con la sua animazione. Proseguimento verso sud seguendo per un centinaio circa di chilometri la spiaggia che riserva, ritmo delle maree permettendo,  una magnifica corsa sulla battigia tra i voli di gabbiani e la spuma dellle onde. Superato una corona di dune raggiungiamo il campo tendato di Lampoul per il pernottamento. Pensione completa.

    giorno 21 - 5 dicembre
    DUNE DI LAMPOUL - LAGO ROSA
    Giungeremo al Lago Rosa verso l'ora di pranzo. Questo lago, localmente chiamato Regba, è poco profondo e circondato dalle dune. Le sue acque hanno una concentrazione salina dieci volte superiore a quella del mare e assumono in alcuni periodi dell'anno una singolare tonalità rosata. Oltre 600 persone si dedicano alla raccolta del sale con metodi tradizionali. Nel pomeriggio spettacolare escursione in fuoristrada lungo la spiaggia, tra sabbia e oceano per chilometri, e andare alla scoperta de più grande villaggio di pescatori del Senegal: qui più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno. Lasciati i veicoli, andremo ad incontrare i pescatori al mercato locale gestito dalle donne utilizzando il mezzo di trasporto del luogo, un carretto tirato da un asino. Incontreremo anche gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori molto brillanti. Sistemazione in bungalow in un hotel di fronte al lago. Pensione completa.

    giorno 22 - 6 DICEMBRE
    Dakar - In nave verso la Casamance
    Una trentina di chilometri ed ecco Dakar, la capitale del Senegal. Dakar fu il centro politico, artistico e intellettuale ai tempi dell’indipendenza e ancor oggi è una vivace metropoli africana. Interessante il “Plateau” il quartiere centrale, i mercati... Lasceremo i nostri veicoli al porto per imbarcarci sul traghetto diretto all’isola di Goré. Classificata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, luogo altamente simbolico nella storia dei popoli, quest'isola, che dista poche miglia di mare da Dakar, fu teatro di una delle più tristi pagine della storia moderna. È da qui infatti che partivano le navi dirette verso l'Europa e le Americhe con il loro infelice carico di esseri umani. Oggi quelle prigioni sono diventate un museo, le stradine che si insinuano tra casette dai colori sgargianti e fioriture di bouganvillee, tra i bastioni fortificati, locande e ristorantini, sono diventati una meta frequentata sia  dai locali che dai viaggiatori. Rientro al porto e per chi prosegue il suo viaggio verso la Casamance e la Guinea Bissau imbarco sulla motonave “Aline Sitoe Diatta” che salperà in serata. Navigazione notturna.. Pensione completa.

    giorno 23 - 7 DICEMBRE
    Casamance, il Paese dei Diula

    Approdiamo in Casamance, estrema propaggine meridionale del Senegal, una lunga striscia di terra (400 km di lunghezza per 70 di larghezza),  che prende il nome dall'omonimo fiume che l'attraversa, santuario naturale di straordinaria bellezza  con villaggi, foreste di mangrovie, spiagge, culla di tradizioni  e costumi ancestrali. La nave entrerà nel grande estuario del fiume Casamance alle prime luci dell'alba.  Intorno a noi, ai limiti del fiume, scopriremo il nuovo panorama, quello lussureggiante dei grandi alberi africani e delle foreste sacre dove, con l’animismo, sopravvivono le forme più autoctone ed originali di religiosità di questo continente… Sbarcheremo su un isola dell’estuario, un'imbarcazione locale ci attenderà per portarci attraverso un intricato labirinto di mangrovie, lagune, isole, isolotti e minuscoli villaggi. Esploreremo un unico e grande  eco-sistema umido dove l’incerto confine fra acqua e terra muta con la marea. In un villaggio parteciperemo a una gioiosa danza delle donne Diula. Pranzo in un ristorante locale a base di ostriche alla griglia. Saremo anche ricevuti dal monarca di uno dei più antichi reami della Casamance. Sua Maestà appartiene alla categoria più tradizionale dei Re africani, quella in cui oltre che capo politico della comunità ne è anche il leader magico-religioso, il “grande sacerdote” che unisce poteri politici a poteri spirituali. In serata arriveremo nella piccola città di Ziguinchor. E’ sabato sera, il momento migliore per cenare in un tipico ristorantino ed ascoltare musica dal vivo. Ci muoveremo attraverso la cittadina usando i taxi locali, una breve ma divertente esperienza. Pernottamento in hotel con giardino di fronte al grande fiume Casamance. Pensione completa.

    giorno 24 - 8 DICEMBRE
    Casamance - LA DANZA DELLE MASCHERE
    Partenza mattutina per uno sperduto villaggio dove scopriremo l' architettura locale costituita da case-fortezza ad impluvium con una grande apertura al centro del tetto, grandi dimore fortificate abitate da diverse famiglie. Le architetture d’argilla dei Diula riflettono il concetto di difesa, tipico delle società tribali, egualitarie ed acefale. L’armonia delle forme e la fusione dei materiali tradizionali (legno e fango) ne fanno un bell’esempio di “architettura sculturale africana”. Nel tardo pomeriggio potremo assistere alla danza delle maschere sacre Diola. Le maschere sono affiliate ad una società segreta e l’identità dei danzatori non viene mai svelata, esse sono animate dagli spiriti. Fanno da corollario le percussioni, le danze e le grida di incitamento dei partecipanti. Rientro in in hotel sulle rive del fiume Casamance. Pensione completa.

    giorno 25 - 9 DICEMBRE
    Guinea Bissau: l'etnia Manjaco e il culto degli antenati
    Espletamento delle formalità di frontiera e proseguimento in Guinea Bissau, attraverso la regione abitata dal gruppo etnico Manjaco. I Manjaco chiamano “gendiman” le loro tradizioni animiste. Nei villaggi alcuni pali di legno detti “pecal” rappresentano gli spiriti nel “cab balugun”, il santuario degli antenati. Con il permesso degli abitanti potremo ammirare differenti stili di sculture lignee ed avere la rara opportunità di apprezzare l’arte tribale nel suo contesto originario. Sistemazione in bungalow semplici fronte mare. Pensione completa.

    giorno 26 - 10 DICEMBRE
    Bijagos, l'arcipelago sacro
    La nostra spedizione si conclude con tre giorni di navigazione alla scoperta alle isole Bijagos, il più segreto degli arcipelaghi africani. Ci imbarcheremo su una grande lancia d’alluminio navigando “di isola in isola”. L’arcipelago delle Bijagos, che dista mediamente 40 miglia dal continente, è il più importante d’Africa con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 permanentemente abitate. Grazie ai suoi paesaggi incontaminati, alle spiagge selvagge, ad una rara fauna endemica e ad una cultura tribale ancora intatta, le Bijagos sono un vero “gioiello geografico”.  La più spettacolare maschera Bijagos è la ”Vaca Bruto”. Si tratta di una maschera lignea su cui sono montate delle autentiche corna di zebù ed è l’incarnazione di un potente spirito della natura. I danzatori appartengono a una precisa “classe di età” o grado d’iniziazione. A queste danze intervengono tutti i personaggi del villaggio: gli anziani, i giovani guerrieri, i grandi iniziati che hanno portato in precedenza la maschera. Sistemazione in bungalow di fronte all'oceano. Pensione completa.

    giorno 27 - 11 DICEMBRE
    Ippopotami di acqua salata
    L’isola di Orango è parco nazionale, fra le numerose specie protette si annoverano gli spettacolari ippopotami di acqua salata. Questi grandi mammiferi dal comportamento unico per la loro specie, vivono nelle acque salate delle foreste di mangrovia e a volte decidono di “fare un tuffo “ nell’oceano! E’ possibile avvistarli da ottobre alla prima metà di febbraio ma essendo animali elusivi è successo che le guide ne abbiano perse le tracce per giorni. Una spettacolare navigazione ci porterà all’isola di Rubane. Pernottamento in grandi e confortevoli bungalow immersi nella lussureggiante vegetazione tropicale e affacciati su una spiaggia selvaggia.  Pensione completa.

    giorno 28 - 12 dicembre
    Bolama, città fantasma - Bissau - Italia
    Bolama fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 sino al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau. Gli autoctoni ci vennero a vivere dopo la partenza dei portoghesi. Oggi la città cade in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Bolama fu costruita sul modello del Castro Romano con grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze ora vuote, fontane asciutte, giardini da cui deborda la vegetazione, begli edifici amministrativi e il palazzo del governatore dal grande colonnato neoclassico…. dove  pascolano le capre. A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma ma ancora abitata. Raggiungeremo il porto di Bissau, nella capitale odierna. All’arrivo, tour della città. Bissau è una piccola ma intrigante capitale con vecchi quartieri portoghesi oltre a un grande forte, ricordo dell’epoca tratta negriera. Alcune camere a disposizione in hotel in attesa del trasferimento serale in aeroporto per il volo di rientro in Italia, via Lisbona.  Pranzo pic nic, cena libera.

    giorno 29 - 13 DICEMBRE
    Italia
    Arrivo in Italia nella mattinata.

    Estensione sull'isola di Rubane

    Per chi volesse prolungare la permanenza nell'arcipelago delle Bijagos è possibile prevedere un'estensione di uno o più giorni sull'isola di Rubane con sistemazione al Ponta Anchaca Ecolodge, curato, ottima accoglienza e  raffinata cucina francese con specialità locali.  Per informazioni relative all’estensione rivolgersi direttamente ai nostri uffici.


    PARTENZE INDIVIDUALI A DATE FISSE

    PARTENZE 2019

    Traversata integrale MARRAKECH - BISSAU (29 GIORNI)
    DAL 15 NOVEMBRE 2019 

    Singole tratte:
    MARRAKECH - DAKHLA (13 giorni): DAL 15 AL 27 NOVEMBRE
    MARRAKECH - NOUAKCHOTT (18 giorni): DAL 15 NOVEMBRE
    AL 2 DICEMBRE
    DAKHLA - DAKAR (12 giorni): DAL 25 NOVEMBRE AL 6 DICEMBRE
    MARRAKECH - DAKAR (22 giorni): DAL 15 NOVEMBRE ALL'1 DICEMBRE
    DAKAR - BISSAU (8 giorni): DAL 5 AL 12 DICEMBRE
    DAKHLA - BISSAU (18 giorni): DAL 25 NOVEMBRE AL 12 DICEMBRE 

    Traversata integrale BISSAU - MARRAKECH (29 GIORNI)
    MARZO 2020

    Quote individuali

    Con l'assistenza di un accompagnatore italiano:  

    QUOTE IN CONFERMA MARRAKECH  BISSAU MARRAKECH
    NOUAKTCHOTT
    MARRAKECH  DAKHLA DAKLA  DAKAR MARRAKECH  DAKAR DAKAR  
    BISSAU 
    DAKLA
    BISSAU
     Base 9  partecipanti €7230,00 €4850,00 €3095,00 €3090,00 € 5380,00 €2160,00 €4645,00
     Base 6/8 partecipanti €7950,00 €5375,00 €3405,00 €3295,00 € 5880,00 €2370,00 €5360,00
     Base 5  partecipanti €8560,00 €5755,00 €3605,00 €3610,00 € 6400,00 €2680,00 €5680,00
    Supplemento singola €895,00 €540,00 €370,00 €400,00 €670,00 €305,00 €720,00

    Quote in preparazione

    Supplemento singola: su richiesta

    Quote dei servizi a terra valide fino al ....


    La quota comprende

    • Tutti i trasferimenti in condivisione con altri partecipanti • Sistemazione in hotel e presso i campi come specificato in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma  • Visite ed escursioni come da programma in condivisione con altri partecipanti • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di accompagnatore italiano • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

    La quota non comprende

    • I passaggi aerei internazionali (vedi "nota bene" in calce) • Visto di ingresso in Mauritania (Euro 110) e  in Guinea Bissau (Euro 90 circa) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

    Nota bene

    • I passaggi aerei internazionali
    I passaggi aerei saranno confermati alla migliore tariffa disponibile al momento della prenotazione.

    Pranzi al sacco
    Durante le escursioni o nel corso dei trasferimenti quando non esistano strutture di ristorazione adeguate, il pranzo è previsto al sacco (Lunch box).

RESPONSABILITà

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