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INFORMAZIONI PRIMA DI PARTIRE - PERU'


DOCUMENTI DI VIAGGIO PER I CITTADINI ITALIANI

Passaporto

Per l’ingresso in Perù è necessario essere in possesso del passaporto con validità minima di 6 mesi a partire dalla data di rientro dal viaggio. Non è richiesto il visto turistico. 

Al momento dell’arrivo in Perù, all'aeroporto Jorge Chavez o ad una frontiera terrestre in provenienza da Paesi confinanti, è necessario compilare una scheda chiamata “Tarjeta de Migracion”, che viene fornita a bordo del volo o disponibile presso il posto di frontiera terrestre, e consegnarla a Migraciones ricevendo una parte del documento vidimato.

 

Nota bene:

Le informazioni fornite con riguardo alla documentazione necessaria per l’espatrio sono valide per i cittadini italiani. I cittadini stranieri reperiranno le informazioni relative alle formalità di ingresso nel Paese direttamente, attraverso le loro rappresentanze diplomatiche.

Le informazioni relative alle formalità di ingresso e disposizioni sanitarie possono variare a discrezione delle autorità competenti. Consigliamo pertanto di verificare sempre con il nostro ufficio booking all'atto dell'iscrizione la validità delle disposizioni indicate.

 

DISPOSIZIONI SANITARIE

Per l’ingresso in Perù non è necessaria alcuna vaccinazione. La vaccinazione contro la febbre gialla è consigliata solo per le regioni amazzoniche orientali. La vaccinazione antitetanica, che ha validità 10 anni, è sempre consigliata. Ad ogni vaccinazione o profilassi deve in ogni caso essere affiancata, durante il viaggio, una corretta condotta igienico-sanitaria.

Per chi si rechi nelle aree di foresta amazzonica la profilassi antimalarica è da prendere in considerazione, tuttavia i casi di malaria registrati di recente sono piuttosto rari.

Per ogni informazione di carattere sanitario consigliamo comunque di consultare il Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza.
Maggiori informazioni possono anche essere reperite consultando il sito del Ministero della Salute relativo a vaccinazioni e profilassi nel mondo oppure:
www.viaggiaresicuri.it/salute-in-viaggio/fonti-istituzionali/ministero-della-salute.html


CLIMA

La posizione geografica del Perù, compresa nella fascia che va dall’Equatore al Tropico del Capricorno, farebbe presupporre un clima uniformente caldo. In realtà gioca un ruolo importante, nel quadro climatico del Paese, l’influenza di distinti fattori che contribuiscono a ridurne i caratteri torridi: il territorio variegato e complesso, l’altitudine elevata in tutta la fascia andina,l ’influenza della corrente di Humboldt che ne lambisce le coste.

 

Il clima parlando di aree geografiche

Regione costiera: la temperatura media da dicembre ad aprile (estate) è di 25 °C con un tasso di umidità del 70% ma senza pioggia. Da maggio a novembre la temperatura scende leggermente, il tasso di umidità è dell' 85% e con sporadiche leggere precipitazioni nei mesi di luglio e agosto.

Regione andina: il periodo da dicembre/gennaio a marzo corrisponde alla stagione piovosa con precipitazioni maggiori nei mesi di gennaio e febbraio. La temperatura media diurna è sui 18/20 °C e quella notturna sui 7/10 °C circa. I restanti mesi (da aprile a novembre), corrispondono alla stagione secca con cieli generalmente tersi e luminosi, giornate soleggiate e relativamente calde, temperature che si abbassano decisamente la notte e possono arrivare a sfiorare lo zero in luglio e agosto.

Amazzonia: durante la maggior parte dell'anno la temperatura varia da 25 ai 35 °C con tasso di umidità del 90%. Nei mesi di giugno, luglio e agosto può presentarsi il fenomeno noto come "friaje", cioè “ondata di freddo”, con conseguente diminuzione della temperatura a 15 °C.

 

Il clima parlando di stagioni 

I mesi di aprile, maggio e giugno sono di norma i più indicati per visitare il Perù nel suo insieme. La zona costiera presenta temperature miti e quasi totale assenza di “garua” (la nebbia provocata dall’umidità dell'Oceano Pacifico che avvolge Lima e parte della costa nei mesi invernali). Il clima nella zona andina è simile alla nostra primavera. La stagione delle piogge appena terminata lascia il Paese verde e fiorito, le montagne colme di neve e i cieli di un azzurro intenso. Possibilità di brevi precipitazioni. Bassa l’affluenza turistica.

I mesi da luglio a novembre sono comunque favorevoli per un viaggio in Perù. Questo periodo corrisponde all'inverno e all’inizio della primavera ed è caratterizzato nella zona andina da clima secco, temperato di giorno (massime 20/22 °C) e freddo di notte (minime da 1 a 4 °C), le giornate serene e l’aria limpida delle alte quote consentono un’ottima visibilità delle montagne.

Durante i mesi da dicembre a marzo, corrispondenti all’estate, le temperature minime e massime sono più elevate con possibilità di piogge persistenti o alternate a schiarite. La regione amazzonica è caratterizzata da clima tropicale caldo - umido con temperature diurne sui 30 °C, notturne sui 20 °C, e possibilità di brevi acquazzoni giornalieri, precipitazioni più intense da dicembre a marzo.

 

TABELLE CLIMATICHE(Temperature in gradi centigradi e piovosità)

 

Lima
Altitudine: 154 metri s.l.m.

Mese

Temperatura minima in °C

Temperatura massima in °C

Precipitazioni (mm)

Gennaio

19.1

25.8

0.9

Febbraio

19.4

26.5

0.3

Marzo

19.2

26

4.9

Aprile

17.6

24.3

0

Maggio

16.1

21.7

0.1

Giugno

15.3

19.7

0.3

Luglio

15

18.7

0.3

Agosto

14.6

18.4

0.3

Settembre

14.6

18.7

5.4

Ottobre

15.2

19.9

0.2

Novembre

16.4

21.9

0

Dicembre

17.7

23.9

0.3

 

 

Arequipa

Altitudine: 2335 metri s.l.m.

Mese

Temperatura minima in °C

Temperatura massima in °C

Precipitazioni (mm)

Gennaio

8.6

21.5

28

Febbraio

8.8

21

35.6

Marzo

8.5

21.4

21.3

Aprile

6.9

21.7

0.7

Maggio

6.3

21.8

0.2

Giugno

5.5

21.3

0

Luglio

5.5

21.4

0

Agosto

5.5

21.9

1.8

Settembre

6.4

22.3

1.4

Ottobre

6.6

22.6

0.2

Novembre

6.6

22.5

1.1

Dicembre

7.7

22.1

4.3

 

 

Cusco

Altitudine: 3350 metri s.l.m.

Mese

Temperatura minima in °C

Temperatura massima in °C

Precipitazioni (mm)

Gennaio

6.6

18.9

145.3

Febbraio

6.5

18.8

133.7

Marzo

6.2

19.1

107

Aprile

4.9

19.7

43.2

Maggio

2.5

19.8

8.7

Giugno

0.3

19.5

1.5

Luglio

0.1

19.1

4

Agosto

1.6

19.8

8.6

Settembre

3.9

19.8

21.8

Ottobre

5.5

20.9

39.4

Novembre

6.1

20.7

71.9

Dicembre

6.4

19.4

122.7

 

 

Trujillo

Altitudine: 34 metri s.l.m.

Mese

Temperatura minima in °C

Temperatura massima in °C

Precipitazioni (mm)

Gennaio

17.3

25.1

1.6

Febbraio

18.2

26.2

1

Marzo

18.5

26.1

2.4

Aprile

17.3

24.6

0.1

Maggio

16.4

23.3

0

Giugno

15.6

22

0

Luglio

15

21.2

0

Agosto

14.8

20.2

0

Settembre

14.2

20

0

Ottobre

14.4

20.6

0.3

Novembre

15.1

22

0.1

Dicembre

16.2

23.3

0.1

 

 

Iquitos (Oriente amazzonico)
Altitudine: 104 metri s.l.m.

Mese

Temperatura minima in °C

Temperatura massima in °C

Precipitazioni (mm)

Gennaio

21.9

31.2

266.1

Febbraio

22

31.5

210.1

Marzo

22.1

30.9

316.6

Aprile

22

30.6

292.1

Maggio

21.9

30.1

292.1

Giugno

21.6

30

189.7

Luglio

20.8

29.9

187.3

Agosto

21

31.2

173.8

Settembre

21.3

31.6

209.5

Ottobre

21.8

31.7

254.2

Novembre

22.1

31.6

286.9

Dicembre

22.1

31.3

301.2

 

Nota: le temperature indicate rappresentano la media rispettivamente delle minime e delle massime giornaliere.

Fonte: www.worldweather.org

Le informazioni sul clima qui fornite si basano sui dati registrati pubblicati dai servizi meteorologici. La maggior parte degli scienziati e gli organismi preposti agli studi sul clima sono concordi nell’affermare che i cambiamenti climatici sul nostro pianeta sono una realtà che ha ripercussioni sui normali andamenti stagionali con riguardo alle temperature, alla durata e al regime delle precipitazioni. 

 

ORA LOCALE

6 ore in meno rispetto all'ora solare italiana. Quando in Italia è in vigore l'ora legale tale differenza diventa di 7 ore in meno, per cui se in Italia sono le 12 in Perù sono le 5 del mattino.

 

QUANDO SORGE E TRAMONTA IL SOLE

1 Dicembre Lima: 05.34 - 18.21 / Cusco 05.11 - 18.03

1 Aprile Lima: 06.13 - 18.11 /Cusco: 05.53 - 17.50

1 Luglio Lima: 06.29 - 17.55/ Cusco: 06.12 - 17.33

1 Ottobre Lima: 05.51 - 18.04 /Cusco: 05.31 - 17.44

Fonte: www.timeanddate.com

 

LINGUA

Lo spagnolo è la lingua ufficiale parlata in gran parte del paese. Il bagaglio culturale del Perù si evidenzia anche nella varietà di lingue native che coesistono nel territorio. La costituzione riconosce il quechua con le rispettive varianti, che si parla nelle regioni andine, e l'aymara, predominante nel sud andino (dipartimento di Puno e Lago Titicaca). L'inglese è abbastanza diffuso tra gli addetti ai servizi turistici.

 

RELIGIONE

La religione prevalente è la cattolica professata dal 90% circa della popolazione. È presente la Chiesa evangelica e in minori percentuali altre religioni. In Perù vige la libertà di culto e le feste religiose sono l'espressione della convivenza tra le diverse credenze e i culti preispanici.

 

MONETA E FORMALITÀ VALUTARIE

Valuta locale

La moneta in corso è il Nuevo Sol (PEN).

Il valore di cambio aggiornato è riportato sui documenti del viaggio inviati alla partenza.

Per informazioni aggiornate in tempo reale in rapporto ai cambi, visitare il sito: http://cambi.bancaditalia.it/cambi/cambiUltimiDisp_fw.do?type=14&lingua=it

 

Valuta estera

Le valute più facilmente convertibili sono Euro e Dollari Usa, che possono essere cambiati in valuta peruviana presso le banche o gli uffici autorizzati.Consigliamo di portare con sè banconote di piccolo taglio (10, 20, 50), le banconote di taglio troppo piccolo (5) o grande a volte sono viste con diffidenza. Tenere sempre a portata di mano monete per piccoli acquisti o servizi. Le ricevute di cambio devono essere conservate sino alla partenza per facilitare l’eventuale riconversione della valuta locale.

 

Nota bene:

Sconsigliamo di cambiare soldi in aeroporto dove il tasso di cambio è svantaggioso.

Raccomandiamo di cambiare nelle Case di Cambio (Casas de Cambio). A Lima sono piuttosto diffuse e dislocate in particolare nelle vicinanze degli hotel, nelle zone più turistiche e nelle piazze principali del centro storico. Di solito quando si cambia alle Case di Cambio non si pagano commissioni e l'operazione è veloce. Non viene richiesto un documento d’identità e i tassi di cambio sono più convenienti rispetto a quelli delle banche. Per eventuali necessità potete rivolgervi direttamente alla vostra guida.

In generale, consigliamo di portare in viaggio sempre valuta nazionale. I Dollari sono comunque accettati nella maggior parte dei negozi ma il tasso di cambio non è vantaggioso. Nei mercati locali e nelle regioni più remote è meglio avere con sè valuta locale. Gli Euro sono difficilmente accettati nei negozi e mai nei mercati locali. Si raccomanda di cambiare in valuta locale subito all'arrivo a Lima prima di iniziare il viaggio vero e proprio. Mai cambiare soldi per strada.

 

Carte di credito e sportelli automatici

Le carte di credito internazionali più diffuse (soprattutto Visa, Master Card) sono accettate ovunque presso banche e uffici di cambio, nei ristoranti e alberghi delle città principali. Gli sportelli automatici erogano dollari americani o valuta locale. Le commissioni sulle operazioni con carta di credito si aggirano intorno all'8/10%.

 

Formalità valutarie in uscita dall’Italia

Ogni persona fisica deve dichiarare alla dogana somme di denaro contante o titoli al portatore al seguito d’importo pari o superiore a 10.000 Euro.

 

Formalità valutarie locali

Non esistono restrizioni valutarie all'ingresso nel Paese.

 

ELETTRICITÀ

Il sistema di alimentazione elettrica è 220 Volt e 60 Hz.Le prese sono di tipo A (presa americana a due uscite parallele di tipo lamellare sottili) e C (europea a due poli utilizzata talvolta anche in Italia).

In viaggio conviene sempre portarsi un adattatore universale che con una minima spesa garantisce da ogni inconveniente.

Per approfondimenti ed ulteriori informazioni consigliamo il sito: http://www.uniquevisitor.it/magazine/prese-elettriche-in-viaggio.php

 

TELEFONO

Prefisso per telefonare in Italia: 0039 + prefisso distrettuale (con lo 0) + numero dell’abbonato.

Prefisso per telefonare in Perù: 0051 + prefisso distrettuale senza lo 0 + 2 + numero dell’abbonato.

Telefoni cellulari: La copertura della rete mobile è estesa alle principali città del Paese ma per i collegamenti è necessario essere in possesso di un telefono cellulare tri-band.

Le schede telefoniche si possono comodamente acquistare nelle edicole, nei negozi e supermercati in città come Lima, Arequipa e Cusco oltreché presso gli uffici della Telefonica del Perù.

Si può telefonare dai locutorios presenti in tutte le città. I telefoni pubblici sono una buona alternativa. Telefonare negli hotel è comunque più costoso.

  

ACCESSI INTERNET

L'accesso a Internet in Perù è buono. La velocità di connessione varia a seconda della località. La maggior parte degli hotel offre una connessione Wi-Fi senza costi aggiuntivi oltre ad avere uno o più computer (PC) connessi ad internet in aree preposte come i Business Centers.

  

CIBI E BEVANDE

Fresca, varia, piena di colore, leggermente piccante, la cucina peruviana nasce da un crogiolo di culture, sapori, ingredienti e tecniche che rendono i suoi piatti così originali e nuovi. È il punto di incontro di diverse culture, di almeno 5000 anni di storia a partire dalle civiltà autoctone, preincaiche ed incaica, di tre secoli di contributi culinari spagnoli, influenzati a loro volta dalla presenza musulmana nella penisola iberica, dei costumi gastronomici importati dagli schiavi africani, della forte influenza degli chef francesi che fuggirono dalla Rivoluzione Francese e dei più recenti apporti degli immigrati cinesi, giapponesi, italiani. Il Perù si è aggiudicato nel 2012 il premio come World’s Best Culinary Destination ed è oggi considerato la culla di una nuova “rivoluzione gastronomica”.

L'area andina peruviana è ricca di prodotti di alto valore nutrizionale. Carni, tuberi (quasi 3000 sono le varietà di patate presenti in Perù con una incredibile varietà di forme e sapori) cereali (chi non ha sentito parlare della quinoa, che avrebbe come luoghi di origine il Perù e la Bolivia) ed erbe sono alla base della sana tradizione culinaria delle Ande. La loro preparazione, che richiede pazienza e dedizione, riflette una caratteristica della personalità andina, e la loro cottura semplice, senza troppi condimenti, assicura una buona digestione. La cucina andina rende omaggio anche al pane di cui esistono differenti tipi. I dolci andini utilizzano come base il mais, latte e frutta che cresce ad altitudini elevate.

Le regioni costiere, bagnate dall'oceano Pacifico, hanno invece una cucina maggiormente caratterizzata dalla presenza del pesce. Tra i piatti più noti spicca il cebiche, pesce o frutti di mare marinati in succo di limone, peperoncino, sale e con l'aggiunta di cipolla, patate dolci e mais bollito.

La cucina del Perù orientale (Amazzonia) si basa sulla incredibile biodiversità di questa terra con straordinari frutti esotici ed erbe raccolte nella foresta amazzonica. Il palmito, frutto della palma, è un alimento base della cucina amazzonica ed è utilizzato prevalentemente per preparare insalate. La banana è un altro ingrediente base dei piatti amazzonici. Le carni consumate sono diverse: di manzo, di pollo, di pesce e di altre specie che vivono sulle montagne del versante amazzonico, come il paca, noto nella zona per la sua carne dal sapore ricco e povera di grassi.

La cucina novoandina è uno stile culinario nuovo che recupera le tradizioni culinarie del passato preispanico fondendole con elementi provenienti da orizzonti culturali diversi, come quello europeo.

Tra le bevande sono degni di nota i succhi di frutta (la quantità e la varietà di frutta che si produce in Perù è davvero invidiabile). Tra le birre la Cusqueña è una delle più popolari mentre la Cristal è conosciuta come la birra del Perù. Molte città hanno tuttavia una propria marca di birra che non si trova in altre parti. La bevanda nazionale del Perù è il Pisco (uno dei distillati d'uva più raffinati, secondo alcuni esperti), base per numerosi cocktail, come il gradevolissimo Pisco Sour. Tra le bevande tradizionali ricordiamo la chicha de jora e la creola chicha morada a base di mais fermentato.

All’atto dell’iscrizione al viaggio provvediamo ad inviare ai partecipanti un modulo sul quale chiediamo di indicare il tipo di alimentazione (vegetariani o non) preferita. Soddisfare le esigenze di una dieta vegetariana in viaggio può talvolta non essere semplice e la scelta di alimenti può risultare limitata.

 

ACQUISTI

Il Perù affascina anche per il colore, la creatività e la ricchezza del suo artigianato. Qui la tradizione artigianale ha origini molto antiche. La tessitura e la ceramica raggiunsero infatti un grande sviluppo già nelle civiltà anteriori all’impero inca. Grandissima la varietà di prodotti tessili. Si possono trovare nei mercati o in negozi che offrono merci di ottima qualità con tanto di garanzia, così come sulle Ande, presso gli stessi produttori. Molto apprezzati anche i gioielli d’argento e d’oro, lavorati con foggia antica, riproducenti varie divinità incaiche. Le ceramiche e terrecotte occupano un posto di rilievo nell'arte e nella cultura locale spesso riprendendo tecniche preispaniche come ad esempio i vasi, costosi e pregiati, riprodotti con le antiche tecniche a Nasca e in altre zone costiere. A Cusco è invece la tradizione incaica a prevalere. Semplici ma deliziosi souvenir sono poi le chiesette di Ayacucho, che esistono in tutte le misure. Da questa zona provengono anche piccoli altari pieghevoli in legno colorato con diverse figure intagliate, i cosiddetti “retablos”, e i presepi composti da una miriade di minuscole figurine modellate ad una ad una nella ceramica e minuziosamente dipinte, una rappresentazione della vita quotidiana sulle Ande istintiva e di grande suggestione.

Chi volesse immergersi totalmente nella “artesania” avrà occasione di passeggiare sotto i porticati di Cusco, a San Blas, nella piazza principale, dove artigiani-artisti lavorano e vendono le proprie opere. Questo vale per i piccoli oggetti in terracotta o in legno, per le tele che riprendono i canoni stilistici della famosa Scuola di Pittura Cuzqueña mentre per quanto riguarda i prodotti tessili, specie per i coloratissimi arazzi, si fanno ottimi affari anche nei mercati di Lima. L'artigianato peruviano riveste oggi una grande importanza non solo perché contribuisce alla conservazione della cultura del popolo peruviano ma rappresenta anche un mezzo di sostentamento per migliaia di famiglie e intere comunità.

 

Divieto d’esportazione di beni del patrimonio culturale

Secondo quanto disposto dalla Legge Generale del Patrimonio Culturale della Nazione, è tassativamente proibita l’esportazione di tutti i beni culturali che si trovano contemplati nella suddetta norma, che include tessili, ceramiche, documenti, fossili, frammenti di beni o tessuti precolombiani, immagini religiose, articoli d'arredamento, argenteria ed altre antichità con più di 100 anni. La relazione completa dei beni protetti è disponibile nel sito web dell'Istituto Nazionale di Cultura (INC): www.inc.gob.pe

Ricordiamo che è severamente proibito acquistare souvenir inseriti nella Convenzione CITES ricavati da parti di animali e piante locali protetti.

 

PREPARARE LE VALIGIE...

BAGAGLIO

Note generali

In linea generale è importante, nella scelta del bagaglio, tenere presente il tipo di viaggio che ci si accinge ad intraprendere. Nei viaggi che prevedono percorsi in fuoristrada sono consigliate borse morbide, possibilmente impermeabili, ad apertura orizzontale e dotate di lucchetto: essendo di minore ingombro rispetto alle valigie rigide, la loro sistemazione sui veicoli risulta notevolmente semplificata. Per i viaggi o le vacanze di tipo tradizionale si potrà invece optare per una valigia rigida o semirigida che permette di organizzare meglio il contenuto al proprio interno. Si consiglia di prestare molta attenzione al proprio bagaglio, di non portare con sè oggetti di valore e di conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o in una borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Prevedere un’opportuna protezione per la videocamera e per la macchina fotografica sia per la polvere che per l’umidità presente in determinate zone o in determinati periodi. Una borsa a tracolla o un piccolo zaino a spalla potranno rendersi utili per il trasporto degli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano durante le escursioni giornaliere.

 

IL VESTIARIO PER IL VIAGGIO

Regole generali

La scelta del vestiario per il viaggio deve rispondere in generale a criteri di praticità e comodità, rispondenza al clima ed all’ambiente.

Si consiglia pertanto di:

• optare per indumenti sportivi e confortevoli e calzature molto comode

• escludere i capi in fibre sintetiche, che impediscono la traspirazione corporea, special-mente negli ambienti a clima caldo

• scegliere l’abbigliamento adatto al clima dei luoghi che si intendono visitare senza dimenticare che anche nei paesi a clima caldo possono verificarsi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte

• evitare gli indumenti con colori appariscenti o vivaci negli ambienti popolati dagli animali: una regola questa che si colloca nel rispetto della natura e che faciliterà l’approccio con la fauna locale

• evitare sempre l'abbigliamento di tipo mimetico militare o assomigliante ad uniformi di tipo militare.

Il vero viaggiatore si veste “a strati”

Un principio fondamentale da tenere poi presente quando si scelgono i capi di vestiario per un viaggio è quello dell’abbigliamento “a strati”: è molto meglio infatti avere tanti capi leggeri o di medio spessore da indossare, se necessario, sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere un’efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento, specie quando si viaggia in altitudine.

Lista consigliata

Data l’estrema varietà del clima che s’incontra durante un viaggio in Perù, si consiglia pertanto un abbigliamento sportivo, informale, con capi di vestiario che permettano di essere ben protetti e caldi mattino e sera e sufficientemente scoperti durante le ore centrali della giornata quando l'irraggiamento solare è più forte. Per le zone andine sono indispensabili alcuni indumenti caldi, una giacca in goretex ed un paio di scarpe comode ma robuste; per la zona costiera meridionale e le isole Ballestas si consigliano indumenti leggeri, berretto per il sole, occhiali da sole, una giacca a vento o k-way (dipende dalla stagione d’effettuazione del viaggio); per chi si spinge sino alla zona amazzonica abiti leggeri a manica lunga e pantaloni lunghi per proteggersi dai mosquitos, scarponcini o pedule impermeabili, una leggera mantella impermeabile può rivelarsi più utile del classico k-way. Non dimenticare un costume da bagno in caso di hotel dotati di piscina, vasca termale o SPA.

Raccomandabile anche portare sempre con sé uno zainetto durante le visite giornaliere contenente crema solare, berretto, occhiali da sole e un repellente per insetti per escursioni a Machu Picchu o nella foresta amazzonica.

 

CONSIGLI SANITARI E PRECAUZIONI IGIENICHE

Quando ci si reca in un Paese extra-europeo, è necessario sottoporsi prima di partire alle vaccinazioni o profilassi raccomandate o consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ci si rivolgerà perciò al Centro di Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza. Molte infezioni alle quali ci si espone durante un viaggio possono essere prevenute anche grazie ad una corretta informazione. Ogni vaccinazione o profilassi deve perciò essere sempre accompagnata da un comportamento consapevole e da una corretta condotta attuabile attraverso piccoli accorgimenti, che possono spesso sembrare ovvi ma che bisogna comunque sempre tenere presenti nella pratica.

 

Le 10 regole d’oro del viaggiatore

Ricordiamo di seguito alcune elementari ma importanti norme igieniche di prevenzione:

• consumare solo acqua contenuta in bottiglie che siano accuratamente sigillate

• non aggiungere ghiaccio alle bevande. Il ghiaccio può infatti essere prodotto con acqua di dubbia potabilità

• non consumare latte o latticini non pastorizzati

• verdura cruda frutta vanno consumate solo dopo averle sbucciate

• consumare solamente cibi ben cotti, ancora caldi

• non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti

• curare in modo particolare l’igiene personale, usare acqua potabile (o minerale in

bottiglia) anche per lavarsi i denti

• disinfettare qualsiasi ferita o anche leggere abrasioni lavando con acqua e sapone in mancanza di specifico disinfettante

• evitare di camminare a piedi nudi e di immergersi in acque stagnanti

• in mancanza di acqua potabile o minerale in bottiglia, questa dovrà essere sottoposta a bollitura o disinfettata con appositi prodotti farmaceutici.

 

La protezione dal sole

Possono essere utili i seguenti consigli:

• evitare di esporsi a lungo al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata

• indossare un copricapo e abiti leggeri, ampi, evitare capi sintetici

• bere abbondanti quantità di liquidi.

 

Prima della partenza

Sottoporsi ad una visita medica generale di controllo. È consigliabile anche una visita dentistica.

Prima di affrontare un viaggio che prevede la visita di località poste a notevoli altitudini interpellare un medico se si soffre di:

• disturbi cardiocircolatori come cardiopatie o ipertensione arteriosa

• disturbi respiratori come bronchiti recidivanti, asma, enfisema.

 

Piccola farmacia da viaggio

Prima di partire è utile riporre nel proprio bagaglio a mano alcuni medicinali di prima necessità e quelli abitualmente utilizzati:

• disinfettanti per uso esterno e materiale per una rapida medicazione (cerotti, bende, garze)

• antipiretici e antidolorifici

• antibiotici a largo spettro e antibiotici intestinali

• crema protettiva antisolare per pelle e labbra ad alto fattore protettivo

• collirio per gli occhi e gocce per i disturbi alle orecchie

• crema antistaminica o cortisonica, pomata per la cura di distorsioni

• farmaci per prevenire il mal d’aereo/mal d’auto

• integratori minerali

• i farmaci da assumere in caso di vaccinazione obbligatoria/consigliata

• una scorta sufficiente dei farmaci per le eventuali malattie croniche

• un termometro (optare per articoli senza mercurio, di cui è proibito il trasporto sull’aereo secondo quanto stabilito dalla risoluzione IATA)

Si ricorda inoltre che è bene chiedere al farmacista informazioni circa le modalità e tem-perature di conservazione dei farmaci.

 

Farmacie e strutture sanitarie in Perù

Le strutture ospedaliere pubbliche sono generalmente carenti sia per personale specializzato che per mancanza di attrezzature moderne efficienti. Le cliniche ed i centri sanitari privati presentano, al contrario, un buon livello sia di apparecchiature mediche che di personale specializzato. I costi sono tuttavia alquanto elevati.

 

Altitudine

Un viaggio in Perù implica sempre la visita della regione andina. È infatti sulle Ande, ad altitudini in genere superiori ai 3000 metri s.l.m., che sorgono alcune tra le località più interessanti dal punto di vista storico - archeologico ed è qui che si possono cogliere paesaggi scenografici e di rara bellezza.

L’altitudine preserva le regioni andine dai rischi sanitari propri delle aree subtropicali ma può comportare problemi di adattamento durante i primi giorni di permanenza in quota. Infatti un organismo abituato a vivere a bassa quota può avere difficoltà ad adattarsi rapidamente alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi a partire dai 2000 metri. Un maggiore affaticamento, leggero mal di testa, mancanza di appetito, sono alcuni dei sintomi che accusa generalmente il viaggiatore durante i primi giorni di permanenza e costituiscono reazioni normali di adattamento dell’organismo alla quota elevata. Si tratta generalmente di sintomi lievi che scompaiono in un paio di giorni. La migliore prevenzione all’alta quota si basa su semplici accorgimenti. Durante i primi giorni in altitudine è buona norma evitare il fumo, l’alcool, le fatiche o camminate eccessive e gli appesantimenti di stomaco. Riposo, moderato consumo di cibo, abbondante ingestione di liquidi e caldi capi di vestiario sono i primi accorgimenti da tenere presenti. L’altitudine inoltre può provocare soprattutto in presenza di clima secco e ventoso, leggeri sintomi di disidratazione ai quali è possibile ovviare bevendo molti liquidi per facilitare l’ossigenazione e lo smaltimento delle tossine. Negli alberghi situati nelle località che si trovano ad altitudini elevate è consuetudine offrire il “mate de coca”, infuso di foglie di coca molto diffuso nei Paesi andini, che ha effetti tonificanti sull’organismo.

  

FOTOGRAFIA E RIPRESE CON VIDEOCAMERA

Note generali

Si consiglia sempre di munirsi di un’adeguata scorta di materiale video-fotografico, che può risultare di difficile reperimento in loco, in particolare batterie, caricabatteria, memory card, cavi di collegamento, l’occorrente per pulire apparecchi ed obbiettivi. È importante proteggere adeguatamente le apparecchiature dal sole, dalla eventuale polvere o dall'umidità. È bene procurarsi inoltre una spina universale e può essere utile portare con sé un carica batteria da auto qualora vi sia la possibilità di utilizzare una presa sui mezzi di trasporto. L’uso della macchina fotografica e/o della videocamera all’interno di musei, siti di interesse ed edifici religiosi spesso è consentito previo il pagamento di una tassa all’ingresso. Ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. Certi momenti della vita quotidiana, le abitazioni, i luoghi di culto o i luoghi considerati sacri dalle popolazioni locali vanno rispettati. Particolare attenzione va posta nel fotografare la gente. È buona norma infatti chiedere prima il permesso, rispettando l’eventuale decisione negativa dell’interpellato. Non dimentichiamoci mai che di fronte al nostro obbiettivo abbiamo delle persone, con una loro sensibilità, una loro cultura, una loro dignità. Taluni popoli pensano che la fotografia rubi l’anima, altri hanno scoperto, grazie al nostro passaggio, che lo scatto può essere anche una piccola risorsa in una magra economia di sussistenza. Il problema è molto dibattuto e di non facile soluzione. Tuttavia, di fronte a situazioni ormai consolidate, consigliamo di evitare comportamenti che possono creare tensioni ed attriti con le popolazioni locali, perciò conviene chiedere alla guida di trattare e pagare un forfait in modo da poter girare liberamente senza essere costretti a trattare volta per volta. L’aiuto della guida è importante per creare un buon rapporto con le popolazioni locali.

 

L’ESPERIENZA INSEGNA CHE…

- È buona regola portare con sè qualche fototessera e la fotocopia dei documenti da conservare in una borsa a parte. Custodire con molta attenzione il proprio passaporto lasciandolo, quando possibile, in un luogo sicuro e circolando con una fotocopia del documento stesso. In caso di smarrimento o furto occorre comunque sporgere denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove il documento è stato smarrito o rubato. Con il relativo verbale si potrà ottenere dall’Ambasciata Italiana un nuovo documento di viaggio, valido per il rientro in Italia ma non ai fini di proseguire il viaggio verso altre destinazioni.
- Per i voli intercontinentali è bene prevedere nel bagaglio a mano un set di emergenza con il necessario per la toeletta, una maglia e un cambio di biancheria intima: utile in caso di ritardata consegna del bagaglio all’arrivo.
 

 

Aggiornamento ottobre 2016

 

 

 

 



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