Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. Ok

Facebook

YouTube

DURATA

13 giorni

PARTENZE DI GRUPPO


 

UN VIAGGIO PER ...
Per chi desidera avere un quadro completo di questo Paese, la cui apertura al turismo è ancora un avvenimento recente. Questo itinerario ci conduce attraverso tutta la storia dell'Arabia Saudita, dalle meraviglie archeologiche incastonate nelle solitudini del deserto sino alle avveniristiche opere dei giorni nostri.


 

I VOSTRI ALBERGHI
Jeddah Radisson Blu Jeddah Al Salam  5*
Al Ula Sahary Camp 3* (superior room)
Tabuk Hilton Garden Inn 4*
Al Jouf Shaka Hotel 4*
Hail Golden Tulip Hail 4*
Riyadh Al Mashreq Boutique Hotel 4*

DA SAPERE
Nel settembre 2019 l’Arabia Saudita ha aperto le porte al turismo internazionale concedendo per la prima volta visti di ingresso a scopo di turismo. Viaggiare in Arabia Saudita rappresenta quindi ad oggi una “prima”. Visitare un Paese dove il turismo è ancora agli albori può essere un vantaggio, perché permette di esplorare i luoghi di interesse nei silenzi del deserto e senza le folle dei visitatori, ma implica d'altra parte un’offerta ancora piuttosto limitata in relazione a strutture alberghiere, ristoranti, guide professionali. L’Arabia Saudita viene considerata oggi un paese sicuro.  Sospesa fra l’intransigenza etica dei costumi - con recenti, notevoli passi avanti dell’emancipazione femminile - e lo slancio verso il progresso tecnologico, è ricca di affascinanti e misteriosi tesori, cinque dei quali sono annoverati tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. In accordo con le usanze locali e nel rispetto dei costumi, si richiede un abbigliamento adeguato e comportamenti sobri.


QUANDO PARTIRE...

Clima soleggiato, caldo e secco, con forti sbalzi termici tra il giorno e la notte. Il periodo migliore per il viaggio va da novembre a marzo. Nei mesi invernali nelle aree settentrionali può fare freddo dopo il calare del sole e al mattino presto. A Jeddah e lungo la costa del Mar Rosso il clima è più temperato con escursioni termiche moderate.


Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Giovedì, 15 Aprile 2021
  • Giovedì, 28 Ottobre 2021
  • Domenica, 26 Dicembre 2021
  • ARABIA SAUDITA - AFFASCINANTI SCOPERTE TRA PASSATO E FUTURO

    Quote da € 6.550 - 13 giorni
    ESCLUSIVA TUCANO

    •  

      L'Arabia Saudita rievoca nel nostro immaginario vasti deserti, oasi fiorenti e tribù nomadi che percorrono a dorso di cammello le immense e aride distese. Gli antichi romani la chiamavano “Arabia deserta”, ma l'Antico Testamento e le testimonianze degli storici e dei geografi classici ci rimandano agli echi di un passato splendente che ci conduce lungo le antiche rotte commerciali dell'incenso e delle spezie.
      Proprio qui troviamo un’altra “Petra”, lo spettacolare sito di Madain Saleh, vicino alla grande oasi di Al-Ula, fino a poco tempo fa quasi impossibile da visitare. Ma oggi si apre un nuovo capitolo nella storia del Regno Saudita e proprio la zona di Al-Ula sta diventando il punto di partenza per un progetto ambizioso: fare dell'Arabia Saudita una meta turistica, “fra le prime dieci del mondo”. Il tour che vi proponiamo vuole offrire una visione oggi il più possibile completa del Paese, dalla scoperta dei siti rupestri e archeologici alle antiche fortezze e ai villaggi del deserto sino ai progetti avveniristici più recenti. Andare oggi in Arabia Saudita significa cogliere quelle atmosfere che tante mete ormai hanno perso, la visione autentica di un altro mondo, l’immersione in un'epoca storica in cui l’energia del cambiamento vibra nell’aria.

       

      Giorno per giorno

      1° giorno
      Italia - Jeddah
      Partenza con volo di linea per Jeddah, via Istanbul, con arrivo il giorno successivo.


      2° giorno
      Jeddah
      Arrivo a Jeddah al mattino presto, trasferimento e sistemazione in hotel, tempo a disposizione. Pomeriggio dedicato alla visita della città. Situata in posizione strategica sulla sponda orientale del Mar Rosso, Jeddah è stata uno dei porti più importanti sulle rotte commerciali dell'Oceano Indiano ed è ancor oggi la porta di accesso alle città sante della Mecca e Medina per i pellegrini provenienti da tutto il mondo. Questo suo doppio ruolo ha favorito lo sviluppo di una città multiculturale, caratterizzata da una tradizione architettonica originale nata dalla fusione delle tecniche costruttive della regione costiera del Mar Rosso con idee e tecniche giunte attraverso mercanti e pellegrini. Oggi è una efficientissima metropoli con grattacieli e moderni palazzi situati lungo la Corniche, il curatissimo lungomare che disegna la linea costiera con palme slanciate verso il cielo, ritagli di verde, ristoranti e negozi di lusso, curiose opere d’arte di scultori famosi come Henry Moore o Joan Mirò. Lungo la Corniche potremo anche ammirare la King Fahad Fountain con il più alto getto d'acqua al mondo e la moschea Fatima Al-Zahra, anche conosciuta come  moschea galleggiante. Cena in ristorante e rientro in hotel per il  pernottamento.
      Pensione completa.


      3° giorno
      Jeddah: la città storica - Oasi di Al Ula
      In mattinata sosta al mercato del pesce e proseguimento delle visite con l'esplorazione a piedi dello storico quartiere di Al Balad, oggi Patrimonio Unesco, passando per l'antica porta di Bab Almadinah. Addentrandoci nel cuore della città vecchia potremo ammirare splendide dimore di epoca ottomana, uno dei pochi esempi esistenti di architettura tradizionale del Mar Rosso caratterizzata dall'utilizzo della pietra corallina, ottimo coibentante, la più idonea alle condizioni atmosferiche del luogo. I balconi sono vere e proprie opere d’arte in legno di tek con splendidi intagli e le caratteristiche grate (mushrabiyah), che consentivano alle donne di guardare all'esterno rimanendo nascoste allo sguardo altrui. Ci soffermeremo presso alcune di queste superbe dimore quali la Battrjee House, prima sede dell'ambasciata americana in Arabia Saudita; la Jeddah House e la Jamjoom House, costruita dai portoghesi oltre 450 anni fa; la Noor Walee House, famosa per le decorazioni alle finestre, e la Nassef House, sontuosa abitazione trasformata in centro culturale e simbolo dell'antica Jeddah. Nel corso della nostra passeggiata toccheremo inoltre luoghi culturalmente interessanti quali la galleria d'arte Al Jodraneyah e visiteremo la Moschea di Al Shafee, una delle più antiche del mondo. Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Al Ula. Arrivo e sistemazione in resort.
      Pensione completa.


      4° giorno
      Al Ula - Mada'in Saleh, l'antica Hegra, meraviglia d'Arabia
      Intera giornata dedicata ad escursioni nell'area di Al-Ula. “Dietro il sito archeologico di Al Ula si estende il sito di Hegra con un centinaio di tombe nabatee, uno choc visivo e emozionale per chi ha la fortuna di vederle da vicino. Meno raccolte rispetto a quelle di Petra in Giordania, sono ugualmente scavate nella roccia, estremamente potenti e magnetiche. Qui, più di duemila anni fa si riunivano gli appartenenti a una o più confraternite religiose. Questi massicci immensi che appaiono nel deserto creano un'atmosfera mistica. Un corridoio di 7 mila anni di storia. Le tombe sono una testimonianza scavata nelle rocce della civiltà nabatea, un popolo nomade che ha governato sulla regione per due secoli (Luigi Vigliotti, Il Giornale del Viaggiatore, n.9, maggio 2020). Anche conosciuto come Al-Hijr, Mada'in Saleh è il più grande insediamento del regno arabo dopo Petra e il primo ad essere classificato Patrimonio Mondiale dell'Unesco (2008). La sua origine risale al I secolo d.C. In tempi antichi fu abitato dai Thamudeni, dai Nabatei e occupato poi dalle legioni romane. I Nabatei lo chiamarono Hijra (come appare in alcune antiche iscrizioni), i Romani Hegra. Come testimoniano le impressionanti rovine che si innalzano dal deserto dell'Hejaz, divenne insieme a Petra uno dei più importanti centri di traffico mercantile lungo la Via dell'Incenso, la carovaniera proveniente dal Dhofar e dall'Hadramaut, le regioni dell'Oman e dello Yemen meridionali produttrici della preziosa resina. Le carovane che salivano dallo Yemen puntavano verso nord ed entravano nell'attuale Arabia Saudita, per poi approdare ai porti del Mediterraneo. Visita del sito con le tombe scavate in scogliere di arenaria o massi giganti isolati e splendidamente scolpite con ingressi maestosi, adorni di frontoni e colonne in stile classico, tra queste la famosa Tomba dei Leoni, e a Jabal Ikmah, un canyon con antiche iscrizioni rupestri, una “libreria a cielo aperto”, chiave per lo studio di antiche lingue. Continueremo con la visita del nucleo antico dell'oasi di Al Ula, un labirinto di case in mattoni di fango occupato dal XII secolo, poi abbandonato e oggi in corso di restauro.
      A fine giornata rientro in hotel.
      Pensione completa.


      5° giorno
      Al Ula: escursione nella Hujrat Nora Valley, Maraya Concert hall, Elephant Rock
      La giornata inizia con una sosta alla Princess Noura Farm nella splendida Hujrat Nora Valley e una passeggiata nel fresco e riparato verde palmeto dove l'aria porta con sé il profumo di datteri, arancia e menta. Proseguimento per una ventina circa di chilometri sino alla suggestiva Maraya Concert Hall (maraya in arabo significa specchio), che con i suoi 9740 metri quadrati di pareti riflettenti il paesaggio desertico circostante rappresenta l’edificio a specchio più grande del mondo ed è già nel Guinness dei primati. “Tutto il mondo è palco” è il mantra dello studio milanese che l'ha progettata. Sosta presso Jabal  Al Feel, la “roccia dell'elefante” ed esplorazione delle meraviglie delle architetture rocciose del paesaggio circostante nella luce del sole calante che ne evidenzia le dimensioni imponenti. A fine giornata rientro in hotel.
      Pensione completa.


      6° giorno
      Al Ula - Tabuk e il passaggio di Mosé
      Partenza al mattino presto in direzione di Tabuk, che dista 364 chilometri e si raggiunge con 4 ore circa di strada. Considerata per tradizione la porta settentrionale della Penisola Arabica, fu luogo di sosta delle carovane lungo la Via dell'Incenso e famosa meta di viaggiatori ed esploratori del secolo scorso. Arrivo e sistemazione in hotel. Tabuk è particolarmente ricca di siti archeologici con centinaia di esempi di arte rupestre che vanno dall'età della pietra fino all'epoca islamica. Giornata dedicata a visite ed escursioni con sosta alla Ship Mountain, una montagna a forma di nave con una grande quantità di iscrizioni, che dista una ottantina di chilometri dall'hotel, la sorgente di Mosé e la Wadi Tayeb Al Ism, letteralmente “la valle di Mosé”, uno stretto, spettacolare passaggio naturale tra austere pareti di granito di 600 metri di altezza, che si dipana a poche centinaia di metri dalla costa e dalle acque turchesi del Golfo di Aqaba, dove alcuni localizzerebbero il passaggio percorso da Mosé durante la traversata del Mar Rosso. Rientro all'hotel.
      Pensione completa.


      7° giorno
      Tabuk - Qasr Marid, la fortezza del deserto - Al Jouf
      Visiteremo la stazione della storica linea ferroviaria di Hijaz, costruita dall'Impero Ottomano per unire Damasco alla città santa di Medina e poi sabotata da Lawrence d'Arabia, autore di epiche imprese in questo deserto. Proseguimento per Domat Al Jandal. Qui comprenderemo come il deserto arabico, oltre ai siti di tombe monumentali e iscrizioni rupestri già visitati, celi molti altri tesori. Qasr Marid, la fortificazione che resistette nel 270 d.C. all'assedio della regina Zenobia, sovrana della splendida Palmira, è uno di questi.   Prima di arrivare alla meta finale della giornata effettueremo una sosta presso la moschea di Omar. Arrivo e sistemazione in hotel ad Al Jouf. Il percorso di questa giornata si aggira sui 365 km e impegna 3 ore e mezza circa.
      Pensione completa.


      8° giorno
      Al Jouf - Sakaka - Fortezze di terra e siti rupestri - Al-Rajajil - Hail
      Con una ventina di chilometri raggiungeremo la località di Sakaka, capoluogo di provincia e ancor oggi al centro dei traffici commerciali delle tribù beduine del Nord-ovest dell'Arabia. L'oasi prosperò all'epoca dei Nabatei. Ben restaurata, la fortezza Qasr Zabal con i suoi muri di fango e pietra ci riporta con la mente e le sue atmosfere spartane alle vicende del passato in questo angolo di deserto. Il forte, in posizione elevata, offre panoramiche sulla città. Proseguimento per il misterioso sito di Al-Rajajil, la Stonehenge nel deserto risalente al 3500 a.C , dodici monoliti situati su una terrazza pietrosa di cui non si è ancora scoperta la funzione, religiosa od astronomica, e per il sito rupestre di Jubbah (295 km: 3 ore circa), Patrimonio Unesco, per ammirare le antiche tracce della presenza dell'uomo in numerosi petroglifi con esemplari di fauna presenti nella zona nei millenni passati. Continuazione sino ad Hail (133 km, un'ora e mezza circa), arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.


      9° giorno
      Hail - Villaggi di terra - Riyadh, avveniristica capitale
      Partenza in direzione sud diretti alla capitale Riyad. Durante il percorso (450 km, 4 ore e mezza circa) effettueremo una sosta nel tipico villaggio di Ushaiger, uno dei più antichi insediamenti della regione con belle abitazioni in terra e paglia, quindi proseguimento per Shagra con sosta presso le antiche mura in terra cruda che proteggevano la città dagli attacchi delle tribù locali. Arrivo e sistemazione in hotel a Riyad. Tempo a disposizione.
      Pensione completa.


      10° giorno
      Riyadh: l'antica capitale Al Diriyah, il forte di Musmak e il Museo Nazionale
      Nell'area periferica della metropoli visiteremo Al Diriyah, storico insediamento e prima capitale del Regno Saudita, il cui restauro è al centro di un progetto internazionale, culturale e turistico. Culla della famiglia reale, che nel 1766 la elesse a capitale della prima dinastia, la città divenne un centro di potere e sapere, ma nel 1818 un assedio ottomano indusse i regnanti ad abbandonarla scegliendo Riyad come nuova capitale. L’area, abbandonata fino al 2000, è poi diventata oggetto di un imponente progetto di restauro, nel rispetto di antiche tecniche e tradizioni. Una parte di Al Diriyah, nota come At-Turaif, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2010. È l’area che comprende il palazzo reale e i centri di potere del primo stato saudita. Proseguiremo le visite con la fortezza di Musmak, costruita intorno al 1865, e il colorato bazar di Dira. Nel pomeriggio visita del Museo Nazionale, otto gallerie che illustrano la storia dell'Arabia Saudita  dall'epoca preislamica sino alla scoperta dei giacimenti di petrolio. Vicino al Museo Nazionale sorge il Murabba Palace, maestoso monumento all'affascinante passato della città e dimora del re Abdulaziz, fondatore della moderna Arabia Saudita. Il palazzo, dove il re visse con la sua corte dal 1938 fino alla sua morte, nel 1953, fu costruito nel tradizionale stile najdeano, con vaste pareti e soffitti a strati di foglie di palma e stanze disposte intorno a un cortile centrale ventilato. Rientro in hotel.
      Pensione completa.


      11° giorno
      Riyadh - Al Qarah - Forte ottomano - Ibrahim palace - Dammam
      Trasferimento ad Al Hafuf e visita delle suggestive grotte naturali di Al Qarah, a 340 chilometri circa dalla capitale saudita, 3 ore e mezza circa di auto. Visita del forte ottomano del XVII secolo e di Ibrahim Palace, uno di principali patrimoni architettonici del periodo ottomano. Con un'ora e mezza circa di strada raggiungeremo la località di Dammam. Arrivo e sistemazione in hotel.
      Pensione completa.


      12° giorno
      Dammam - Khobar e l'Ithra Center - Italia
      Dedicheremo parte della giornata ad un'escursione a Khobar con visita del The King Abdulaziz Center for World Culture (Ithra). Ithra è uno spazio pubblico creativo, un’enorme opera di “landscape art”, un gigantesco monumento con la forma dei «ciottoli del deserto». Lo si vede da lontano ed è la pietra del cambiamento con radici nella storia del Paese. Un Paese che si può dire sia nato anche qui. Dopo che il re Abdulazīz riunì le tribù saudite sotto un unico stato nel 1932. Fu proprio in questo luogo che la Saudi Aramco, la società araba del petrolio, scoprì il primo giacimento cambiando per sempre il futuro del Paese. Ritorno a Dammam, in tarda serata trasferimento all'aeroporto per il volo di rientro in Italia.
      Pensione completa.


      13° giorno
      Italia
      L'arrivo in Italia, via Istanbul, è previsto in mattinata.

       


      Partenze di gruppo

      Quote individuali minimo 8 partecipanti con l'assistenza di accompagnatore dall'Italia:

      PARTENZE 2021

       In doppia

      Supplemento singola

       Dal 15 al 27 Aprile

      € 6550,00

      su richiesta

       Dal 28 Ottobre al 9 Novembre

      € 6550,00

      su richiesta

       Dal 26 Dicembre al 7 Gennaio

      € 6780,00

      su richiesta


      Quote dei servizi a terra e tariffe aeree valide fino al 2/12/21

      Assicurazione obbligatoria non inclusa: vedere le coperture assicurative

      LA QUOTA COMPRENDE

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines da/per  Milano (classe di prenotazione speciale gruppi: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 23 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti • Sistemazione presso hotel indicati in apertura del tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlante inglese • Assistenza di accompagnatore dall'Italia a partire da 8 partecipanti.

      LA QUOTA non COMPRENDE

      • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 280 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

      cambio applicato: 1 Euro = 0,229 riyal saudita

    RESPONSABILITà

    CONCEPT STORE

    TWITTER FEEDS

    Informazioni Legali  |  Privacy  |  EU Safety List  |  Coperture Assicurative

    Il Tucano Viaggi Ricerca di Willy Fassio & C. s.a.s. - Piazza Solferino, 20 - 10121 Torino - Tel. 011 5617061 - Fax 011 5158105 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Iscritti nel registro imprese di Torino n° 876529 - P.Iva e codice Fiscale 07255310018 - Capitale Sociale Euro 10.500
    Tucano Viaggi Copyright © 2013 - Powered by coolshop