Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. Ok

Facebook

YouTube

DURATA

11 giorni

PARTENZE DI GRUPPO



UN VIAGGIO PER ...
Per chi ama le “prime”, ecco la possibilità con la recente apertura al turismo dell'Arabia Saudita di realizzare un percorso nuovo, una sorta di viaggio nel tempo attraverso i secoli e sino ai giorni nostri. Luoghi storici, archeologici e geografici che vogliamo scoprire prima dell'avvento dei grandi flusso del turismo.


I VOSTRI ALBERGHI
Jeddah: Radisson Blu Al Salam  5*
Al Ula: Sahary Camp 3* (superior room)
Tabuk : Hilton Garden Inn 4*
Wadi Rum: Sun Camp   
Petra: Petra Moon Hotel 4*
Amman: Metropolitan Hotel 5* (camere day use)



MEZZI DI TRASPORTO
Vetture fuoristrada o SUV durante il circuito nella regione di Al Ula, Tabuk e durante le escursioni nel Wadi Rum. Trasferimenti con mini-van, van o minibus con aria condizionata a seconda del numero di partecipanti a Jeddah e in Giordania.



DA SAPERE
Nel settembre 2019 l’Arabia Saudita ha aperto le porte al turismo internazionale concedendo per la prima volta visti di ingresso a scopo di turismo. Viaggiare in Arabia Saudita rappresenta quindi ad oggi una “prima”. Visitare un Paese dove il turismo è ancora agli albori può essere un vantaggio, perché permette di esplorare i luoghi di interesse nei silenzi del deserto e senza le folle dei visitatori, ma può comportare di riflesso qualche problematica con riguardo ad aspetti vari legati alla professionalità turistica vista la scarsa esperienza generale di strutture alberghiere, ristoranti, guide, non ancora capaci di intercettare e confrontarsi con le esigenze e la mentalità di un turista internazionale. Il viaggio richiede pertanto flessibilità e tolleranza.
L’Arabia Saudita viene considerata oggi un paese sicuro. Sospesa fra l’intransigenza etica dei costumi - con recenti passi avanti nell’emancipazione femminile - e lo slancio verso il progresso tecnologico, è ricca di affascinanti e misteriosi tesori, cinque dei quali sono annoverati tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. In accordo con le usanze locali e nel rispetto dei costumi, si richiede abbigliamento adeguato e comportamenti sobri. L'autorizzazione al passaggio di turisti lungo la frontiera terrestre  tra Arabia e Giordania può comportare ritardi non prevedibili.



QUANDO PARTIRE...
Il periodo migliore per questo viaggio corrisponde alla primavera e all'autunno, quando le temperature non sono eccessivamente torride come in estate, ma nemmeno fresche o fredde come in inverno nelle aree più interne del deserto, dove le escursioni termiche possono essere elevate.

Questo viaggio prevede le seguenti partenze di gruppo

  • Martedì, 30 Novembre 2021
  • Martedì, 08 Marzo 2022
  • Martedì, 11 Ottobre 2022
  • Martedì, 27 Dicembre 2022
  • ARABIA SAUDITA E GIORDANIA - LA VIA DEI NABATEI, DALLA SCONOSCIUTA MADA'IN SALEH ALLE SCENOGRAFIE DI PETRA

    Quote a partire da € 6.190 - 11 giorni
    I TOUR ARCHEOLOGICI

    • DISPOSIZIONI COVID prendere visione cliccando qui

      Per chi ama le “prime”, l'Arabia Saudita riserva sorprese impensabili anche per i palati più raffinati. L'itinerario che vi proponiamo si sviluppa dall'Arabia Saudita alla Giordania consentendo di seguire alcuni dei punti strategici della via carovaniera dell’incenso, che attraversava da sud a nord la Penisola Arabica, e fino a poco tempo fa impossibili da raggiungere. Scopriremo siti archeologici altamente suggestivi e di grande interesse storico ma anche paesaggi tanto magnifici quanto misteriosi. Per troppo tempo si è pensato che l'Arabia Saudita fosse priva di resti storici. Ma negli ultimi anni il mondo è rimasto impressionato nello scoprire che questa terra ospita la seconda più grande città nabatea dopo Petra, Mada'in Saleh, Hegra per i Romani, vicino all'oasi di Al-Ula, un complesso di tombe dagli ingressi maestosi che testimoniano il livello raggiunto duemila anni fa dall'antica civiltà dei Nabatei. Ma l'Arabia Saudita non ha solo una città nabatea. Visiteremo anche Madyan, nella provincia di Tabuk, che è per lo più sconosciuta sebbene possieda alcune delle più belle tombe monumentali tipiche dell'architettura dell'antico regno nabateo. Costeggeremo un tratto di costa selvaggia sul Mar Rosso e penetreremo nel Wadi Rum, nome epico che rimanda alle leggendarie imprese di Lawrence d'Arabia. Completeremo il nostro percorso con l'ultimo coup de théâtre: le superbe architetture rupestri e gli inebrianti giochi cromatici di Petra per chiudere in bellezza questo nostro originalissimo viaggio.

       

      GIORNO PER GIORNO

      1° giorno
      Italia - Jeddah
      Partenza con volo di linea per Jeddah, via Istanbul, con arrivo il giorno successivo.


      2° giorno
      Jeddah: la città storica
      Arrivo a Jeddah al mattino presto, trasferimento e sistemazione in hotel, tempo a disposizione. Situata in posizione strategica sulla sponda orientale del Mar Rosso, Jeddah è stata uno dei porti più importanti sulle rotte commerciali dell'Oceano Indiano ed è ancor oggi la porta di accesso alle città sante della Mecca e Medina per i pellegrini provenienti da tutto il mondo. Questo suo doppio ruolo ha favorito lo sviluppo di una città multiculturale, caratterizzata da una tradizione architettonica originale rappresentata da case a torre costruite a fine Ottocento da élite mercantili e sorte dalla fusione delle tecniche costruttive tradizionali della regione costiera del Mar Rosso con influenze giunte  attraverso le rotte dei commerci. Il pomeriggio è dedicato all'esplorazione a piedi dello storico quartiere Al Balad, classificato Patrimonio Unesco, con il Souk Al Alawi. Addentrandoci nel cuore della città vecchia potremo ammirare la storica moschea Ma'amar e le affascinanti dimore di epoca ottomana, alcune delle quali trasformate in musei, che sono oggi  uno dei pochi esempi esistenti di architettura tradizionale del Mar Rosso caratterizzata dall'utilizzo della pietra corallina, ottimo coibentante, la più idonea alle condizioni atmosferiche del luogo. I balconi sono vere e proprie opere d’arte in legno di tek con splendidi intagli e le caratteristiche grate (mushrabiyah), che consentivano alle donne di guardare all'esterno rimanendo nascoste allo sguardo altrui. Al termine delle visite effettueremo un'escursione panoramica con soste fotografiche lungo la Corniche, il curatissimo lungomare che disegna la linea costiera con ritagli di verde, ristoranti e negozi di lusso, curiose opere d’arte di scultori famosi come Henry Moore o Joan Mirò. Potremo anche ammirare la King Fahad Fountain con il più alto getto d'acqua al mondo e la moschea Al Rahmah (anche denominata Fatima Al Zahra), prima moschea al mondo ad essere costruita sull’acqua. Rientro in hotel. Pensione completa.


      3° giorno
      Jeddah - Oasi di Al Ula
      Trasferimento in aeroporto per il volo diretto ad Al Ula. Arrivo e trasferimento in hotel. Al Ula è una vasta area che comprende oasi lussureggianti e antichi siti che risalgono a migliaia di anni fa. Incorniciata da montagne di arenaria, custodisce l'antica Hegra, l’ultima e la più meridionale delle città costruite dai Nabatei, in seguito avamposto romano. Oltre ad Hegra, Al Ula ospita affascinanti siti storici e archeologici come la “Città vecchia”, circondata da un’antica oasi; Dadan, la capitale dei regni Dadan e Lihyan, una delle  più sviluppate città della Penisola Arabica nel primo millennio a.C., e innumerevoli siti di arte rupestre nella località di Jabal Ikmah. Pranzo tradizionale e visita del nucleo antico dell'oasi di Al Ula. Qui soggiornavano i pellegrini durante il loro viaggio da Damasco a La Mecca. La città antica era protetta da una cinta muraria con 14 porte d’ingresso e un tempo ospitava quasi 900 case, 400 negozi e 5 piazze, oggi in corso di restauro. Con le vetture raggiungiamo il belvedere di Hurat Alouird per cogliere dall'alto un bel panorama di insieme. Dalla preistoria all'età del bronzo, dai regni nabatei ai romani sino alla presenza ottomana e al moderno periodo islamico: la storia e la civiltà di Al-Ula si può esplorare anche attraverso il locale museo, che espone mappe illustranti i siti archeologici più importanti della regione e i differenti periodi storici, oltre ad una raccolta di reperti. Pensione completa.


      4° giorno
      Al Ula: Mada'in Saleh, l'antica Hegra, meraviglia d'Arabia
      “Dietro il sito archeologico di Al Ula si estende il sito di Hegra con un centinaio di tombe nabatee, uno choc visivo e emozionale per chi ha la fortuna di vederle da vicino. Meno raccolte rispetto a quelle di Petra in Giordania, ugualmente scavate nella roccia, sono estremamente potenti e magnetiche. (Luigi Vigliotti, Il Giornale del Viaggiatore, n.9, maggio 2020). La città del profeta Saleh, appunto Mada'in Saleh, nel Corano Al-Hijr, Hegra per i Romani, è il più grande insediamento del regno arabo dopo Petra e il primo ad essere classificato Patrimonio Mondiale dell'Unesco (2008). In tempi antichi fu abitata dai Thamudeni, dai Nabatei e occupata poi dalle legioni romane. Fu, insieme a Petra, uno dei più importanti centri di traffico mercantile lungo la Via dell'Incenso, la carovaniera proveniente dal Dhofar e dall'Hadramaut, le regioni dell'Oman e dello Yemen meridionali produttrici della preziosa resina, diretta ai porti del Mediterraneo. Giornata dedicata alla visita del sito con i grandi sepolcri ricavati nelle pareti della montagna o in massi giganti isolati, con ingressi monumentali adorni di frontoni e colonne splendidamente scolpiti, che conferiscono al paesaggio un aspetto surreale. Una stretta faglia naturale nelle rocce consente il passaggio attraverso il Jabal Ithlib. In questa zona sono stati rinvenuti numerosi santuari, luoghi di rito e luoghi di incontro del periodo nabateo come la grande sala scavata nella roccia, conosciuta come Al Diwan. Altri siti di interesse sono i resti della storica ferrovia dell'Hijaz  che fu distrutta per mano dell’esercito della “Rivolta araba” capeggiata dall’agente inglese Thomas Edward Lawrence, passato alla storia come Lawrence D’Arabia. A est delle montagne che formano la valle di Al Ula si aprono scenari spettacolari. Le rocce digradano man mano verso il deserto creando formazioni rocciose davvero particolari. Tra di esse, la più emblematica è la Roccia dell’Elefante che colpisce per le sue dimensioni imponenti. Al termine delle visite rientro in hotel. Pensione completa.


      5° giorno
      Al Ula: Le rovine di Dadan e le iscrizioni rupestri di Jabal Ikmah - Tabuk
      (364 km - 4 ore circa di strada)
      Nei dintorni di Al Ula esploreremo le rovine di Dadan, oggi Al-Khuraybah, sito famoso per le tombe adorne da sculture di leoni, eccezionale esempio dell'influenza mesopotamica, e il canyon di Jabal Ikmah, una delle più grandi "biblioteche a cielo aperto" del mondo con centinaia di iscrizioni rupestri ed epigrafi incise sulle pareti, chiave per lo studio di antiche lingue. Al termine delle visite proseguiremo in direzione di Tabuk, luogo di sosta delle carovane lungo la Via dell'Incenso e famosa meta di viaggiatori ed esploratori del secolo scorso. Tabuk è oggi il punto di partenza per esplorare la regione del Nord-ovest con vestigia nabatee e ambienti naturali di selvaggia bellezza nel deserto e lungo il Golfo di Aqaba. Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa.


      6° giorno
      Dal deserto al Golfo di Aqaba: Tabuk - La necropoli di Maghaer Shuaib (MADYAN) - Le sorgenti e la valle di Mosè - La punta di Ras Al Sheikh Hamid
      Raggiungiamo la zona del Wadi Al-Zeeta (135 km) per un'escursione in fuoristrada tra dune, bellissime montagne e formazioni rocciose. Proseguimento in direzione di Al Bada, che secondo la maggior parte degli studiosi corrisponderebbe al sito delll'antica città di Madyan (nota anche come Maghaer Shuaib), il luogo in cui il profeta Mosè cercò rifugio dopo la fuga dall'Egitto. Qui incontrò il profeta Shuaib che gli diede in sposa una delle sue figlie. Mosè visse per dieci anni a Madyan prima di tornare in Egitto per liberare il suo popolo. Sulla via del ritorno attraversò il Golfo di Aqaba nel luogo chiamato Wadi Tayeb Al Ism, conosciuto anche come il canyon di Mosè, che raggiungeremo in giornata. Visita del sito archeologico di Maghaer Shuaib, che ci appare nel deserto con le facciate delle sue tombe elegantemente intagliate nell'arenaria. Questa necropoli comprende una trentina di monumenti funerari, alcuni con facciate monumentali in tipico stile nabateo. Uno di questi presenta una semicolonna ornata da un capitello che pare ispirato allo stile greco-ionico, il che dimostra l'influenza dell'antica Grecia e di Roma nel Nord della Penisola Arabica. Lasciamo i paesaggi del deserto che ci hanno accompagnato sin qui per avvicinarci alle coste del Mar Rosso. Presso la città di Magna (Maqna) visiteremo le Sorgenti del Profeta Mosè che sgorgano all'ombra di palme da dattero, proseguiremo quindi lungo la costa diretti al Wadi Tayeb Al Ism, letteralmente “la valle di Mosé”, uno stretto e spettacolare passaggio naturale tra austere pareti di granito di 600 metri di altezza, che si dipana a poche centinaia di metri dalla costa e dalle acque turchesi del Golfo di Aqaba. Qui alcuni studiosi localizzerebbero il punto in cui passò Mosè con il suo popolo durante la traversata del Mar Rosso nel viaggio verso la Terra Promessa. Percorriamo per una sessantina di chilometri in direzione sud la strada che corre lungo il Golfo di Aqaba sino a Ras Al-Sheikh Hamid, un bellissimo promontorio sabbioso situato nella provincia di Tabuk, che segna il punto più occidentale della terraferma saudita. Qui nell'ambiente selvaggio di una grande baia, abbandonato sulla sabbia, si trova ancora il relitto di un Catalina, un idrovolante militare americano degli anni '30.  I banchi di sabbia del Ras Al-Sheikh Hamid giacciono su barriere coralline a volte visibili dalla spiaggia, la località turistica di Sharm Al-Sheikh è appena ad una  trentina di chilometri di distanza sull'altra sponda, in terra egiziana. Percorso di ritorno a Tabuk e sistemazione in hotel.
      Pensione completa con pranzo al sacco.


      7° giorno
      Tabuk - Passaggio frontiera Arabia/Giordania - Wadi Rum
      (230 km - 3 ore circa di strada)
      Partenza al mattino presto da Tabuk, espletamento delle formalità di frontiera e cambio di staff e automezzi. Proseguimento in territorio giordano sino al leggendario deserto rosso di Wadi Rum, in arabo “La valle della luna”, protagonista delle imprese di Lawrence d’Arabia, che così descrisse questo luogo arcano: “vasto, echeggiante e simile a un dio”. Alte formazioni di arenaria, che disegnano talvolta archi e ponti naturali, si innalzano dalla distesa di sabbia che assume, a seconda della luce del giorno, sfumature che vanno dal giallo ocra all’arancione, al rosso mattone. In questo aspro ambiente di aliena bellezza sono stati girati alcuni film di fantascienza ambientati sul Pianeta Rosso. Nei ripari di roccia graffiti rupestri testimoniano la presenza e il passaggio di antichi popoli. Sistemazione in campo tendato. Mezza pensione che include la cena.


      8° e 9° giorno
      Wadi Rum - Petra
      (100 km - 2 ore circa di strada)
      Dopo le esplorazioni dei siti più suggestivi del Wadi Rum, proseguiamo il nostro percorso sulle tracce dei Nabatei iniziato in terra d'Arabia raggiungendo Petra. Arrivo e sistemazione in hotel. Ci attende, quale magnifico completamento del circuito, la visita della leggendaria città nabatea intagliata nella roccia arenaria. I suoi palazzi, le tombe monumentali e i templi all’alba e al tramonto creano scenografie di straordinaria bellezza. Scendendo il sassoso vallone del Bab el Siq, seguiamo il tracciato del principale acquedotto della città: lungo il percorso incontriamo le tre tombe a torre note come cubi Djinn, la monumentale Tomba degli Obelischi e il sottostante Triclinium, quindi l’imboccatura del tunnel che costituisce uno dei capolavori dell’ingegneria idraulica nabatea. In fondo alla stretta forra del Siq giungiamo al cospetto del più celebre monumento petreo, il superbo Khasnè, o Tesoro del Faraone: uno strabiliante tempio funerario interamente scolpito nella roccia, la cui facciata sfiora i 40 metri d’altezza. Si tratta senza dubbio di uno dei vertici assoluti raggiunti dall’architettura antica e di uno dei capolavori dell’umanità. Proseguiamo poi fino all’enorme teatro rupestre e alle cosiddette Tombe Reali, dove spiccano le gigantesche facciate della Tomba di Uneishu, della Tomba Corinzia, della Tomba dell’Urna e dell’enigmatica Tomba Palazzo. Osserveremo i resti del Tempio dei Leoni e quelli ben più spettacolari del cosiddetto Grande Tempio e della vasta corte colonnata che lo fronteggia, i cui sorprendenti capitelli erano scolpiti con teste di elefante. Varcato l’arco monumentale giungiamo al cospetto del maestoso tempio noto come Qasr el Bint, l’unico edificio costruito in elevato a Petra rimasto miracolosamente in piedi. Quindi saliamo all’impressionante Deir, o Monastero, il più imponente monumento di Petra. Ricavato interamente dalla viva roccia, il tempio funerario è largo 49 metri e alto 39; le sue linee purissime anticipano di sedici secoli il barocco romano del Bernini e lasciano attoniti per la loro squisita perfezione. Da uno dei belvedere situati nei pressi godremo di un panorama mozzafiato sull’immenso canyon dello Wadi Arabah. Una camminata di un paio d’ore ci riporterà all’albergo. Pensione completa.


      10° giorno
      Piccola Petra - Amman
      (240 km - 3 ore e mezza circa di strada)
      In mattinata raggiungiamo al Barid, la cosiddetta “Piccola Petra”, un antico caravanserraglio nel quale le carovane dirette a Petra potevano stazionare e abbeverare i dromedari. Qui si possono ammirare diverse strutture rupestri, tra cui spiccano un tempio distilo e la Stanza Dipinta, un ambiente che conserva rarissime tracce di affreschi parietali. Proseguimento per Amman. Arrivo nella capitale, trasferimento e sistemazione in hotel con camere a disposizione sino all'ora del trasferimento in aeroporto. A seconda del tempo a disposizione effettueremo una breve visita dei luoghi più significativi della capitale giordana come il Teatro romano, il ben conservato Odeon, la Cittadella e l’Acropoli. Partenza in tarda serata con il volo di rientro in Italia, via Istanbul. Prima colazione e pernottamento.


      11° giorno
      Italia
      Arrivo in Italia nel pomeriggio.

       Partenze di gruppo
      Quote individuali minimo 6 partecipanti:

      PARTENZE 2021
      In doppia Supplemento   singola
      Dal 30 Novembre al 10 Dicembre € 6190,00 € 800,00

      PARTENZE 2022

      In doppia Supplemento   singola

      Dall'8 al 18 Marzo

      € 6190,00 € 800,00

      Dall'11 al 21 Ottobre

      € 6190,00 € 800,00

      Dal 27 Dicembre al 6 Gennaio

      € 6190,00 € 800,00

      Quote delle tariffe aeree e dei servizi a terra valide fino al 5/12/22


      La quota comprende

      • I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines Airlines da/per Milano (classe di prenotazione speciale gruppi: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 kg di franchigia bagaglio • I trasferimenti privati con vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti • Sistemazione in hotel indicati all’apertura del tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano • Assistenza di accompagnatore dall’Italia da 8 partecipanti • Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)


      La quota non comprende:
      • Spese visto di entrata in Arabia Saudita • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 340,00 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote • Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

    RESPONSABILITà

    CONCEPT STORE

    TWITTER FEEDS

    Informazioni Legali  |  Privacy  |  EU Safety List  |  Coperture Assicurative

    Il Tucano Viaggi Ricerca di Willy Fassio & C. s.a.s. - Piazza Solferino, 20 - 10121 Torino - Tel. 011 5617061 - Fax 011 5158105 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Iscritti nel registro imprese di Torino n° 876529 - P.Iva e codice Fiscale 07255310018 - Capitale Sociale Euro 10.500
    Tucano Viaggi Copyright © 2013 - Powered by coolshop